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Cronaca

Sgominata centrale di spaccio a San Basilio

Tra le diverse attività che la Polizia di Roma Capitale effettua c'è il controllo degli appartamenti di edilizia popolare già sgomberati, e quindi vacanti fino a successiva assegnazione: gli appartamenti vengono giornalmente monitorati dai vari gruppi per scongiurare ulteriori tentativi di occupazione. Questa mattina gli agenti del Gruppo Tiburtino diretti da Maurizio Maggi, durante alcuni i controlli nel quartiere S. Basilio, zona particolarmente interessata alla presenza della malavita organizzata e spaccio di droga, si sono accorti che la porta di un alloggio, peraltro recentemente sgomberato, era chiusa con serratura sostituita. Pensando ad un ulteriore tentativo di occupazione, gli agenti appartenenti al NAE (Nucleo Anti Emarginazione) sono entrati nell'appartamento, scoprendo un notevole quantitativo di droga, molta della quale già confezionata. In particolare, sono stati trovati circa 450 g di cocaina già pronta in dosi, 15 dosi di marjuana per circa 30g. e altri 20g di hashish. Tutto il materiale ritrovato è attualmente sotto sequestro, mentre è in corso l'acquisizione di altri elementi utili alle indagini per risalire ai responsabili.

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Cultura

Geppetto e Geppetto

Dal 24 al 28 gennaio al Teatro India Tindaro Granata è autore, interprete e regista di uno spettacolo dedicato alle nuove famiglie, Geppetto e Geppetto, un bozzetto famigliare che racconta l’amore tra due uomini e il complicato percorso verso la paternità. Presentato in forma di reading a settembre 2015 nell’ambito del festival “Garofano Verde” di Rodolfo di Giammarco, Geppetto e Geppetto è una fiaba moderna, è la storia di un papà che vuole fare il papà e di un figlio che vuole fare il figlio, tra i due, all’apparenza, manca solo una mamma. È la storia di uno scontro tra due uomini, uno giovane e uno adulto, che cercano entrambi il riconoscimento di una paternità che non può avere la stessa funzione che avrebbe in una famiglia eterosessuale. È il toccante racconto del desiderio di un “Geppetto” di farsi amare da un figlio che non è sangue del suo sangue, e dell’esigenza di un ragazzo di ritrovare una figura paterna, vissuta nell’assenza di quella materna, che lo possa accompagnare nel mondo degli adulti senza il peso di questa mancanza. Come racconta l’autore e regista Tindaro Granata: «è possibile che 1 Geppetto + 1 Geppetto possano fare un figlio? Certo che è possibile, come una Fatina più un Geppetto possano fare un figlio! Anzi, sarebbe più facile, ma la storia avrebbe gli stessi problemi dei due Geppetti, se non ci fosse l’amore, l’importante in queste storie è che ci sia l’amore per i figli. Ecco “se ci sarebbe più amore”, come dicono i due personaggi in scena, è Geppetto e Geppetto».

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Cultura

“Invisible Light”

Fino al 24 febbraio 2018, dal lunedì al venerdì con orario 10 alle 18, la Sala del Cenacolo del Complesso di Vicolo Valdina ospita "Invisible Light", mostra fotografica della canadese Sheila McKinnon, il cui lavoro pone l’attenzione su due dei più pressanti problemi del nostro tempo: diritti delle donne/educazione delle ragazze e cambiamenti climatici. Da una parte è una dei pochi fotografi che offre un’originale prospettiva di entrambi i problemi, in particolare il primo. Il suo lavoro sensibilizza gli spettatori sulla dignità ivi contenuta, la naturale joie de vivre, quando documenta le attività eseguite dalle donne e dalle ragazze in paesi in via di sviluppo con condizioni sociali che le lega ai sistemi nei quali sono inoculate, la continuità dei costumi e la tradizione di leggi ed atteggiamenti in corso da generazioni. Nelle sue immagini riguardanti il clima, McKinnon espone la bellezza del nostro pianeta, riassumendo l’impetuosità atmosferica che aleggia sopra e sotto, legata alla terra, in una tavolozza pittorica di spettacolari colori e disegnando la naturale fenomenologia che sgorga dalla pancia della terra. La sua fotografia e il processo creativo con cui viene presentato invitano a una discussione, che dovrebbe espandersi attorno a tutto il globo su vari livelli, sugli effetti del cambiamento climatico sulle popolazioni migranti, sul nostro approvvigionamento di cibo e acqua e sui tanti svariati modi in cui la nostra reale esistenza è minacciata dall’invasione del cambiamento climatico. Novantasette paesi sono d’accordo su questo e si sono impegnati a partecipare attivamente per invertire il problema. La mostra è patrocinata dall’Ambasciata del Canada e da Kyoto Club.

