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Peppe Barra il 22 dicembre all’Auditorium Parco della Musica

Peppe Barra, in occasione dei suoi 80 anni, ha ideato uno spettacolo unico e appassionante in cui protagonista è come sempre la sua versatilità interpretativa che con l’energia travolgente che lo caratterizza, restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come Leonardo Vinci, Ferdinando Russo, E. A. Mario, a composizioni più recenti di autori come Pino Daniele, Enzo Gragnaniello, fino ad arrivare a composizioni contenute nel suo ultimo lavoro discografico dal titolo “Cipria e caffè” di autori partenopei contemporanei quali Gnut e Toto Toralbo. I testi costruiscono con la musica, architetture sonore con il blues, il jazz, riuscendo a far convivere suoni antichi e moderni, tammurriate ed arie del Settecento.

La forza della parola di Peppe Barra

La forza della parola, gli accenti sospesi del suo dialetto diventano la viva e palpitante materia sonora che caratterizzano questo spettacolo con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio. Personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, artista puro, trasmette al suo pubblico un magma incandescente di emozioni, dalla risata più sonora alla commozione più autentica. Peppe Barra sarà il 18 novembre a Firenze, Teatro Puccini, il 19 novembre a Milano, Teatro Carcano, il 20 novembre a Torino, Teatro Colosseo e il 22 dicembre a Roma, Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”. Il tour è organizzato e prodotto da Ventidieci, The European Music Agency e Aquadia.

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Caterina Vertova e Milo Vallone al Teatro degli Audaci con “Notturno” dal 18 aprile

Da giovedì 18 a domenica 21 aprile approda al Teatro degli Audaci di Roma l’emozionante spettacolo Notturno con la coinvolgente interpretazione di Caterina Vertova e Milo Vallone che ne cura anche

la regia.
Nell’anno del centenario dell’edizione definitiva (1921) del capolavoro dannunziano – aggiunge il coprotagonista e regista Milo Vallone – il nostro centro di produzione ha curato l’allestimento del recital che rende omaggio a questo capolavoro della letteratura italiana.

DA GIOVEDI’ 18 A DOMENICA 21 APRILE

L’opera fu composta a Venezia nel 1916 mentre il poeta e prosatore era fermo immobile e temporaneamente cieco per via di un grave incidente aereo accorso durante una manovra della I guerra mondiale.
D’Annunzio la scrisse dunque senza vedere, utilizzando circa diecimila strisce di carta, su ciascuna delle quali era vergata una sola riga di testo.
Il materiale così redatto fu poi messo in ordine dalla figlia Renata, la quale lo assisteva al capezzale.
Secondo la critica dunque, Notturno assume una particolare importanza in quanto sembra essere occasione di un triste bilancio da parte del poeta sulla sua stessa vita.

Enzo Ferreri

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R&B Takeover Fest il 21 aprile al Monk

R&B Takeover Fest è il primo Festival R&B italiano e apre finalmente la finestra su una scena musicale in grande fermento ricca di artisti dinamici e originali che stanno producendo una vera e propria ventata di aria fresca nel panorama musicale italiano. Ecco allora, domenica 21 aprile nello storico Monk di Roma, salire sullo stesso palco, in un’unica serata, 7 artisti per un viaggio musicale a più voci che partendo dalle origini della black music, mescola soul, R&B classico, afrobeat, rap.

Vivacità della R&B italiana

Sarà una line up eclettica che permetterà di scoprire e apprezzare la vivacità della scena R&B italiana e che vedrà alternarsi nel live artisti emergenti e artisti affermati mettendo insieme: Davide Shorty, Big Dave, Francesco Kairòs, Martina May, Miriam Ayaba, Kuban e infine Nico Kyni. Una serata “black italiana” con ballerini on stage tra sonorità e ritmi coinvolgenti, toni crepuscolari, storie multiculturali, sperimentazioni coraggiose, rimandi al repertorio più classico, testi in italiano, elettronica sofisticata e tanto altro da gustare insieme il 21 aprile.

