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Cronaca

Anzio, fermati quattro uomini accusati di sequestro di persona

Sequestro di persona, lesioni aggravate, estorsione, rapina e spaccio di droga: sono questi i reati di cui dovranno rispondere, a vario titolo, le 4 persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare. L’indagine, condotta dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Anzio-Nettuno,ha permesso di ricostruire la vicenda originata dal mancato pagamento di alcune dosi di cocaina. Gli investigatori, a seguito di riscontri sul territorio, sono venuti a conoscenza di un episodio accaduto nel mese di gennaio del 2017, quando un uomo era stato sequestrato, picchiato e tenuto un’intera notte, contro la sua volontà, all’interno di un’abitazione; la vittima, un abituale assuntore di sostanze stupefacenti, aveva subito in quella circostanza la frattura di una mano ed altre lesioni fisiche. In ospedale l’uomo però, timoroso dei suoi aguzzini, aveva riferito ai medici di aver avuto un incidente stradale. L’attività d’indagine dei poliziotti ha condotto all’individuazione dei 4 responsabili dell’azione criminale; tra le dichiarazioni della parte lesa e altri accertamenti investigativi, si è riusciti a risalire alla loro identità. In casa di uno dei quattro sono state trovati 750 grammi di cocaina, 50 di hashish, un bilancino di precisione ed una “scacciacani”. 

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Cronaca

Cyberbullismo, sette adolescenti su dieci non chiedono aiuto

(Fonte: www.larepubblica.it)

(di Pasolini Caterina)

Sette ragazzi su dieci sono convinti che le vittime di cyberbullismo dovrebbero parlarne solo con i coetanei. Dimenticati, esclusi gli adulti: genitori, professori e forze di polizia vengono messi in secondo piano, soprattutto dai liceali. I "grandi" vengono vissuti come un mondo a parte anche da parte di chi potrebbe ricevere aiuto e così resta solo, vittima ancor più indifesa degli attacchi online. Episodi che si moltiplicano. I dati della Polizia postale parlano chiaro, soprattutto raccontando la poca voglia di denunciare dei ragazzini che rendono i numeri ufficiali solo la punta di un iceberg. L'anno scorso sono stati 354 i casi segnalati con minorenni vittime: in 116 episodi erano stati oggetto di ingiure e molestie, in 87 di diffammazione online, in 123 di stalking. I minorenni denunciati invece sono stati 39. Sono alcuni risultati di un'indagine presentata oggi al ministero dell’Interno, in occasione del Safer Internet Day, realizzata dalla Sapienza e dal Moige (Movimento italiano genitori) che ha lanciato una campagna per combattere il bullismo tra numeri verdi e una rete di giovani ambasciatori nelle scuole assieme all'Anci e alla Polizia postale. L’indagine (scaricabile al link: www.moige.it/indaginecyberbullismo), coordinata dalla professoressa Anna Maria Giannini dell’università La Sapienza di Roma, è stata fatta su un campione di 1.342 ragazzi delle superiori. Oltre alla poca voglia di raccontare agli adulti gli abusi e le violenze di cui sono vittime online, i dati fotografano ragazzi che rendono accessibile a tutti il materiale che pubblicano, inconsapevoli dei rischi che questo genera. Ben un adolescente su tre rende sempre visibile a "tutti” il materiale condiviso sui social; più della metà è consapevole che quanto condiviso può essere viralizzato da altri. Ben 9 ragazzi su 10 usano il telefonino sia per i social, sia per l’accesso al web, e per un uso essenzialmente ricreativo; solo due ragazzi su 10 invece usano tablet o pc specie per ragioni di studio e/o lavoro. Il 20% dei ragazzi non riconosce la gravità delle trasgressioni sul web. Come e perché usano i social? WhatsApp è la piattaforma più utilizzata da oltre il 90% degli studenti, mentre il 63,72% dei ragazzi dichiara di usare Facebook. Il 65% lo fa per socializzare, il 59,49% per curiosità, il 31,9% per informarsi. Minori le percentuali di chi se ne serve per "flirtare" e "mostrare altri lati di me".Cosa condividono? Messaggi (60,06%), foto (61,25%), video (20%), quasi mai notizie. Raccontando un gesto di cyberbullismo, è stato chiesto ai ragazzi se l’aggressore on line ha previsto le conseguenze dei suoi gesti: il 47,30% dei ragazzi ha risposto “per niente”. E anche alla domanda se la vittima farebbe bene a vendicarsi, quasi la maggioranza assoluta risponde "per niente " (49,77%). "Internet e la rete offrono indubbie opportunità di crescita, ma pongono gli adolescenti di fronte a rischi sottovalutati. Compito degli adulti, e in particolare di istituzioni, associazioni e aziende è non lasciare soli i ragazzi, ma aiutarli a muoversi nel mondo virtuale – afferma Roberto  Sgalla, direttore centrale per la Polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni – Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per consentire ai giovani di navigare con prudenza, aiutando, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi per proteggere i figli dai pericoli del web”. “La tutela dei minori online e offline è un atto di responsabilità collettiva che auspichiamo condivisa e supportata non solo dai genitori, ma anche dagli operatori economici e dalle istituzioni”, dichiara Maria Rita Munizzi , presidente del Moige.  La campagna contro il bullismo online coinvolgerà 18 regioni, oltre 50.000 ragazzi, 100.000 tra genitori e docenti , 500 “giovani ambasciatori" in 100 scuole superiori. Ci sarà un Centro mobile di prevenzione, sostegno e supporto, un camper che raggiungerà i Comuni che lo chiederanno con gli esperti psicologi e psicoterapeuti della task force del Moige. Attivi anche il numero verde 800.937.070 e il numero di messaggistica 393.300.90.90 per facilitare il contatto con i minori per le richieste di informazioni e aiuto. E sempre a proposito di bullismo in rete,  ogni giorno oltre 175.000 bambini nel mondo si connettono ad Internet per la prima volta (uno ogni mezzo secondo); nel mondo 1 utente su 3 è un bambino: i giovani rappresentano il gruppo di età più connesso. Nel mondo, il 71% di loro è online, comparato al 48% della popolazione totale. I giovani africani sono i meno connessi, con circa 3 su 5 offline, contro 1 su 25 in Europa. Sono i dati resi noti oggi dall'Unicef, che per il "Safer Internet Day" ha presentato anche una guida per i genitori su come parlare di Internet ai figli.

