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Politica

Un tram dall’Esquilino ai Fori passando per via Cavour: ecco il progetto

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Ginevra Nozzoli) – Partenza Piazza Vittorio, arrivo Largo Corrado Ricci, un chilometro e mezzo di binari, fino a 3500 passeggeri nelle ore di punta, e per l'occasione nuove aree pedonali e nuovi arredi urbani. E' il tram che collegherà l'Esquilino ai Fori Imperiali. Il M5s punta ad aprire il cantiere entro il 2019 e ha già avviato dieci giorni fa la Conferenza dei servizi per i pareri degli organi competenti. 

Il capolinea è a piazza Vittorio. Per raggiungere i Fori Imperiali, il tram passerà da via dello Statuto, incrocerà via Merulana, attraverserà largo Brancaccio e scenderà su via Giovanni Lanza. Poi uno stop intermedio a piazza San Martino ai Monti, che nei progetti diventerà un'isola pedonale libera dalla costante invasione di auto parcheggiate ovunque, e infine, percorrendo l'ultimo tratto di via Cavour arriverà a Largo Corrado Ricci, altra area dove le auto saranno bandite. Per realizzare la linea ci vorranno 20 milioni di euro, in larga parte dovrebbero arrivare dal Governo centrale. 

Ma non mancano lievi polemiche. Il progetto è stato recepito venerdì scorso in commissione congiunta Mobilità e Lavori pubblici. "Come si può conciliarlo con la minacciata isola ambientale di Monti (il progetto Argiletum, ndr) e l'inutile e dannosa chiusura del Parco del Colle Oppio che comporteranno posti auto in meno per migliaia di persone?" fa notare il consigliere di Fratelli d'Italia Stefano Tozzi. I posti auto sottratti sarebbero 220 in totale, secondo quanto comunicato dai tecnici presenti. Qualche perplessità arriva in particolare dal coordinamento comitati rione Monti.

"La premessa è che siamo tutti favorevoli all'incremento del trasporto pubblico e che non sono noti i dettagli del progetto – spiega l'architetto Flavio Trinca – detto ciò siamo rimasti un po' interdetti dall'utilità di una linea del genere su una tratta già coperta dalla metropolitana. Un altro aspetto che non convince è l'effetto barriera sul rione Monti, le scuole dei bambini sono tutte dall'altro lato di via Cavour e far passare il tram nel mezzo rischia di dividere in due il quartiere". La critica centrale comunque riguarda il metodo. "Nessuno si è preoccupato di confrontarsi con il municipio – dichiara Stefano Marin, presidente della commissione – come sempre ci ritroviamo progetti calati dall'alto". 

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Cronaca

“Non ci sono prove che abbia ucciso Pamela”, escluso l’omicidio nell’arresto di Oseghale

(Fonte: www.repubblica.it)

MACERATA – Occultamento e vilipendio di cadavere. Sono queste le sole accuse per cui il gip di Macerata Giovanni Maria Manzoni ha convalidato il fermo di Innocent Oseghale nell'inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro, la 18enne il cui corpo è stato ritrovato a pezzi in due valigie. Il giudice, confermano fonti giudiziarie, ha ritenuto non vi fosse fosse prova certa per sostenere l'addebito di omicidio per il quale Oseghale resta indagato.

Un altro pusher nigeriano è invece indagato per la cessione dell'ultima dose di eroina alla studentessa romana. L'uomo avrebbe poi aiutato Oseghale a comprare la candeggina per cancellare le tracce dell'orrore. Gli inquirenti lo stanno cercando. Come anticipato da "Repubblica", il messaggio inviato dal gip nella convalida del fermo è stato chiaro: impossibile per ora stabilire se a uccidere Pamela sia stata una lama o un'overdose dopo mesi di astinenza in comunità. Per chiarirlo potranno essere decisivi gli esami tossicologici e quelli sui rilievi del Ris.

Stasera a Macerata si terrà una fiaccolata organizzata dall'associazione "L'esistenza Ora". Alla camminata silenziosa "Una luce per Pamela", che partirà alle 20.30 dai giardini Diaz, parteciperanno anche i familiari della 18enne.

