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Cronaca

Da lunedì 5 marzo attiva la linea bus 520

Novità nel trasporto pubblico romano. Da lunedì 5 marzo, infatti, entrerà in servizio la linea 520. Il nuovo bus collegherà piazza di Cinecittà e la stazione Subaugusta della linea A della metro all'aeroporto di Ciampino. La linea percorrerà via Tuscolana, via delle Capannelle, via Pizzo di Calabria e via Appia Nuova.

Il bus 520 permetterà l'interscambio con la metro A alle stazioni di Subaugusta e Cinecittà e con la ferrovia regionale FL4 (Roma-Frascati/Albano/Velletri) alla stazione Capannelle.

Sulla nuova linea saranno validi i consueti biglietti e abbonamenti Metrebus Roma urbani.

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Cronaca

Albano, incendio in una palazzina: trovato un corpo carbonizzato al primo piano

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Incendio nella notte poco dopo l'una in una palazzina ad Albano laziale, in via delle Mole 126. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri. All'interno dell'abitazione, composta da piano terra e primo piano, dopo aver spento le fiamme i vigili del fuoco hanno rinvenuto un corpo carbonizzato che ancora non è stato identificato.

Il corpo senza vita è
stato trovato al primo piano. Ancora da accertare le cause dell'incendio. Indagano i carabinieri della stazione di Albano Laziale e il nucleo operativo della compagnia di Castel Gandolfo. La palazzina è stata dichiarata agibile
dai vigili del fuoco.

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Cronaca

Roma, Mafia Capitale, scarcerato il braccio destro di Carminati

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – Riccardo Brugia, braccio destro di Massimo Carminati, condannato a 11 anni di carcere in primo grado, nel maxi processo Mafia capitale, è stato scarcerato dal tribunale del riesame e messo agli arresti domiciliari.
A cinque giorni dall'inizio del processo di Appello che doveva cominciare il 5 marzo invece inizierà martedì 6 nell'aula bunker di Rebibbia, i giudici del Riesame, accogliendo l'appello della difesa, gli avvocati Ippolita e Giosuè Naso, hanno stabilito che le esigenze cautelari, dopo tre anni di carcere, si sono affievolite.

Così, l'uomo operativo del clan dell'ex Nar Carminati, da domani sconterà la condanna a casa. Brugia, anche lui militante dei nuclei armati rivoluzionari, è considerato l'armiere della banda. Il suo curriculum penale lo annovera tra i rapinatori romani più potenti e recidivi, legati all’estrema destra. Ebbe un ruolo centrale nella sangionosa rapina alla  banca Commerciale in viale Isacco Newton la mattina del 23 giugno del ’94 in cui morì una guardia giurata.

Alla fine degli anni ’90 Brugia balza agli onori della cronaca per la sua relazione con la soubrette Anna Falchi e nel dicembre del 2016 viene arrestato con l'accusa di associazione di stampo mafioso nell'inchiesta Mondo di mezzo portata avanti dai pm Luca Tescaroli e dagli aggiunti Paolo Ielo e Giuseppe Cascini del pool Antimafia. L'alter ego del Cecato secondo l'impianto accusatorio sposato dai giudici del primo grado era colui che andava a recuperare i crediti per la holding e si occupava delle esorsioni. Oltre a essere il custode delle armi del sodalizio.

Da domani, per decisione del Riesame, esce dal carcere e torna a casa dove sconterà il resto della pena in attesa della pronuncia dei giudici dell'Appello.

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Cronaca

Roma, perde controllo dell’auto e si schianta contro albero: morto 19enne, grave ragazza di 18 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Grave incidente, ieri sera intorno alle 22.30, in via Tor Bella Monaca a Roma. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Dai primi accertamenti, il conducente di una Nissan Qashqai, Matteo Berlenghini di 19 anni ha perso il controllo dell'auto e ha terminato la sua corsa contro un pino.

Il giovane è stato trasportato all'ospedale di Tor Vergata ma per lui non c'è stato niente da fare: è morto poco dopo. Grave anche la ragazza di 18 anni che viaggiava accanto a lui, estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportata in codice rosso dal 118 in ospedale. La strada è stata chiusa per tutto il tempo dell'intervento.

Tra le ipotesi che a causare l'incidente possa essere stata l'alta velocità.

