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Il Festival Popolare italiano all’ultimo appuntamento

Il Festival Popolare italiano al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali arriva venerdì 6 ottobre all’ultimo appuntamento. Alle ore 17 il Foolk Talk a cura di Salvatore Esposito con Giovanni Chiriatti (Kurumuny) “Archivio sonoro: l’importanza della memoria storica nella musica popolare” e a seguire, alle ore 18, il concerto di Redi Hasa “My Nirvana” accompagnato da Valerio Daniele. A due anni di distanza da “The Stolen Cello”,​ Redi Hasa è in tour con il progetto “My Nirvana”, nel quale racconta un pezzo della propria storia: l’incontro con la musica rock e grunge negli anni ‘90 alla caduta della dittatura albanese, pochi anni prima di decidere di lasciare il Paese per giungere in Italia, in Puglia.

Redi Hasa per la chiusura del Festival

Redi Hasa esegue una rielaborazione dei pezzi più significativi della celebre band guidata da Kurt Cobain, “reinventando” le canzoni che hanno segnato un punto di svolta nella storia del rock mondiale e trasformandole in nuovi inni. In questa versione live, Hasa piega il violoncello a radicali distorsioni e sperimentazioni elettroniche, accompagnato da Valerio Daniele (chitarra ed elettronica), aprendosi ad emozionanti momenti di improvvisazione. Organizzato da Associazione Ikona e Ikona Concerti con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali nell’ambito di un progetto condiviso, il Festival Popolare Italiano è realizzato in collaborazione con Blogfoolk Magazine, con il sostegno di Puglia Sounds e fa parte della Rete italiana World Music.

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Quarantacinque anni dopo… PFM canta De André Anniversary

Quarantacinque anni dopo il tour “Fabrizio De André e PFM in concerto”, la prog band più famosa al mondo torna sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André Anniversary”, un tour (foto Orazio Truglio) per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento.

Quarantacinque anni dopo il 14 ottobre dal Teatro Brancaccio

Il tour partirà il 14 ottobre dal Teatro Brancaccio, già sold out da tempo. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”, completamente rivisitati dalla band. “PFM canta De André – Anniversary” avrà sul palco una formazione spettacolare, con tre ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber e Luca Zabbini, leader dei Barock Project.

Disse allora De André

Fabrizio disse: «La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un’esperienza irripetibile perché PFM non era un’accolita di ottimi musicisti riuniti per l’occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l’hanno messo al mio servizio…».

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La Morte della Pizia al Teatro Vittoria di Roma, dal 10 al 15 ottobre

La Morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt torna in scena al Teatro Vittoria di Roma, dal 10 al 15 ottobre, con Patrizia La Fonte e Maurizio Palladino diretti da Giuseppe Marini. Le molte verità di Delfi e le fake news intorno alla vicenda di Edipo, manipolate da oracoli e veggenti, hanno colori grotteschi e beffardi nel racconto di Durrenmatt, pubblicato nel 1976 e uscito in Italia nel 1988, qui adattato in forma teatrale.

Morte assistita

Nel tentativo di conoscere e capire la realtà, si fa qui sempre più leggibile il conflitto insanabile tra chi vede la follia del caso e chi cerca di leggere un senso organico nel groviglio degli accadimenti che ci travolgono. Pannychis Undici, sacerdotessa Pizia (foto Le Pera) alla fine dei suoi giorni, assistita dal sacerdote Merops Ventisette, sensale e cassiere, è chiamata dal potente Tiresia a rivedere le vicende e le profezie, di cui entrambi si sono resi in diverso modo artefici, al cospetto imbarazzante delle vittime dei loro responsi. Edipo, Giocasta, la Sfinge, appaiono sulla scena come visioni rivelatrici della fragilità dei nostri mezzi di conoscenza. La Pizia e Tiresia a confronto con una realtà che va ben oltre le profezie, esauriranno insieme il loro compito.

