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“Witch is” apre la settimana del TBM

“Witch is”, produzione Il Teatro delle Donne, apre la settimana del TBM. In scena da giovedì 12 a sabato 14 ottobre si tratta di un progetto di Landi/Mignemi/Paris di cui Francesca Mignemi firma la drammaturgia. Virginia Landi guida alla regia Giorgia Iolanda Barsotti, Eleonora Paris e Cristiana Tramparulo. La Strega rappresenta per noi l’archetipo di donna mostruosa, demonizzata perché padrona del proprio corpo e della propria sessualità. La caccia alle streghe fu una vera e propria guerra contro le donne, per annientare il loro potere sociale.

Witch, chi era la strega

Streghe erano tutte coloro che non rientravano in un criterio di “normalità”: donne sole, mendicanti, levatrici, guaritrici, prostitute, adultere, donne che abortivano o praticavano l’aborto. La parola viene esplorata dalle tre attrici in tutte le sue possibilità espressive e sonore: si fa poesia, filastrocca, formula magica, confessione, strumento di tortura, ritornello di canzone. Fondamentale il rapporto con la musica e la danza: le performers suonano, cantano, ballano, creano momenti rituali. Perché Strega per noi è quello che non c’è più o viene censurato, nascosto, allontanato. È quello che resta dopo il rogo: la puzza, la cenere, l’eco di un urlo nelle orecchie, la paura che, prima o poi, possa toccare a noi. Costumi: Rossana Gea Cavallo; Musiche e disegno sonoro: Andrea Centonza; Luci: Laura De Bernardis; Audio: Brando Nencini.

Progetto finalista al Regist* Under 35

Il progetto è arrivato finalista al bando Regist* Under 35 della Biennale Teatro di Venezia 2022 –Residenza a Kilowatt-Sansepolcro (AR) maggio 2023 – In collaborazione con Z.I.A. – Zona Indipendente Artistica”. Venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 ottobre segue “La felicità”, produzione I due della città del sole. Scritto da Eric Assous, lo spettacolo è diretto da Gianfelice Imparato e vede in scena lo stesso regista affiancato da Alessandra D’Ambrosio. Luisa e Alessandro, non più giovani, dopo il loro primo incontro hanno passato la notte insieme. Al risveglio si trovano ad affrontare le tipiche insicurezze di chi non sa se la loro prima colazione sia l’inizio di un rituale che condivideranno nel tempo o l’epilogo di un incontro casuale.

Momenti vissuti

Di questi momenti ne hanno vissuti tanti. Luisa è separata e Alessandro è in attesa di divorzio ed ha anche tre figlie. In un susseguirsi di bugie, colpi di scena e situazioni paradossali, Eric Assous, in questa pièce estremamente divertente, riesce a descrivere perfettamente l’amore dopo gli “anta”: credono ancora che in un rapporto di coppia possono trovare la felicità? Assistente alla regia: Roberto Capasso; Scene e Costumi: Francesca Garofalo. La settimana si conclude domenica 15 ottobre con una rappresentazione dedicata ai bambini: “Ritorno ad Oz”, una produzione Teatro Le Maschere.

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Al Teatro Cometa Off debutta Pole Dance

Al Teatro Cometa Off, dal 18 al 29 ottobre, debutta Pole Dance, spettacolo scritto e diretto da Sargis Galstyan, e interpretato da Giorgio Borghetti, Stefano Antonucci, Mariné Galstyan, Ermanno De Biagi, Vittoria Rossi, Eleonora Scopelliti, Francesco Sgro. Pole Dance è una commedia in cui il protagonista è Ruben Moretti, un docente di storia della religione e di filosofia.

Pole Dance al Teatro Cometa Off

All’inizio dello spettacolo Ruben Moretti appare come una persona razionale, intelligente, con la mente aperta riguardo i rapporti tra donne e uomini e, per come si descrive lui, una persona civile. Presto accadranno delle situazioni che lo faranno riflettere sulla vita che ha vissuto e su particolari che gli sembravano insignificanti. Dovrà affrontare le conseguenze dei princìpi che, da persona civile e rispettosa verso i diritti delle donne, ha sempre tollerato. Tutto ha inizio con l’arrivo del figlio che nasce con la pelle nera, una tragedia personale che lo sconvolge completamente! Ovviamente il primo pensiero, e unica risposta, sembra essere quella di essere stato tradito dalla moglie Virginie. Lei, una missionaria, è un personaggio che si presenta con caratteristiche positive: carità e onestà.

