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Cronaca

Civitavecchia, fermate tre persone per rissa

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nell’ambito di servizi di controllo del territorio, hanno arrestato 3 cittadini romeni, H.C., A.M. entrambi 39enni e A.S. 35enne, tutti residenti a Civitavecchia e già noti alle forze dell’Ordine, responsabili dei reati di rissa e lesioni personali. In particolare, nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale sono intervenuti in una via del centro a seguito di una rissa,  i 3 stranieri, in evidente stato d’ebbrezza alcolica e per futili motivi erano intenti ad aggredirsi tra loro con calci e pugni. Gli stessi si sono resi responsabili già dello stesso reato anche nel 2011. Nel corso della rissa soltanto H.C. ha riportato lesioni personali giudicate guaribili in 10 giorni  per contusione al volto e agli arti superiori. I 3 arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Civitavecchia, in attesa del rito direttissimo fissato per la data odierna.

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Cronaca

Parco del Pineto, denunciate tre persone per ricettazione

Nel corso di una serrata attività di controllo, la scorsa sera, nel parco del Pineto, i Carabinieri della Stazione Roma Medaglie d’Oro hanno denunciato tre persone per ricettazione. Le verifiche dei Carabinieri hanno riguardato, in particolare, l’area del parco occupata da una “baraccopoli” abitata da senza fissa dimora dove è stato sorpreso un cittadino di nazionalità romena di 62 anni, all’interno del suo giaciglio, intento a sguainare cavi elettrici per poi recuperare i filamenti di rame contenuti all’interno. Nascosti sotto un cartone, i Carabinieri hanno rinvenuto una matassa di rame già lavorata, per un peso complessivo di 100 kg e altro materiale in ferro, pronto per la vendita. Successivamente, altri due cittadini di nazionalità romena di 55 e 54 anni, entrambi con precedenti, sono stati trovati in possesso di uno smartphone di ultima generazione, denunciato rubato, la scorsa settimana. Il telefono cellulare è stato restituito al legittimo proprietario, mentre il rame è stato sequestrato.

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Cronaca

Ladri all’isola ecologica del Municipio Eur, fermata famiglia di predoni

(Fonte: www.romatoday.it)
Una famiglia di predoni: padre, madre e figlio minorenne. Sono stati i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma a sorprenderli nel tardo pomeriggio di ieri 17 aprile mentre, nelle ore di chiusura dell'isola ecologica del IX Municipio Eur, rubavano materiale dall'interno dell'area per il conferimento dei rifiuti ingombranti del Municipio. Una catena di montaggio con i genitori all'interno che, con la con la complicità del figlio all’esterno dell'isola ecologica, provvedeva a caricarli in un furgone.
Predoni all'isola ecologica del IX Municipio Eur 
Di conseguenza i militari intervenivano, nella flagranza di reato, al fine di interrompere il furto di rifiuti urbani a danno della collettività, accertando che i tre, appartenenti al medesimo nucleo familiare composto dai genitori e da un figlio minore, tutti di nazionalità bosniaca, avevano sottratto ingenti quantità di rifiuti pericolosi e non pericolosi. All’interno del furgone, infatti, sono stati rinvenuti elettrodomestici, batterie al piombo esauste, rifiuti metallici ferrosi e non ferrosi di varia natura.
Ladri all'isola ecologica dell'Eur 
Su tali materiali si sviluppa un fiorente mercato illegale a danno della collettività, con conseguente generazione di situazioni di degrado generato dalla lavorazione illegale dei rifiuti per estrarne i materiali economicamente più remunerativi, spesso bruciandoli. Di conseguenza i Carabinieri del Nucleo Investigativo con il supporto della Stazione Carabinieri Forestale di Ostia e di Carabinieri della Compagnia Roma EUR hanno arrestato i tre soggetti. Questa mattina, dopo l’udienza di convalida, i due genitori sono finiti in carcere mentre il minore collocato in una comunità.
 

