Categorie
Spettacolo

Giovanni & Matteo Cutello con “Chicco’s Blues” all’Alexanderplatz Jazz Club

Giovanni & Matteo Cutello presentano il singolo “Chicco’s Blues” all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, domani martedì 19 marzo. Sul palco con Giovanni Cutello, sax e Matteo Cutello, tromba, Andrea Rea, pianoforte e Daniele Sorrentino, contrabbasso. Ospiti, Alex Britti, chitarra e Stefano Di Battista, sax. Esce infatti il nuovo progetto discografico degli astri nascenti del jazz italiano: i fratelli Giovanni e Matteo Cutello. Il primo singolo Chicco’s Blues è lanciato con due featuring di eccezione Alex Britti e Stefano Di Battista ed una ritmica di tutto rispetto composta da Andrea Rea al piano, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi del Prete alla batteria. Dalla banda del loro paese di origine in Sicilia arrivano alla Berklee College of Music e sono subito catapultati sui palchi più importanti del jazz italiano. Renzo Arbore ed Enrico Rava già li considerano il futuro del jazz italiano e Stefano Di Battista li guida ora artisticamente in questo progetto discografico. Nel corso del 2024 usciranno i successivi singoli dell’album che i Cutello stanno ultimando con altri ospiti di eccezione. Una produzione Jando Music |Via Veneto Jazz| New Jazz Generation. Da un’idea di Stefano Di Battista e Chicco Testa.

Categorie
Spettacolo

“Cade la neve figurati io” a Fortezza Est dal 21 al 23 marzo

“Cade la neve figurati io” debutta in prima assoluta a Fortezza Est, scritto, diretto ed interpretato da Rebecca Righetti, che porta in scena dal 21 al 23 marzo un monologo ironico e pungente sull’inquietudine esistenziale delle nuove generazioni bloccate nella convinzione di non essere mai abbastanza. “Cade la neve figurati io” è un tentativo di raccontare il disagio generazionale.

Le interviste di Rebecca Righetti per “Cade la neve figurati io”

Il lavoro di Rebecca Righetti inizia due anni fa intervistando alcuni suoi coetanei ventenni. Nonostante le diverse esperienze degli intervistati, ricorrente e diffusa traspariva l’insoddisfazione verso se stessi, espressa con frasi ricorrenti come: “Sto male perché…Non mi sento all’altezza dei miei coetanei, mi sento in ritardo con i tempi, mi sento solo, mi sento perso, ho iniziato a soffrire d’ansia perché i miei genitori…”. Questo esponenziale aumento di malessere fra i giovani non può essere una coincidenza e il motivo non è perché le nuove generazioni sono troppo sensibili.

Venti anni oggi

Avere vent’anni oggi significa interfacciarsi quotidianamente con esempi di virtuosismo: social network dove ogni giorno c’è qualcuno che si laurea, chi compra casa, chi fa mille viaggi; articoli di giornale e servizi tv dove una volta a settimana ci viene raccontata la storia dello studente prodigio che si è laureato in poco tempo. E anche se questi casi isolati -perché di casi isolati si tratta- non rispecchiano la realtà, l’unica narrazione che riusciamo a ricavarne è: se non ci riesci è perché non stai facendo abbastanza. “Cade la neve figurati io” è uno spettacolo dove l’importante è non farcela. La protagonista di questo testo è un incubo fatto persona: una venticinquenne senza patente, laurea e posto fisso. Si trascina appresso un grande malessere, e lo affronta nell’unico modo possibile: scherzandoci sopra. Mettici poi il malessere esistenziale, le ferite emotive e l’ansia costante. Se cercate una protagonista eroica e performante, siete nel posto sbagliato. Eppure anche la propria disperazione può far comodo se si affronta con ironia.