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Cronaca

Termini, aggredito conducente Atac

Oggi, all'ora di pranzo, è stato aggredito un'autista Atac. Il fatto è accaduto al capolinea degli autobus alla stazione Termini, nella zona tra piazza dei Cinquecento e via Giolitti. L'aggressore è andato contro l'autista del 360 con un paio di forbici in mano e successivamente ha cercato di assalire alcuni passanti. La Polizia di Stato, prontemente avvisata, è intervenuta bloccando l'uomo e portandolo al Commissariato Viminale. L'aggressore, straniero, è al momento al vaglio degli inquirenti. L'autista non è rimasto ferito. 
Non è la prima aggressione avvenuta nei confronti di un conducente Atac: pochi giorni fa era stato infatti colpito con bottigliate e calci un conducente del tram 8 a Piazza Venezia. In questo caso, però, l'aggressore era un giovane, portato poi alla Caserma dei Carabinieri di Tor Pignattara.

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Cronaca

Autostrada A1: camionista perde controllo tir

Nel pomeriggio un camionista ha perso il controllo del tir che stava guidando mentre percorreva l'autostrada A1 Napoli-Roma. Il sinistro è avvenuto tra Pontecorvo e Ceprano, verso Roma. La vettura ha occupato le corsie di sorpasso e quella centrale ed ha causato una pesante ripercussione sul traffico. C'è stata infatti una deviazione in loco del traffico sulla sola corsia di marcia lenta. Il conducente del camion non è rimasto ferito. I vigili del fuoco di Cassino, la polizia stradale e il personale di Austrade si sono immediatamente recati sul posto per effettuare rilievi e per rimuovere il tir. 

