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Coni Lazio: confronto con il Comune per la gestione degli impianti

Il Coni Lazio, nello spirito di collaborazione già avviato con l'Assessorato allo sport di Roma Capitale e recepite le bozze dei regolamenti sugli impianti, ha riunito ieri pomeriggio i rappresentanti del mondo dello sport del territorio (FSN, EPS, DSA, AB, Cogisco, Gesis, Codas). L'assemblea condotta dal presidente Riccardo Viola, preso atto di alcune criticità emerse dal documento, ha deciso di affidare al Comitato Regionale Lazio la funzione di promotore di un manifesto programmatico che racchiuda le istanze generali in una cornice unitaria che preluda a un'intesa con le istituzioni locali.

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Corsa di Miguel vicina alle popolazioni terremotate

Conto alla rovescia per la Corsa di Miguel, l'appuntamento dedicato al podista-poeta argentino desaparecido che si svolgerà domenica 29 gennaio a Roma con arrivo allo stadio Olimpico. Le iscrizioni sono chiuse, ma per tutta la settimana ci sarà la possibilità di iscriversi in forma non competitiva alla 10 chilometri e alla Strantirazzismo sui 4 chilometri in 100 edicole di Roma o sul sito ww.lacorsadimiguel.it. Intanto è in pieno svolgimento la sfida per il trofeo dedicato alle società in cui la squadra da battere e la Podistica Solidarietà, vincitrice un anno fa. Il trofeo per il primo club e quest'anno intitolato a Gabriele e Loretta Nobile (nella foto), una coppia di Roma vittima del terremoto di Amatrice del 24 agosto. La figlia Fabiana ha già dato vita insieme a il corridore.net e alla palestra Peacock a una manifestazione di ricordo dei suoi genitori, quella Run for Saletta al Parco delle Valli che portava il nome di una delle frazioni ferocemente colpita dal sisma. Gabriele Nobile era un podista e un tennista e proprio con Fabiana aveva partecipato a diverse edizioni della Corsa di Miguel. Il tema della vicinanza alle popolazioni terremotate è fortissimo in questa edizione della manifestazione: domenica correranno la Strantirazzismo anche gli studenti degli istituti superiori di Amatrice, Norcia e Acquasanta, mentre un gruppo di Camerino, guidato dal mezzofondista fondatore dell'associazione "Iononcrollo", Samuele Grasselii, sarà al via della 10 chilometri.

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S.S.Lazio: brutta sconfitta esterna contro la Juventus per 2-0

(Fonte: RomaIt)

Game over allo Juventus Stadium: i bianconeri battono la Lazio 2-0 e mantengono il primato in classifica a più quattro da Roma e Napoli. Il lunch match della 21° giornata viene deciso dalla reti di Dybala e Higuain che arrivano nel primo quarto d’ora della gara. La Lazio, invece, perde terreno nei confronti di Napoli e Roma, con i giallorossi che potrebbero ancora allungare il gap nel posticipo di stasera.

90'+3: Triplice fischio, la Juventus batte 2-0 la Lazio.

90'+3: ULTIMA OCCASIONE DELLA GARA: Cuadrado mette in mezzo dalla destra, svetta Pjaca, pallone alto di poco.

90'+2: Lancio di Anderson, si alza la bandierina per  un fuorigioco di Djordjevic.

90': Saranno 3 i minuti di recupero allo Juventus Stadium.

88': Scambio velocissimo al centro della Juventus, Cuadrado si allarga e serve Pjaca, destro sbilenco del croato che si spegne sul fondo.

86': Ultimo cambio anche per la Juve: esce Higuain, dentro Pjaca.

85': Filtrante di Rincon verso Mandzukic, chiude subito De Vrij.

83': Giallo all'indirizzo di Parolo per un fallo su Rincon

81': Sostituzione per i padroni di casa: Allegri manda in campo Rincon per Dybala.

79': Pjanic si invola verso l'area di rigore, servizio per Higuain che viene chiuso dalla difesa ospite.

76': Buona palla di Milinkovic a scavalcare la difesa, si inserisce Parolo, ma viene chiuso da Barzagli e Chiellini.