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Cronaca

Ostia, operazioni anticriminalità da parte dei Carabinieri

Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Ostia. Nel corso dei controlli, nella mattinata di ieri, i Carabinieri hanno individuato, presso il centro commerciale “Parco Da Vinci” di Fiumicino, una coppia romana che si era illecitamente appropriata di numerosi capi di abbigliamento, del valore di svariate centinaia di euro. I due si erano precedentemente introdotti presso i vari negozi del centro commerciale e, togliendo i dispositivi antitaccheggio, erano usciti senza presentare i capi alla cassa. Lo sguardo attendo della pattuglia dei Carabinieri li ha individuati proprio mentre depositavano nel bagagliaio dell’auto numerose magliette e pantaloni che, però, non erano stati preventivamente riposti nelle buste degli esercizi commerciali. Tale particolare ha insospettito i militari che hanno immediatamente bloccato i due. Dai successivi accertamenti sono risultati responsabili di furto aggravato perpetrati nei vari negozi; la donna è stata, quindi, arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, l’uomo denunciato all’Autorità giudiziaria, mentre tutta la refurtiva è stata restituita ai proprietari. Nel corso dei vari servizi di controllo sono stati arrestati due persone che, nonostante si trovassero agli arresti domiciliari (uno per detenzione illecita di armi e l’altro per reati contro il patrimonio), di fatto si trovavano in strada sotto le rispettive abitazioni, in palese violazione delle prescrizioni imposte dal Giudice. I due sono stati nuovamente riaccompagnati al domicilio in attesa dell’udienza di convalida. Un’altra persona che non è stata trovata nell’abitazione dove si trovava in regime degli arresti domiciliari, per reati contro il patrimonio, è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per evasione.

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Politica

Roseto comunale: il 21 aprile la riapertura

«Da sabato 21 aprile riapre al pubblico il Roseto comunale, lo splendido spazio ai piedi dell’Aventino. Un Natale di Roma speciale tra le oltre mille varietà di rose botaniche, antiche e moderne provenienti da tutto il mondo che potranno essere ammirate da cittadini e turisti. L’ingresso è libero e gratuito». Così in una nota la Sindaca di RomaVirginia Raggi. Fino al 17 giugno, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, comprese le domeniche e i festivi, si potrà ammirare una delle più prestigiose collezioni botaniche di rose, che permette di ripercorrere la storia e l’evoluzione della rosa dall’antichità ai giorni nostri. «Il Roseto ospiterà sabato 19 maggio – unico giorno di chiusura al pubblico – il “Premio Roma”, organizzato dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, prestigioso concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani. Dal 20 maggio al 17 giugno anche l'area concorso verrà aperta al pubblico», spiega Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

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Cronaca

Pamela, nullaosta Procura a sepoltura

(Fonte: www.ansa.it)
Il corpo di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio scorso, avrà finalmente una sepoltura. Ieri sera la Procura della Repubblica di Macerata, dopo aver consultato i difensori dei quattro indagati nigeriani per sapere se avessero necessità di ulteriori perizie, ha informato la famiglia di Pamela che il corpo è a sua disposizione per la sepoltura. La mamma della 18enne e lo zio non hanno ancora fissato i funerali per cui non si sa ancora quando la salma verrà trasferita a Roma.

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Cronaca

Roma, un cavallo sfreccia sull’Appia e supera l’autobus

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Lorenzo De Cicco) Dopo i maiali, i cinghiali, gli immancabili topi e la capra a zonzo per piazza Navona, ecco il cavallo che sorpassa un malandato bus dell'Atac che arranca nel traffico urbano, un duello fuori dall'ordinario. È successo a Roma, e dove sennò, lungo la via Appia, non lontano dall'ippodromo di Capannelle. Il puledro, racconta uno scooterista che ha assitito alla scena di oggi pomeriggio, ha messo gli zoccoli sull'asfalto e ha saettato le macchine incolonnate: «Ha superato perfino il bus».