Il tempo della nuova Pizia

Verrà il tempo della nuova Pizia. Perché le Pizie e i veggenti passano, mentre i mercanti di notizie sopravvivono nel tempo. Dürrenmatt smaschera in chiave grottesca il mito e delinea con tinte forti lo smarrimento degli uomini travolti da un groviglio di eventi incontrollabili. I Greci sono costretti a scegliere una loro verità, immersi nel chiacchiericcio confuso di informazioni contrastanti, in mezzo a un vortice di oracoli e profezie ora folli ora malevole, talvolta generate da complotti perversi, abbandonati alla deriva e al caso. Lo stesso accade a noi, nel nostro tempo. È umano credere a quello che risponde alle nostre aspettative o che ci tranquillizza nelle nostre certezze.

Il testo di Dürrenmatt

Il testo di Dürrenmatt rimanda al cinismo delle informazioni pilotate e al caos di notizie che oggi ci disorienta anche di più che nel suo tempo. Così abbandonati alla deriva, siamo anche noi costretti a scegliere una nostra verità. Unica consolazione e liberazione dal panico: qualche momento di catartico, ma amarissimo, riso.

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Il Teatro Palladium – Università Roma Tre compie vent’anni

Il Teatro Palladium – Università Roma Tre compie vent’anni, confermandosi avamposto artistico e culturale di livello internazionale, tra i primi teatri universitari d’Italia, polo attrattivo di riferimento per l’intero territorio, che fa incontrare grande pubblico, giovani, istituzioni e anche comunità accademica. Ed è proprio con nomi importanti dello spettacolo nazionale e internazionale che la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, presieduta dal prof. Luca Aversano, si appresta a festeggiare un ventennale di eccellenza, aprendo così le porte a studenti e studentesse, in dialogo costante con il territorio che lo accoglie, quel quartiere di rara bellezza, Garbatella, di cui rappresenta il simbolico accesso architettonico e urbanistico.

Nomi importanti per la festa del Teatro

Fabrizio Bentivoglio (foto Fabiana Manuelli), Maria Paiato, Dario Vergassola, Radiodervish, Ferruccio Spinetti per Flautissimo; Raiz e Giancarlo De Cataldo per Le Parole non bastano; Lorena Nogal, Elías Aguirre che anticipa la stagione di Orbita | Spellbound; Silvia Gallerano in La Dolorosa; un evento speciale in anteprima assoluta per i 100 anni di Maria Callas, firmato da Bruno Moretti e Franco Piersanti su testo inedito del poeta Valerio Magrelli. Poi ancora cinema, musica, eventi dal vivo, incontri scientifici con i collaudati format di Audience Revolution, Overground, Dams Music Festival, Palladium Film Festival Cinema Oltre, Le Compositrici, Vite in Musica, Movie to Music e un’apertura speciale affidata a Tosca e Tiziana Foschi.

Apertura della stagione il 14 ottobre

La stagione apre ufficialmente il 14 ottobre con una serata evento “di compleanno” che vedrà sul palco alcune delle realtà territoriali più interessanti, insieme a personaggi del calibro di Tosca e Tiziana Foschi, madrine d’eccellenza della serata, nella “loro” Garbatella. La serata inizierà alle ore 16, con la partecipazione di testimoni importanti del rapporto del Palladium con Garbatella e con l’intervento di associazioni culturali e giovani artisti del quartiere. La festa proseguirà per tutto il mese d’ottobre.

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“Cassandra” da giovedì 5 a sabato 7 ottobre al Teatro TBM

“Cassandra”, produzione Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, da giovedì 5 a sabato 7 ottobre al Teatro TBM. Laura Angiulli cura la drammaturgia e la regia dello spettacolo che vanta i contributi al testo di Enzo Moscato e l’interpretazione di Alessandra D’Elia e Caterina Spadaro. Cassandra, la più bella tra le figlie di Priamo, amata da Apollo e quindi, per non avere corrisposto al suo amore, dotata d’inascoltata capacità profetica.

