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Politica

Roma, niente election day per il Municipio VIII: si voterà tra aprile e giugno

(Fonte: www.repubblica.it)

Non si voterà il 4 marzo per l'VIII municipio, commissariato da cinque mesi in seguito alle dimissioni del presidente Paolo Pace eletto nelle file dell'M5s e poi entrato in Fratelli d'Italia.

Si voterà per il municipio quando saranno rinnovati anche gli altri comuni italiani, in una finestra compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno. Nel Lazio l'election day del 4 marzo riguarderà, infatti, solo le elezioni nazionali e quelle regionali.

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Cronaca

Roma, adescava le sue vittime ballando in strada poi le aggrediva: i bottini delle rapine esibiti sui social

 

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Suscitava ilarità ma era pronto a colpire violentemente e ad aggredire passanti e turisti pur di strappar loro gioielli e portafogli. Li adescava con un sorriso nelle strade intorno alla stazione Termini: esibendosi in balletti e piccoli show. N. K., un egiziano di 19 anni, derubava così i passanti che si fermavano incuriositi a guardarlo. Il giovane – già noto alle autorità  poiché arrestato soltanto alla fine del 2017 per una rapina ai danni di un commerciante e sottoposto per questo all'obbligo di presentazione in caserma -, è stato fermato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma centro.

Il ragazzo è ritenuto responsabile anche di un altro furto, compiuto la notte dell'8 gennaio scorso in via Palestro. In quell'occasione l'egiziano insieme a un complice, un cittadino libico di 29 anni fermato in flagranza di reato, derubò ad un turista arabo una catenina d'oro dileguandosi poi per le strade limitrofe alla stazione.  

I militari anche grazie alle immagini riprese dalle videocamere di zona hanno potuto identificare il giovane e fermarlo a distanza di pochi giorni. I carabinieri hanno ispezionato il telefono cellulare del giovane egiziano, nei sui profili social, sono stati notate foto postate pochissimi minuti dopo la rapina dell’8 gennaio che lo ritraevano mentre mostrava orgoglioso la catenina in oro sottratta, come un trofeo. In attesa dell’udienza di convalida, il 19enne si trova nel carcere di Regina Coeli.

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Politica

Sindaci del Frusinate: proroga di 2 mesi sui rifiuti di Roma

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Cecilia Gentile) – Di che cosa stiamo parlando
Roma ha corso un grosso rischio: vedersi chiudere le porte dell'impianto di Frosinone, che ogni giorno riceve dalla capitale 250 tonnellate di rifiuti indifferenziati. Ma ieri l'assemblea dei sindaci che gestiscono il tmb ha deciso di concedere una proroga di 60 giorni. Se ne riparlerà dopo le elezioni del 4 marzo

Quattro ore per decidere se continuare a prendere i rifiuti di Roma oppure no. Alla fine la capitale ha ottenuto una proroga di 60 giorni. L'impianto di trattamento meccanico biologico di Colfelice, in provincia di Frosinone, continuerà a trattare fino a marzo 250 tonnellate al giorno di indifferenziato. Una specie di moratoria elettorale, in vista del voto del 4 marzo.

La riunione è stata incandescente. Alla fine sono state messe ai voti due mozioni, quella proposta dal sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, a capo di una lista civica, che chiedeva lo stop immediato ai conferimenti, e quella dei sindaci Pd, per la proroga di 60 giorni, che ha ottenuto la maggioranza con 35 voti contro 17. Furioso Sacco: " Questa decisione non risolve il problema rifiuti di Roma, non arricchisce la Saf (la società che gestisce il tmb di Colfelice, ndr ) e mortifica i cittadini di Roccasecca, la discarica dove vanno a finire gli scarti dei rifiuti trattati dal tmb".

La decisione di ieri, per niente scontata, evita a Roma un'ennesima emergenza. Tanto più che il nuovo accordo con l'Abruzzo, che ha dato il via libera al trattamento e smaltimento di ulteriori 39mila tonnellate in 90 giorni, non è ancora operativo. L'Ama sta trattando con le aziende di Sulmona e Chieti e servirà ancora una settimana prima che i viaggi possano iniziare.
Nel giugno 2017 i 91 sindaci che amministrano la Saf avevano votato una delibera che sospendeva i conferimenti di Roma dal 1 gennaio 2018. Solo l'emergenza di Natale e la decisione del nuovo presidente Lucio Migliorelli avevano evitato che la delibera avesse subito attuazione, in attesa di una nuova assemblea. E durante l'assemblea sono state almeno quattro le ipotesi a circolare. Oltre allo stop immediato, si è valutato di continuare a prendere gli stessi quantitativi, ma con una maggiorazione di costo, di diminuire i quantitativi, sempre con tariffa ritoccata, di trattare i rifiuti tenendosi la parte combustibile, da inviare all'inceneritore di San Vittore, restituendo ad Ama la parte da mandare in discarica.