Tradimento risposta sbagliata

Il tradimento sembra essere una risposta impossibile, ma tutto pian piano inizia ad avere uno sviluppo piuttosto inaspettato e complesso. Le scoperte di Ruben gli cambieranno completamente il modo di vedere quelle cose che sembrano banali, insignificanti o incivili, ma che possono percettibilmente influenzare e radicalmente cambiare la vita di chiunque. Durante la ricerca delle verità che avvalorino il suo sospetto, Ruben incontra Angeline, una ballerina di pole dance che paradossalmente, nonostante il lavoro che fa, risulta essere una persona molto intelligente, laureata in psicologia. Nel suo percorso incontrerà anche Shalom Kaganovich, un ebreo ortodosso patologicamente interessato al proprio albero genealogico, e Chicco Marrone, imprenditore fallito, altrettanto fissato ai significati dei nomi delle persone.

Pazienti psicopatici

Questi due pazienti della Dottoressa Fottichina apparentemente, o forse realmente, psicopatici, lo faranno riflettere ancora di più. I consigli e le informazioni che riceve dai pazienti, diventati trappole per loro stessi, sembrano essere preziosi e sinceri, ma soprattutto ragionevoli per Ruben. Una scena brillante e leggera, nonostante si tratti della scena cardine da cui scaturisce il conflitto dello spettacolo a Teatro, è quella con la Dottoressa Agrippina Nerone che annuncia a Ruben la nascita del figlio. Agrippina è una persona razionale, come Ruben, tale da dire senza alcuna delicatezza ad un paziente di prepararsi a morire, perché ha una malattia incurabile. Dall’incontro di questi due personaggi razionali scopriamo una delle caratteristiche di Ruben: un grottesco atteggiamento civile, che lo rende incapace di affrontare, per l’appunto civilmente, una tragedia personale.

La scena chiave

Con l’ultimo personaggio infine, si arriva alla scena chiave: l’incontro con Padre Onan, uno scienziato che lo aiuterà a trovare la risposta definitiva. Una rivelazione paradossalmente scientifica, inaspettata, che fino a l’ultimo tiene il pubblico incuriosito.

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Tosca Donati e Tiziana Foschi per il ventennale del Teatro Palladium

Tosca Donati e Tiziana Foschi, donne della Garbatella per eccellenza, racconteranno il Teatro Palladium (foto Luca Perazzolo) nella serata inaugurale del ventennale, con due momenti performativi tutti al femminile dedicati al rapporto con il quartiere, l’arte e la cultura. Si terrà, infatti, sabato 14 ottobre a partire dalle ore 16, Il Teatro Palladium racconta Garbatella – Garbatella racconta il Teatro Palladium, l’evento che apre ufficialmente la stagione del ventennale del teatro e che rappresenta un’occasione per raccontare il Palladium in un dialogo con il quartiere che lo ospita. Il programma dell’evento è anche un primo assaggio dell’intera stagione teatrale, musicale, performativa e cinematografica: una serata all’insegna dello spettacolo, con un occhio di riguardo verso i giovani, la cultura e la solidarietà.

Non solo Tosca

Non solo Tosca e Tiziana Foschi, ma anche molte associazioni parteciperanno, da Legambiente Garbatella all’associazione culturale Controchiave, passando per Cara Garbatella e l’Associazione Itaca. Si comincia il 14 ottobre alle ore 16 nello spazio antistante il Teatro Palladium con i progetti dell’Associazione Controchiave e Legambiente Garbatella. Il Teatro Palladium volge uno sguardo verso il sociale e il green accogliendo l’iniziativa di Legambiente Garbatella “Presta una Pianta al Palladium”, attraverso la quale ciascun cittadino potrà spontaneamente donare per un giorno una pianta al teatro per la costruzione di un giardino temporaneo condiviso.

Fanfaretta alle ore 16

Sempre alle ore 16 si inaugura la stagione musicale con Fanfaretta – Orchestra giovanile, a cura dell’Associazione Controchiave, un evento che vuole instaurare un dialogo con i giovani, racchiudendo i valori di questa nuova stagione teatrale del Teatro Palladium. Nello stesso spirito anche l’appuntamento delle 16:45 con “The Jertz Young Quintet”, un’esibizione di un quintetto di giovani musicisti a cura ancora una volta dell’Associazione Controchiave. Dalle 17 la proiezione del video “Il Teatro Palladium dell’Università Roma Tre: vent’anni nel presente” nella sala interna del teatro, introdotto da Luca Aversano, Presidente della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium.

