Oltre mille commenti dei tifosi del Feyenoord sulle chat di Instagram. «Roma, stiamo arrivando!», c’è scritto su alcuni messaggi, accompagnati da insulti reciproci lanciati dagli ultrà di Rotterdam e
da quelli giallorossi. L’appuntamento fra di loro, nonostante il divieto
di acquistare i biglietti per lo stadio Olimpico allargato a tutti i residenti in Olanda, resta per giovedì. E ieri la Prefettura ha dato il via libera
per la vendita dei tagliandi per il settore Distinti Nord, lato Monte Mario, di solito riservato agli ospiti, ma in questo caso no.
Alcune centinaia di tifosi biancorossi potrebbero tuttavia partire lo stesso per Roma, pur sapendo di non avere quasi possibilità di assistere dal vivo al ritorno del quarti di finale di Europa League.
GLI ALBERGATORI CAPITOLINI HANNO RICEVUTO RICHIESTE DALLA QUESTURA DI SEGNALARE L’ARRIVO DI TURISTI OLANDESI
Ma l’allarme è scattato: gli albergatori capitolini confermano di aver ricevuto richieste dalla Prefettura e dalla Questura di segnalare la presenza nelle loro strutture di turisti olandesi in arrivo la settimana prossima, e in particolare di residenti a Rotterdam.
Una precauzione per individuare subito le comitive di probabili
ultra’ che hanno già comprato pacchetti di viaggio turistici e forse anche qualche biglietto per il match se acquistato fuori dall’Olanda.
Sarebbe lo stesso trucco adottato a Napoli da alcuni dei circa 600 tifosi dell’Eintracht Francoforte che, con i rivali napoletani, diedero vita a duri scontri nel centro città: anche a loro era stato vietato comprare i biglietti per la partita di Champions, ma l’ostacolo era stato aggirato, secondo i riscontri della polizia, facendoli acquistare a tifosi italiani gemellati con quelli tedeschi. Si era parlato all’epoca di supporter dell’Atalanta.
E’ GIA’ SCONTRO SUI SOCIAL “ARRIVIAMO”
Nel caso del Feyenoord, il legame ci sarebbe con gli ultrà del Napoli,
in guerra da anni con i romanisti, come testimoniato peraltro dai recenti scontri dell’8 gennaio scorso sull’autostrada, all’altezza di Arezzo. Insomma, una situazione per ora solo ipotizzata ma che preoccupa e
che viene monitorata dalla Digos. Tanto più che a Roma i tifosi del Feyenoord si sono resi protagonisti di incidenti non solo nel 2015, con l’assalto a piazza di Spagna e il danneggiamento della Barcaccia, ma anche negli anni successivi. Nulla è successo invece nell’autunno scorso in occasione di Lazio-Feyenoord sempre in Europa League, proprio perche’ c’era il divieto di acquisti dei biglietti per l’Olimpico per gli olandesi. Ora però la posta in gioco è più alta, come la rivalità con i romanisti, confermata dallo scambio di insulti e minacce sui social in queste ultime ore, dopo la sconfitta giallorossa di giovedì pomeriggio in Olanda.
LA QUESTURA VARERA’ UN PIANO DI SICUREZZA OPERATIVO DA MERCOLEDI’ PROSSIMO
Nei prossimi giorni la Questura varerà un piano di sicurezza operativo già dalla giornata di mercoledì prossimo, anche sulla base delle conclusioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza
pubblica che si riunirà in Prefettura all’inizio della prossima settimana, presieduto dal prefetto vicario Raffaela Moscarella.
Il centro sarà blindato, così come le zone attorno all’Olimpico, ma l’attenzione sarà massima soprattutto attorno agli alberghi dove
gli olandesi potrebbero trovare alloggio, insieme alle strutture ricettive
di altro genere (b&b, case vacanza e affittacamere), e anche nelle vicinanze di pub e ristoranti dove gli ultrà di Rotterdam potrebbero riunirsi nelle zone della movida, da Trastevere al Flaminio, e
dove potrebbero scattare rappresaglie da parte dei romanisti,
mentre prosegue il monitoraggio delle chat dei gruppi più estremi
delle due tifoserie.