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Politica

Meloni: con il Regolamento sul commercio più decoro nel Centro Storico

«Spiace che dalla Cna Commercio arrivi una lettura confusa, distorta e parziale del Regolamento sul commercio nel Centro Storico approvato ieri. Come è noto, il Regolamento non disciplina le attività di somministrazione, che sono sottoposte ad una normativa specifica. Attualmente nel Centro Storico non è possibile l’apertura di nessuna nuova attività di somministrazione, per cui le critiche avanzate sul punto sono del tutto infondate. Al contrario, con il Regolamento sul commercio abbiamo posto un preciso limite alla trasformazione delle attività alimentari in somministrazioni “di fatto”, indicando la superficie massima per il consumo sul posto, il divieto di somministrazione assistita e prescrivendo arredi minimali. Il consumo sul posto è del tutto vietato nel Sito Unesco. Quanto alle norme sulla qualità dei prodotti alimentari, il provvedimento recepisce la normativa nazionale in materia sulla tracciabilità e impone l’obbligo a carico del titolare di esporre l'elenco delle materie prime utilizzate. Obbligo che vale anche per i laboratori di trasformazione. Dobbiamo ristabilire un equilibrio al settore commerciale in un’area sottoposta negli ultimi anni ad una pressione eccessiva di esercizi alimentari. Equilibrio destinato ad andare a tutto vantaggio delle attività “tutelate”. Per finire, spiace notare che le osservazioni avanzate restringano il campo visivo degli obiettivi del provvedimento, non tenendo conto delle prescrizioni sul decoro – stop a insegne di cattivo gusto, stop a vetrine-magazzino, stop ai superalcolici in vetrina – che puntano a proteggere il nostro Centro Storico dall’invasione di negozi-suk». Lo dichiara in una nota Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.

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Politica

Roma, grana per Atac. Il ministero dei Trasporti: garanzie sui conti o il servizio sarà sospeso

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Simone Canettieri e Lorenzo De Cicco) – Per Atac, l'azienda di trasporto pubblico di Roma, è un vero e proprio aut aut. Il ministero dei Trasporti in una lettera intima all'azienda municipalizzata di iscriversi entro 60 giorni al Ren, il registro elettronico nazionale per gli operatori della mobilità, altrimenti è pronto a revocarle la concessione del servizio pubblico.  Si tratta fondamentalmente di una fideiussione da ripresentare, perché quella vecchia è scaduta il 31 marzo e non è stata ancora rinnovata. Il Ren certifica l'idoneità economica, tecnica e finanziaria dell'azienda che in questo momento si trova ancora alle prese con l'accoglimento o meno del concordato preventivo da parte del tribunale fallimentare. Dal Campidoglio trapela tranquillità: «Si tratta di una procedura amministrativa – filtra dalla giunta Raggi – risolveremo il problema il prima possibile. Non c'è pericolo per la circolazione dei mezzi». Il Pd, con il capogruppo Giulio Pelonzi, chiede che sia la sindaca Raggi sia l'assessore Meleo riferiscano in Aula già domani, senza aspettare il consiglio straordinario di giovedì prossimo». «Roma e tutti i cittadini possono rimanere tranquilli: gli autobus continuano a circolare
regolarmente. È in corso una procedura per rilanciare l'azienda e farla rimanere di proprietà dei romani. C'è qualche politico che spera di svenderla? Questa amministrazione non lo permetterà mai». Lo scrive su Fb il capogruppo del M5S Paolo Ferrara. «In corso la procedura per rilanciare Atac chi fa allarmismo lo fa inutilmente. Non ci sarà nessun disservizio. Il Pd sa bene che Atac deve rimanere pubblica, dei romani. Nessuno speri di farla crollare per toglierla dal pubblico, venderla o anche solo cederne il servizio», twitta pure il consigliere comunale M5S Pietro Calabrese. «La cagnara che si è scatenata dopo un'indiscrezione non meglio precisata secondo cui il MIT starebbe per ritirare la concessione« ad Atac, nella quale numerosi esponenti politici si sono distinti stracciandosi precipitosamente le vesti per una notizia che subito dopo è stata fortemente ridimensionata, dimostra che la vera questione è quella di garantire ai cittadini una corretta informazione sull'appuntamento referendario del 3 giugno e
sul merito di quanto esso propone ai romani». Lo dichiarano Riccardo Magi, deputato di +Europa e Alessandro Capriccioli, consigliere regionale del Lazio di +Europa, promotori del referendum «Mobilitiamo Roma».