Cassandra la figlia del Re di Troia Priamo meno celebrata

Forse la meno celebrata e più sfuggente immagine del grande affresco della Troia all’epilogo, che tuttavia nel tramonto di un ciclo storico, s’impone sul suo popolo e sugli eventi per lucida capacità d’interpretare i fatti, e valutare l’esatta entità delle forze contrapposte. Essa si sottrae alla massa dolente della schiera al femminile che popola lo scenario offerto dall’ampia famiglia di Priamo; si afferma con inconsueta personalità in un ruolo che, a ben vedere, è innanzi tutto politico. Cassandra osserva lucidamente, penetra la verità dei suoi giorni mai piegata, più che altro furente, e va incontro allo spietato destino di schiava e vittima mentre Troia consuma tra le fiamme la sua dolente epopea.

La voce di Cassandra

Le danno voce Alessandra D’Elia e Caterina Spadaro, in equilibrata condivisione con la “rappresentazione in canto” di Caterina Pontrandolfo. Di significativa consistenza la presenza della sezione musicale affidata alla creazione di Enrico Cocco e Angelo Benedetti. Materiali straordinari sottratti a Eschilo e Euripide, ma anche a Licofrone, l’autore che proprio a questa immagine femminile dedicò l’Alessandra “un poemetto di esuberanza barocca, ricca di colori, dal lessico ricco e molteplice, che non esclude l’osceno, il volgare, il linguaggio da trivio, da bordello…”. Non meno significativi e pregnanti gli spunti raccolti dall’opera di Christa Wolf, e dal generoso contributo di Enzo Moscato, voce tra le più dense e toccanti della drammaturgia contemporanea.

Interpretazione

Interpretazione in canto: Caterina Pontrandolfo; Musiche originali e drammaturgia del suono: Enrico Cocco e Angelo Benedetti; Impianto scenico: Rosario Squillace; Luci: Cesare Accetta; Fotografie: Alessandra Cardone. Venerdì 6 e sabato 7 e domenica 8 ottobre è in scena il testo di Euripide: “Ifigenia in aulide”, produzione Zerkalo. Per la regia di Alessandro Machìa e la versione italiana di Fabrizio Sinisi la rappresentazione è interpretata da Andrea Tidona, Alessandra Fallucchi, Roberto Turchetta e Carolina Vecchia affiancati da Lorenza Molina, Nicole Mastroianni, Vanessa Guidolin e Chiara Scià e anche la partecipazione di Paolo Lorimer nel ruolo di Menelao.

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Il Sistina si illumina per la nuova stagione

Il Sistina si illumina per una nuova, travolgente Stagione. Sarà un grande cartellone a coronare il decimo anniversario della Direzione Artistica, iniziata nel 2013, del Teatro Sistina di Massimo Romeo Piparo, artefice della rinascita del Tempio della commedia musicale italiana, oggi primo teatro italiano per il genere Musical con oltre 200mila spettatori ogni anno.

Dieci anni di Sistina

«Sembrava impossibile appena dieci anni fa, eppure il Sistina è tornato ad essere il punto di riferimento di centinaia di migliaia di spettatori come negli ultimi anni del 1900. Un grande lavoro di squadra, rispetto per il pubblico e qualità, sono gli ingredienti di questa ricetta imbattibile che ci ha visto con grande orgoglio arrivare al traguardo del Teatro privato più frequentato di Roma e quello col maggior incasso di soli Musical», sottolinea giustamente orgoglioso Massimo Romeo Piparo. «Ed è così che questa stagione si presenta in tutto il suo splendore sfoderando novità assolute, attesi ritorni a grande richiesta, amati mattatori e titoli d’antologia. In un Sistina totalmente rinnovato e con un sistema di climatizzazione all’avanguardia, frutto di un importante intervento tecnologico, accoglieremo come sempre i nostri spettatori con una grande certezza:

A portata di tasca

il Sistina a portata di tasca degli italiani. Stessi prezzi di sempre, tutti assolutamente congrui rispetto alle proposte offerte con una attenzione particolare alle famiglie che devono poter portare i propri figli al Sistina senza subire un salasso di rincari ingiustificati come spesso sta accadendo un po’ dovunque. Il nostro più grande successo è sentir dire ai nostri spettatori “soldi spesi bene!”, perché il vero artefice del successo del Sistina è il suo stesso pubblico».

