Categorie
Spettacolo

Stagione di prosa dello storico teatro gaetano in rampa di lancio

Stagione di prosa dello storico teatro gaetano, nata dalla collaborazione tra il Comune di Gaeta, l’ATCL Circuito multidisciplinare dello spettacolo dal vivo del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, e il Cinema Teatro Ariston, che quest’anno ha raggiunto l’importante traguardo dei 70 anni di attività, in rampa di lancio. Un progetto culturale articolato rivolto a varie tipologie di pubblico, dagli appuntamenti per famiglie, a spettacoli dedicati al mondo della scuola e anche una prestigiosa stagione invernale con undici spettacoli serali, di cui cinque in fuori abbonamento, proposti da novembre 2024 ad aprile 2025, con grandi nomi del panorama teatrale e musicale italiano, artisti, autori e nuova drammaturgia. Si comincia con due spettacoli in fuori abbonamento.

Il via alla stagione

Venerdì 15 novembre 2024 alle ore 21.00 Carlo Buccirosso presenta “Il Vedovo Allegro”, spettacolo scritto e diretto dall’artista napoletano che ci regala ancora una volta risate e riflessioni. Cosimo Cannavacciuolo, antiquario sull’orlo del fallimento, rimasto vedovo, vede le sue preoccupazioni aumentare per le vicende dei suoi vicini di casa, depositari di un drammatico segreto. Lina Sastri, con il maestro Adriano Pennino, martedì 3 dicembre 2024 alle ore 21, ci accompagneranno in un emozionante viaggio musicale dove parola, musica e danza si intrecciano in armonia. Con “Voce ‘e notte”, la grande interprete esplora il mondo musicale drammaturgico e poetico napoletano, mescolandolo così alla musica del mondo e muovendosi sul filo rosso del racconto personale, teatrale, classico e di innovazione.

In abbonamento dal 14 gennaio 2025

La stagione in abbonamento del Teatro Ariston avrà inizio il 14 gennaio 2025 alle ore 21.00 con Paolo Caiazzo che scrive e dirige “Una visita inaspettata”, tornando sul palco dell’Ariston nelle vesti di Ferruccio, integerrimo imprenditore del Sud, appassionato di Diabolik. Una visita inaspettata metterà in discussione precari equilibri familiari e anche la convinzione dell’inattaccabile integrità della sua esistenza.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

A Centrale Preneste Teatro la rassegna YOU. The YOUng City

A Centrale Preneste Teatro a Roma la rassegna YOU. The YOUng City – I grandi racconti organizzata da Ruotalibera e con la direzione artistica di Tiziana Lucattini. Sono in programma due eventi serali: il 4 ottobre c’è Andrea Farnetani con lo spettacolo di circo contemporaneo “Gustavo La Vita”, il 5 ottobre Marco Baliani porta in scena il suo “Kohlhaas” da Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist. Per La City è KIDS, in programma la domenica pomeriggio alle 16.30, il 6 ottobre è in scena lo spettacolo di teatro/danza “Nella pancia di papà” di Ruotalibera Teatro.

Appuntamenti gratuiti a Centrale Preneste Teatro

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Si inizia dunque venerdì 4 ottobre alle 21 con “Gustavo La Vita” di e con Andrea Farnetani. Artista eccentrico e poliedrico racchiude in questo spettacolo il suo repertorio maturato in più di dieci anni di spettacoli in giro per il mondo e lo fa interpretare e vivere da Gustavo La Vita, il suo personaggio (foto Emanuela Vertolli)più recente. Gustavo La Vita è un clown stanco e invecchiato. Nonostante ciò, la dolcezza e la curiosità del bambino rimangono in lui come una piccola candela tremolante che a tratti brilla intensa. La voglia leggera di giocare con la gravità della vita lotta spesso con il suo lato cinico e disilluso.

Il clown Gustavo

Ma Gustavo rimane un clown e come tale deve intrattenere con risate, numeri di abilità e momenti empatici. Con un nome clownescamente malinconico, Gustavo La Vita pensa di non essere più in grado di eseguire un numero “semplicissimo”. Preso dallo sconforto, vorrebbe tragicamente porre fine alla propria vita, ma grazie al sostegno del pubblico non si perde d’animo. E per fortuna! Perché i fragilissimi numeri di Gustavo sono di un’eleganza e di una precisione difficili da riscontrare.

