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Cronaca

Roma, parcheggia l’auto del Corpo diplomatico sul marciapiede per giocare al gratta e vinci

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

La carrozzina non passa sul marciapiede: c'è un'auto piantata sul passaggio con le doppie frecce accese. Non col la solita ruota – che a Roma quasi quasi è tollerato – ma con tutta la macchina. Siamo in via dei Serviti, in pieno centro: sono le 18.30 di martedì. Una coppia con il passeggino è costretta a sfilare sulla strada per superare l'ostacolo. Così anche altri passanti che costringono il traffico a cedere il passo.

Qualcuno, invece, riesce a strisciare contro il muro e passare, non senza qualche imprecazione diretta all'autore di quel parcheggio. «È l'ennesimo sfregio alla civiltà», replica una signora anziana col bastone. Ma a incuriosire è la targa dell'auto: Corpo diplomatico.

Beh, ci sarà sicuramente una ragion di Stato dietro quel parcheggio selvaggio. Un signore dai tratti orientali, sulla cinquantina, camicia sgargiante, si avvicina alla Citroen. Sta per salire, ma si ferma. Prende un gratta e vinci che ha appena acquistato al bar e comincia a sfregarlo con una monetina. Ma purtroppo la dea bendata si è dimenticata di lui. Pazienza. Non resta che risalire in auto e liberare il marciapiede. Sarà per la prossima volta.

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Cronaca

Tenta di appiccare incendio al Qube. Denunciato vicino di casa

(Fonte: www.iltempo.it)

Ha un volto l'uomo che la scorsa notte ha tentato di appiccare un incendio nei locali della discoteca Qube, di via di Portonaccio, a Roma. I carabinieri lo hanno identificato dopo aver visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale. Si tratta di un 49enne romano, già noto alle forze dell'ordine anche come assuntore di stupefacenti, e abitante in un condominio adiacente la nota discoteca. E' stato denunciato per incendio doloso e danneggiamento. Ai militari ha riferito di aver compiuto quel gesto perché infastidito dalla musica ad alto volume e dai continui schiamazzi da parte dei clienti all'esterno del locale.

Dalle immagini passate al setaccio dai carabinieri si vede l'uomo danneggiare una porta a vetri e lanciare all'interno una bottiglia in plastica con uno stoppino e contenente del liquido infiammabile. A segnalare l'accaduto ai militari era stato il gestore della discoteca che ieri mattina ha riscontrato i danneggiamenti. L'incendio non si è propagato ed è rimasto circoscritto alla bottiglia, senza provocare grossi danni.

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Politica

III Municipio, Caudo a Radio Roma Capitale: le primarie saranno aperte; la mia è una candidatura per dare rappresentanza a chi è sfiduciato

Giovanni Caudo, candidato alle primarie del centrosinistra di domenica 28 aprile per le elezioni del III Municipio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa".
Caudo ha dichiarato: "Il III Municipio ha più abitanti di una città come Parma, deve essere connesso e coeso con la città di Roma". 

"La mia – ha aggiunto Caudo – è una candidatura che si fa in piazza, scendendo in strada, l'obiettivo è di dare rappresentanza a tutti coloro che non si sentono rappresentati. Le primarie non sono di partito, ma sono aperte in quanto possono votare tutti i residenti del Municipio. Faccio un appello a tutte le persone stanche e sfiduciate: andiamo a votare alle primarie, facciamole tornare uno strumento non in mano ai partiti ma alla politica che si fa per strada. I Municipi non hanno un grande potere, ma possono dare una rappresentanza politica vera".

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Politica

VIII Municipio, Ciaccheri a Radio Roma Capitale: le primarie sono un appuntamento importante; proponiamo un nuovo modello di centrosinistra

Amedeo Ciaccheri, candidato alle primarie del centrosinistra di sabato 28 aprile per le elezioni dell'VIII Municipio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa".
Ciaccheri ha dichiarato: "Auspicavamo la costruzione di una coalizione nel territorio e nel corso dei mesi ci siamo riusciti". 

"Il Campidoglio – ha aggiunto Ciaccheri – sta dando poca visibilità a queste elezioni municipali. Per noi le primarie sono un appuntamento importante per fare informazione e costruire partecipazione. Stiamo inoltre rappresentando un modello nuovo di centrosinistra rispetto a quella che abbiamo conosciuto in passato".

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Cronaca

Piazza Vittorio, operazioni antidroga da parte della Polizia

Continuano senza sosta i servizi antidroga effettuati dagli agenti del Commissariato Esquilino, diretto da Giuseppe Moschitta, per contrastare lo spaccio nella zona di piazza Vittorio e nei giardini adiacenti. Dopo l’arresto effettuato nella giornata precedente, con oltre un kilo di marijuana sequestrata, gli investigatori del commissariato hanno questa volta sorpreso in flagrante due cittadini nigeriani, un ragazzo ed una ragazza, mentre smerciavano droga proprio nei giardini della piazza. I poliziotti, fingendosi frequentatori del parco, hanno notato un ragazzo nascondere alcuni involucri sotto le foglie, per poi sedersi su una panchina accanto ad altre persone. Successivamente al gruppo si è avvicinato un uomo, che ha ricevuto due involucri prima dalla donna e poi dallo stesso ragazzo che poco prima aveva nascosto lo stupefacente. Lo scambio si concludeva con la consegna di una banconota al pusher. Gli agenti, constatata la compravendita di droga, sono subito intervenuti procedendo al controllo e riuscendo a bloccare il ragazzo, la complice ed il cliente. Indosso alla spacciatrice rinvenute cinque dosi di marijuana, mentre il cliente è stato trovato in possesso di marijuana ed eroina per un valore di circa 100 euro. Per O.F. ed O.O., 25 e 28 anni, sono scattate le manette, mentre  per l’acquirente, oltre alla sanzione amministrativa per il possesso di droga, è in atto l’iter per l’emissione del foglio di via.