Saluti istituzionali

A seguire i saluti istituzionali del Rettore dell’Università Roma Tre Massimiliano Fiorucci, del Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, dell’Assessore Lavoro, Università, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito della Regione Lazio Giuseppe Schiboni, del Presidente del Municipio VIII di Roma Capitale Amedeo Ciaccheri e dell’Assessora alle politiche culturali dello stesso municipio Maya Vetri. Si prosegue con la presentazione del progetto “Garbatella 20/20” a cura di Paola Porretta e Francesca Romana Stabile e il “Coro SingUp” a cura dell’Associazione Controchiave, per poi passare alle testimonianze e racconti sul quartiere Garbatella a cura di Maria Jatosti, Giancarlo Proietti e Gianni Rivolta di Cara Garbatella e Paolo Moccia dell’Associazione Itaca, in un’ottica di dialogo e scambio per valorizzare il territorio.

La favola del figlio cambiato alle 19.15

Dalle 19:15 l’evento torna a parlare di arte con il corto teatrale “La favola del figlio cambiato”, “Nori” e la performance narrativa di Tiziana Foschi. Si conclude l’evento al teatro con l’intervista di Massimiliano Smeriglio a Tosca Donati, alle ore 20:15, e con un intervento musicale della stessa Tosca. Per l’atto finale ci si sposta all’Archivio Flamigni e alla Biblioteca Moby Dick, adiacenti al Teatro Palladium, che hanno messo a disposizione il loro spazio in occasione del ventennale, per una mostra fotografica sul rapporto tra quartiere e teatro, allestita all’Archivio Flamigni e un videodocumentario sulle testimonianze degli abitanti dei lotti della Garbatella alla Biblioteca Moby Dick.

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Let it beer, finalissima stand-up comedy contest dal 9 ottobre a Roma

Let It Beer presenta la finale del Contest di Stand-Up Comedy dal vivo. Il Let It Beer di Roma in Piazza delle Crociate, 26/28 è pronto ad accogliere la prima semifinale del Contest di Stand-Up Comedy dal vivo, che si terrà il 9 ottobre alle ore 21:30.

Il Contest, organizzato in due semifinali, vede i comici sfidarsi sul palco per conquistare il favore del pubblico. Nella finale del 9 ottobre, i comici selezionati si esibiranno con i loro spettacoli di comicità, cercando di conquistare i voti del pubblico presente in sala.

GLI ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO

Si esibiranno: Giuseppe canale / Cecilia Forastieri / Andrea Buzzi / Elena Marafeo / Alessandro Favaretto / Graziana Allegra / Chiara Pichierri.

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Agorà – Teatro e Musica alle Radici prosegue il viaggio

Agorà – Teatro e Musica alle Radici, il Festival organizzato da Il NaufragarMèDolce, la compagnia fondata da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca, prosegue il viaggio. Circa cinquanta appuntamenti, tutti ad ingresso libero, che vedono al centro della kermesse teatro, musica, danza, circo, clownerie e spettacoli itineranti. Tutti eventi, in scena fino al 30 novembre, che hanno come principale obiettivo quello di portare avanti una continuità con le passate edizioni e la volontà, sempre più imponente, di portare l’arte e la cultura nelle zone periferiche della città.

Agorà con Ministero della Cultura e Roma Capitale

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2023” promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali e con il sostegno dei Fondi 8xmille della Chiesa Valdese. Dopo il successo dei primi appuntamenti “Agorà – Teatro e Musica alle Radici” continua la sua programmazione con tre imperdibili spettacoli nel week end.

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Vinicio Capossela in concerto a Roma il 13 e 14 ottobre

Dopo lo speciale concerto di presentazione al Conservatorio di

Milano lo scorso 20 aprile e l’annuncio di una serie di concerti urgenti “a soggetto” in programma in primavera ed estate, vengono svelate 

le prime date del tour autunnale di Vinicio Capossela che porterà le Tredici canzoni urgenti in teatro.

IL 13 E 14 OTTOBRE ALL’AUDITORIUM CONCILIAZIONE

Il cantautore sarà a Roma, all’Auditorium Conciliazione, il 13 e 14 ottobre 2023 alle ore 21.00.

