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Lazio di rimonta sull’Atalanta, all’Olimpico finisce 2-1

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Lazio trova la seconda vittoria consecutiva in campionato, battendo in casa per 2-1 l’Atalanta. I biancocelesti vanno subito sotto a causa della rete di Petagna, ma nel recupero della prima frazione trovano il pari con Milinkovic-Savic e nel secondo tempo Immobile rimonta su calcio di rigore.

Allo stadio Olimpico la squadra di Inzaghi parte forte con Immobile che dopo soli 120 secondi prova a far male con un rasoterra da fuori, palla di poco al lato del palo sinistro. L’Atalanta non si fa intimorire e risponde sul ribaltamento di fronte con Petagna che serve in profondità Gomez, l’argentino controlla e spara in diagonale, tiro non troppo preciso che termina sul fondo. Partita ad alti ritmi con le squadre che si affrontano a viso aperto senza paura. Al 13’ è la Lazio ad andare vicinissima al vantaggio con Luis Alberto che riceve in area da Lulic, si gira e calcia sul primo palo, Berisha si distende e manda il pallone sul legno. Dopo venti minuti molto intensi, l’Atalanta sblocca il punteggio e passa in vantaggio: buona giocata di Freuler che strappa il pallone dai piedi di Radu e serve Petagna in area, controllo dell’attaccante nerazzurro e diagonale di potenza che si infila all’angolino basso. Con la rete del vantaggio, gli ospiti chiudono gli spazi e la Lazio fatica a costruire la manovra offensiva con la partita che improvvisamente si chiude. Nel primo dei tre minuti di recupero concessi da Pairetto, la squadra di Inzaghi, però si rimette in carreggiata e trova il gol del pari. Punizione sulla tre quarti battuta corta, Lulic controlla il pallone e crossa sul secondo palo dove svetta più in alto di tutti Milinkovic-Savic: schiacciata di testa che lascia pietrificato Berisha e riporta il punteggio in parità. Negli ultimi minuti non accade più nulla e le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

Nella ripresa, Atalanta subito pericolosa con Gomez che trova Kurtic liberissimo sul secondo palo con uno spiovente, botta al volo dello sloveno, conclusione sbilenca che finisce fuori. La partita è vivacissima come nei primi minuti della prima frazione con le due squadre che sfruttano la velocità dei propri uomini in contropiede. Gli ospiti sembrano essere più aggressivi degli avversari, complici anche molti passaggi sbagliati dalla Lazio in fase di costruzione che concedono superiorità numerica sulla trequarti ai bergamaschi. Al 59’ Petagna ci prova da fuori con una gran conclusione di destro, palla che manca il bersaglio grosso di poco. Al 66’ lancio in profondità di Milinkovic a sfruttare l’inserimento di Immobile, il centravanti biancoceleste tocca il pallone e Berisha lo travolge, per Pairetto non ci sono dubbi e indica il dischetto. Lo stesso Immobile si incarica della battuta, pallone basso che spiazza il portiere nerazzurro e porta in vantaggio la Lazio. Con la rete del 2-1, l’Atalanta perde dinamicità e la Lazio ne approfitta alzando il baricentro e schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Ad un quarto d’ora dalla fine, Immobile sfodera un poderoso destro da fuori, Berisha si supera e mette il pallone in corner, impedendo la doppietta al centravanti napoletano. Negli ultimi minuti la squadra di Inzaghi cerca di gestire il pallone e il vantaggio evitando sorprese nel finale. All’80’ bellissima azione biancoceleste con Lulic che verticalizza su Immobile, colpo di tacco del centravanti a liberare Milinkovic, il serbo incredibilmente da pochi passi completamente indisturbato calcia alto. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio e il secondo successo consecutivo biancoceleste che consente alla Lazio di mantenere il quarto posto in classifica e tenere il passo del Napoli.

Marco Spartà

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Roma: seconda vittoria in trasferta consecutiva, 0-1 all’Udinese

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Nella 20° giornata di campionato, la Roma trova un altro importante successo in trasferta battendo per 0-1 l’Udinese. La Roma comincia subito a spingere e dopo 12 minuti, trovando il vantaggio con Nainggolan che in piena area di rigore sfrutta al meglio il lancio di Strootman e al volo di destro batte Karnezis. Sei minuti più tardi, i giallorossi hanno l’occasione di raddoppiare con un penalty concesso dall’arbitro per un fallo di mano di Faraoni. Sul dischetto si presenta Dzeko che spara il pallone in curva e fallisce il raddoppio. Al 22’, invece, due grandi interventi di Szczesny, prima su Felipe e dopo su De Paul, impediscono ai padroni di casa di trovare il pari. Nella seconda frazione partita molto equilibrata che non regala grandi emozioni. A pochi minuti dal termine Dzeko sfiora la rete della sicurezza colpendo di testa da distanza ravvicinata, palla fuori di poco. Al triplice fischio festeggiano i giallorossi che mantengono il secondo posto e si riavvicinano ancora alla Juventus in classifica.

