Categorie
Spettacolo

E’ ufficiale l’uscita di Avatar 2 nel 2022.

La sua uscita era prevista per fine dicembre 2021 e la data è quasi stata rispettata, perché “Avatar 2” sarà sul grande schermo a breve.

Lo ha confermato Steve Asbell presidente di 20th Century Studios che a The Hollywood Reporter,  

ha inserito il capitolo 2 del capolavoro di James Cameron tra le pellicole in uscita nei prossimi mesi:

 “La notizia è vera e il film lascerà tutti a bocca aperta. Non siete pronti per quello che ha fatto Jim”

AVATAR NEL 2010 AVEVA SUPERATO NEGLI INCASSI TITANIC

Dal primo capitolo della saga sono passati 13 anni eppure “Avatar”, che nel 2010 aveva superato “Titanic” diventando il film con il maggior incasso di sempre al botteghino, ha mantenuto nel tempo un primato senza precedenti. 

Nel 2019 ha superato “Avengers Endgame” e nel 2021 è tornato in vetta… grazie alla Cina.

E’ lì infatti che la pellicola del 2009, ha avuto una ristampa, che in soli due giorni ha aggiunto circa 12,3 milioni di dollari al box office totale Disney, portando il lordo mondiale di “Avatar” a circa 2,802 miliardi di dollari, contro i 2,797 miliardi di “Endgame”.

AVATAR 2 RIUSCIRA’ A RIPETERE IL SUCCESSO DEL PRIMO?

Le aspettative per “Avatar 2” sono altissime.

Asbell rassicura tutti e promette che la campagna di marketing sul “prodotto Avatar” partirà a breve:

“Disney è la macchina di marketing migliore del mondo. Faranno un grande lavoro riaccendendo quella passione per il film originale.

Quello che state per vedere non è un sequel. Avatar è una saga famigliare.

 La storia sarà emozionante, ma anche estremamente avvincente veder tornare quei personaggi e capire come si sono evoluti…

Avatar è stato un fenomeno culturale davvero importante per il pubblico. Non credo che sarà difficile convincere le persone a tornare nelle sale…”.

Categorie
Spettacolo

Pinocchio and Friends ad Explora

In occasione del lancio dei nuovi episodi di Pinocchio and Friends, Rainbow ed Explora hanno organizzato un evento speciale per tutti i bambini. L’appuntamento è per domenica 20 marzo presso Explora, Il Museo dei Bambini di Roma: i bambini tra i 3 e i 10 anni di età potranno vivere una giornata per immergersi nell’atmosfera della fiaba più amata, insieme a Pinocchio e alla sua inseparabile amica piratessa Freeda, ma anche al Grillo Parlante!

Incontri dal vivo con Pinocchio and Friends per i bimbi

I bambini potranno incontrarli dal vivo e partecipare al laboratorio “1, 2, 3… Salto!”: un momento dedicato alla creatività che consentirà ai più piccoli di sperimentare la costruzione di un gioco e divertirsi con i propri amici. Sono previsti quattro turni, alle ore 10, 12, 15 e 17. Dopo il grande successo della serie tra grandi e piccoli, i nuovi episodi di Pinocchio and Friends arriveranno su Rai Yoyo da domenica 27 marzo.

Gag divertenti e messaggi educativi nelle nuove avventure

Tra gag divertenti e messaggi educativi, le nuove avventure di Pinocchio and Friends continuano ad incoraggiare i bambini a seguire i loro sogni, parlando con uno stile spensierato attraverso storie colorate, avventurose e ricche di colpi di scena, ambientate in un mondo sempre più tecnologico! Pinocchio e Freeda sono un duo imbattibile accompagnato dal Grillo Parlante, incaricato dalla Fata Turchina di tenerli sempre d’occhio, scopriranno luoghi incredibili e incontreranno amici e nemici vecchi e nuovi come il Gatto e la Volpe!