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Politica

Sigilli per due case popolari a Viale Giotto

A chiusura di un breve periodo di indagini, l’Unità di Supporto della Polizia Locale alle Politiche Abitative di Roma Capitale ha posto i sigilli a due case popolari dell’Ater a Viale Giotto, in zona San Saba, in cui presumibilmente si svolgevano attività illegali di affitto e prostituzione. Gli agenti sono intervenuti questa mattina su richiesta dell’Amministrazione dopo che la situazione di degrado della zona era stata segnalata da cittadini e articoli di cronaca nel mese di dicembre. In base agli elementi rinvenuti, è emerso che in uno degli alloggi popolari sequestrati alloggiavano alcune persone in una stanza con due letti, mentre in una seconda stanza è stato trovato materiale video hard con due monitor. Alcuni vicini hanno denunciato agli agenti che da circa un anno si sarebbe assistito ad un intenso flusso di clienti e prostitute nell’appartamento, presumibilmente provenienti dall’area. Il secondo alloggio popolare, posto anch'esso sotto sequestro, era stato invece ceduto a terzi, senza titolo, dalla persona originariamente legittima assegnataria, che è risultata non abitare più a quell’indirizzo ed essere inoltre proprietaria di altri immobili. Dalle indagini sarebbe emerso che, negli ultimi mesi, diverse persone avrebbero alloggiato succedendosi nell’appartamento. Entrambi gli alloggi popolari sono al momento messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria: appena resi disponibili, gli appartamenti saranno assegnati a persone legittimamente in graduatoria. «Ringrazio i tanti cittadini che stanno dando il loro contributo portando all’attenzione dell’Amministrazione le situazioni di illegalità che vedono nel proprio quartiere. Stiamo dando seguito ad ogni singola segnalazione, nessun sopruso sarà più tollerato. Andremo avanti fino in fondo per riportare la legalità nelle case popolari e restituire giustizia alle famiglie in graduatoria che aspettano da troppo tempo», ha sottolineato la Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi. «Ringrazio gli uomini e le donne dell’Unità di Supporto della Polizia Locale alle Politiche Abitative, per l’attento e costante lavoro di ripristino della legalità che portano avanti nelle case popolari su tutto il territorio del Comune», ha affermato l’Assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale Rosalba Castiglione.

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Politica

Buschini: “Dal Campidoglio nessuna richiesta di autorizzazione per impianti”

«In merito alle dichiarazioni dell'assessore Montananari, secondo la quale già da luglio scorso il Comune di Roma ha depositato in Regione i documenti necessari per gli impianti che la capitale intende realizzare, ribadisco che in Regione non è giunta nessuna richiesta di autorizzazione. L'assessore fa riferimento ad una riunione dove ha solamente annunciato la volontà di lavorare sui tre progetti che, per quanto ci è dato sapere, non sono stati ancora ultimati. Probabilmente la Montanari pensa che ripetendo di continuo questa storia gli impianti si costruiscano da soli. Nessuno, in questo periodo di emergenza per la Capitale, ha fatto cenno alla campagna elettorale: finiamola con le illazioni, Roma porti in Regione quanto prima le richieste per le autorizzazioni. Gli impianti di compostaggio e selezione multimateriale sono molto importanti, ma ricordiamo che l'emergenza di Roma al momento è incentrata sui rifiuti indifferenziati». Lo ha dichiarato in una nota l'assessore regionale ai Rifiuti e all’Ambiente, Mauro Buschini.