Udinese (4-3-3): Karnezis; Faraoni, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Kums (74’ Ewandro), Jankto (52’ Perica); De Paul, Zapata (69’ Hallfredsson), Thereau. A disposizione: Scuffet, Perisan, Angella, Ali Adnan, Heurtaux, Lucas Evangelista, Balic, Matos. Allenatore: Luigi Delneri.

Roma (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Juan Jesus; Bruno Peres, Paredes, Strootman, Emerson; Nainggolan, El Shaarawy (63’ Totti); Dzeko. A disposizione: Alisson, Lobont, Vermaelen, Mario Rui, Seck, Gerson, Frattesi, Tumminello. Allenatore: Luciano Spalletti.

ARBITRO: Damato di Barletta.

RETI: 12’ Nainggolan (R),

AMMONITI: 40’ Juan Jesus (R), 75’ Felipe (U), 77’ Fofana (U),

ESPULSI: –

Marco Spartà

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Trionfo di Van Aert e Vos nella World Cup di ciclocross a Fiuggi

Un altro campione del mondo si impone al Memorial Romano Scotti di Fiuggi: il belga Wout Van Aert mette il proprio sigillo sulla prova italiana della Telenet Uci Cyclocross World Cup. Il campione del mondo ha dovuto lottare non poco, nelle fasi iniziali della corsa riservata agli Elite, con il tedesco Marcel Meisen, il quale ha provato a mettere in difficoltà l’iridato con un grande ritmo imposto nelle tante salite e discese tecniche che hanno composto il tracciato. Nella seconda parte di gara, però, Wout Van Aert ha aperto il gas, e gli altri hanno lottato solo per le posizioni di rincalzo. In seconda posizione ha chiuso Meisen, mentre sul terzo gradino del podio è salito il belga Tom Meeusen. Migliore degli azzurri si è classificato Luca Braidot, 20°. Nella gara femminile dominio di Marianne Vos. L’olandese non ha avuto problemi, in quanto fin dal primo giro è riuscita ad imporre un ritmo di gran lunga superiore a quello di tutte le altre atlete. La lotta è stata aperta solo per le posizioni alle sue spalle: nelle fasi iniziali di corsa è stata Eva Lechner a cercare di inseguirla, ma l’altoatesina, dopo un’ottima partenza, negli ultimi giri ha dovuto cedere il passo. Sul podio sono così salite la ceca Katerina Nash e l'olandese Sophie De Boer. L'altra olandese Annemarie Worst, quarta e prima Under 23 all’arrivo, è riuscita a superare Eva Lechner che ha chiuso in quinta posizione. Tra le prime dieci al traguardo figura anche l’azzurra Chiara Teocchi, nona. Hanno assistito alla giornata di gare l'assessore allo sport del Comune di Fiuggi Martina Innocenzi, il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola e l'assessore regionale Mauro Buschini.

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Luca Pancalli: “Roma città difficile per lo sport paralimpico”

Presentata nella sede romana della Regione Friuli Venezia Giulia l'edizione 2017 dei Mondiali di sci paralimpici che si terranno alla fine del mese a Tarvisio. Al tavolo dei relatori la Presidente della Regione FVG Debora Serracchiani, il Ministro dello Sport Luca Lotti e il presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Luca Pancalli, che per alcuni mesi aveva fatto parte della prima giunta Marino come assessore allo sport. «L’assegnazione di questi  mondiali è un riconoscimento per il movimento italiano – ha detto Pancalli – e sono responsabilità che prendiamo con grande piacere. Purtroppo abbiamo vissuto l’esperienza del sogno delle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2024, ma siamo consapevoli che sappiamo organizzare le manifestazioni». Il movimento paralimpico è sicuramente in crescita, ma come è la situazione a Roma? «È cresciuta la percezione dell’atleta paralimpico, grazie a tutti i nostri atleti da Alex Zanardi a Bebe Vio, ma è cresciuto anche tutto un movimento. La più grande delle medaglie è convincere i ragazzi disabili a praticare lo sport e dargli soprattutto la possibilità di farlo. Roma è una città difficile e complessa, non stiamo benissimo. È difficile garantire la mobilità di un disabile, figurarsi possa essere facile garantire la pratica sportiva. L’accessibilità spesso rende tutto impossibile».