Categorie
Spettacolo

Il 12 marzo a S.Cecilia la Turandot con Pappano e Kaufmann

Una Turandot speciale, una ‘prima volta’ per il maestro Antonio Pappano ma anche per i due interpreti principali,  

il tenore tedesco Jonas Kaufmann nel ruolo di Calaf

e il soprano statunitense Sondra Radvanovsky che darà voce e corpo alla protagonista.

SABATO 12 MARZO ALLE 18 LA TURANDOT A S.CECILIA

Il capolavoro pucciniano in forma di concerto 3 con il finale originale del compositore Franco Alfano arriva a Santa Cecilia sabato 12 marzo alle 18  annunciato come ”l’ evento musicale più atteso dell’ anno e tra le produzioni discografiche più importanti del 2023”.

IL CAST D’ECCEZIONE

Sul podio dell’ Orchestra, del Coro e delle Voci Bianche dell’ Accademia Nazionale (istruiti da Mario Monti), Pappano avrà un cast d’ eccezione 

che annovera anche Ermonela Jaho (Liù), Michael Spyres (Altoum), Gregory Bonfatti (Pang), Siyabonga Maqungo (Pong), Mattia Olivieri (Ping), Michele Pertusi (Timur) e Michael Mofidian (Un Mandarino).

Il direttore angloitaliano – che di Puccini ha già diretto in passato La Bohème, Il trittico, La rondine, Tosca, Madama Butterfly – non ha mai affrontato Turandot, novità anche per il cartellone ceciliano.

L’opera – ambientata in una Pechino al tempo delle favole nella quale spicca la melodia immortale ”’Nessun dorma”

– andò in scena il 25 aprile 1926, due anni dopo la morte dell’autore, diretta da Arturo Toscanini. 

La sera seguente l’opera fu rappresentata, sempre sotto la direzione di Toscanini, con il finale di Alfano, che verrà eseguito anche nella serata di Santa Cecilia.

IL COMMENTO DI PAPPANO

”Alfano non era geniale come Puccini – ha commentato Pappano in vista del concerto – tuttavia il suo finale dal punto di vista teatrale funziona, e quindi abbiamo deciso di eseguirlo il 12 marzo e di registrarlo in disco.

Turandot è un’opera perfetta per il Coro e per l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, e la sala Santa Cecilia ha l’acustica ideale per renderla al meglio. Spero di realizzare una esecuzione molto bella”

DAL 10 AL 27 MARZO ESPOSIZIONE DEI GIOIELLI E COSTUMI DI SCENA

La Turandot diretta da Pappano verrà arricchita con l’esposizione dal 10 al 27 marzo di alcuni costumi e gioielli di scena risalenti alla prima assoluta della Turandot (La Scala 25 aprile 1926). (ANSA).

Categorie
Spettacolo

Box office in risalita grazie a Batman

Risale grazie alla spinta del nuovo Batman, il botteghino dei cinema italiani.

OLTRE 3,6 MLN PER BATMAN CHE PORTANO IL BOX OFFICE A +65%

Nell’ultimo weekend di programmazione, secondo le rilevazioni Cinetel, gli incassi rispetto alla settimana precedente fanno un balzo di +65%.

Il box office segna 6 milioni 143mila euro, contro i 3 milioni 729mila di sette giorni fa. Numeri però ancora ben lontani dai 9 milioni e mezzo dello stesso periodo prima della pandemia. 

A riportare in sala gli spettatori è l’ultimo capitolo del supereroe di Gotham City, interpretato da Robert Pattinson, 

che incassa in quattro giorni di programmazione 3 milioni 684mila euro e lascia indietro tutti gli altri.

UNCHARTED INCASSA 605.000 EURO

Compreso Uncharted, il film tratto da una delle serie di videogiochi più amate e interpretato da Tom Holland, che guidava l’ultima classifica, 

Nel weekend ha portato a casa 605mila euro, facendo lievitare a oltre 5 milioni l’incasso in tre settimane.

L’autobiografico Belfast di Kenneth Branagh, candidato a sette Oscar, è stabile in terza posizione con 335mila euro (poco meno di un milione in due settimane).