74': Primo cambio per la Juventus: problemi fisici per Lichsteiner che lascia il posto a Barzagli.

72': Lancio lunghissimo di Bonucci che pesca Mandzukic in area, sponda del croato per Higuain, esce Marchetti che anticipa il centravanti argentino. 

70': Possesso palla della Juventus che cerca di allentare il ritmo della gara.

68': Milinkovic penetra in area e cerca il servizio per Immobile, buona copertura di Bonucci.

66': Ultimo cambio per gli ospiti: Murgia subentra a Lombardi.

64': Azione insistita della Juventus con Pjanic che mette il pallone sul secondo palo, svetta Mandzukic, colpo di testa respinto da Patric.

62': CLAMOROSA PALLA GOL PER LA JUVE: Taglio centrale di Higuain che trova con un filtrante preciso Dybala, il numero 21 bianconero di punta anticipa Marchetti in uscita, conclusione che sfiora il palo ed esce.

60': Doppio cambio per la Lazio: fuori Radu e Biglia, dentro Lukaku e Djordjevic.

57': Buona conclusione a giro di Biglia dalla distanza, palla di poco a lato.

56': Scatto veloce di Lombardi sulla destra, lo chiude di fisico Asamoah.

53': OCCASIONE JUVE: Contropiede veloce dei bianconeri con Cuadrado che scarta un avversario e serve Dybala, l'argentino indisturbato da buona posizione sciupa calciando a lato.

52': Ripartenza biancoceleste con Anderson che prova il piazzato a giro dal limite, palla centrale facilmente bloccata da Buffon.

52': Lazio che sembra entrata con un altro spirito in campo nella seconda frazione.

51': Altro traversone della Lazio con Immobile che mette in mezzo, sfera spazzata via da Cuadrado.

49': Botta da fuori di Anderson, pallone altissimo sul montante alto della porta difesa da Buffon.

49': Traversone dalla destra di Patric, allontana Lichsteiner.

47': Cross di Radu, si distende Chiellini e mette in corner.

46': Inizia la ripresa della sfida tra Juventus e Lazio.

Termina la prima frazione allo Juventus Stadium, con i padroni di casa avanti per 2-0 grazie alle reti di Dybala e Higuain. I bianconeri partono subito forte e sbloccano il punteggio dopo soli 5 minuti con Dybala che batte Marchetti con un rasoterra dal limite. La Lazio prova una timida reazione, ma la Juventus è in palla e raddoppia dopo 10 minuti con Higuain che sfrutta un ottimo assist di Cuadrado.

45+2': Duplice fischio, fine primo tempo con la Juventus avanti per 2-0.

45': Si riprende a giocare allo Juventus Stadium.

45': Due minuti di recupero.

44': Gioco fermo per uno scontro fortuito tra Chiellini e Khedira.

42': OCCASIONE JUVENTUS: errore di Immobile che perde palla sui 25 metri, Higuain scappa sulla fascia e mette in mezzo per Bonucci, girata al volo del difensore bianconero, palla al lato di pochissimo.

39': Lancio lungo di Milinkovic verso Immobile, esce Buffon e blocca lo spunto del centravanti biancoceleste che si trascina il pallone sul fondo.

36': Botta di Parolo respinta da un difensore bianconero, sulla respinta si fionda Patric che prova il rasoterra angolato, palla deviata in corner.

34': Fatica la squadra di Inzaghi che non riesce a trovare spazi.

32': Conclusione sbilenca dalla distanza di De Vrij che termina fuori. 

30': Altra punizione sulla trequarti per la Juventus, Dybala crossa in mezzo, svetta Higuain che insacca il pallone, ma l'arbitro annulla per fuorigioco del numero 9 bianconero.

28': Punizione sulla trequarti messa in mezzo da Dybala, respinge Parolo.

25': Ammonito Ciro Immobile per proteste.

23': Azione insistita della Lazio che porta alla conclusione di Milinkovic da fuori, rasoterra troppo angolato che termina a lato. 