Il Sistina riparte con CATS

Il Teatro Sistina riparte dal prossimo giovedì 5 ottobre con “CATS”, (foto Gianluca Saragò) l’irresistibile colonia di gatti umanizzati che cantano e ballano sulle rovine della Città Eterna in una magica atmosfera scandita da fantasia, dramma, romanticismo e la grande musica di Sir Andrew Lloyd Webber. Dopo il grande successo della scorsa Stagione con numeri record -oltre 60.000 spettatori in 37 repliche e ripetuti sold out, il Musical per eccellenza firmato Massimo Romeo Piparo su licenza esclusiva The Really Useful Group, London, sarà ancora in scena con Malika Ayane, protagonista nel ruolo di Grizabella, insieme ad un cast di oltre 30 artisti, l’Orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello e le coreografie di Billy Mitchell, coreografo del West End londinese.

Ambientato nella Capitale

Per la prima volta al mondo, il “Cats” di Piparo ha ottenuto dall’autore l’autorizzazione ad essere ambientato a Roma, in una ipotetica e futuristica “discarica” di opere d’arte e di reperti archeologici, con il Colosseo sullo sfondo. Anche nella versione italiana dello spettacolo – che a Broadway ha fatto registrare fino al 2006 il record mondiale di repliche consecutive, restando ancora oggi tra i primi quattro Musical più rappresentati della Storia scenografie spettacolari e coreografie mozzafiato: sul palco il pubblico vedrà muoversi come veri felini gli artisti, tutti sottoposti a speciali e lunghissime sedute di trucco (in collaborazione con M·A·C Cosmetics) per una metamorfosi sorprendentemente realistica in un trionfo di miagolii, nasi neri, baffi, lunghe code e zampe felpate.

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Ostia diventa set cinematografico: iniziate le riprese di “Viola come il mare”

Ostia è in fermento. Non succede tutti i giorni di essere scelta

come set cinematografico. Invece, proprio stamattina sono in corso le riprese della serie televisiva, tanto amata dagli italiani, Viola come il mare, e proprio nel parcheggio antistante la biblioteca Elsa Morante. Riprese che dovrebbero andare avanti anche nella giornata di

domani, 4 ottobre.

L’area è off-limits, ma curiosi e appassionati della serie tv fanno capolino per sbirciare tra telecamere e microfoni nella speranza

di vedere alcuni degli attori protagonisti in onda in prima serata su Canale 5 dal 30 settembre dello scorso anno, il 2022.

In tanti sperano in un autografo o anche in una foto con Francesca Chillemi o Can Yaman.

IL CAST DELLA FICTION

La fiction che ha riscosso grande successo di pubblico è tratta dal

libro Conosci l’estate? Di Simona Tanzini. Viola Vitale, protagonista della serie, personaggio interpretato da Francesca Chillemi, ha un “superpotere”, riesce a sentire i sentimenti degli altri attraverso i colori. Uno strumento che le consentirà di scovare i colpevoli di omicidi.

E Viola ha stretto un grande legame con l’ispettore capo Francesco Demir, Can Yaman del quale si innamora.

Ma sono diversi i componenti del cast della serie tv che ha appassionato i telespettatori. Tra gli altri figurano: Chiara Tron nei panni di Tamara, Simona Cavallari nei panni di Claudia che è la direttrice della testata online per la quale lavora Viola e anche Tamara, c’è poi anche Giovanni Nasta che interpreta Turi D’Agata che è l’assistente dell’ispettore Demir.

Ma ormai la fiction è arrivata alla stagione numero 2 le cui riprese hanno preso il via a luglio scorso. Evidentemente si tratta di un nuovo capitolo che accenderà i riflettori anche su Ostia e andrà in onda a partire dalla fine del 2023 e l’inizio del 2024.

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Bud Spencer Blues Explosion ha annunciato il Next big tour

Bud Spencer Blues Explosion ha annunciato le date di Next big tour. Il duo romano formato da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio (foto Simone Cecchetti) si prepara a presentare in tutta Italia il nuovo album Next big niente in uscita il 27 ottobre per La Tempesta Dischi, a cinque anni di distanza dal precedente lavoro discografico. Il tour, organizzato da DNA Concerti, parte l’11 novembre dall’ OGR Club a Torino e, dopo diversi appuntamenti, chiuderà il 21 dicembre al Monk a Roma.