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Cronaca

San Paolo, fermato per spaccio un 28enne

Era agli arresti domiciliari ma aveva un permesso speciale che gli permetteva di frequentare una scuola serale, per il conseguimento del diploma. Ma anziché andare e tornare dall’ istituto scolastico, un 28enne romano ha deciso di sfruttare quel permesso per continuare a spacciare. E’ cosi lo scorso pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur, hanno arrestato lo studente pusher, subito dopo averlo notato in atteggiamento sospetto in via Gaspare Gozzi. I militari, a bordo di un’auto civetta, hanno visto il 28enne che si avvicinava ad alcuni giovani mostrandogli degli involucri tra le mani e, insospettiti lo hanno bloccato. Subito è scattata la perquisizione, dove i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 25 dosi di cocaina e più di 800 euro in contanti ritenuto provento della sua attività illecita. Il pusher è stato nuovamente arrestato, in attesa del rito direttissimo.

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Cronaca

Roma, «Paga o vivrai le pene dell’inferno»: i riti da incubo di Maga Janet

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco Carta)Si era aggrappata alle pratiche esoteriche di una maga cubana, specializzata nella lettura delle conchiglie, per superare una delusione amorosa. Sperava, grazie alla malacomanzia, di allontanare l'ex fidanzato che continuava a tormentarla. Invece, la donna, 30 anni romana, in poco tempo si è ritrovata vittima della stessa chiaroveggente che, prospettandole mali e disgrazie, si sarebbe fatta consegnare circa 80mila euro in contanti, prima di finire a processo per truffa e tentata estorsione. «La prima volta mi ha preso 30 euro. Poi le richieste di denaro sono diventate sempre più cospicue – ha raccontato ieri mattina di fronte al pm Gabriella Chiusolo la vittima – Per i riti ero costretta a vestirmi di bianco, oppure a mangiare la sabbia». Secondo l'accusa, maga Janet, nome d'arte di F. V. Y., 45enne originaria di Cuba, avrebbe ingenerato «nella persona offesa il timore di un pericolo grave immaginario, al quale sosteneva di poter porre rimedio mediante riti magici, effettuati dietro cospicui corrispettivi economici». Una mare di soldi, 67mila euro dalla vittima e altri 10mila da un suo amico, che la maga si sarebbe fatta consegnare in alcuni casi con le minacce: «Paga o vivrai le pene dell'inferno»

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Cronaca

Roma, ‘radiografia’ 3D per via Nazionale

(Fonte: www.ansa.it)

Un mix di tecnologie innovative per fare la 'radiografia' di via Nazionale, una delle strade principali del centro di Roma, che servirà anche per prevenire le buche. Sono partite le operazioni per eseguire il rilievo 3D della strada e restituzione di modello Bim, Building Information Modeling, una tecnologia usata per la prima volta nella capitale. L'intervento che produrrà la fotografia completa di cosa c'è sotto e sopra il manto stradale è utile, come spiega l'assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta, sia per il futuro rifacimento della via fortemente ammalorata, sia per eventuali lavori dei sottoservizi nel sottosuolo. Per realizzare le operazioni è impegnato un team di professionisti italiani e statunitensi di Consorzio Futuro in Ricerca, Utility Mapping Service Inc, Berenice International Group e Consorzio Stern.

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Cronaca

Ladispoli, 20enne prende il sole nuda davanti ai bambini. Le mamme chiamano i carabinieri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Una ragazza di 20 anni questa mattina si è spogliata nuda e si è messa a prendere il sole sulla spiaggia del lungomare Marco Polo, davanti a tante mamme e bambini. Immediato l'allarme alle forze dell'ordine. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri e la polizia locale che hanno fatto rivestire la ragazza, residente a Ladispoli, poi denunciata per atti osceni in luogo pubblico. Lei con voce spaesata si è difesa: «Per me è normale, volevo solo prendere un po' di sole».

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Cronaca

Ucciso in casa fidanzata a Ladispoli, condannata tutta la famiglia. Familiari Vannini: “Vergogna”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Francesco Salvatori)Una sola condanna per omicidio volontario con dolo eventuale e tre per omicidio colposo. Si chiude così, dopo 3 ore di camera di consiglio, il processo per la morte di Marco Vannini, il giovane di 21 anni ucciso il 18 maggio 2015 a Ladispoli, raggiunto da un colpo di arma da fuoco sparatogli da Antonio Ciontoli, padre della fidanzata, all'interno della propria abitazione. Proprio per il padre della fidanzata la Corte d'Assise ha comminato una pena a 14 anni di reclusione. Tre anni, invece, per la moglie Maria Pezzillo e i due figli, Martina (fidanzata di Vannini) e Federico. Tutta la famiglia Ciontoli al completo era accusata di concorso in omicidio volontario.
La fidanzata di Federico Ciontoli, Viola Giorgini, per la quale l'accusa aveva chiesto due anni di carcere per omissione di soccorso, è stata assolta. La sentenza è stata accolta tra l'ira dei parenti e degli amici della vittima: "È morta la giustizia!". "Non può finire così". "Maledetti loro! Hanno rovinato mio figlio", ha detto la madre della vittima Marina Conte in riferimento alla famiglia Ciontoli. "Questa decisio ne è vergognosa, nonposso più credere nella giustizia".
"Mi hanno ammazzato il figlio a vent'anni per due volte, questa è una sentenza vergognosa", ha concluso la donna. La decisione del tribunale è stata accolta con rabbia dai tanti presenti in aula