21': Fallo in attacco di Biglia che atterra Khedira vicino l'area di rigore bianconera.

18': Cartellino giallo per Radu che stende Dybala da dietro.

16': Buon Lavoro di Cuadrado sulla destra, cross in mezzo dove De Vrij perde la marcatura di Higuain, il centravanti argentino non perdona e di punta insacca la rete del 2-0!

16': RADDOPPIO JUVENTUS! 

12': La Lazio prova a riorganizzarsi gestendo il possesso palla in questo frangente.

8': Cross in mezzo di Pjanic, Wallace è ben posizionato e spazza via la sfera di testa.

5': Lancio in profondità di Lichsteiner, sponda di Mandzukic di testa che pesca Dybala al limite, rasoterra al volo dell'argentino che sorprende Marchetti e si infila all'angolino basso.

5': GOL DEL LA JUVENTUS!

4': Traversone di Milinkovic-Savic per Lombardi, palla lunga che termina tra le braccia di Buffon.

3': Possesso palla della Juventus che non trova spazi tra le maglie biancocelesti.

1': L'arbitro Massa fischia il calcio d'inizio, si comincia!

Torna la Serie A con la 21° giornata, dopo il turno di Coppa Italia giocato durante la settimana. Questo turno si è già aperto con una grande sfida nell’anticipo tra Milan e Napoli e continua con un match che promette spettacolo. Allo  Stadium di Torino, va in scena, difatti, l’incontro tra Juventus e Lazio. Partita di alto livello tra due compagini che occupano posizioni importanti in classifica. La Vecchia Signora, attualmente capolista con una partita ancora da recuperare, mantiene un punto di distacco da Roma e Napoli. I biancocelesti, invece, con un bottino di 40 punti sono subito dietro ai partenopei e ai cugini giallorossi. I tifosi, dunque, si aspettano gol ed emozioni per un match che non vale solo tre punti, ma che può sicuramente spostare gli equilibri del nostro campionato. Buon pomeriggio amici lettori di Romait, sono Marco Spartà e tra poco seguirò per voi e con voi la diretta di Juventus-Lazio.

Ecco le formazioni ufficiali del match allo Juventus Stadium:

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjaniic; Cuadrado, Mandzukic, Dybala; Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Patric, De Vrij, Wallace, Radu; Biglia, Parolo, Milincovic-Savic; Felipe Anderson, Lombardi, Immobile. Allenatore: Simone Inzaghi.

Marco Spartà

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Roma: terzo 1-0 di fila, successo di misura anche con il Cagliari

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Roma trova la decima vittoria casalinga in campionato su 10 gare giocate, battendo il Cagliari per 1-0. I giallorossi, grazie alla rete di Dzeko, riavvicinano la Juventus capolista riportando il gap a meno uno in classifica.