Bud Spencer Blues Explosion, universo esaltante e in continuo divenire

Una serie di appuntamenti imperdibili per immergersi nel mondo live dei BSBE: un universo esaltante e in continuo divenire, in cui ogni concerto è unico e irripetibile e capace di plasmare una miscela sonora esplosiva. Un’energia travolgente che trasuda da ogni nota di chitarra, da ogni rullo di batteria: è il palcoscenico il luogo dove Next big niente, disco che fotografa in musica l’attuale momento creativo della band e il suo caleidoscopio di sfumature sonore già anticipate dai singoli Vandali e Stranidei, Medioriente e Miku五, e Insynthesi, troverà il suo pieno compimento.

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Le nostre figlie si amano al Teatrosophia dal 6 all’8 ottobre

Le nostre figlie si amano, per la regia di Giorgia Filanti, al Teatrosophia da venerdì 6 a domenica 8 ottobre. Un viaggio interiore, allucinato e palpitante nella vita di due sorelle. Costrette a convivere in un totale rapporto di dipendenza e di identificazione, una sarta piccolo borghese, ospita in casa la sorella, intellettuale, proprietaria di una libreria, alcolizzata e fallita. L’una contro l’altra, nella convivenza trovano finalmente il coraggio di riannodare i fili del passato, scavando negli abissi delle proprie anime, fino alle estreme conseguenze. Le nostre figlie si amano, parla del caldo soffocante che rappresenta oscurità e spossatezza interiore: la protagonista interpreta entrambe le sorelle e accetta di farsi sedurre dal gioco onirico e intimo di un “auto-da-fe'”, rivelando squarci di ansia liberatoria fino a raggiungere una “nemesi “inaspettata e sconvolgente.

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Il Pet Carpet Film Festival torna il 6 e 7 ottobre alla Casa del Cinema

Il Pet Carpet Film Festival torna con i suoi racconti che commuovono, o hanno commosso, il mondo. Legami indissolubili, gesti del cuore e atti eroici per la sesta edizione della rassegna cinematografica internazionale, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo che cura anche la direzione artistica, e che si terrà quest’anno il 6 e 7 ottobre alla Casa del Cinema di Roma, nella sala Cinecittà. Centinaia i corti arrivati alla kermesse, patrocinata da Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Fnovi, Anmvi e anche con la collaborazione di Anas (Gruppo Fs Italiane), che ha selezionato i mini film finalisti.

Racconto dei Pet meno fortunati

Un festival speciale nato per raccontare l’impegno dei volontari di numerose associazioni, le difficoltà quotidiane dei pet meno fortunati, le storie degli eroi a quattrozampe protagonisti nelle operazioni di soccorso e tutti gli sforzi che permettono spesso un importante lieto fine per la tutela dell’ambiente e delle sue creature. Tra le novità di questa edizione, la cui regia è affidata a Pietro Romano, un premio alle scuole e ai laboratori a tema portati avanti con l’entusiasmo di studenti ed insegnanti. Ad affiancare sul palco la direttrice artistica nella conduzione, divisi nelle due serate, Beppe Convertini e Cinzia Leone, che condividono entrambi la vita con amici a 4 zampe.

Enzo Salvi presidente di giuria

Presidente di giuria Enzo Salvi, da sempre amico del Pet Carpet, premio “una vita a quattro zampe” a Garrison Rochelle. Tra i vari appuntamenti del festival, realizzato grazie alla collaborazione delle realtà leader Pet Store Conad e Vitakraft, l’omaggio a Cicci, tra i cani più anziani del mondo scomparso recentemente, la presenza delle unità cinofile di Polizia e Carabinieri e tanti altre emozionanti sorprese a due e quattro zampe, con le ali e con la coda. Accesso al gala gratuito, ma solo su prenotazione, a condizione che si arrivi all’ingresso con scorte di alimenti, medicinali, accessori da devolvere ai volontari delle associazioni che si occupano degli animali meno fortunati e in cerca di una famiglia, individuate ogni anno grazie ad un attento lavoro di monitoraggio e ricerca.