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Cronaca

Genzano, 28enne aggredisce il fratello e gli agenti della Polizia

E’ accaduto la scorsa notte in via Giuseppe Garibaldi a Genzano. La telefonata giunta alla sala operativa ha segnalato la presenza di un uomo accoltellato in strada. Quando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Genzano e di Albano sono arrivati sul posto, hanno riconosciuto nell’uomo ferito, un cittadino romeno attualmente agli arresti domiciliari. Questo ha raccontato della lite avuta poco prima con il fratello durante la quale, quest’ultimo l’aveva colpito alla schiena, all’altezza della regione scapolare, con un grosso coltello da cucina. Immediata la richiesta del 118 che ha provveduto a trasportare il ferito in ospedale, dove, giunto in codice rosso con la perforazione di un polmone, è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed è attualmente ricoverato. I poliziotti a quel punto sono entrati nell’abitazione dell’uomo e lì, hanno trovato l’aggressore tale T.M.C., di 28 anni, anche lui conosciuto per i vari precedenti di polizia. Quest’ultimo, in evidente stato di agitazione e palesemente ubriaco, ha iniziato ad aggredire gli agenti colpendoli e opponendosi all’arresto. Bloccato, è stato accompagnato negli uffici di polizia dove ha continuato a minacciare e ad aggredire gli operatori di polizia. Uno degli agenti ha riportato un trauma al ginocchio. Al termine degli accertamenti, T.M.C. è stato arrestato per tentato omicidio e lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
 

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Cronaca

Strage di Latina, Capasso aveva lasciato i soldi per il funerale delle figlie

(Fonte: www.larepubblica.it)

È tenuta ancora in uno stato di sedazione, anche profonda, Antonietta Gargiulo, la mamma delle due bambine uccise a Cisterna di Latina dal loro padre, l'appuntato dei carabinieri Luigi Capasso, che in precedenza sulle scale della rampa di scale che da casa porta al garage l'aveva ferita a colpi di pistola e che poi, a distanza di ore si è tolto la vita nella stessa abitazione. La donna è ricoverata da martedì mattina nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale S.Camillo, a Roma, e le sue condizioni sono stazionarie. I proiettili esplosi dal marito l'hanno colpita a una mandibola, dove ieri è stata operata, al'addome e a una spalla. La donna è tenuta in sedazione anche perchè il quadro clinico e psicologico non consentono al momento di 'avvicinarla' – pur con tutte le cautele e il supporto del caso – alla tragica verità sugli sviluppi della vicenda, ovvero sulla sorte delle due figlie. Intanto nuovi importanti dettagli confermano che il carabiniere aveva premeditato tutto. L'uomo ha lasciato alcune lettere indirizzate ai fratelli ai genitori. Nelle missive sarebbero state trovate indicazioni precise per ripartire l'eredità, i risparmi e la casa coniugale. Persino per pagare i funerali. Il contenuto delle lettere, attualmente al vaglio degli inquirenti, spiegherebbe quelle che secondo l'appuntato dell'Arma sarebbero state le ragioni del suo gesto, tutte comunque riconducibili alla moglie che viene accusata dall'uomo. I due infatti si erano separati dallo scorso mese di settembre quando l'uomo, anche a seguito di una aggressione denunciata dalla moglie, ha lasciato la casa coniugale per trasferirsi presso la caserma dove prestava servizio, a Velletri."La grave tragedia familiare avvenuta a Cisterna di Latina impone l'obbligo di verificare se le autorità gerarchiche e sanitarie competenti a valutare il comportamento e la condizione psicofisica di Capasso avessero elementi sufficienti per prevedere quanto purtroppo è accaduto, nonché se sia stato fatto tutto ciò che la legge consentiva a tutela della consorte e, per estensione, dell'intero nucleo familiare. L'Arma dei Carabinieri, che sta fornendo all'Autorità giudiziaria la massima collaborazione investigativa e ogni informazione in suo possesso, ha disposto per gli aspetti di propria competenza l'esecuzione di una rapida inchiesta, tesa ad accertare i fatti con puntualità e trasparenza. Questa procedura, ulteriore rispetto al procedimento già avviato dall'Autorità giudiziaria,  porterà a una completa conoscenza della vicenda e all'adozione dei provvedimenti che si renderanno necessari". Così in una nota il comando generale dell'Arma dei carabinieri. Due bare bianche per i corpi di Alessia e Martina, le bambine di 13 e 8 anni, uccise da Capasso. Le salme sono conservati nell'obitorio del cimitero di Cisterna, l'ultimo saluto alle due bambine verrà dato nella chiesa di Santa Maria Assunta a Cisterna di Latina in una data ancora da stabilire, probabilmente in attesa di un responso medico dal San Camillo che possa permettere o escludere la presenza alle esequie anche della madre che, però, al momento non sa nulla di quanto accaduto.