Grande avvio del Cagliari che non sembra spaventato dalla pressione dell’Olimpico, dove la Roma non perde in campionato dal 29 novembre 2015. Dopo il buon inizio sardo, la Roma si riorganizza e costruisce la prima palla gol al 6’ con Bruno Peres che trova Dzeko in area con un passaggio filtrante, il bosniaco si gira e calcia da posizione defilata, Rafael esce e respinge il tiro. La squadra di Spalletti prende campo e gli ospiti sono costretti ad arretrare nella propria metà campo. I giallorossi spingono, ma dopo l’occasione iniziale non arrivano nitide palle gol sino al minuto 30, quando De Rossi imbecca perfettamente Dzeko sull’altezza del dischetto, il bosniaco completamente dimenticato dalla difesa ospite calcia male divorandosi la rete del vantaggio. A due minuti dalla fine del primo tempo, Bruno Peres si traveste da prima punta e va a svettare sul cross di Emerson, buono stacco che manca di poco il bersaglio grosso. Al duplice fischio, dunque, le due squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nel secondo tempo si riprende dal risultato in parità come era iniziato il primo: Cagliari che parte forte e  Isla prova la conclusione dopo soli due minuti, palla a lato di pochi centimetri. Quattro minuti più tardi, Farias penetra in area, dopo un errore in fase di ripartenza della Roma, e calcia sul primo palo, respinge in spaccata Manolas. Nel momento peggiore, i giallorossi trovano il vantaggio con Dzeko che colpisce di piatto al volo sul cross di Rudiger e batte Rafael. La Lupa, rinvigorita dalla rete, comincia a riprendere gioco e alza il baricentro sfruttando la velocità degli esterni che cercano sempre Dzeko in mezzo all’area di rigore. La gara, però, stenta a decollare e i ritmi rimangono bassi con la squadra di Spalletti che tiene il possesso palla e il Cagliari che prova a ripartire. Al 70’ errore in fase di uscita di Murru che regala palla a Perotti, l’argentino s’invola verso l’area e calcia sul primo palo, Rafael chiude lo specchio e mette la sfera in corner. Quattro minuti dopo, Dzeko infila Rafael in uscita sull’invito basso di Bruno Peres, ma tutto fermo per fuorigioco del bosniaco che non trova il raddoppio e la doppietta personale. Passa solo un minuto e la Roma sfiora ancora il gol: grandissimo lavoro di Perotti sulla sinistra che salta due avversari e scarica su Emerson, cross in mezzo dove svetta Dzeko di testa, Rafael respinge e sulla ribattuta si fionda Bruno Peres che da un metro calcia clamorosamente fuori. Ad otto minuti dalla fine, Nainggolan sfiora l’ennesimo gol stagionale dalla distanza, colpendo al volo da fuori su una respinta difensiva, vola Rafael e salva la porta. I giallorossi continuano il forcing e un minuto dopo Dzeko sale in cielo sul cross di Emerson e gira di testa verso la porta, grande stacco, ma il pallone impatta sulla traversa ed esce. Al 93’ Joao Pedro falcia Strootman vicino la bandierina del corner e l’arbitro Guida gli mostra il rosso diretto. Al triplice fischio la Roma ottiene il terzo 1-0 consecutivo e la quarta vittoria di fila in campionato. Successo importante che permette ai giallorossi di riavvicinare la Juventus adesso ad un punto di distacco, ma con una gara in meno.

Marco Spartà

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Massimo Zibellini nuovo presidente AICS Lazio

Massimo Zibellini, storico dirigente dell’AICS tra i fondatori dell’Ente di Promozione Sportiva  oltre 50 anni fa, è stato eletto all’unanimità, raccogliendo 815 voti su 815, Presidente Regionale AICS del Lazio, un comitato che è tra i più attivi d’Italia e che vanta 717 associazioni affiliate per un totale di 56796 tesserati. Dopo aver ricoperto importanti incarichi nella direzione nazionale Massimo Zibellini torna ad operare direttamente sul territorio dove per anni ha fornito il suo grandissimo contributo in qualità di presidente del Comitato Provinciale di Roma. Zibellini succede, nella carica di Presidente Regionale, a Raffaele Minichino, che lascia l’incarico dopo 10 anni, al quale è stato conferito, sempre all’unanimità, il titolo di Presidente Onorario. Al termine della votazione si è riunita per la prima volta l’Assemblea dei Presidenti Provinciali formata dai riconfermati Presidenti delle cinque province del Lazio: Stefano Pecci (Rieti), Raimondo Chiricozzi (Viterbo), Monica Zibellini (Roma), Filippo Tiberia (Frosinone), Anna Faiola (Latina). Nella riunione sono state tracciate le linee guida per la gestione delle attività per il prossimo quadriennio.

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Roma straripante: 4-0 alla Sampdoria e passaggio ai quarti

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Una Roma straripante approda ai quarti di finale di Coppa Italia battendo la Sampdoria in casa per 4-0. Allo stadio Olimpico decidono la doppietta di Nainggolan e le reti Dzeko e El Shaarawy che sanciscono il passaggio del turno della Lupa.