Categorie
Spettacolo

Nannarè in scena il 18 marzo al Teatro Cometa Off

Nannarè torna in scena il 18 marzo al Teatro Cometa Off, spettacolo di e con Giulia Ricciardi, diretto da Patrizio Cigliano. Il titolo richiama l’inarrivabile Anna Magnani, ma il racconto va da tutt’altra parte. Nannarè è una puttana romana, già “matura”, che si racconta senza falsi pudori. Nell’ambiente “di lavoro” è stata ribattezzata Nannarè perché, con la sua romanità spudorata, la sua schiettezza ineluttabile, il suo aspetto e i suoi colori ricorda l’indimenticata attrice.

Nannarè donna del popolo

È una donna del popolo, e forse la troviamo durante un interrogatorio di fronte alla Polizia. O forse no. A chi parla? Con chi, si mette così a nudo mostrando anche le sue molte fragilità? Parla di una vita difficile, faticosa, pericolosa, lasciandoci intuire le molte violenze cui è stata sottoposta fin da bambina, già obbligata a “battere” il marciapiede. Cerca un perdono? Una redenzione? …E davanti a chi? La sua umanità è emozionante, commovente, trasgressiva e a volte persino fastidiosa, ma niente è come sembra e Nannarè si metterà in gioco… forse per l’ultima volta.

Il regista Patrizio Cigliano

«Dopo tanta commedia, tornare a dirigere Giulia in una dimensione che ha accantonato per troppo tempo, quella drammatica, è un tuffo nelle emozioni, nella vibrante arte del Teatro “necessario” che, partendo dalla realtà di una società pericolosa, attraverso il palcoscenico diventa simbolo, metafora, significato e condivisione di urgenze narrative, anche per concedersi, ogni tanto, di pensare a quelle crepe della frenetica società moderna, in cui vale la pena di fermarsi e “sentire” il dolore delle ferite del mondo», annota Patrizio Cigliano.

Categorie
Spettacolo

All’OFF/OFF Theatre Milena Mancini, con “ⱯM∞RƎ! – il Teorema di Sarah”

All’OFF/OFF Theatre arriva Milena Mancini, autrice e protagonista dello spettacolo “ⱯM∞RƎ! – il Teorema di Sarah” dal 19 al 24 marzo, testo diretto da Vinicio Marchioni, che indaga su alcuni quesiti come la ricerca dell’equilibrio e i sentimenti, tra cui il più ambito, l’amore, troppo spesso dalla breve scadenza. Organizzazione di Tommaso De Santis, luci e tecnica di Umberto Fiore, per la produzione firmata Anton Art House.

Il regista dello spettacolo all’OFF/OFF Theatre Vinicio Marchioni

Note di Vinicio Marchioni: «Ho sempre pensato che se il genere umano non si è ancora estinto è solo per merito delle donne. Mettersi al servizio di un racconto al femminile è stato il mio primo obiettivo in questo lavoro. In un’epoca di velocissime accelerazioni tecnologiche, grandi riflessioni di genere e molta confusione – il tutto appesantito dagli anni di pandemia, che tutti sembriamo aver rimosso – mi sembra si sia perso di vista il concetto di normalità. Quasi che la normalità sia qualcosa da ripudiare, qualcosa che porta con sé un che di mediocre, di statico, che non fa notizia. Tutti vogliamo essere straordinari, più straordinari di tutti.

La ricerca di Milena Mancini

Il lavoro di ricerca che Milena Mancini (foto Pespy Romanoff) ha fatto, intervistando decine di persone, di età, genere, provenienza ed estrazione sociale diverse, è partito da una domanda antica come il mondo: che cos’è l’amore? Una domanda semplice, paradossalmente normale, appunto. ⱯM∞RƎ!, lungi dal voler dare risposte definitive, è solo uno dei possibili punti di vista, quello di Sarah, la protagonista. Un punto di vista immaginifico, sfaccettato, poliedrico e instabile. Come quello di tutte e tutti, un equilibrio precario, sul palco come nel mondo, alla ricerca di un senso e alla ricerca di amore, mentre si cammina lungo il filo della vita».