 

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Domenica a Fiuggi la World Cup di ciclocross

È tutto pronto a Fiuggi per l’unica prova italiana nel calendario della Telenet Uci Cyclocross World Cup. Il percorso di 2650 metri, allestito dall’Asd Romano Scotti, società organizzatrice dell’evento che sarà trasmesso in 38 nazioni in tutto il mondo, è decisamente tecnico e spettacolare. Tanti rilanci, rampe da fare a piedi e in bici, saliscendi e altre zone tecniche renderanno il Memorial Romano Scotti una gara molto difficile. Tutti gli atleti, inoltre, vorranno fare bene, in quanto mancano poche settimane dal mondiale che si disputerà in Lussemburgo. Il nome di spicco della gara del 15 gennaio è sicuramente quello del campione del mondo Wout Van Aert. La squadra olandese deve invece fare a meno di Mathieu Van Der Poel, ma molto importanti sono comunque i nomi di Lars Van Der Haar e di Lars Boom. Anche i francesi Francis Mourey e Clement Venturini sono due nomi che completano un elenco partenti di categoria Elite maschile molto importante. La nazionale italiana sarà al via con i gemelli Braidot, i fratelli Samparisi, Stefano Valdrighi e Cristian Cominelli. Insieme a loro anche Enrico Franzoi e Stefano Capponi. Di grandissimo prestigio anche l’elenco delle iscritte alla gara donne, con l’Olanda che schiererà al via sia la pluricampionessa del mondo Marianne Vos che Sophie De Boer. Agguerrita anche la nazionale belga, con Sanne Cant ed Ellen Van Loy. L’Italia potrà schierare una squadra molto competitiva, che vede, insieme all’esperienza delle tre Elite Eva Lechner, Alice Maria Arzuffi e Alessia Bulleri, anche la campionessa europea Chiara Teocchi. Insieme a loro ci saranno tante Juniores che hanno ben figurato lungo tutta la stagione invernale: Sara Casasola, Francesca Baroni, Silvia Persico e Nicole Fede, queste ultime due all’esordio in maglia azzurra. Anna Oberparleiter è convocata come riserva.

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Corsa di Miguel: pettorale numero 1 a Samuele Grasselli

Sarà Samuele Grasselli, il mezzofondista di Camerino, plurivincitore della Corsa alla Spada, tradizionale palio della cittadina marchigiana, fra i fondatori dell'associazione “Io non crollo” formata dopo il terremoto, a indossare il pettorale numero uno della Corsa di Miguel il prossimo 29 gennaio. «E' un omaggio al modo di vivere lo sport e all'impegno sociale di questo ragazzo conosciuto proprio nelle ultime settimane, quando è nata l'iniziativa del viaggio che porterà a Roma a gareggiare nella Corsa di Miguel tanti podisti marchigiani delle zone del sisma», ha spiegato il presidente del Club Atletico Centrale, Giorgio Lo Giudice. Grasselli è uno specialista dei 1500 metri, corsi anche in un Golden Gala. Subito dopo il terremoto è stato costretto però a lasciare da parte l'atletica per impegnarsi a fianco dei vigili del fuoco nel lavoro di difesa e di messa in sicurezza del patrimonio artistico della città. Fra i legami della Corsa di Miguel con le popolazioni colpite dal sisma anche la decisione di scegliere come ristoro le lentine di un biscottificio di Caldarola, altro comune del maceratese colpito dal terremoto. Intanto prosegue il conto alla rovescia  verso l'appuntamento della Corsa del 29 gennaio, che si concluderà all'Olimpico. Mercoledì 18 la manifestazione sarà presentata alla sala rossa delle piscine del Foro Italico alle 11 e 30.

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Corsa del Ricordo per non dimenticare la tragedia istriana

Si è svolta ieri, presso la  Sala Rossa delle Piscine del Foro Italico, la presentazione della 4a Edizione della Corsa del Ricordo. Oltre alle autorità, sono state tante le associazioni Giuliano-Dalmate presenti per una corsa che, sempre più, sta diventando un punto di riferimento. L’edizione 2017 della Corsa del Ricordo si correrà per la quarta volta a Roma il prossimo 12 febbraio e per la prima volta a Trieste il 17 settembre. Al fianco degli organizzatori, rappresentati al tavolo dal Presidente dell’Asi Lazio Roberto Cipolletti, numerose autorità del mondo sportivo, delle istituzioni e delle Associazioni degli esuli Giuliano-Dalmate operanti nel territorio italiano. «Questa corsa – ha affermato Cipolletti – nasce con l’intento di dare luce a fatti tragici avvenuti in Italia nel primo dopo guerra. Quindi per dare conoscenza delle vittime italiane delle foibe e delle popolazioni giuliano-dalmate che hanno subito l’onta dell’esodo. Per tanti anni questo non è stato possibile. La grande novità è che quest’anno si correrà anche a Trieste il 17 settembre, 70 anni esatti dopo la firma del trattato di pace». Al tavolo dei relatori Claudio Barbaro, presidente di Asi Nazionale, Fabio Martelli, presidente della Fidal Lazio, Antonio Ballarin, presidente di Federesuli e Giorgio Rossi, Assessore allo sport e alla cultura del comune di Trieste e Roberto Tavani, in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha affermato: «La Regione Lazio tiene molto a questa manifestazione che aiuta, attraverso lo sport, a riscoprire la storia e la cultura del nostro paese. Ho già partecipato alle edizioni passate, sia come corridore che alle premiazioni e ho visto un’iniziativa vera. Il presidente Zingaretti tiene molto a questa manifestazione e ovviamente la corsa è solo una delle iniziative a supporto delle commemorazioni della tragedia delle foibe. Speriamo che questa corsa possa diventare sempre più importante perché c’è necessità di ritrovare le motivazioni della nostra identità e della nostra unità nazionale». Presente alla conferenza stampa anche l’ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno.