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Cronaca

Pomezia, operazioni di contrasto all’illegalità da parte dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Pomezia, nella giornata di ieri, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio per il contrasto all’illegalità sul litorale del Comune di Pomezia. Nel corso dei servizi predisposti sono state identificate più di 120 persone e controllate più di 60 autovetture. I Carabinieri della Stazione di Torvaianica hanno notato un 27enne, residente a Pomezia, con precedenti mentre cedeva ad un minorenne di Torvaianica gr. 4.5 di Marijuana. Il pusher è stato arrestato per spaccio di sostante stupefacenti ed è stato accompagnato al carcere di Velletri in attesa della convalida dell’arresto mentre il minorenne è stato riaffidato ai suoi genitori e verrà segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore di sostanze stupefacenti. Sempre i Carabinieri della Stazione di Torvaianica, transitando nel centro della frazione Pometina hanno notato un 20enne, residente a Torvaianica, che, con fare sospetto, stava fermo sotto la sua abitazione. Controllato dai militari, il giovane è apparso subito molto nervoso, insospettendo i Carabinieri che presso la sua abitazione hanno trovato gr. 220 circa di hashish, in parte già suddivise in singole dosi pronte per essere smerciate. Il 20enne è stato tratto in arresto e riaccompagnato presso il suo domicilio in attesa di processo con rito direttissimo.

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Cronaca

Casal Palocco: autobus in fiamme, nessun ferito

A distanza di pochi giorni, un autobus Atac è andato di nuovo in fiamme. Dopo il bus 014 che aveva preso fuoco nella giornata di mercoledì 21 febbraio, oggi la medesima sorte è toccata ad un mezzo della linea 03. L'episodio è avvenuto intorno alle 13, in prossimità di via di Macchia Palocco 130. Tra i passeggeri, che sono scesi immediatamente dalla vettura insieme al conducente, non si registra nessun ferito o intossicato. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco di Ostia che hanno spento l'incendio. 

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Cronaca

Incidente stradale a Cerveteri: grave il conducente

Incidente stradale nella notte nel Comune di Cerveteri. Il sinistro è avvenuto, precisamente, in via Settevene Palo 1G ed ha coinvolto una Peugeot 206. A bordo della vettura vi era un ragazzo di 23 anni. Il conducente ha perso il controllo dell'automobile che si è ribaltata sulla strada. Il personale dei Vigili del Fuoco è prontamente intervenuto sul posto per salvare l'automobilista dalle lamiere. Il giovane, soccorso dal 118, è stato trasportato all'Ospedale San Paolo di Civitavecchia in codice rosso. In seguito al sinistro la strada è rimasta chiusa al traffico. 