Sabato 5 di scena Kohlhaas

Sabato 5 ottobre alle 21.00 sul palco di Centrale Preneste in scena “Kohlhaas” tratto dall’opera “Michael Kohlhaas” di Heinrich von Kleist, di Marco Baliani e Remo Rostagno. L’attore narrante è Marco Baliani con la regia di Maria Maglietta. L’organizzazione e promozione è affidata a Ilenia Carrone, una produzione Trickster Teatro / Casa degli Alfieri. Lo spettacolo, nato oltre trent’anni fa, ha superato le 1100 repliche. La storia di Kohlhaas è un fatto di cronaca realmente accaduto nella Germania del 1500, scritto da Heinrich von Kleist in pagine memorabili.

Storia di un sopruso

È la storia di un sopruso che, non risolto attraverso le vie del diritto, genera una spirale di violenze sempre più incontrollabili, ma sempre in nome di un ideale di giustizia naturale e terrena, fino a che il conflitto generatore dell’intera vicenda, cos’è la giustizia e fino a che punto in nome della giustizia si può diventare giustizieri, non si risolve tragicamente lasciando intorno alla figura del protagonista una ambigua aura di possibile eroe del suo tempo.

La domenica a Centrale Preneste Teatro è con La City è KIDS

Il fine settimana si chiude con un appuntamento per tutta la famiglia: per La City è KIDS, domenica 6 ottobre alle 16.30, è in programma lo spettacolo di teatro/danza “Nella pancia di papà” di Ruotalibera Teatro/Compagnia UraganVera. Il lavoro è una riscrittura di “Cappuccetto Rosso” che indaga il rapporto di genitorialità tra padre e figlia. Lo spettacolo è di e con Fiona Sansone e Manuela De Angelis, la regia è di Fiona Sansone. Una bimba lupo si aggira nel bosco, attraversando con il corpo tutte le fasi della crescita motoria: andare a quattro zampe, imparare a camminare, imparare a riconoscere le tracce del mondo e di se stessa. Ascolterà le fronde degli alberi parlare, lì riconoscerà nel fischio ululato del vento la voce del papà. Una ricerca sulla memoria, sui doni della morte, un inno alla vita che rimane e resiste.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Clara a Largo Venue il 3 ottobre


Continua l’ascesa di Clara nella scena musicale italiana. Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Diamanti Grezzi”, certificato disco d’oro e stabile in Top 20 nelle classifiche Fimi/gfk

dei singoli più venduti e Spotify Italia, Clara annuncia le date estive del suo Primo Tour, che proseguirà poi in autunno con gli appuntamenti nei club, inizialmente previsti a marzo 2024.

IL 3 OTTOBRE A LARGO VENUE VIA BIORDO MICHELOTTI 2

Il tour, prodotto da Live Nation, porterà Clara per la prima volta sui palchi dei più importanti festival italiani. Le date previste nei club a marzo (compresa quella di Roma) sono state spostate a ottobre e il viaggio live di Clara farà tappa nella Capitale giovedì 3 ottobre 2024 a Largo Venue

Enzo Ferreri

Categorie
Spettacolo

Enrico Brignano dall’8 ottobre al Sistina con “I sette Re di Roma”

Enrico Brignano rende omaggio a Gigi Proietti portando in scena

I 7 re di Roma, lo storico spettacolo scritto da Gigi Magni e musicato

da Nicola Piovani, che racconta la storia dei mitici sette re all’origine della fondazione della Capitale, in un rocambolesco alternarsi di travestimenti, canzoni, balli e vicende più o meno note.
In scena dall’8 ottobre al Teatro Sistina, per poi raggiungere

Torino, Padova, Bologna, Bari, Napoli, Milano, Firenze e Catania,

“I 7 re di Roma” è stato presentato in Campidoglio con il sindaco Roberto Gualtieri e dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo

e Moda Alessandro Onorato.