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Cronaca

Commissariato Prati, una corona per Maurizio Arnesano

Questa mattina cerimonia di commemorazione per il poliziotto vittima di terrorismo. Aveva solo 19 anni Maurizio Arnesano, Guardia di P.S., quando il 6 febbraio del 1980 venne ucciso a Roma da un commando del gruppo eversivo dei “Nuclei Armati Rivoluzionari”. Questa mattina, in occasione della cerimonia di commemorazione del 38° anniversario della sua morte, il Questore di Roma Guido Marino ha deposto una corona di alloro sulla lapide collocata all’interno del Commissariato Prati, dove prestava servizio Maurizio Arnesano, a nome del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli. Alla cerimonia hanno partecipato Autorità civili e militari e i colleghi della vittima. La Guardia di P.S. Maurizio Arnesano stava svolgendo un servizio di vigilanza dinanzi al Consolato Libanese di Roma, in via Settembrini, quando venne aggredito alle spalle da due terroristi che cercarono di strappargli il mitra M-12 e la pistola che aveva in dotazione. Nel corso della violenta colluttazione i due terroristi spararono alcuni colpi di pistola ferendolo a morte. Le indagini, svolte dalla Digos della Questura di Roma, consentirono di individuare in Valerio Fioravanti e Giorgio Vale i responsabili dell’assassinio.

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Cronaca

Tor Bella Monaca, controllo di esercizi commerciali da parte dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, unitamente a personale della Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino, nelle giornata di ieri, hanno effettuato un vasto e mirato servizio finalizzato alla verifica del rispetto delle norme relative al commercio di prodotti ittici, nel territorio di Tor Bella Monaca. Nel corso delle operazioni, i militari dell’Arma con l’ausilio della Capitaneria di Porto,  hanno proceduto a controllare due esercizi commerciali di rivendita di prodotti ittici ed un ristorante di cucina cinese. Durante il controllo sono emerse delle violazioni alla normativa di settore e, in particolare, gli esercizi commerciali per la vendita al dettaglio dei prodotti ittici, sono stati sanzionati amministrativamente, perché detenevano sul banco della pescheria, ai fini della vendita al dettaglio, prodotti ittici con etichettatura mancante/errata e, all’interno della cella frigorifera, ai fini della commercializzazione e somministrazione alla clientela, prodotti ittici privi delle informazioni minime obbligatorie in materia di tracciabilità (art. 35 del reg. ce 1379/2013 e dell’art. 58 comma 1 reg. ce 1224/2009). Il ristorante di cucina cinese, è stato sanzionato amministrativamente per avere detenuto all’interno della cella congelatore/frigorifera ai fini della commercializzazione e somministrazione alla clientela prodotto ittico senza le informazioni minime obbligatorie in materia di tracciabilità (violazione dell’art. 58 comma 1 Reg. CE 1224/2009, art. 10 coma 1 lett. 7 D.Lvo del 09.01.2012 nr.4 art. 39 Legge 28.07.2016 nr.154). Nella circostanza sono state elevate sanzioni amministrative, per circa 7.000,00 euro, ai proprietari dei tre esercizi commerciali e sequestrati un totale di kg. 96,60 di prodotti ittici.

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Cronaca

Roma, allarme a Fregene: altri due delfini trovati morti sulla spiaggia

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Moria di delfini sulle coste del litorale roma. Dopo che dieci giorni fa un esemplare è stato trovato esanime sulla costa di Focene, altri due delfini, nell'arco delle ultime 48 ore, sono stati trovati spiaggiati e senza vita sugli arenili di Fregene e Passoscuro. Nel primo caso si tratta di un esemplare adulto lungo circa un metro e 90 centimetri, in avanzato stato di decomposizione che è stato trovato nelle vicinanze dello stabilimento balneare Albos. L'animale è stato poi prelevato dalla ditta incaricata dal Comune di Fiumicino, mentre a Passoscuro,è stato invece trovato un cucciolo lungo circa un metro e 20 centimetri: questa mattina è stato rimosso dai tecnici dell'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana per gli esami autoptici con l'obiettivo di cercare di risalire alle cause del decesso. 