LA NOTA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI
Il dicastero di via XX Settembre spiega: «Relativamente alla lettera inviata dal Mit ad Atac si precisa che si tratta di una comunicazione nell'ambito delle normali interlocuzioni tra le due amministrazioni. La lettera interviene, dopo la precedente proroga di sei mesi dell'iscrizione di Atac al Registro Elettronico Nazionale (REN), iscrizione per la quale è necessaria l'idoneità finanziaria. Scaduti i sei mesi, il Ministero informa, infatti,
della possibilità di presentare gli atti e i documenti necessari entro i prossimi due mesi, quindi altri 60 giorni, al fine di mantenere l'iscrizione al Registro, necessaria per l'esercizio delle imprese di trasporto. Immotivato quindi qualsiasi allarme di interruzione del servizio».

LA NOTA DI ATAC
«Non è avvenuta alcuna revoca della concessione del servizio di trasporto pubblico da parte dell'Ufficio Motorizzazione Civile del Mit». Lo scrive Atac in una nota. «L'Ufficio della Motorizzazione Civile ha soltanto riconosciuto ad Atac un termine di 60 giorni entro cui presentare memorie o documenti per riscontrare la propria idoneità finanziaria all'esercizio del trasporto pubblico. Si tratta di un adempimento previsto dalla legge al quale l'azienda sta ottemperando, d'intesa con Roma Capitale»

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Cronaca

Roma, voragine a via Fuggetta: spariti 8 metri cubi di terra

(Fonte: www.iltempo.it)

Voragine a via Fuggetta, spariti 8 metri cubi di terra, strada ancora chiusa e l'ipotesi che a causarlo sia il peso dei bus. Ecco la foto choc della maxi buca, l'insidia "cieca" che si celava sotto l'asfalto, scoperta dopo i controlli per un avvallamento sospetto a pochi metri dalla sede del Municipio XI. Ma non sono state le perdite d'acqua sotterranee a causare lo smottamento ma forse il peso degli autobus. "Dopo l'ultima verifica di stamattina alla quale ho assistito – dice Marco Palma, vicepresidente del Consiglio Municipio XI – saranno necessari ulteriori accertamenti per poter scoprire le cause della voragine. Ad oggi non ci sono perdite da tubazioni sia relative alle fogne che acque chiare e non si comprende come circa 8 metri cubi di terra siano spariti nel nulla. Dalla foto emerge il tubo del gas e le verifiche dei giorni scorsi approfondite da parte di Acea non hanno portato a nulla di nuovo". Ma prende piede l'ipotesi bus. "E' chiaro – continua Palma – che il fatto che su questa strada continuino a transitare, nonostante ripetute voragini dovute alla rotture di fogne negli anni, mezzi del trasporto pubblico quali il 44 ed il 774, oltre che alla più piccola linea del 711 e  di certo non aiutano alla stabilità della strada stessa".

"Mi farò portatore di questa richiesta presso ATAC – dichiara il vice Presidente del Consiglio Marco Palma  – e chiederò all'Agenzia per la Mobilità e Atac stessa di pensare ad una staffetta tra mezzi più piccoli, almeno nel quadrante Villa Bonelli, e quelli lunghi e più pesanti evidentemente inadeguati a percorrere queste strade. Magari un capolinea a Via Frattini o a Piazza Lorenzini, come chiedo da anni, potrebbe essere l'alternativa, creando a Via Montalcini una piazza pedonale o verde attrezzato per i residenti". "Del resto, restando in tema di fallimenti, cosa dire della soppressione delle due fermate  del 711 su via Baffi ormai da oltre un anno per l'aumento del volume del mezzo stesso che non passa sotto il ponticello ferroviario e che ha sottratto, di fatto, una opportunità ai tanti residenti del quartiere di poter fruire di un trasporto più rapido per il collegamento con la vicina linea delle ferrovie Villa Bonelli. Per cartità, cose che capitano di questi tempi, ma anche basta, no?!?".