Lo stesso Branagh, in veste di regista ma anche di protagonista nei panni di Hercule Poirot, l’investigatore nato dalla fantasia di Agatha Christie, occupa la quarta posizione con Assassinio sul Nilo (319mila euro, quasi 5 milioni in un mese).

Al quinto posto entra direttamente il brillante Il ritratto del Duca, con Helen Mirren e Jim Broadbent, con 274mila euro,  che precede Ennio, il documentario firmato Giuseppe Tornatore sul maestro Morricone,

che guadagna 238mila euro (poco più di due milioni in quattro settimane).

TRE NEW ENTRY NELLA CLASSIFICA CINETEL

A seguire tre nuove entrate: il film di animazione Lizzy e Red con 112mila euro, Cyrano con 84mila e l’omaggio di Edoardo Leo a Gigi Proietti con il documentario Luigi Proietti detto Gigi (74mila euro).

Chiude la top ten L’ombra del giorno di Giuseppe Piccioni con 63mila euro e un totale di 240mila in cinque settimane. (ANSA).

Categorie
Spettacolo

The Last Rave, in prima al Nuovo Cinema Aquila

Prima a Roma, giovedì 10 marzo alle ore 21.00 presso il Nuovo Cinema Aquila, per il documentario The Last Rave – A free party story, opera prima di Alessandro Ruggeri.

Film girato nel corso di tre anni

Film prodotto dalla Sarastro Film di Andrea Scarcella e Andrea Pirri Ardizzone, e girato nel corso di tre anni, fra l’Italia, la Germania e la Francia. Attraverso immagini di repertorio ed interviste inedite ai protagonisti di oggi e di ieri del mondo dei rave, il documentario analizza l’impatto che questo fenomeno ha avuto sulla società contemporanea.

Immersione nel mondo dei free party

Con un racconto che unisce le diverse esperienze di questo grande movimento giovanile, il film ci immerge nel mondo dei cosiddetti “free party”, mostrando l’evoluzione di quella che si può considerare l’ultima importante espressione artistica e culturale spontanea del Novecento. La scena dei rave e il conseguente movimento dei teknival, infatti, hanno rappresentato un’avventura che ha forgiato nei suoi circuiti underground generi musicali innovativi, creando un sincretismo di espressioni artistiche e stili di vita, un contenitore di istanze politico-esistenziali che unisce spesso trasversalmente, in una danza collettiva, sognatori di comunità liberate, sperimentazione tecnologica e lotte per i diritti delle minoranze.

Dalla Gran Bretagna dei primi anno ’90

Partendo dalla Gran Bretagna dei primi anni ’90, con uno sguardo sui club e sull’era cyberpunk, ed arrivando nell’Italia del primo decennio del nuovo millennio, The Last Rave osserva il fenomeno da differenti punti di vista, da quello socio-politico a quello storico, analizza la sua affermazione in tutta Europa e segue le varie tappe della sua storia, dalla repressione da parte degli apparati legislativi e delle polizie europee fino al completo assorbimento nelle dinamiche della nuova società del consumo.

Categorie
Spettacolo

Dentro la musica domani in Sala Coro

Per il ciclo di incontri “Dentro la musica”, domani domenica 6 marzo alle ore 11 in Sala Coro, il Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Michele dall’Ongaro terrà una conferenza introduttiva all’opera Turandot di Giacomo Puccini, in programma nella Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma sabato 12 marzo alle ore 18, in forma di concerto e con il finale del compositore Franco Alfano.