BRIGNANO SI CALA NEI PANNI DI 11 PERSONAGGI

“Realizzare questo spettacolo – spiega Brignano – per me significa rendere omaggio al mio maestro, Luigi Proietti: così si faceva

ancora chiamare quando entrai nel suo Laboratorio di esercitazioni sceniche. Da suo allievo lo andai a vedere interpretare I 7 re di Roma nell’89, rimasi folgorato, tornai 17 volte. Non immaginavo che la vita

mi avrebbe dato la possibilità di riportare in scena la stessa opera, speravo di entrare e fare un piccolo ruolo, non il protagonista”.
L’opera originale di Magni è stata rivista per accorciarla e renderla più attuale, in una revisione che vuole fare onore a “Proietti, a Magni, a Piovani, a Garinei, alla Capitale”.

Interpreterò i 7 Re, più il fiume, Bruto e altri personaggi. Già al tempo Gigi Proietti, mio maestro, faticò molto ad andare in scena, ci sono registrazioni che lo testimoniano. Era affaticato da una serie di parole da dire, da una serie di vestizioni e svestizioni, quindi spero di farcela. Siamo lì sul punto di partenza, come se dovessimo affrontare la maratona di New York. 

Enzo Ferreri

Categorie
Spettacolo

Il Teatro de’ Servi inaugura con Conto alla rovescia

Il Teatro de’ Servi inaugura la nuova stagione, dal 1 al 13 ottobre, con Conto alla rovescia, spettacolo di Federico Valdi con la regia di Gianluca Delle Fontane. La commedia, vincitrice del Comic Off 2023, ci catapulta in un insolito Capodanno. È l’ultimo dell’anno in un normale appartamento dove poco di significativo è accaduto per mesi, ma proprio qui, in questo giorno, succederà di tutto. La rigida proprietaria con il suo solerte aiutante, un portiere bonaccione e cordiale, lo trasforma in un bizzarro castello di scatoloni da trasloco, decisa a cacciarne fuori il malinconico e insolvente inquilino.

Piano folle

Ma questi ha un folle piano. Un piano, però, a cui tutti sono destinati a finire tra le scatole. Un amico evanescente riapparso dal passato, una giovane coppia apparentemente idilliaca… Tutti, con tanto di irreprensibile padrona e portiere, piombano in questo luogo, riuniti in un’improbabilissima cena di capodanno a cui nessuno vorrebbe o dovrebbe trovarsi. L’atmosfera carica di non detti, incomprensioni, timori e rancori è come un fuoco d’artificio pronto ad esplodere, aspetta solo il conto alla rovescia. Bilancio per il nuovo anno? Risate assicurate.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Roma Burlesque Festival dal 10 al 13 ottobre al Pigneto

Il Roma Burlesque Festival torna dal 10 al 13 ottobre: quattro giorni dedicati a un’arte che tra provocazione e danza, satira e teatro sopravvive da oltre tre secoli, raccontando, rompendo e sbeffeggiando storia, politica, società e cultura. Nato nel 2009 negli spazi dello storico Micca Club all’Esquilino, il Roma Burlesque Festival trova una nuova scena al Pigneto, sul palco dell’Ellington Club, dopo una pausa lunga cinque anni.

18 anni di Roma Burlesque Festival

Ma c’è di più, questa undicesima edizione del RBF con cui si festeggiano 18 anni di burlesque in Italia, sarà diffusa tra librerie, terrazze, loft e studi del quartiere. I vicini di casa del Club Spazio fotografico, Risma Bookshop, Mademoiselle Vintage Shop e FanfullArt ospiteranno mostre, presentazioni di libri e dibattiti legati all’aspetto sociale e culturale del burlesque. Una novità per la scena nazionale e internazionale di quest’arte tutta da vedere ma anche da conoscere e scoprire. Cenni storici e temi di grande attualità come l’autodeterminazione dei corpi, il potere politico delle performance, la consapevolezza di sé, gli stereotipi legati a tutto ciò che viene considerato conforme, saranno al centro degli incontri.