La partita all’Olimpico è subito calda e la Sampdoria ha una ghiottissima occasione da rete al minuto 3: rilancio lunghissimo del portiere blucerchiato, Budmir spizza per Muriel che vince il duello in velocità con Fazio e calcia da buona posizione, palla sul palo con Alisson battuto. Per la risposta della Roma bisogna attendere il 25’, quando Paredes raccoglie una respinta difensiva e calcia al volo da fuori, palla sulla traversa e gol da cineteca solo sfiorato per l’argentino. Il centrocampista numero 5 ha il piede caldo e 8 minuti più tardi, ancora da fuori, impegna Puggioni con una botta violentissima che l’estremo difensore respinge in corner. La Roma cresce nel gioco e al 39’ passa in vantaggio con una perla balistica di Nainggolan che infiamma il pubblico presente sugli spalti: filtrante di El Shaarawy, Silvestre prova a spazzare, ma il pallone finisce al belga che dai 25 metri disegna una traiettoria perfetta che toglie le ragnatele dal sette e porta i giallorossi sull’1-0. La squadra di Spalletti è in palla e al 42’ sfiora subito il raddoppio:  grande lavoro di Bruno Peres sulla destra, palla per Nainggolan che in piena area di rigore serve di tacco El Shaarawy, il Faraone si coordina e calcia alto di pochissimo, fallendo un vero e proprio rigore in movimento. All’ultimo minuto ancora Nainggolan sfiora la doppietta con un’altra conclusione dalla distanza che lambisce il palo e si spegne sul fondo. Al duplice fischio, la Roma entra negli spogliatoi meritatamente in vantaggio per 1-0 grazie alla rete favolosa di Nainggolan.

La seconda frazione inizia come si era conclusa la prima, con i giallorossi riversati nella metà campo avversaria in cerca del raddoppio che non tarda ad arrivare. Minuto 47’: azione personale di El Shaarawy che prende campo sulla trequarti, filtrante di punta verso Dzeko che supera Regini e batte Puggioni con un preciso diagonale. La Roma non si accontenta del doppio vantaggio e al 54’ ha una clamorosa doppia occasione. Corner dalla destra battuto da De Rossi, traversone sul primo palo dove Dzeko svetta e in avvitamento gira verso la porta, palla che impatta sul legno e finisce sui piedi di Rudiger che calcia subito, ma Puggioni vola e respinge la conclusione del tedesco. Passano solo 3 minuti e Dzeko stavolta ci prova da fuori con un rasoterra velenoso all’angolino che Puggioni smanaccia in angolo. La Sampdoria prova la reazione al 60’ con Budmir che riceve da Bruno Fernades, penetra in area e calcia in diagonale, conclusione pericolosissima che fa la barba al palo ed esce. La legge del “gol mancato gol subito” non perdona e sul ribaltamento di fronte la Roma trova il 3-0 che chiude i conti. Apertura straordinaria di Dzeko che taglia il campo e trova El Shaarawy sulla fascia, l’esterno italiano vince il duello fisico con Bereszynski e con un preciso lob di piatto scavalca il portiere della Sampdoria. Partita in ghiaccio per la squadra di Spalletti, avanti di tre reti, che cerca di abbassare i ritmi in vista della sfida di domenica in campionato contro il Cagliari. A venti minuti dal termine, la Sampdoria cerca di rendere meno pesante il passivo con Cigarini che ci prova da fuori di controbalzo, ma sulla traiettoria c’è Totti che mette il pallone in corner. All’ 82’ grande azione di Perotti, subentrato ad El Shaarawy, che scarta due avversari e da posizione defilata prova il piazzato a giro che esce di pochissimo a lato. Al 90’ la Roma cala il poker con la doppietta di Nainggolan che svetta indisturbato sul traversone di Perotti e di testa batte Puggioni in uscita. Vittoria convincente, dunque,  degli uomini di Spalletti che passano ai quarti di finale di Coppa Italia dove affronteranno il Cesena, uscito vincente dallo scontro con il Sassuolo.