Presenta Kwanza Dos Santos

Il concerto, presentato da Kwanza Dos Santos, sarà aperto da un podcast curato dalla crue di Gattini R&B e da un DJ set open air. In chiusura notturna, alla fine del gran concerto, un DJ set dedicato all’icona novantenne della black music Quincy Jones.
In mostra negli spazi del Monk, alcune opere pittoriche di Nina the Original per la serie “R you & B?” E non finisce qui perché altre sorprese sono in programma. Per dare linfa alla scena R&B italiana più giovane, ecco il Contest R&B Takeover New Scene, rivolto ad autori/interpreti indipendenti under 30 che premierà 2 artisti emergenti con borse di studio patrocinate da ACEP/UNEMIA. Candidature da inviare tramite la pagina Instagram del Festival.

Ufficio Stampa

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Adolf prima di Hitler dal 16 al 18 aprile all’OFF/OFF Theatre

Adolf prima di Hitler, da martedì 16 a giovedì 18 aprile all’OFF/OFF Theatre, di Antonio Mocciola, per la regia di Diego Sommaripa che dirige Vincenzo Coppola e Francesco Barra, con la partecipazione di Jessica Ferro e Chiara Cavalieri (foto Umberto Aberardi). La storia di un ragazzo e del suo amico, due giovani uomini che vivono in un monolocale alla periferia di Vienna.

Kubizek e Adolf

Uno è Kubizek, che diverrà un grande maestro d’orchestra e l’altro è Adolf, che diverrà l’Hitler che la storia ha conosciuto come uno tra gli uomini più malvagi di sempre. Due ragazzi di 20 anni in una Vienna di inizio ‘900, rintanati in un mesto monolocale invaso dal fumo tossico di una piccola stufa a cherosene, provano a capire la vita. Sono amici per la pelle. Uno é Gustav Kubizek, figlio di un tappezziere, diventerà un apprezzato direttore d’orchestra. L’altro é Adolf Hitler. Tra di loro un rapporto morboso, viscerale, indicibile all’epoca. In quella stanza umida, tra parole non dette di due adolescenti in crisi prende vita la più grande tragedia del secolo. Due donne, l’avida affittuaria Maria Zakreys e il sogno proibito di Adolf, la bella e maritata Stefanie Rabatsch, incombono sulla vita di due ragazzi alla ricerca di sé stessi.

Comunicato Stampa

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Una Nit il 20 e 21 aprile sul palcoscenico del Teatro Kopò

Una Nit – Storia di un clown che non sa come si muore, di e con Riccardo Forneris, il 20 e 21 aprile sul palcoscenico del Teatro Kopò di Roma. In scena un uomo raffreddato. accanto a lui un telefono. Driiin! Da una chiamata inizia il viaggio tragicomico, tra surrealismo e realtà, un viaggio dal giorno alla notte con foglie ed ombrelli. La morte si avvicina, lo chiama al telefono, bussa alla sua porta, lui non sa che fare, non sa come prendere la notizia, non sa come vestirsi, se deve esserne felice o averne paura, chiede tempo, non ci crede. La morte è sempre così, sappiamo che prima o poi arriva, ma non crediamo possa toccare proprio a noi. Quando poi si avvicina, restiamo increduli come bambini, stupiti come clown. Una Nit, uno spettacolo blues per tutti. Uno studio ludico sulla morte attraverso l’ amore per la vita.