Diffondere un messaggio e una cultura

Appuntamenti che porteranno perfomer e organizzatori fuori dal palco, nati con l’obiettivo di diffondere un messaggio e una cultura. Infine il sabato pomeriggio gli spazi dell’Ellington Club ospiteranno il Collettivo Magville per una sessione di disegno dal vero dedicata al mondo del burlesque. Il festival è ideato, organizzato e prodotto dall’Ellington Club: dal dj, direttore artistico e imprenditore, Alessandro Casella e dall’attrice, cantante e performer, Vera Dragone. Il programma diffuso di talk e presentazioni è invece a cura della giornalista Fabrizia Ferrazzoli.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

“Periferica” dal 27 settembre nella Capitale

“Periferica” festival diretto da Stefano Cioffi, ideato e realizzato con Alessandra Evangelisti, a Roma da venerdì 27 settembre. Periferica, come recita il nome del festival, racconta le storie delle periferie, quelle delle città e quelle del mondo, e lo fa alla Casa del Municipio IV, “Ipazia di Alessandria” (ex Villa Farinacci) a Talenti e alla Biblioteca Vaccheria Nardi al Tiburtino Terzo, due vivaci luoghi di cultura della periferia romana. Il festival offrirà una panoramica delle sonorità del mondo grazie a esibizioni live, concerti e inviti all’ascolto, tutto a ingresso gratuito.

Le storie di Periferica

Storie di incontri e conoscenze, di ibridazioni culturali, di scoperte, di sorprese, di meraviglie. Un tripudio di suoni e ritmi delle tante culture mediterranee: dalla musica classica alla musica tradizionale romana, salentina, rom turco-balcanica, araba e ebraica insieme, ma anche con incursioni nelle armonie latinoamericane e creole. Armonie che sono l’anima di un linguaggio universale che più di altri idiomi unisce e mai divide, per una festa della città e per la città lunga due settimane con eventi dal venerdì alla domenica, diffusi tra pomeriggio e sera.

Via con Dialoghi il 27 settembre

Si parte venerdì 27 settembre alle ore 21 con Dialoghi un concerto con due esponenti di punta rispettivamente della cultura musicale araba ed ebraica nel nostro paese, Ziad Trabelsi e Gabriele Coen, che intessono un fitto dialogo musicale che rivela le comuni radici di questi due popoli del Mediterraneo, attingendo alla musica tradizionale ma anche proponendo proprie composizioni originali che guardano al mondo della moderna improvvisazione jazzistica, alla world music, al blues e al rock.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Comune di Latina e ATCL per una grande stagione a teatro

Comune di Latina e ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, propongono una stagione di altissimo livello con otto spettacoli in abbonamento che si muovono tra grandi classici, nuova drammaturgia, musica e commedia, con in scena importanti interpreti del nostro panorama teatrale. Un cartellone che saprà appassionare e coinvolgere il pubblico in serate sempre sorprendenti.

Il sindaco del comune pontino

«Il programma scelto costituisce un’offerta culturale di pregio, attrattiva e che andrà a soddisfare un pubblico variegato. Visto il successo della passata stagione, abbiamo rinnovato la collaborazione con ATCL, che ci ha dato molte opzioni di scelta. Un ventaglio di proposte all’interno del quale ho operato una selezione pensata alle aspettative dei cittadini, con un calendario inclusivo che consente la condivisione del teatro, quale bene comune, perché il teatro deve essere di tutti», afferma il sindaco di Latina Matilde Celentano.

La nuova stagione per ATCL

«Il Teatro deve essere soprattutto occasione di crescita culturale di una collettività, un momento di incontro, di sentire condiviso, di riflessione e coesione sociale, uno strumento per interpretare il vivere contemporaneo. Questa nuova stagione del Teatro D’Annunzio, costruita in grande sinergia con il Sindaco Matilde Celentano, presenta un cartellone eterogeneo e ricco di interpreti d’eccellenza, con un’attenzione alle esigenze dei diversi pubblici, sottolineando il valore di un approccio inclusivo e sensibile ai bisogni culturali della cittadinanza tutta», afferma ATCL.