Marco Spartà

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Malagò, Benvenuti e Pietrangeli per la Corsa del Ricordo

L’occasione è stata quella della presentazione del libro "La grande avventura dello sport fiumano", scritto a quattro mani da Abdon Pamich ed il compianto Generale Roberto Roberti, scomparso un anno fa. Nell’austera sala della Giunta Coni, ad una settimana di distanza dalla presentazione alla stampa, c’è stata l’occasione per parlare della IV Edizione della Corsa del Ricordo. Il direttore dell'Archivio Museo storico di Fiume Marino Micich ha infatti colto l’occasione per ricordare l’appuntamento del 12 febbraio che porterà oltre 1000 podisti per le strade del quartiere Giuliano-Dalmata di Roma per i ricordare i tragici avvenimenti del periodo post bellico, la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane che occupavano Fiume, l’Istria e la Dalmazia. A dare il proprio sostegno all’iniziativa il Presidente del Coni Giovanni Malagò, lo stesso Abdon Pamich e Nino Benvenuti, da sempre vicini alla manifestazione e Nicola Pietrangeli, storico compagno di doppio di un altro grandissimo dello sport fiumano, Orlando Sirola.

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Lazio: rimonte e spettacolo, 4-2 contro il Genoa in Coppa Italia

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Lazio vince contro il Genoa per 4-2 allo stadio Olimpico e passa ai quarti di finale di Coppa Italia, dove ad aspettarla c’è l’Inter. Al 20’ la Lazio trova subito il vantaggio grazie ad una buona combinazione tra Lulic e Felipe Anderson, il brasiliano dal limite inventa un filtrante verso Djordjevic che anticipa tutti e di punta spedisce il pallone sopra la traversa. Il cronometro segna ancora il 20’ quando Lulic innesca in area Lombardi, l’esterno controlla e prova il diagonale rasoterra, palla fuori di un nulla e biancocelesti vicini al raddoppio.  Sette minuti più tardi i padroni di casa hanno una ghiotta occasione per raddoppiare: uno-due velocissimo tra Patric e Felipe Anderson, lo spagnolo appoggia per Djordjevic che viene atterrato irregolarmente  da Orban, per Damato è calcio di rigore. Dagli undici metri va Felipe Anderson, il brasiliano si fa ipnotizzare da Lamanna che gli para il penalty. Raddoppio che, però, non tarda ad arrivare: minuto 31 sugli sviluppi di un corner, il pallone termina sui piedi di Hoedt che da fuori scaglia un potentissimo sinistro rasoterra e trova l’angolino basso. Quando la Lazio sembra in perfetto controllo della gara, il Genoa esce gli artigli e in quattro minuti trova il pari con un micidiale uno-due: minuto 41’ grande sgroppata di Pandev che serve Pinilla in area, destro sinistro del cileno che manda a vuoto Hoedt e straordinario pallonetto all’incrocio dei pali che lascia pietrificato Strakosha. La Lazio sbanda e al 44’ subisce il pari; botta da fuori di Laxalt, Pandev è sulla traiettoria, arpiona il pallone e fa secco Strakosha, 2-2!.

Il secondo tempo non è entusiasmante come il primo, con le difese delle due compagini che si riorganizzano e impediscono la manovra offensiva agli attacchi avversari. Al 70’, però, i biancocelesti tornano in vantaggio: cross di Felipe Anderson dalla trequarti, Milinkovic svetta, Orban respinge, ma il pallone torna al centrocampista della Lazio che controlla e da pochi metri scaglia la sfera alle spalle di Lamanna. Come nel primo tempo, la Lazio trova due reti in rapida successione e al 74’ è Immobile a suggellare il passaggio del turno: grande lavoro di Lukaku sulla sinistra, servizio al limite per il centravanti napoletano che controlla e piazza perfettamente il pallone nell’angolino basso. Biancocelesti che superano, dunque, lo scoglio degli ottavi di finale di Coppa Italia e accedono ai quarti dove affronteranno l’Inter dell’ex Pioli.

Lazio (4-3-3: Strakosha; Patric, Wallace, Hoedt, Lukaku; Parolo (79’ Murgia), Biglia, Lulic; Lombardi (58’ Milinkovic-Savic), Djordjevic (56’ Immobile), Felipe Anderson. A disposizione: Marchetti, Vargic, Bastos, de Vrij, Radu, Leitner, Kishna, Rossi. Allenatore: Simone Inzaghi.