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Cronaca

Torna l’appuntamento con #alberiperilfuturo

Prosegue a Roma l’operazione di forestazione urbana partecipata per la piantumazione di migliaia di nuovi alberi, piantati insieme a cittadini ed associazioni per creare nuovi boschi urbani. Dopo il successo della prima giornata che ha visto, a novembre scorso, la partecipazione di numerosi volontari e famiglie con i bambini, torna l’appuntamento con #alberiperilfuturo per domenica 11 febbraio.   Le aree sulle quali si concentrerà la piantumazione sono Talenti, Vigne Nuove, Serpentara nel Municipio III e Tor Tre Teste, La Rustica nel Municipio V. La prossima giornata di forestazione è già programmata per domenica 25 febbraio. Roma Capitale e l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in collaborazione con i Municipi e tutte le associazioni, i comitati e i cittadini che vorranno aderire all’iniziativa, metteranno a dimora nuovi alberi autoctoni, alti circa 80 centimetri. «Questo è il secondo passo di un grande progetto di forestazione urbana partecipata, che è una delle misure necessarie per combattere i cambiamenti climatici e l’emergenza inquinamento. Stiamo continuando seriamente a prenderci cura del patrimonio arboreo di Roma non solo attraverso l’attività di monitoraggio, ma soprattutto mettendo a dimora queste nuove piante su tutta la città. Domenica 11 febbraio a Roma si svolgerà anche la terza domenica ecologica, perché vogliamo che sia un grande giornata di festa e di partecipazione comunitaria per aumentare anche la sensibilità dei cittadini sui temi ambientali», dichiara l'Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. Il progetto verrà esteso ogni anno con nuove zone di forestazione urbana, andando a piantare entro il 2021 decine di migliaia di nuovi alberi in aree pubbliche disponibili nel territorio di Roma coprendo tutti i Municipi. La forestazione urbana fa parte delle azioni portate avanti dai programmi ambientali delle Nazioni Unite. Ogni albero produce ossigeno per 2.5 esseri umani e può assorbire fino a 15 kg di CO2.

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Cronaca

Incendiava rifiuti pericolosi, fermato dai Carabinieri

Nell’ambito di una mirata attività di controllo del territorio, finalizzata al contrasto del fenomeno della combustione illecita di rifiuti che interessa alcune aree della Capitale e che sta provocando un diffuso allarme sociale, ieri sera, i Carabinieri della Stazione Roma Casalotti hanno individuato una colonna di denso fumo nero proveniente dall’interno del campo nomadi in via La Monachina, e sono intervenuti per una verifica. Risaliti al punto preciso dove si stavano sviluppando le fiamme, i Carabinieri hanno sorpreso un 57enne, cittadino serbo, residente all’interno del campo stesso, intento ad alimentare le fiamme che stavano divorando un cumulo di rifiuti da lui accatastati, classificabili come rifiuti speciali pericolosi, con la conseguente diffusione di emissioni insalubri nell’atmosfera. L’uomo è stato arrestato per il reato di combustione illecita di rifiuti previsto dall’articolo 256 bis del Testo Unico Ambientale, introdotto nel nostro ordinamento dalla normativa in materia di “Terra dei fuochi”. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Sono in corso ulteriori accertamenti dei Carabinieri per individuare altre eventuali responsabilità rispetto all’accaduto, in particolare per quanto riguarda il deposito dei rifiuti tossici nella zona.