Il tour si intitola “Con i tasti che ci abbiamo”, come la canzone che chiude il nuovo album e debutterà a ottobre nei principali teatri italiani. Le prevendite sono attive a partire dall’11 maggio alle ore 14 sui principali circuiti di prevendita (Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket, Diyticket, bigliettoveloce.it).

Tredici canzoni urgenti (una produzione La Cupa) è il nuovo album di Vinicio Capossela uscito lo scorso 21 aprile su etichetta Parlophone per Warner Music Italy e presentato al Conservatorio di Milano lo scorso 20 aprile in un atto unico ricco di ospiti. Tredici nuove canzoni scritte fra febbraio e giugno del 2022 e registrate nei mesi seguenti come diretta conseguenza del momento storico che stiamo vivendo.

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“Il teatro è un viaggio verso infiniti mondi…”, la nuova stagione del Teatro Arcobaleno

“Il teatro è un viaggio verso infiniti mondi…” È l’invito con cui Vincenzo Zingaro, direttore artistico del Teatro Arcobaleno, riconosciuto dal MIC, lancia la nuova Stagione Teatrale 2023/24. Una stagione che porta avanti un importante progetto di studio e rivisitazione dei grandi classici del Teatro e della Letteratura, che si è fortemente distinto in campo nazionale.

Nomi prestigiosi per la stagione 2023/24 del Teatro Arcobaleno

Come di consueto, nomi prestigiosi della scena italiana e nuovi talenti si alterneranno, offrendo visioni originali dei classici, in chiavi espressive coinvolgenti anche per i più giovani. Universali e fortemente attuali le tematiche affrontate, dalla guerra, alla violenza sulle donne, all’importanza della democrazia, alla necessità dell’ascolto e dell’accoglienza del “diverso”, attraverso generi differenti: dalla tragedia, alla commedia classica, alla letteratura, fino alla drammaturgia contemporanea.

Zingaro premiato alla Camera dei Deputati lo scorso marzo

Per il suo progetto trentennale dedicato al Teatro Classico, il 16 Marzo 2023, Vincenzo Zingaro è stato premiato alla Camera dei Deputati come “eccellenza nazionale”. Significativi gli attestati di stima. Il Ministro Gennaro Sangiuliano: «L’opera di Vincenzo Zingaro, attore, regista di grande statura e del suo Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), è un invito all’esperienza dei classici e della loro contemporaneità perenne. Intere generazioni, che affollano il Teatro Arcobaleno, scoprono quanto sia attuale il classico». Vittorio Sgarbi: «Zingaro rientra di merito nell’illuminata élite di artisti che plaudono all’autenticità, indipendentemente dalle mode che guardano con sprezzo al passato… Non posso che apprezzare e sostenere l’ingegnoso lavoro che Zingaro conduce da anni, restituendo al teatro la sua natura più autentica, sedotta dalla sacralità delle origini e aperta all’epopea di nuovi riti».

Federico Mollicone

Federico Mollicone, Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati: «Con Zingaro, il teatro classico non è stato mai così contemporaneo». Anche per questa nuova stagione teatrale, il Teatro Arcobaleno propone quindi un cartellone ricco di significativi appuntamenti di alto profilo culturale, offrendo grandi emozioni e divertimento. Si apre, dal 19 al 22 ottobre, con Debora Caprioglio in Non fui gentile, fui Gentileschi di Roberto D’Alessandro e Federico Valdi, che ripercorre la travagliata vita della grande pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi.

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La Compagnia Teatrodilina torna in scena a a Carrozzerie.Not

La Compagnia Teatrodilina torna in scena a Roma, a Carrozzerie.Not, per due fine settimana, dal 13 al 15 ottobre e dal 20 al 22 ottobre, con il loro spettacolo Meno di Due, scritto e diretto da Francesco Lagi e interpretato da Anna Bellato, Francesco Colella e Leonardo Maddalena. Alcune migliaia di anni fa qualcuno disegnava sulle pareti di una grotta. Lasciava segni di animali, di insetti e di mammiferi. Poi disegnava un fuoco. E intorno al fuoco il ritratto di due persone. Sembra l’immagine di un rito magico, religioso, propiziatorio. Quelle due persone ballano. Forse però parlano. Sicuramente gesticolano. Tentano di dirsi delle cose, provano a conoscersi. E alcune migliaia di anni dopo eccole lì quelle due persone, che ci provano ancora. Le ritroviamo oggi, un uomo e una donna che si incontrano per la prima volta. Dopo essersi scritti, mandati foto, conosciuti a distanza per alcune settimane, forse mesi. Hanno deciso di vedersi per davvero, lui per raggiungere lei ha fatto un lungo viaggio, lei lo ha atteso con leggera trepidazione. La loro giornata che scorre fra chiacchiere al bar, silenzi, viaggi in macchina e piccole delusioni. Un’escursione in una grotta millenaria, un giro al bowling e improvvise rivelazioni. In mezzo a un nuvolone carico di pioggia si affaccia in lontananza una tiepida luce.