Genoa (3-4-2-1): Lamanna; Munoz, Burdisso, Orban (73’ Gentiletti); Lazovic, Cofie, Rigoni (85’ Ntcham), Laxalt; Pandev, Ocampos (66’ Ninkovic); Pinilla. A disposizione: Rubinho, Zima, Brivio, Izzo, Edenilson, Cataldi, Morosini, Beghetto, Taarabt. Allenatore: Ivan Juric.

ARBITRO: Damato di Barletta.

RETI: 20’ Djordjevic (L), 31’ Hoedt (L), 41’ Pinilla (G), 45’ Pandev (G), 70’ Milinkovic-Savic (L), 74’ Immobile (L).

AMMONITI: 56’ Rigoni (G), 58’ Patric (L), 59’ Lulic (L), 76’ Gentiletti (G).

ESPULSI: –

Marco Spartà

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Diciottesima edizione della Corsa di Miguel

Domenica 29 gennaio si svolgerà la 18ª edizione della Corsa di Miguel, la 10 chilometri dedicata a Miguel Benancio Sanchez, maratoneta e poeta vittima del regime militare argentino nel 1978. La competizione, organizzata dal Club Atletico Centrale di Roma con il patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio e la collaborazione dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia e di quella presso la Santa Sede, è stata presentata questa mattina alle Piscine del Foro Italico. Presenti tra gli altri all'evento l'assessore allo sport del Comune di Roma Daniele Frongia e Roberto Tavani della segreteria del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. La partenza della gara avverrà dal piazzale della Farnesina alle ore 9.30, mentre l’arrivo è fissato all’interno dello Stadio Olimpico, il tempio del calcio romano e dell'atletica leggera con il Golden Gala. In programma c'è anche la “Strantirazzismo”, la 4 km non competitiva aperta a tutti con partenza alle 10.45 dal Ponte della Musica e arrivo sempre allo Stadio Olimpico. Confermata la partnership con Mizuno Italia, sponsor tecnico per il quarto anno consecutivo. Preziosa anche la collaborazione con CONI Servizi, FIDAL, UISP, UNAR.

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Trionfo di Van Aert e Vos nella World Cup di ciclocross a Fiuggi

Un altro campione del mondo si impone al Memorial Romano Scotti di Fiuggi: il belga Wout Van Aert mette il proprio sigillo sulla prova italiana della Telenet Uci Cyclocross World Cup. Il campione del mondo ha dovuto lottare non poco, nelle fasi iniziali della corsa riservata agli Elite, con il tedesco Marcel Meisen, il quale ha provato a mettere in difficoltà l’iridato con un grande ritmo imposto nelle tante salite e discese tecniche che hanno composto il tracciato. Nella seconda parte di gara, però, Wout Van Aert ha aperto il gas, e gli altri hanno lottato solo per le posizioni di rincalzo. In seconda posizione ha chiuso Meisen, mentre sul terzo gradino del podio è salito il belga Tom Meeusen. Migliore degli azzurri si è classificato Luca Braidot, 20°. Nella gara femminile dominio di Marianne Vos. L’olandese non ha avuto problemi, in quanto fin dal primo giro è riuscita ad imporre un ritmo di gran lunga superiore a quello di tutte le altre atlete. La lotta è stata aperta solo per le posizioni alle sue spalle: nelle fasi iniziali di corsa è stata Eva Lechner a cercare di inseguirla, ma l’altoatesina, dopo un’ottima partenza, negli ultimi giri ha dovuto cedere il passo. Sul podio sono così salite la ceca Katerina Nash e l'olandese Sophie De Boer. L'altra olandese Annemarie Worst, quarta e prima Under 23 all’arrivo, è riuscita a superare Eva Lechner che ha chiuso in quinta posizione. Tra le prime dieci al traguardo figura anche l’azzurra Chiara Teocchi, nona. Hanno assistito alla giornata di gare l'assessore allo sport del Comune di Fiuggi Martina Innocenzi, il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola e l'assessore regionale Mauro Buschini.