In questo caso sarebbe stato molto difficile per Ama trovare una discarica. Ne sa qualcosa la Regione Lazio, che da oltre un anno chiede al Campidoglio di localizzare una discarica di servizio, insieme agli impianti che intende realizzare. Tanto che il ministro all'Ambiente Gianluca Galletti ha lanciato il suo ultimatum: o Virginia Raggi, nella sua doppia veste di sindaca di Roma e della Città Metropolitana, fornirà le informazioni necessarie ad aggiornare il piano rifiuti regionale, oppure verrà commissariata dalla giunta Zingaretti.

Da poco Roma comincia a sentire i benefici della riduzione dei consumi tipica del periodo postnatalizio. La capitale produce in media 80mila tonnellate al mese. A dicembre la quantità sale a 110mila, a febbraio crolla a 60mila. La diminuzione dei rifiuti e il nuovo accordo con Rida di Aprilia hanno permesso ad Ama di cominciare a liberare i due Tmb di Rocca Cencia e Salario, che sono passati dalle 8000 tonnellate della settimana scorsa a 4000.

Riguardo al mancato conferimento di maggiori rifiuti in Abruzzo, dal 15 al 31 dicembre, come un'ordinanza firmata il 14 dicembre dal presidente Luciano D'Alfonso le avrebbe permesso di fare, Ama sostiene di essere stata impossibilitata a farlo. " L'impianto di Aielli – spiega l'azienda – era e resta autorizzato ad accogliere da Roma al massimo 180 tonnellate al giorno, non un chilogrammo di più " . Ma l'ordinanza " contingibile e urgente" firmata da D'Alfonso avrebbe permesso alla capitale di sforare il limite di 170 tonnellate al giorno fissato dall'Aia, l'autorizzazione integrata ambientale.

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Cultura

Bibliomakers è realtà

Il 16 gennaio alle ore 10.00 si è tenuta l’inaugurazione ufficiale del primo Makerspace di una biblioteca comunale di Roma. A promuovere e sostenere il progetto è il Goethe-Institut in collaborazione con le Biblioteche di Roma. L’iniziativa è a cura della Fondazione Mondo Digitale. Ad inaugurare lo spazio dentro la Fabrizio Giovenale di Casal dei Pazzi sono stati il vicesindaco Luca Bergamo e l’assessora a Roma Semplice Flavia Marzano. All’evento erano presenti anche il presidente delle Biblioteche di Roma, Paolo Fallai, la direttrice del Goethe-Institut, Gabriele Kreuter-Lenz, la direttrice generale di Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli, e il presidente del Forum del Libro, Maurizio Caminito. Bibliomakers, così si chiama lo spazio, è dotato di strumenti di fabbricazione digitale, come stampanti 3D, laser cutter, plotter da taglio, saldatori, un nuovo centro di creatività al servizio della cittadinanza. La biblioteca si trasforma in un vero e proprio luogo del fare, una fabbrica delle idee. Il movimento dei maker è in rapidissima crescita e ormai ogni città medio-grande ha il proprio FabLab o un Makerspace allestito presso le biblioteche pubbliche. In Germania, come ad esempio nella Biblioteca civica di Colonia che è partner del progetto, già da diversi anni biblioteche e musei si sono trasformati in veri e propri luoghi del “fare”, in cui gli utenti possono trovare e imparare ad usare strumenti di fabbricazione digitale come stampanti 3d e laser cutter. «La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica – ha commentato Gabriele Kreuter-Lenz, direttrice del Goethe-Institut in Italia – avanzano rapidamente. Come si riesce a mantenere il passo con il progresso senza restarne schiacciati? Come riusciamo a utilizzare le tecnologie senza che a farne le spese siano la nostra fantasia, creatività e spontaneità? Sono questi i temi principali del FabLab creato insieme a Biblioteche di Roma. Una Fabbrica delle Idee!». Bibliomakers è curato dalla Fondazione Mondo Digitale, il cui FabLab a Roma è divenuto in poco tempo un luogo fertile di innovazione er scambio, frequentato quotidianamente da una importante e brillante comunità di makers, artisti, professionisti e giovani di tutte le età. «Il nostro compito primario è garantire il libero accesso ai saperi, a maggior ragione quando l’evoluzione tecnologica crea nuove opportunità – ha dichiarato Paolo Fallai Presidente delle Biblioteche di Roma – e rischia di creare nuove distanze. Il Makerspace sarà un luogo aperto e inclusivo dove tutti potranno confrontarsi con il futuro». È Biblioteche di Roma con la Fondazione a gestire lo spazio della Fabrizio Giovenale, sia fornendo assistenza agli utenti che vogliono usare le attrezzature, sia ideando e gestendo i laboratori per le famiglie e le scolaresche. Grazie alla collaborazione con il Forum del Libro i corsi sono aperti anche agli insegnanti e bibliotecari. «Siamo molto orgogliosi di poter mettere il nostro know how a disposizione del circuito Biblioteche di Roma per offrire servizi sempre più innovativi alle scuole e a tutta la cittadinanza. Con il sostegno del Goethe-Institut il nostro modello di Palestra dell’Innovazione può crescere e affermarsi anche in luoghi tradizionali della cultura e del fare», ha dichiarato Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale. Il Goethe-Institut nell’ambito del proprio progetto Creatività 4.0 e grazie alla lunga collaborazione con le Biblioteche di Roma, si è impegnato a finanziare lo startup del nuovo Makerspace, oltre al suo mantenimento per sei mesi. L’obiettivo condiviso con i partner del progetto è quello di realizzare un prototipo replicabile successivamente in altre biblioteche o spazi pubblici. Lo spazio sarà aperto fino a fine marzo e ogni martedì e giovedì, su prenotazione, è a disposizione delle scuole di ogni ordine e grado con attività collegate alla fabbricazione digitale, al coding e all’arte digitale. Gli incontri si tengono dalle 9 alle 13 e la partecipazione è gratuita.