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Cronaca

Sequestrato locale al Pigneto

Continuano incessanti i controlli della Polizia di Stato al Pigneto. La Squadra Amministrativa del Commissariato Porta Maggiore, unitamente agli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, Ispettori della A.S.L. ROMA 2 e dei VV.FF, nella notte hanno proceduto al controllo di un locale al Pigneto, affiliato ad una associazione culturale. Dall' ispezione è emerso che, sebbene costituito come circolo privato, senza fini di lucro, il locale risultava gestito ed esercitato come un pubblico locale di intrattenimento con natura e carattere imprenditoriale e, come tale, privo delle necessarie autorizzazioni. In modo particolare, il locale è risultato privo dei più indispensabili accorgimenti e dispositivi volti a salvaguardare la sicurezza e l’incolumità delle persone; come riscontrato dagli ispettori dei Vigili del Fuoco, le uscite di emergenza sono risultate permanentemente bloccate, gli estintori portatili insufficienti, inefficienti e mal segnalati, gli arredi privi di certificazione ignifuga con conseguente violazione di ogni norma di prevenzione incendi. Al fine di evitare pericoli per l’incolumità e la sicurezza degli avventori e, più in generale dei cittadini residenti nella zona, il locale è stato sottoposto a sequestro penale preventivo ed il titolare deferito alla Autorità Giudiziaria e sanzionato dal punto di vista amministrativo per la mancanza delle licenze di esercizio.

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Politica

Regione, ridefiniti 6 ATO

Con una delibera, oggi approvata dalla Giunta Regionale, sono state ridefiniti sul territorio regionale 6 Ato, ovvero 6 diversi Ambiti Territoriali Ottimali di bacino idrografico. Al tempo stesso, con questo provvedimento è stato stabilito di demandare ad un atto successivo l’approvazione dello schema di Convenzione di cooperazione, inerente i rapporti tra gli Enti locali dello stesso Ambito Territoriale Ottimale di Bacino Idrografico e, inoltre, di avviare il procedimento con la più ampia partecipazione della rappresentanza degli interessi degli Enti locali, delle associazioni di protezione ambientale e dei comitati per l’acqua pubblica presenti sul territorio regionale. Questa delibera cambia la situazione esistente. Infatti, sinora gli Ato sono stati 5: l’Ato1, denominato Lazio Nord–Viterbo; l’Ato2, denominato Lazio Centrale–Roma; l’Ato3, denominato Lazio Centrale–Rieti; l’Ato4, denominato Lazio Meridionale–Latina, l’Ato5, denominato Lazio Meridionale – Frosinone. Per la ridefinizione degli Ato, e la conseguente ripartizione del territorio regionale in 6 Ambiti si è tenuto conto della popolazione servita e dell’accorpamento dei Comuni per Aree Vaste e Città Metropolitana. In questo senso, per definire la nuova utenza, sono stati raccolti i dati relativi alla popolazione residente su base Istat al 1° gennaio 2017 nei comuni del Lazio. L’Ato6 servirà così una popolazione di oltre 490mila utenti e, ai fini di un riequilibrio demografico, si è anche ritenuto di corroborare l’attuale Ato1 con l’inclusione di 4 Comuni, provenienti dall’Ato2, per un totale di circa 80mila abitanti. Sommando la decurtazione derivante dalla costituzione dell’Ato6, ciò comporterà per l’Ato2 una diminuzione complessiva di circa 570mila, a fronte dei rimanenti pari a circa 3mln 700mila. «Sul delicato tema della distribuzione dell’acqua, abbiamo riequilibrato l’assetto del servizio ai cittadini rimasto fermo da troppi anni, mentre la popolazione delle aree interessate è cresciuta notevolmente – ha affermato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – L’obiettivo è stato quello, quindi, di poter offrire maggiore prossimità con le esigenze dei tanti Comuni interessati. Un’altra misura che, sono convinto, segnerà positivamente il rapporto tra utenti ed erogatori del servizio nel settore dell’idropotabile della regione».

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Cronaca

Torre Maura: cade pino in un cortile, nessun ferito

Intorno alle 14:30 uno schianto in via Codirossoni 19. A causare il frastuono è un pino marittimo, caduto nel cortile di un condominio. L'albero, alto 25 metri, è crollato a terra a causa del forte vento e delle condizioni metereologiche delle ultime ore. Il pino ha danneggiato due automobili parcheggiate lì vicino, ma per fortuna non ci sono stati feriti.