Dentro la musica per presentare l’evento musicale tra i più attesi dell’anno

Questa produzione è uno degli eventi musicali più attesi dell’anno e sarà tra le incisioni discografiche più importanti del 2023. Sul podio dell’Orchestra, del Coro e del Coro di Voci Bianche dell’Accademia di Santa Cecilia salirà Sir Antonio Pappano che dirigerà il capolavoro pucciniano per la prima volta nelle stagioni ceciliane e per la prima volta anche nella sua carriera. Pappano avrà al suo fianco un cast d’eccezione che annovera i nomi di Sondra Radvanovsky (Turandot), Jonas Kaufmann (Calaf), entrambi al debutto nei rispettivi ruoli, Ermonela Jaho (Liù), Michael Spyres (Altoum), Gregory Bonfatti (Pang), Siyabonga Maqungo (Pong), Mattia Olivieri (Ping), Michele Pertusi (Timur) e Michael Mofidian (Un Mandarino).

Categorie
Spettacolo

Tiromancino in concerto il 10 marzo all’Auditorium Conciliazione

Il 10 marzo Federico Zampaglione sarà in concerto all‘Auditorium della Conciliazione presentando al pubblico “Ho cambiato tante cose”.

Un album che esce a tre anni di distanza dalla raccolta certificata Oro “Fino a qui” e a 5 anni dal precedente disco di inediti,

contiene 12 tracce  che confermano il ruolo da protagonista di Federico Zampaglione  all’interno del panorama cantautorale italiano.

L’ALBUM E’ IL MEGLIO DEI TIROMANCINO

L’album raccoglie il meglio degli ultimi brani pubblicati da Tiromancino come il successo radiofonico “Finchè ti va”  i due brani che fanno parte della colonna sonora dell’ultimo film di Zampaglione Morrison “Cerotti” e “Er musicista”

a cui si aggiungono altri 9 inediti tra cui il duetto con Carmen Consoli in “L’odore del mare”,

il nuovo singolo appena pubblicato e già tra i 10 brani italiani più programmati dalle radio “Domenica”e la straordinaria collaborazione in “Questa terra bellissima” con Alan Clark dei Dire Straits.

IL NUOVO SINGOLO DOMENICA

Il nuovo singolo “Domenica” è accompagnato da un video, diretto da Federico stesso, che vede la partecipazione,

oltre dei suoi musicisti, di amici e familiari del cantautore e regista romano tra cui la moglie Giglia Marra, la figlia Linda, il padre Domenico, Rosa Enginoli, il rapper romano Gianni Bismark, Carlo Verdone e Claudia Gerini, che si ritrovano così a collaborare su un set dai tempi di “Grande Grosso e Verdone” del 2008.

GLI OSPITI PRESENTI NELL’ALBUM

In questo album, infatti, sono presenti Gazzelle (autore di testo e musica con Zampaglione del brano “Cerotti”),

Galeffi (coautore di testo e musica della title track “ho cambiato tante case”),

Leo Pari (coautore di testo e musica di “Avvicinandoti”) e Franco126 (che ha scritto e cantato insieme a Zampaglione “Er Musicista” e ha cofirmato testo e musica di “tu e io”).

Andando anche oltre al cantautorato, anche il rapper Ernia e il producer TY1, tra i più apprezzati della loro generazione, hanno chiamato quest’anno Tiromancino

per duettare insieme nella versione rap del successo del 2002 “Nessuna certezza” dal titolo “Via da Qui”.

Ad impreziosire ulteriormente il disco la partecipazione in “Questa Terra Bellissima” di Alan Clark, storico tastierista dei Dire Straits.

Categorie
Spettacolo

Amadeus condurrà Sanremo anche nel 2023 e 2024

Amadeus come Pippo Baudo: sarà ancora lui a guidare Sanremo, come direttore artistico e conduttore, anche nel 2023 e 2024,

raggiungendo così il primato di cinque edizioni consecutive, detenuto appunto da Superpippo (dal 1992 al 1996) e da Mike Bongiorno (dal 1963 al 1967).

L’UFFICIALITA’ DATA DA CARLO FUORTES E STEFANO COLETTA

L’ufficialità è arrivata, ad appena un mese dalla chiusura dell’ultima edizione, dopo un lungo colloquio con l’ad della Rai Carlo Fuortes e il direttore del Prime Time Stefano Coletta.