Categorie
Spettacolo

Rogne debutta al Teatro Lo Spazio il 19 e 20 marzo

Rogne debutta al Teatro Lo Spazio, il 19 e 20 marzo, spettacolo scritto e diretto da Daniele D’Arcangelo e Luca Refrigeri, secondo classificato al concorso “Idee nello Spazio”. La grossa rogna di Mario, direttore artistico di un piccolo teatro, è che il cantante che sta per esibirsi sul palco non è affatto il cantante tanto amato e voluto dal suo capo per quella serata, un pericoloso boss del quartiere proprietario del teatro e amante di musica cubana. Da rogna nasce rogna “…perché tutti ne hanno almeno due…”, è così che prende vita una storia in cui anche il pubblico in sala è protagonista, insieme a personaggi surreali perché troppo reali, tutti alla ricerca disperata di una soluzione per salvare sé stessi.

Categorie
Spettacolo

I Placebo tornano a Rock in Roma: live l’8 luglio a Capannelle

I Placebo tornano a Rock in Roma: live lunedì 8 luglio all’Ippodromo delle Capannelle. La band, guidata da Brian Molko e Stefan Olsdal, è nota per aver rivoluzionato la musica rock attraverso l’unione di altri generi e sonorità musicali, creando un sound unico e inconfondibile. Dopo le cinque date nel nostro paese nel 2023, il gruppo torna in Italia per un imperdibile concerto sul palco di Rock in Roma. Conosciuti per aver portato sul palco una coesione di generi diversi, negli anni i Placebo grazie alle loro immense competenze da scrittori/produttori, hanno soddisfatto sempre di più la loro fame di espressione, portando avanti tematiche sociali di spessore con uno stile musicale variegato, che spazia dal britpop, al post-grunge, al neo-glam, al punk rock fino ad arrivare a diverse sperimentazioni elettroniche. Il gruppo ha venduto nell’arco della sua carriera oltre 14 milioni di dischi e milioni di stream su Spotify.

Categorie
Spettacolo

Pierpaolo Spollon in “Quel che provo dir non so” all’Auditorium Conciliazione

Pierpaolo Spollon in “Quel che provo dir non so” di Matteo Monforte e Pierpaolo Spollon, regia Mauro Lamanna, il 23 marzo all’Auditorium Conciliazione di Roma. La data è organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Stefano Francioni Produzioni. Pierpaolo Spollon (foto Alessandra Trucillo) è un attore. E un attore con le emozioni ci lavora, con le sue e con quelle degli altri. Ma che cos’è davvero un’emozione? Come nasce? Da dove viene? Siamo così sicuri di saper riconoscere tutte le emozioni che sentiamo? Quanto è importante riuscire dare un nome a ciò che proviamo? Figlio di un papà commissario di Polizia e di una mamma segretaria dell’Esercito Italiano, Pierpaolo cercherà di darsi una risposta a tutte queste domande, raccontando in scena, attraverso un monologo divertente e autoironico, quali sono stati i suoi turbolenti rapporti con le emozioni, a partire dall’età dell’infanzia, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Categorie
Spettacolo

Petrov in scena al Teatro Tordinona dal 22 al 24 marzo

Petrov in scena al Teatro Tordinona dal 22 al 24 marzo, scritto e diretto da Luca Milesi anche in scena con Luca Di Cecilia, Maria Concetta Liotta. Il palcoscenico di un teatro è il luogo dove per antonomasia tutto è possibile. Può accadere che i figli di due naufraghi degli anni di piombo, cresciuti senza conoscere la verità sui loro genitori, tentino un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di qualcosa che forse non è andato perduto per sempre e che potrebbe restituire loro un briciolo di consapevolezza e di serenità.