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Politica

Assolta Gabriella Acerbi

La Corte dei Conti del Lazio ha assolto il vice capo di Gabinetto vicario del Campidoglio, Gabriella Acerbi, citata in giudizio con l’accusa di danno erariale avanzata dalla procura regionale della stessa Corte, in merito all’affidamento in proroga del servizio di gestione delle mense sociali per il periodo dal 2011 al 2015. La Corte ha ritenuto insussistenti le ipotesi di danno legate alla mancata effettuazione delle procedure di gara, alla presunta assenza di controlli sul corretto espletamento dei servizi e quindi all’ingiustificato pagamento dei contributi ai soggetti affidatari (Associazione Astalli, Comunità di S. Egidio, Cooperativa Roma Solidarietà, Esercito della salvezza, Istituto Don Calabria). I giudici contabili hanno riconosciuto che il servizio per la gestione delle mense, in favore di soggetti in condizioni di disagio economico-sociale, per sua natura può essere sottratto all’espletamento di una gara, configurandosi il sostegno del Comune come contributo e non come corrispettivo dei servizi erogati. Inoltre, il costo a carico di Roma Capitale era inferiore a quello di qualunque altra prestazione analoga (refezione scolastica, mense presso le case di riposo, prezzo base di un pasto indicato da Anac) e persino inferiore al prezzo di aggiudicazione della gara poi espletata a dicembre 2016 per lo stesso servizio. Non è suffragato da prove, infine, il mancato controllo sulle prestazioni richieste: anzi, tale controllo viene attestato dalle verifiche formali e sostanziali ordinate dai dirigenti capitolini. La condotta della dottoressa Acerbi e dell’Amministrazione, secondo la Corte, non ha quindi prodotto un danno erariale ma un vantaggio per il Campidoglio, che ha potuto godere di condizioni economiche più favorevoli di quelle di mercato evitando l’interruzione di un servizio fondamentale per la collettività.

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Sport

Gemellaggio Miguel-Sei Nazioni

Rugby e atletica insieme, con un gemellaggio fra il Torneo delle Sei Nazioni e la Corsa di Miguel. Tutti i podisti che correranno i 10 chilometri della prova competitiva e non competitiva potranno usufruire di uno sconto del 30% per Italia-Inghilterra (4/2 ore 16) e Italia-Scozia (17/3 ore 13,30) esibendo il pettorale alla sola biglietteria di via delle Olimpiadi, 61 (orari 10-13, 14-17), da venerdì 19 a venerdì 26 gennaio fino a un massimo di 4 biglietti a pettorale. E proprio alla Casa delle Armi è scattato il conto alla rovescia per il festival "Corriamoci bene", che accompagnerà il momento del ritiro dei pettorali e dei pacchi gara da parte dei partecipanti. Fra gli appuntamenti, venerdì alle 17 un incontro fra le donne che corrono con Gabriella Stramaccioni, Paola Pigni e Laura Duchi. Alle 19, invece, Giorgio Calcaterra incontrerà i podisti romani. Il giorno dopo, sabato 20, alle 10, il percorso della Corsa di Miguel sarà illustrato con l'aiuto dei grandi film girati lungo il percorso. Subito dopo "Il Mondiale che Miguel non vide", in ricordo dei Mondiali del '78, vinti e organizzati dall'Argentina nei giorni di una feroce repressione. Mentre alle 15, ci sarà spazio per un raduno dei blogger italiani più presenti sulla rete. Nel corso dei due giorni anche un viaggio fra '100 libri di corsa" e tante altre iniziative. Le iscrizioni competitive alla Corsa si sono chiuse ieri, mentre si può aderire sul sito www.lacorsadimiguel.it alle due prove non competitive. A correre domenica verso l'Olimpico ci sarà anche un campione olimpico, il nuotatore oggi triatleta Massimiliano Rosolino, la due volte bronzo olimpico del fioretto Margherita Granbassi e il ct della nazionale di ciclismo su strada Davide Cassani.

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Politica

Raggi a Non è l’Arena: «Troviamo cadaveri dietro ogni porta che apriamo. Ecco perché mi do 7 e mezzo»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Venerdì in giunta abbiamo votato una delibera per acquistare da qui a tre anni 600 nuovi autobus». Lo ha annunciato Virginia Raggi a Non è l'Arena di Massimo Giletti su La 7. «Gli autobus che uscivano erano mille al giorno quando sarebbero dovuti essere duemila, li abbiamo portati a 1200, è ancora poco ma ci stiamo arrivando». 