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Politica

Cyberbullismo, Zotta (M5S) a Radio Roma Capitale: domani tavolo in Campidoglio

La Consigliera Comunale del Movimento Cinque Stelle Maria Teresa Zotta, Presidente della Commissione Scuola in Campidoglio, è intervenuta ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione "Il pomeriggio di Radio Roma Capitale" con Enzo Ferreri. 
La consigliera ha parlato del tavolo di domani in Campidoglio sul tema del cyberbullismo.  «Purtroppo quello del cyberbullismo è un tema di crescente attualità dato che gli episodi di bullismo sono diventati quasi una costante. Il tavolo di domani sarà una tavola rotonda, un dibattito che fa seguito ad una mozione che abbiamo approvato durante il Consiglio Comunale di giovedì sulle iniziative che il Comune deve mettere in campo per avviare interventi in grado di arginare e monitorare il fenomeno. Domani incontreremo gli attori di questa iniziativa ossia coloro chiamati ad intervenire per parlare di questo problema: Asl, Tribunale dei Minori, Forze dell'Ordine, Università, Miur e Comune di Roma. Con l'Assessora Laura Baldassarre abbiamo portato avanti questo progetto che rappresenta un modo per prendere atto di un problema che è diventata una piaga sociale». La Zotta ha poi sottolineato il lavoro importante che devono svolgere le scuole: «Nella scuola si tendono a far confluire molte problematiche fra cui anche il bullismo. Gli insegnanti devono saper riconoscere il problema, che spesso si manifesta in maniera subdola. I professori devono captare il segnale e interagire con i genitori». La Consigliera ha poi aggiunto sulla questione bullismo tramite Internet: «La rete è una trappola perchè non c'è un uso consapevole del web. Diventa necessario educare i giovani nell'utilizzo di Internet e per questo è importante il coinvolgimento di tutti,in primis le famiglie che devono controllare e seguire i più piccoli. Il fenomeno è in crescita perchè i messaggi che vengono dal mondo esterno sono determinanti per formare la figura del bullo. Questo atteggiamento diventa più drammatico quando sconfina nel cyberbullismo. Internet si utilizza in maniera anonima e questo conduce a fenomeni violenti. Per questo è fondamentale educare a denunciare e confrontarsi. Spesso si ha paura di denunciare perchè si temono violenze più forti. Per contrastare questo fenomeno è fondamentale collaborare tutti insieme». 

  

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Cronaca

Roma, Termini, Tiburtina e i luoghi della movida: i carabinieri arrestano 15 persone

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Stazione Termini, Tiburtina, ma anche i luoghi della movida come piazza Bologna e della periferia, il Quarticciolo. Sono le aree sulle quali si è concentrata l'attività dei carabinieri sabato sera. Il bilancio è di 15 persone arrestate, 11 denunciate a piede libero. Sono state 15 le sanzioni per divieto di stanziamento – decreto Minniti Daspo Urbano e contravvenzionate diverse attività commerciali.

I pusher a finire in manette sono 8 cittadini nigeriani, di età compresa tra i 18 ed i 32 anni ed un 20 enne romano, molti di loro già noti per trascorsi negli ambienti della droga. Nello specifico, un gruppo di 6 cittadini nigeriani sono stati sorpresi dai carabinieri, all’interno del locale seminterrato adibito a bagni pubblici, dei “Giardini Einaudi” in largo di Villa Peretti, mentre confezionavano 80 dosi di marijuana.

Cinque persone invece, un romano di 55 anni e 6 cittadini stranieri di età compresa tra i 29 e i 55 anni, durante i controlli sono risultati destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere, tutte emesse dal Tribunale di Roma. Mentre un cittadino algerino di 29 anni è stato arrestato per ricettazione, perché trovato in possesso di carte di credito intestate ad altre persone ed altra refurtiva.

Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno sanzionato 15 persone per la violazione del divieto di stanziamento, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore (Daspo urbano), perché trovati, senza motivo, nei pressi delle aree di accesso e transito dei due scali ferroviari, Termini e Tiburtina, e delle banchine dei treni. I

Denunciate in stato di libertà 4 persone; 2 italiani e 2 cittadini romeni per inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma, 3 automobilisti; due, italiani e un cittadino peruviano, perché risultati positivi all’ alcool-test, 2 italiani e un cittadino della Guinea, per detenzione di sostanza stupefacente e un cittadino peruviano per un furto commesso all’interno di un negozio di elettronica.