Via il 31 ottobre con Aspettando Re Lear

Si inizia il 31 ottobre alle ore 21 con “Aspettando Re Lear”. Un’affascinante messa in scena, firmata Tommaso Mattei, con l’interpretazione protagonista di Alessandro Preziosi, si aggrappa con tutte le forze ai temi cari trattati da Shakespeare in questa tragedia e lo fa con un contorno scenico, interpretativo e soprattutto drammaturgico di nuova spinta, innovazione. E’ un punto di vista diverso di uno Shakespeare, dove al centro però rimane follia, abbandono, maturità e potere.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

L’Ottobrata Romana il 29 settembre all’ Auditorium Parco della Musica

L’Ottobrata Romana torna domenica 29 settembre, all’ Auditorium Parco della Musica di Roma, con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, per ricordare e celebrare il ricco patrimonio della canzone popolare romana, proponendo pezzi storici e interpretazioni contemporanee. Quest’anno il Premio Gabriella Ferri, istituito dal 2018 dalla Fondazione Musica per Roma allo scopo di ricordare una delle protagoniste della musica italiana del Novecento, sarà assegnato a Claudia Gerini.

Sedicesima Ottobrata Romana

Per questa sedicesima edizione, Ambrogio Sparagna ha realizzato uno spettacolo originale dedicato al repertorio antico della canzone romana caratterizzato dalla descrizione di scorci naturali della Città eterna mediante l’uso di stornelli, strambotti e alcune indimenticabili serenate di strada fra cui Nina si voi dormite, una delle canzoni più belle della tradizione romana composta nel 1901 , che in questa occasione sarà interpretata da Big Dave , una delle giovani voci più originali dello scenario R&B romano.

Ricco repertorio dello spettacolo

Nel ricco repertorio dello spettacolo spiccano alcune canzoni fortemente significative come Barcarolo romano, composta da Romolo Balzani nel 1926, Te possino da tante cortellate e Roma capoccia. Per questo brano diventato ormai parte integrante del ricco repertorio della canzone popolare romana, composto da Antonello Venditti e pubblicato nell’album Theorius Campus del 1972, Ambrogio Sparagna ha realizzato un originale arrangiamento per il grande Coro popolare diretto da Anna Rita Colaianni.

Omaggio a Trilussa

Come in ogni edizione dell’Ottobrata anche quest’anno sarà presente un omaggio a Trilussa con due piccoli cammei come Tinte e La Tartaruga. Claudia Gerini, Premio Gabriella Ferri 2024, interpreterà un classico della canzone romana come Sora Menica e, con Patrizio Trampetti, Ciao Lui, una canzone dedicata a Luigi Tenco, tratta dall’ultimo lavoro discografico del cantautore napoletano, tra i fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare e collaboratore di Gabriella Ferri per il varietà televisivo Dove sta Zazà del 1973.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Marco Albani Project domani a Jazz & Image

Marco Albani Project domani a Jazz & Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, a cura dell’Associazione Culturale Suond Image, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei. Un viaggio musicale di straordinaria energia, un work-in-progress di immagini e sensazioni che passano da atmosfere ricercate a momenti di grande impatto percussivo e vocale.

Marco Albani chitarrista e compositore

Protagonista il chitarrista e compositore Marco Albani (foto Domenico Di Ruocco), insieme a una grande band formata dalla cantante Carla Cocco, dal contrabbassista Menotti Minervini, dal pianista Martino Onorato, dal sassofonista Andrea Polinelli, dal batterista Raul Scebba e special guest, Carlos Paz alla voce e flauti etnici. Musicista dallo stile in movimento tra sonorità del jazz acustico e world music, le composizioni di Marco Albani sono ricche di sonorità mediterranee, africane e sudamericane che trasmettono messaggi e valori carichi di significato.

Linguaggio universale

Un linguaggio universale che coinvolge emotivamente il pubblico all’insegna dell’incontro; una contaminazione tra ritmi e melodie del mondo, con suggestioni provenienti da diverse culture, grande attenzione agli arrangiamenti e al suono d’ambientazione. Tra i suoi album “Kaallama” (2022) che ha visto la collaborazione di Javier Girotto, Frances Alina Ascione, Kaw Sissoko, Andrea Sanchini, Umberto Vitiello, Clea Scala, Carla Cocco e Velka-Sai; “Encuentro” (2010), un appassionato viaggio nel cuore della musica latino-americana con la presenza di Maurizio Giammarco, Marco Siniscalco, Rocco Zifarelli, Gianni Iorio, Carlos Sarmiento, Gnu Quartet, Raul Scebba, Umberto Vitiello, Sanjay Kansa Banik e infine Roland Ricaurte; “Chronos” (2006).

Comunicato Stampa