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Cronaca

Aeroporto di Fiumicino, presente e futuro in un convegno

Domani, mercoledì 17 gennaio 2018, alle ore 9.30 presso la sede comunale di Fiumicino si terrà un convegno dal titolo “Aeroporto DI Fiumicino – Presente e futuro del principale scalo italiano e del Comune che lo ospita”, che si pone l'obiettivo di fotografare lo stato attuale dell'arte in tema di aeroporto, con particolare attenzione agli aspetti infrastruttuali, sociali e occupazionali. Tra i presenti il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, la Presidente del Consiglio comunale Michela Califano, il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, l’assessore regionale alle Politiche del territorio e Mobilità Michele Civita, l’Amministratore delegato di Aeroporti di Roma Ugo De Carolis. Interverranno anche tre professori che si focalizzeranno su tre tematiche specifiche: il sistema aeroportuale, l’impatto acustico, la questione Alitalia.

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Cronaca

Box auto per lo stoccaggio della droga, arrestato

Utilizzava il suo box auto come centro di stoccaggio della droga, dove deteneva cocaina, hashish, MDMA, materiale per il taglio e confezionamento e bilancini di precisione. E’ stato però scoperto dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur che lo hanno “pizzicato” a bordo della sua auto con alcune dosi di sostanza stupefacente, già pronte alla vendita. In manette, con l’accusa di  detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è finito un 46enne romano, senza occupazione. Ieri mattina, durante un normale posto di controllo alla circolazione stradale in via Portuense, i Carabinieri hanno fermato l’uomo a bordo della sua autovettura. Ai militari è subito saltato agli occhi l’atteggiamento nervoso e impaziente del fermato, cosa che li ha indirizzati ad approfondire gli accertamenti. In effetti, il 46enne è stato trovato con alcune dosi di cocaina, di hashish e di MDMA, occultate in una tasca interna della giacca, e con la somma contante di 700 euro, ritenute provento dello spaccio. Ammanettato l’uomo, i Carabinieri hanno eseguito perquisizioni nella sua abitazione e nel pertinente garage, in via Ernesto Nathan, che era stato adibito a centro di stoccaggio dello stupefacente e dove hanno rinvenuto e sequestrato circa 300 grammi di MDMA, decine di dosi di cocaina e di hashish, già pronte. Il malvivente è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.

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Politica

Pronta la delibera sui bus turistici

La delibera sui bus turistici approderà domani per i pareri in Commissione Mobilità, dopo le controdeduzioni arrivate dai Municipi. Sul provvedimento entro febbraio si esprimerà l’Assemblea capitolina. «Come da prassi il provvedimento segue il suo iter: non vi è alcuna paralisi da parte di quest’Amministrazione, anzi il processo amministrativo prosegue come programmato», ha dichiarato l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. «In parallelo abbiamo portato avanti attività propedeutiche al provvedimento sui bus turistici, come la pubblicazione della gara per l’acquisto di speciali sensori da posizionare nelle aree dedicate alla sosta per contrastare ogni forma di abusivismo, garantire maggiori controlli e registrare eventuali irregolarità».