Nel corso dei controlli agli esercizi pubblici, per la verifica del rispetto delle normative di settore, i carabinieri hanno controllato 4 attività, segnalandole all’ASL competente per carenze strutturali, sequestrando oltre 30 kg di alimenti privi di tracciabilità e elevando sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 21.000 euro. Ai titolari di tre attività ricettive, situate nei pressi dello scalo Termini, i Carabinieri hanno notificato il decreto di chiusura emesso dal Questore, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.

Nel corso delle operazioni sono state identificate e controllate 195 persone ed eseguiti accertamenti su 78 veicoli, molti dei quali, sanzionati per violazioni al codice della strada.

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Cronaca

Valanghe, due sciatori morti vicino a Campo Felice. Feriti gravi in Valtellina e Friuli

(Fonte: www.repubblica.it)

L'AQUILA – Due sciatori sono morti sotto una valanga che si è staccata dalle montagne sopra Campo Felice, in provincia dell'Aquila. Gli uomini del Soccorso Alpino che hanno trovato i corpi hanno precisato che i due, impegnati in un fuori pista, sono stati travolti, sbattuti contro gli alberi e poi sepolti dalla massa di neve. Le vittime sono Massimo Urbani e Massimo Franzè. Il ferito è Amerigo Guerrazzi che è stato portato in eliambulanza all'ospedale San Salvatore dell'Aquila ed è in codice rosso. Tutti e tre sono romani.

La massa di neve, con un fronte di un centinaio di metri, si è staccata nell'area chiamata "Anfiteatro", non servita da impianti di risalita. L'elicottero del 118, con l'equipaggio e i soccorritori del  Soccorso Alpino, è partito subito dall'aeroporto aquilano di Preturo per raggiungere la zona. Alle ricerche hanno partecipato anche unità cinofile.

L'area, tra i Comuni di Rocca di Cambio e Lucoli, in provincia dell'Aquila, è poco distante dagli impianti sciistici di Campo Felice le cui piste non sono state interessate dalla valanga e sono costantemente monitorate. Nella zona c'è neve fresca, a seguito di un'abbondante nevicata notturna.

· VALANGA IN VAL CARONELLA: SCI ALPINISTA GRAVISSIMO
Un uomo di 48 anni di Cosio Valtellino (Sondrio), è stato travolto da una valanga durante un'escursione sci-alpinistica con un amico in Val Caronella, sulle Orobie, a Teglio (Sondrio). L'uomo è stato tratto in salvo dagli uomini del Soccorso Alpino di Valtellina e Valchiavenna intervenuti con il Soccorso Alpino della Finanza.

Ma le sue condizioni, vista la pur breve permanenza sotto il manto di neve, sono gravissime. E' stato ricoverato d'urgenza con l'eliambulanza al Giovanni XXIII. La prognosi è, al momento, riservata.

· GRUPPO TRAVOLTO DA SLAVINA IN FRIULI
Un altro incidente si è verificato questa mattina sul Monte Lussari a Camporosso, in provincia di Udine, dove una slavina ha travolto un gruppo di sciatori freeriders che probabilmente stava scendendo lungo un fuori pista. Uno è stato portato in ospedale a Udine in gravi condizioni, gli altri sarebbero rimasti illesi.
 

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Politica

II Municipio, arriva il Pedibus

Trasporto scolastico a piedi. Il Pedibus è il nuovo progetto del II Municipio di Roma promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative. Una linea di trasporto a piedi, segnalato da appositi cartelli, con partenza, fermata e arrivo. La sperimentazione riguarda le alunne e gli alunni del Circolo didattico Montessori di Via S. M. Goretti. Per coinvolgere successivamente altre scuole. «Il Pedibus favorisce l’autonomia delle bambine e dei bambini ed è in primis un progetto educativo”, dichiarano la presidente del II Municipio Francesca del Bello e l’Assessore alla scuola Emanuele Gisci. “Un’iniziativa che, nel contempo, insegna l’orientamento nel proprio territorio, le regole dell’educazione stradale, aiuta la socializzazione e fa scoprire sin da piccoli la bellezza del camminare. Con il Pedibus  – concludono Del Bello e Gisci – i piccoli studenti diventano anche protagonisti del miglioramento della qualità dell’aria e della riduzione del traffico, sperimentando che ognuno può compiere delle azioni per il benessere di tutti». Il progetto è organizzato dalla Cooperativa Oltre che ha predisposto accompagnatori adulti lungo il percorso. La partenza è alle ore 8 a Piazza Annibaliano. Si procede con una fermata a Piazza Sant’Emerenziana per arrivare alle 8.20 a scuola in via Santa Maria Goretti. 