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Politica

Campidoglio, presentati due nuovi impianti di compostaggio

Sono stati presentati questa mattina in Regione Lazio gli studi di impatto ambientale per i due nuovi impianti di compostaggio aerobico che Roma Capitale intende realizzare a Cesano Osteria Nuova (XV Municipio) e Casal Selce (XIII Municipio). Con il deposito dei documenti da parte di AMA, inizia formalmente l'iter di autorizzazione degli impianti da parte degli uffici regionali. I due nuovi impianti vanno di pari passo con l'estensione della nuova raccolta differenziata che, dopo l'attuazione nel quartiere ebraico, interesserà nelle prossime settimane i Municipi VI e X e coprirà entro la fine dell'anno oltre 1 milione e 200mila abitanti. Non si tratta di discariche ma di luoghi dove avanzi di cucina, insieme a sfalci e potature, si trasformano in terriccio utilizzabile in agricoltura. «Roma attende da decenni la realizzazione di impianti pubblici per il trattamento dei propri scarti. Oggi abbiamo fatto un altro passo concreto e importante verso la loro realizzazione. Roma ha estremo bisogno di questi impianti e noi ci siamo presi la responsabilità politica ed amministrativa di farli. Ma vogliamo realizzarli in modo sostenibile, utilizzando le migliori tecnologie e condividendoli con i cittadini. I due impianti di compostaggio ci consentiranno di trasformare in terra fertile 100mila tonnellate all'anno di avanzi di cucina e 20mila tonnellate di sfalci e potature. Oggi gran parte dello scarto organico viene portato in impianti di compostaggio del nord Italia con un costo altissimo per i cittadini romani. Con i nostri nuovi impianti risparmieremo oltre 5 milioni di euro all'anno. Abbiamo chiesto ad AMA di sviluppare due progetti che fossero una occasione di riqualificazione di aree periferiche della città», afferma Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. Entrambi gli impianti prevedono aree verdi, orti urbani, centri di riuso creativo, isole ecologiche. Nel caso di Cesano, su 70mila metri quadrati, solo 20mila sono occupati da capannone e biofiltri. Il resto è a destinato a servizi per i cittadini. A Casal Selce, dove è disponibile un'area di circa 20 ettari, il progetto prevede un parco con un piccolo laghetto. Grazie a questi due nuovi centri di compostaggio sarà possibile trasformare a “chilometro zero” gli scarti alimentari ed organici provenienti dalla raccolta differenziata dei quadranti limitrofi, per complessivi 900mila cittadini serviti. Le due strutture “gemelle” produrranno importanti benefici economici e ambientali (minori costi applicati alla TARI, abbattimento inquinanti da traffico veicolare) attraverso l’eliminazione di 3mila viaggi e quasi 4 milioni di km all’anno percorsi dai mezzi per le attività di trasporto e destinazione finale per la valorizzazione, con un conseguente abbattimento di circa 3mila tonnellate di CO2/anno. Imitando i cicli della natura, il compostaggio è il trattamento più naturale per il trattamento e il riciclo di una parte consistente dei nostri scarti quotidiani: la frazione organica rappresenta un terzo dei rifiuti urbani. Per questo, le aree adiacenti agli impianti saranno aperte ai cittadini per attività ricreative e gli stessi impianti saranno accessibili con visite guidate grazie ad un tunnel vetrato con vista sulle biocelle dove avviene il processo di trasformazione dei materiali organici. Il riferimento è l'impianto di compostaggio Lipor in Portogallo, premiato dalla Comunità Europea, dove una delegazione di Roma Capitale si è recata in visita pranzando nel ristorante localizzato a poche decine di metri dalle linee di trattamento. Trattandosi di impianti che producono terriccio destinato all'agricoltura, sono stati localizzati in aree a vocazione agricola, lontane dai centri abitati, su terreni di proprietà pubblica per facilitare gli iter burocratici ed evitare ulteriori costi di esproprio che cadrebbero sulle spalle della collettività. «Di solito i cittadini vengono a sapere degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti che si vogliono fare sui loro territori solo quando i progetti vengono presentati formalmente in Regione. Da sempre, e non solo a Roma, le scelte vengono calate dall'alto senza il loro coinvolgimento. Noi abbiamo voluto condividere le nostre scelte con i cittadini del XIII e del XV municipio ben otto mesi prima di presentare le domande di autorizzazione in Regione. Nelle assemblee pubbliche abbiamo informato i cittadini presentando pubblicamente i progetti. Ciò ci ha consentito di raccogliere le comprensibili preoccupazioni di chi per decenni ha visto aggredire il territorio solo da discariche e speculazioni, tenendone conto nello sviluppo dei progetti» spiega Daniele Diaco, presidente della Commissione Capitolina Ambiente. Con la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), presentata oggi in Regione, i cittadini hanno un’ulteriore occasione per presentare formalmente le loro osservazioni tecniche. Si tratta di una scelta fatta per assicurare la massima trasparenza e partecipazione. È prevista anche una ulteriore fase di processo partecipativo con i cittadini delle aree interessate per condividere le successive fasi di progettazione esecutiva e realizzazione delle opere. «I due nuovi siti si inseriscono in un disegno strategico di potenziamento del recupero e del riutilizzo degli scarti alimentari e organici nella città di Roma, in una logica di economia circolare. Queste strutture permetteranno di quintuplicare la capacità di trattamento in autonomia di questo genere di materiali riciclabili, passando dalle circa 28 mila tonnellate del solo impianto di Maccarese a circa 150mila tonnellate di rifiuti compostabili totali trattati». dichiara il Presidente e Amministratore Delegato di Ama, Lorenzo Bagnacani. «La nostra programmazione impiantistica è già nota in Regione, avendo avuto modo di presentarla già nei mesi scorsi al tavolo di coordinamento tra Ministero dell'Ambiente, Regione Lazio e Roma Capitale. I nostri impianti contribuiscono concretamente a ridurre l'insufficienza impiantistica del Lazio che ha causato diverse criticità. Anche per questo, siamo certi che gli uffici regionali vorranno assicurarci la piena collaborazione per l'iter autorizzativo» conclude l’Assessora Montanari.