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Politica

Santori (FdI): “Inaccettabile la situazione dei Pronto Soccorso”

«La situazione della sanità negli ospedali sta ormai degenerando. Non si era mai visto un cartello affisso in cui si avvisano i familiari dei pazienti che i medici non potranno effettuare colloqui a causa del sovraffollamento. Non osiamo immaginare cosa abbiano potuto pensare gli utenti del Policlinico Tor vergata di fronte a una tale comunicazione. Ormai siamo al delirio, allo sfascio totale. Il presidente Zingaretti è il primo responsabile di questa deriva, incapace di intervenire in maniera efficace sulla sanità regionale. Nei pronto soccorso ci sono pazienti in degenza perché non c’è posto nei reparti, non ci sono barelle a sufficienza e di conseguenza le ambulanze non possono prestare il loro prezioso servizio, degrado e aggressioni al personale sanitario sono all’ordine del giorno. Già nel 2015 avevamo presentato una denuncia per il sovraffollamento dei Pronto soccorso, ma a distanza di oltre due anni nulla è cambiato. Presenteremo ancora un’interrogazione al presidente Zingaretti perché pretendiamo risposte per tutti quei cittadini che loro malgrado hanno dovuto fare ricorso a cure mediche negli ospedali del Lazio, offesi come persone, pazienti e contribuenti da un servizio inammissibile in un paese moderno». E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

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Politica

Montanari: “Le polemiche non ci faranno cambiare idea”

«Le polemiche a 40 giorni dal voto non ci faranno cambiare idea sull’impiantistica di cui Roma ha bisogno. Già dallo scorso luglio, nel tavolo tecnico di coordinamento tra Regione Lazio e Roma Capitale, istituito presso il Ministero dell'Ambiente, Il Dipartimento Tutela Ambientale ha presentato i documenti necessari con le indicazioni delle tipologie d'impianto che Roma Capitale intende realizzare. In quella sede sono stati acquisiti agli atti sia la tipologia di impianti, 2 di compostaggio aerobico e 1 di selezione multimateriale, che le aree dove prevediamo di realizzarli, Casal Selce e Cesano-Osteria Nuova. Insieme all’impiantistica sono stati presentati anche il piano strategico di Roma Capitale (delibera n.47 del 30 marzo 2017) e il piano industriale di Ama (approvato nell’Assemblea Ama di maggio 2017). Se ce ne fosse bisogno ribadiamo che quanto già deciso resta assolutamente confermato. Dopo decenni di piani basati su discariche e inceneritori, ci auguriamo che la campagna elettorale non blocchi, rallenti o tenti di deviare il nostro percorso verso una gestione efficiente e sostenibile dei materiali post-consumo». Così Pinuccia Montanari Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

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Politica

Blasi (M5S): “Lago di Bolsena in condizioni critiche”

«Il lago di Bolsena ed il suo emissario il fiume Marta da anni sono in condizioni critiche per la qualità delle acque a causa del cattivo funzionamento del sistema di depurazione delle acque dei comuni lacuali. Un problema annoso che oltre ad alterare profondamente le caratteristiche chimico-fisiche delle acque e le comunità biotiche danneggia profondamenti gli operatori turistici della costa viterbese. Ricordo che la Regione è responsabile del mantenimento dello stato ecologico dei SIC e ZPS del Lazio e finora non ho visto concreti interventi per il lago di Bolsena in questi 5 anni di amministrazione. Nell’estate 2014 denunciai attraverso due interrogazioni i numerosi sversamenti di acque reflue avvenuti nel corso del mese di agosto chiedendo interventi urgenti della ASL, dell’ARPA e della Giunta Regionale, purtroppo senza alcuna risposta. Recentemente mi sono recata ad osservare la stazione n. 20 del collettore Cobalb ed ho potuto costare lo sversamento diretto nel fiume di acque non propriamente limpide. Auspico che i recenti esposti presentati dal M5S di Montefiascone e dal SIB ed Assotuor di Tarquinia portino finalmente all’attenzione delle autorità giudiziarie la situazione altamente critica sia da un punto di vista sanitario sia ambientale. Spero infine che le autorità facciano presto chiarezza sui recenti lavori di messa in sicurezza idraulica dell’incile del fiume Marta opera sulla cui utilità nutro numerosi dubbi. La costruzione del molo infatti potrebbe rappresentare un ulteriore problema ambientale per le acque del fiume visto che  il canale di imbocco risulta attualmente insabbiato impedendo alle acque del lago di fluire nella darsena e verso il fiume con conseguente danno per l’intero ecosistema. Ritengo necessari interventi urgenti di dragaggio per ripristinare il normale flusso delle acque». Così Silvia Blasi, consigliera del M5S Lazio.