L’arbitro Stanislav Efgrafovic Petrov

Forse un gioco di ruolo che ha bisogno di un arbitro e lo trova, per quegli strani nodi che intrecciano i fili della memoria collettiva, proprio nell’uomo che in una notte di settembre del 1983 ebbe fra le mani il destino dell’umanità salvandola dall’olocausto della guerra nucleare. Erano ancora una bambina ed un bambino innocenti, Lei e Lui, quando all’apice della Guerra Fredda il tenente colonnello dell’esercito sovietico Stanislav Efgrafovic Petrov decise in solitudine che i sei missili intercontinentali apparsi sul suo monitor erano un’illusione e la vita di ogni essere umano una realtà che, al contrario, andava difesa ad ogni costo. Una storia che riguarda di nuovo da vicino ognuno di noi.

Categorie
Spettacolo

Mi è scappato il morto al Teatro de’ Servi dal 19 al 31 marzo

Mi è scappato il morto, approda al Teatro de’ Servi, dal 19 al 31 marzo, brillante commedia scritta e diretta da Andrea Bizzarri. In un appartamento, meta gettonata di incontro galanti, Nico, il proprietario, sta illustrando all’uomo che di lì a poco dovrà incontrarsi con Emilie, gli spazi e le particolarità della loro alcova d’amore. Il tour sembra essersi quasi concluso, quando Nico si accorge che non c’è più nessuno a seguirlo. Ripercorre i suoi passi e fa una scoperta assurda: l’uomo è morto! Non fa in tempo a chiamare il suo amico Boris per chiedere aiuto che suonano alla porta: è Emilie, pronta per le sue quarantotto ore di fuoco.

Categorie
Spettacolo

Il Teatro Palladium ospita il “DAMS Music Festival” dal 19 al 23 marzo

Il Teatro Palladium di Roma ospita la nuova edizione del “DAMS Music Festival” dal 19 al 23 marzo, un progetto unico nel suo genere che, facendo incontrare il mondo dell’istruzione universitaria e delle professioni musicali, guardando al dialogo tra accademia e territorio, studenti e addetti ai lavori, esplora le sinergie tra musica, cultura ed educazione; cinque giorni fitti di appuntamenti che, dal pomeriggio alla sera, propongono un dialogo tra musica, arte, formazione e tematiche di genere. Sotto la direzione artistica di Luca Aversano, promuovendo un approccio trasversale e “crossmediale”, il “DAMS Music Festival” è un ponte tra generazioni, discipline e culture, un crocevia di innovazione culturale, con esibizioni live, incontri di studio e proiezioni che celebrano il dialogo tra i linguaggi.

La mission del Teatro Palladium

Il festival conferma così la mission del Teatro Palladium (foto Luca Perazzolo) come luogo di incontro e di espressione per le arti. Focus del 2024: le donne, il loro rapporto con le arti e le questioni di genere con ospiti come Noemi e Grazia di Michele, e un’intera giornata di studio dal titolo Le Musiciste. Il “DAMS Music Festival” si apre il 19 marzo alle 18 con il Coro Universitario Roma Tre Teatro Palladium e prosegue con una serie di appuntamenti che intrecciano musica, riflessione e dialogo sociale.

La giornata inaugurale

Tra i momenti salienti della giornata inaugurale spicca il progetto “Lady Day” contro la violenza di genere, con la partecipazione di Grazia Di Michele (alle ore 19). Spazio alle donne anche con “Le Musiciste” (20 marzo), giornata studio coordinata da studiose e docenti provenienti da diverse istituzioni italiane che offre al pubblico un focus sulle grandi donne della musica di tutti i tempi, valorizzando musiciste, compositrici, direttrici di orchestra spesso cancellate dalla storiografia musicale europea. Il “DAMS Music Festival” è realizzato con il contributo della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, del DAMS dell’Università Roma Tre, e gode anche del supporto del Ministero della Cultura e del Municipio VIII di Roma Capitale.