Ufficio Stampa

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Slurp, il festival della musica e del cibo di strada a Roma dal 12 al 14 aprile

Si terrà a Roma, in Piazza Cina all’Eur, Slurp, Festival della Musica e del Cibo di Strada il 12,13 e 14 aprile. Organizzato dall’Associazione Senza Schemi e l’Associazione Gente di Strada, con il Patrocinio del Municipio IX di Roma, Slurp conta su tre giorni di Musica dal Vivo e prelibati piatti regionali e internazionali.
La musica inizia alle 18 e tutti i giorni il dj set è affidato a OkValex, LeoSol è artista supporter.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Venerdì 12 aprile alle 18, Duo Desapego, duo di chitarra acustica, e alle 21 GangstAgroove con musica Pop Modern, R&B, Hip Hop.
Sabato 13 Aprile alle 18 aprono le Broken Inside, girls of Rock anni 90/2000, alle 21 sarà la volta di Luca Vicari & Anime Latine, Tribute band di Lucio Battisti.
Domenica 14 Aprile alle 11 il live di Edo Sparks a seguire alle 17 Flowing Chords, coro multi stilistico, e dalle 21 Rino Gaetano Band, con Alessandro Gaetano.
Tra gli espositori si può fare un viaggio nell’enogastronomia internazionale dall’asado argentino ai piatti messicani fino ai cibi ungheresi e alla birra artigianale tedesca.

Enzo Ferreri

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Il 4U World Tour dei DSLDire Straits Legacy il 15 aprile tornerà a Roma

Il 4U World Tour dei DSLDire Straits Legacy ripartito da Helsinki a marzo, il 15 aprile tornerà a Roma per una data esclusiva. Alle ore 21, infatti, dopo il tutto esaurito del 30 novembre scorso, i DSLDire Straits Legacy saranno nuovamente all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, alla Sala Santa Cecilia. Money for Nothing, Sultans of Swing, Romeo and Juliet, Walk of Life, Brothers in Arms, Tunnel of Love sono solo alcuni dei tanti successi che saranno eseguiti dalla All Stars Band formata da Alan Clark alle tastiere e piano Hammond, Phil Palmer alle chitarre, Mel Collins ai sassofoni, Danny Cummings alle percussioni, oltre a Steve Walters al basso.

Gli italiani del 4U World Tour

Completano la formazione tre grandissimi musicisti italiani come Primiano Di Biase alle tastiere, il batterista Alex Polifrone e il frontman del gruppo Marco Caviglia, voce e chitarra, ampiamente considerato come il migliore interprete al mondo dello stile unico di Mark Knopfler. Il concerto è una co-produzione We4Show (società di management e produzione della band da più di 10 anni) Menti Associate (nota società del live entertainment).

Comunicato Stampa

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La Scomparsa di Majorana al Teatro Arcobaleno dal 12 al 14 aprile

La Scomparsa di Majorana, dal romanzo di Leonardo Sciascia, al Teatro Arcobaleno, dal 12 al 14 aprile: trasposizione teatrale e Regia di Fabrizio Catalano, con Loredana Cannata, Alessio Caruso, Roberto Negri e Giada Colonna. In una stagione come quella che stiamo vivendo, caratterizzata dallo sfaldamento dei valori morali, dall’esaltazione dell’ego, dall’ansia del profitto e dalla deriva della scienza, è necessario rievocare figure come quella di Ettore Majorana.

Figura scomparsa nel 1938

Scomparso nel 1938, partito in nave da Palermo ma apparentemente mai approdato a Napoli, il giovane e promettente fisico siciliano, chiuso in sé stesso e concentrato su studi di cui non parlava con nessuno, aveva forse intuito prima d’ogni altro la strada per la creazione di una devastante arma nucleare; e ne era rimasto atterrito, e aveva voluto estraniarsi dal mondo prima che questo precipitasse nel baratro dell’era atomica.

La tesi di Leonardo Sciascia

Questa, almeno, è la tesi di fondo di uno dei maggiori autori del ‘900, Leonardo Sciascia, che allo scienziato e al suo dramma interiore ha dedicato uno dei suoi libri più illuminanti: La scomparsa di Majorana. E questa vuole essere la nostra convinzione, a ottant’anni di distanza dei tragici eventi del ’38 e a trenta dalla morte dell’autore de Il giorno della civetta, perché a volte, più che la laboriosa ricostruzione di eventi e dettagli, conta il senso delle cose. E il senso della vicenda di Majorana è che non c’è futuro per l’umanità senza l’etica, senza la sincerità, senza la poesia. Questo spettacolo è un’indagine poliziesca, un thriller ad orologeria, un sogno ad occhi aperti.