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Il Roma Jazz Festival 2023 annuncia il concerto di anteprima

Il Roma Jazz Festival 2023 annuncia il concerto di anteprima, un grande evento speciale che segna la collaborazione fra due dei più prestigiosi festival jazz in ambito internazionale: il JAZZMI di Milano e la rassegna capitolina che da quasi dieci lustri anima Roma con i grandi nomi storici della scena mondiale e con quegli esponenti della nuova generazione che continuano a innovare un genere musicale che non conosce confini.

Anteprima Roma Jazz Festival il 12 ottobre con Ibrahim Maalouf

Giovedì 12 ottobre alle 21, sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, salirà lo strumentista più popolare della scena francese, il musicista di origini libanesi Ibrahim Maalouf, che si esibirà alla tromba e al pianoforte accompagnato da François Delporte alla chitarra e da Mihai Pirvan al sassofono. Definito dalla stampa internazionale un virtuoso della tromba, Maalouf, in quindici anni di carriera, si è fatto apprezzare per la straordinaria capacità di fondere con armonia e equilibrio i generi più diversi, attitudine che gli ha permesso di conquistare il record di primo jazzista della storia ad aver registrato il tutto esaurito nelle più prestigiose sale da concerto francesi.

Collaborazioni con grandi artisti

Nel corso degli anni ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti dell’industria musicale mondiale come Sting, Marcus Miller e Melody Gardot, ha ricevuto due Victoires du Jazz per il miglior album di musica mondiale e per lo spettacolo musicale e due Victoires de la Musique per il concerto dell’anno. In occasione del concerto in Auditorium, Maalouf presenterà alcune delle composizioni più celebri della sua carriera, a partire da quelle presenti nel suo ultimo album 40 melodies, un disco ricco di ospiti illustri come Sting, Marcus Miller, Matthieu Chedid, Alfredo Rodriguez, Richard Bona, Trilok Gurtu, Hüsnü Senlendrici, Jon Batiste, Arturo Sandoval e molti altri.

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L’Ottobrata Romana torna sabato 7 ottobre

L’Ottobrata Romana torna sabato 7 ottobre, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, e con la partecipazione di Tosca, Premio Gabriella Ferri 2023, Mimmo Locasciulli e Graziella Guardiani (Il Passagallo), per ricordare e celebrare il ricco patrimonio della canzone popolare romana, proponendo pezzi storici e interpretazioni contemporanee.

Ottobrata Romana prodotta da Musica per Roma con Regione Abruzzo

Una produzione originale di Musica per Roma, in collaborazione con Regione Abruzzo- Presidenza Consiglio Regione Abruzzo. Quest’anno il Premio Gabriella Ferri, istituito dalla Fondazione Musica per Roma, sarà assegnato a Tosca. Tema centrale di questa quindicesima edizione è il repertorio legato alla transumanza, l’antica pratica della pastorizia caratterizzata dalla migrazione stagionale del bestiame. Una tradizione che affonda le sue radici nella preistoria e che si sviluppa in Italia anche tramite le vie erbose dei “tratturi” che testimoniano, oggi come ieri, un rapporto equilibrato tra uomo e natura e un uso sostenibile delle risorse naturali. Un rapporto armonico che, partendo dal territorio abruzzese raggiungeva Roma e la sua grande campagna.

Spettacolo originale di Sparagna

Per questa edizione Ambrogio Sparagna ha realizzato uno spettacolo originale in cui un’attenzione speciale sarà dedicata al canto popolare abruzzese. In particolare, a quei motivi poetici che descrivono con l’uso di stornelli e strambotti le straordinarie bellezze degli ambienti naturali rurali.