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Manolas: Mourinho ci prova secondo il Sun

È sicuramente uno dei giocatori più importanti della Roma di Spalletti, pur essendo un difensore. Sembrerebbe anche finito nel mirino delle grandi squadre europee. Il centrale di difesa Kostas Manolas interesserebbe al Manchester United di Mourinho. Secondo il quotidiano britannico The Sun ci sarebbe sul piatto un'offerta addirittura di 55 milioni di euro da parte del club inglese per il difensore. Da Trigoria è arrivata una smentita che sia giunta una proposta di questa portata. La società giallorossa potrebbe però prendere in considerazione un'offerta vicina ai 40 milioni per Manolas che accelererebbe l’arrivo di Feghouli dal West Ham e permetterebbe di centrare altre operazioni di mercato.

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Italia Nostra: Stadio sì, ma non a Tor di Valle

Italia Nostra e Feder Supporter contro lo Stadio a Tor di Valle. In una conferenza stampa tenuta nella sede romana di Italia Nostra, sono state spiegate le ragioni per cui, secondo l’associazione per la tutela del patrimonio e l’associazione che tutela i tifosi, dovrebbe essere ritirata la delibera di pubblica utilità da parte della giunta Raggi. «Siamo convinti che, usando le parole dell’assessore Berdini, questa operazione sia uno scempio urbanistico che non si vedeva da oltre cinquanta anni: un milione di metri cubi in deroga al piano regolatore».

Così il vice presidente della sezione romana di Italia Nostra Oreste Rutigliano, che ha poi proseguito: «Noi amiamo il calcio e vorremmo due stadi: quello della Roma e quello della Lazio. Il piano regolatore approvato nel 2008 prevede da dieci e quindici località dove si possono costruire stadi in piena regolarità. Siamo stupefatti che Marino, che si considerava una persona corretta, abbia accettato di dare la pubblica utilità a questa operazione e ancora più stupefatti che la nuova giunta, che era arrivata per cambiare Roma, invece di annullare immediatamente la pubblica utilità per questa operazione speculativa, stia ancora traccheggiando senza farci capire cosa voglia fare a meno di non dimostrare di essere come tutte le altre che l’hanno preceduta. Noi faremo ogni passo possibile: da quelli politici a quelli giudiziari».

Secondo l’avvocato Massimo Rossetti di Feder Supporter il progetto di Tor di Valle non è un nuovo stadio moderno, ma speculazione e non solo. «La superficie utile lorda di questo progetto, si chiama così tecnicamente, rappresenta solo il 12% in cui è ricompreso questo famoso business park che è poi tutto il complesso a scopi commerciali. Sulla proprietà poi non ci sono dubbi. Lo stadio è impropriamente detto "della Roma". In realtà sarà di proprietà di una società costituita in Italia, ma controllata al 100% da una società sita nel Delaware, noto paradiso fiscale, per cui i soci non sono conosciuti». Infine il Comitato “Salviamo Tor di Valle dal Cemento” ha presentato in Regione una richiesta di dichiarazione di decadenza della Conferenza dei Servizi, circa il progetto riguardante lo Stadio della Roma in località Tor di Valle.

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Stadio della Roma: incontro in Campidoglio

Incontro in Campidoglio tra la sindaca di Roma Virginia Raggi, il vicesindaco Luca Bergamo, il direttore generale della Roma Mauro Baldissoni e l'imprenditore Luca Parnasi. Secondo fonti del Campidoglio, riportate dall'Ansa, "si sta accelerando. I tecnici sono al lavoro per valutare i miglioramenti al progetto nel rispetto dei tempi previsti dalla conferenza dei servizi". Nella serata di ieri si è tenuta una riunione di maggioranza con la Raggi in cui si è parlato anche dello stadio.