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Politica

Visini: «Soddisfatta del progetto ‘Il cibo che serve’»

«Sono molto soddisfatta dei primi risultati del progetto ‘Il cibo che serve’, promosso dalle Acli di Roma e finanziato dalla Regione Lazio attraverso i due Bandi per la solidarietà nel 2015 e nel 2017. Con la seconda fase del progetto la rete sviluppata dalle Acli provinciali raggiungerà circa 3mila persone ogni giorno redistribuendo pane e cibi freschi commestibili prossimi alla scadenza che, diversamente, verrebbero buttati. E’ un messaggio importante quello che viene lanciato oggi, nella Giornata nazionale contro lo spreco alimentare: l’alleanza virtuosa tra istituzioni e terzo settore, come in questo caso, è capace di combattere le storture del mercato e del sistema di consumo (gli sprechi alimentari in Italia valgono 16 miliardi) e di creare più giustizia sociale in un Paese ancora segnato da troppe disuguaglianze». «Sono ben 175 – conclude Visini- i servizi di contrasto alla povertà finanziati con i bandi promossi dalla Giunta Zingaretti: 66 mense sociali e servizi di distribuzione viveri, 32 servizi di accoglienza diurna/notturna e unità mobili, 38 servizi di pronto intervento sociale, 9 servizi di prevenzione e assistenza sanitaria e 30 servizi di inclusione lavorativa o formativa. Quasi 13 milioni di investimenti per un Lazio più giusto e solidale in sinergia con il volontariato e il terzo settore: una strategia che ha funzionato e che dobbiamo potenziare ulteriormente nel prossimo mandato alla guida della Regione». Lo dichiara in una nota l’assessore alle Politiche Sociali, Rita Visini.

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Cultura

Jim Porto in concerto all’Elegance Cafè

Jim Porto nasce in Brasile a Rio Grande do Sul. Arriva in Italia alla fine degli Anni ‘70 e fa di Roma la sua nuova città. Grazie al suo profondo rispetto per i grandi compositori brasiliani e per la ricerca costante che opera nello scoprire nuovi autori di talento, virtuoso del jazz samba, Jim Porto è considerato oggi uno dei massimi esponenti della musica brasiliana in Italia. I primi Anni ‘80 furono un momento d'oro per la musica brasiliana in Italia e a Roma in particolare. Jim Porto partecipa con João Gilberto, Tania Maria e altri artisti in diverse edizioni delle Estati romane pur continuando le jam session al Manuia con artisti della caratura di Chet Baker, Jorge Ben, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Milton Nascimento, Marisa MonteDejavan che parteciperà poi al primo lavoro di Porto dal titolo Rio, prodotto nel 1983 da Sandro Melaranci con arrangiamenti di Rique Pantoja. Jim collaborerà per anni con jazzisti come Roberto Gatto e Michele Ascolese e sono molteplici le sue partecipazioni a grandi festival jazz in tutta Europa. A Rio seguiranno altri album e partecipazioni a importanti eventi in tutto il mondo: dal Festival di Praia di Capo Verde a Buenos Aires, da Barcellona al Festival etno-jazz di Tabarka in Tunisia, fino a ritornare al suo Brasile dove le canzoni di Jim Porto erano state scelte per la sigla di alcune telenovelas di successo di Globo TV. Sul palco Jim Porto (piano, voce), Mauro Salvatore (batteria), Denis Fattori (tromba, flicorno) e Daniele Basirico (basso, contrabbasso, violoncello).