Ufficio Stampa

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Il Gaeta Jazz Festival torna dal 10 al 14 luglio

Il Gaeta Jazz Festival, considerato ormai uno degli appuntamenti più prestigiosi e ricercati con il jazz contemporaneo e le sue mille derivazioni, tra nu soul, r’n’b, elettronica e sperimentazioni varie, torna dal 10 al 14 luglio. In 6 giorni di programmazione, oltre 20 performance, fra live e dj set, di artisti provenienti da Stati Uniti, Iran, Nigeria, Belgio, Regno Unito, Venezuela e, naturalmente, dall’Italia.

XVI edizione del Gaeta Jazz Festival

Giunto alla sua XVI edizione, il Gaeta Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Armonia International Foundation of Arts, con la direzione artistica di Fabio Sasso e la consulenza di Raffaele Costantino. Il festival ha il sostegno del Comune di Gaeta ed è dedicato al suo ideatore Roberto Sasso. L’eleganza astrale e psichedelica del trombettista americano Theo Croker, la soultronica del nigeriano di stanza a Berlino Wayne Snow, le sperimentazioni tra jazz e hip hop dello statunitense Kassa Overall, e l’incanto sonoro del pianista Greg Burk.

Traiettorie imprevedibili

Le traiettorie imprevedibili della percussionista Valentina Magaletti con il progetto Holy Tongue e la performance site specific di Bassolino con Quiroga. La sofisticata lounge di Tommaso Cappellato con il Collettivo Immaginario e la disco funk di Ltj Xperience ma anche la voce sognante dell’iraniana Ava Alami accompagnata dal piano di Vittorio Esposito. E poi le intersezioni urban di Alsogood e l’elettronica onirica di Maria Chiara Argirò, l’ipnotico mix fra ambient e dream pop ad opera di Coca Puma e il groove equatoriale dei Parbleu.

Anche i dj set di Alejandra Arzola

A queste esibizioni live si aggiungono i dj set della venezuelana Alejandra Arzola, di Andrea Passenger direttamente da Jazz:Re:Found, del belga Lefto Early Bird, della musicista britannica Emma Jean Thackray e dei localissimi Tiella Sound, senza dimenticare il beat making del partenopeo Breakstarr. Questo il cuore pulsante del programma di un festival che si distingue per l’assoluta eterogeneità della proposta artistica, in grado di catturare l’attenzione di pubblici diversi. Un festival intergenerazionale, dunque, fortemente inclusivo e attento alla sostenibilità così come alla valorizzazione del territorio, che trova la propria vocazione nel mettere a fianco i più innovativi protagonisti della scena internazionale con gli artisti emergenti del panorama nazionale, mantenendo una certa attenzione anche nei confronti dei giovani musicisti locali. Tutto all’insegna della musica di qualità e del bon vivre.

Ufficio stampa GDG press

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In scena al Teatro Lo Spazio, il 19 e 20 aprile, Tanto Tempo Mà

In scena al Teatro Lo Spazio, il 19 e 20 aprile, Attilio Fontana e Emiliano Reggente con il loro nuovo spettacolo Tanto Tempo Mà (La fine del Mondo in 80 minuti). Attilio Fontana ed Emiliano Reggente, attraversano la storia del mondo, dall’uomo primitivo all’iper futuro dominato dall’intelligenza artificiale. Tramite uno “zapping” temporale sfrenato, i due ci racconteranno i conflitti dell’essere umano, catapultandosi in una carrellata caleidoscopica di epoche, personaggi e archetipi. Il duo festeggia il quindicesimo anno di attività con questo nuovo spettacolo, proseguendo il viaggio tra musica e comicità nell’eterna lotta tra poetico e dissacrante.
Ufficio Stampa