LE PAROLE DI AMADEUS

“Sono felice e onorato della proposta dell’amministratore delegato Carlo Fuortes e del direttore del Prime Time Stefano Coletta.

Aver ricevuto adesso questa proposta mi permette di lavorare da subito. Non vedo l’ora di iniziare”, il commento di Amadeus.

La conferma era nell’aria: “Squadra che vince non si tocca”, aveva dichiarato Fuortes, festeggiando all’indomani della finale il bilancio da record del festival, in termini di ascolti, di raccolta pubblicitaria 

ma anche del boom sul pubblico giovane (con il 64.1%) e sulla fruizione digitale.

SODDISFAZIONE DELLA FIMI

Plaude la Fimi, mentre i brani del festival occupano stabilmente le top ten: “Amadeus ha dimostrato una forte comprensione degli scenari musicali attuali e dell’importanza di connettere il pubblico televisivo con le generazioni dello streaming. Un risultato che ha premiato in termini di ascolti e classifiche musicali”, dice il ceo Enzo Mazza.

Categorie
Spettacolo

Neve di Carta all’Altrove Teatro Studio di Roma

Con Elisa Di Eusanio e Andrea Lolli, va in scena dal 10 al 13 e dal 18 al 20 marzo presso Altrove Teatro Studio di Roma, lo spettacolo Neve di Carta, con la regia di Elisa di Eusanio e Daniele Muratore, liberamente ispirato al libro di Annacarla Valeriano “Ammalò di testa – storie dal manicomio di Teramo”, che raccoglie le vicende assurde e storie atroci, soprattutto di donne internate per futili motivi, irrequietezze o esuberanze caratteriali e lasciate impazzire in manicomio.

Neve di Carta struggente ballata scritta da Letizia Russo

Neve di Carta è una struggente ballata scritta in versi da Letizia Russo tra due contadini abruzzesi del ‘900 che evoca il mito di Orfeo ed Euridice: Gemma e Bernardino si amano e si sposano. Gemma, però, è sterile e una ragazza troppo esuberante e vitale per la madre di Bernardino che convince questo suo figlio troppo debole e insicuro a rinchiuderla in manicomio. Gemma trascorrerà dieci anni nelle mura manicomiali a scrivere lettere al suo amato che non arriva mai. Un giorno, però, Bernardino deciderà di intraprendere un viaggio nell’aspro Abruzzo per andare a riprendere la sua amata. Neve di Carta è una storia poetica e drammatica che fa luce su un sistema sociale fondato sull’esclusione e la paura del diverso.

Dal 10 marzo la mostra I fiori del male

Dal 10 marzo sarà possibile accedere alla mostra I fiori del male, a cura di Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante. I materiali documentari al centro del percorso espositivo attingono in larga parte all’archivio storico del manicomio Sant’Antonio Abate di Teramo. Sono figlie, madri, mogli, spose, amanti; sono donne vissute durante gli anni del regime fascista. Ai volti delle ricoverate sono affiancati diari, lettere, relazioni mediche che raccontano la femminilità a partire dalla descrizione di corpi inceppati e restituiscono l’insieme di pregiudizi che hanno alimentato storicamente la devianza femminile.

Categorie
Spettacolo

I Nomadi il 5 marzo all’Auditorium Parco della Musica

I Nomadi fanno tappa all’Auditorium Parco della Musica il 5 marzo con il nuovo tour “Ma che film la vita” a 30 anni dall’uscita dell’omonimo album. 

UNO SPETTACOLO DOVE LA VITA E’ PROPRIO UN FILM

Uno spettacolo dal nome fortemente significativo per ciò che abbiamo vissuto in questi ultimi due anni, quando la realtà ha superato ogni finzione cinematografica: 

la vita è proprio un film, una perenne sorpresa che ci rimette in gioco ogni istante. 

I Nomadi ripartono ricordando un periodo spartiacque nella loro “storia infinita” e unica, 

riprendono simbolicamente queste radici che danno la forza per andare avanti con nuova linfa e vigore, perché la musica non si ferma.