«A me viene un po' da ridere», ha detto la sindaca di Roma interrogata sugli attacchi giunti dal premier Paolo Gentiloni, dal segretario del Pd Matteo Renzi e dal ministro Carlo Padoan in queste ore «perché tutti questi competenti, cha danno a noi degli incompetenti, chiudono gli ospedali e aumentano le imposte, mentre noi che siamo incompetenti apriamo asili nido e chiudiamo i bilanci nei termini». Con Beppe Grillo, garante del M5s, «stiamo andando avanti più compatti di prima. Siamo compatti e coesi».

Si è parlato anche di Spelacchio: «Lo abbiamo pagato 48mila euro tra taglio, trasporto eccezionale, montaggio, smontaggio – ha ribadito Raggi – In fin dei conti è diventato l'albero più amato, tanto che c'è stato un aumento del numero dei turisti in piazza Venezia».

«Io come voto mi sono data un 7 e mezzo perchè troviamo cadaveri dietro ogni porta che apriamo. Serve una nuova programmazione dei fondi con strutture e municipi, bisogna iniziare a fare le gare pubbliche». All'appello di Lino Banfi sul degrado a Roma «rispondo che stiamo lavorando. Facciamo il massimo e assicuro che faremo ancora di più». 

Sulla questione rifiuti la Raggi ha commentato l'iniziativa di Maria De Filippi di mandare i concorrenti di Amici a pulire con i netturbini romani. «Entro il 2018 la raccolta differenziata raggiungerà un milione di persone. Quando la Regione Emilia ha autorizzato il trasferimento dei rifiuti, i prezzi oscillavano tra i 200 e i 180 a tonnellata, quindi Ama ha scelto una Regione diversa, l'Abruzzo, dove il costo è inferiore. Io – ha aggiunto – non ho il potere di dire ad Ama nulla, non posso dire ad Ama che cosa fare altrimenti sarebbe un'interferenza non consentita dalla legge. Tutti questi attacchi» sul tema dei rifiuti «sono dovuti dal fatto che siamo in campagna elettorale». 
«Non c'è un problema emergenziale, il problema del Lazio è strutturale», perché «senza la discarica di Malagrotta, un sito importantissimo, bisogna rifare i conti». 

Per quanto riguarda il caso Marra «mi sono confrontata con gli avvocati che mi hanno consigliato questa strada. Affronterò il giudizio perché voglio chiarezza», aggiunge. «Per quanto riguarda la composizione della Giunta e le numerose dimissioni di assessori sicuramente alcune scelte non sono state felici. C'è un programma del M5s e finché gli assessori lo condividono va bene, ma se inizia a stargli stretto è giusto che se ne vadano o che li cacci io. E continuerò a farlo quando questo si verifica». 

Raggi torna anche sul "no" alle Olimpiadi spiegando che «stiamo ancora pagando quelle del '60». 

Il momento più brutto umanamente? «I primi sei mesi sono stati molto molto duri, ma per quanto io sia circondata da persone con cui faccio squadra il sindaco è per forza solo. Poi ci si fa la corazza e si va avanti. Mio figlio lo vedo poco e anche i miei amici, che tra parentesi saluto». A termine della consiliatura, nel 2021, avendo annunciato che non si ricandiderà «continuerò comunque a lavorare per il bene della mia città, un percorso che ho iniziato da quando è nato mio figlio perché tutto quello che noi facciamo, anche quando facciamo la spesa, ha a che fare con il benessere della comunità».

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Politica

Emergenza rifiuti, l’Abruzzo a Campidoglio: “Abbiamo detto sì perchè non mandate i camion?”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giovanna Vitale) – Si sarebbe potuta evitare l'emergenza rifiuti che, tra Santo Stefano e l'Epifania, fatto tracimare i cassonetti, lasciato cumuli di sacchetti in strada. Tanto da innescare – a ridosso di Capodanno – la corsa contro il tempo della giunta Raggi, scandita da accelerazioni e altrettanto repentine retromarce, per esportare fuori regione l'indifferenziata in eccesso che Ama non riusciva a trattare e smaltire. E che il 3 gennaio ha anche portato all'attivazione del tritovagliatore mobile a Ostia, smentendo tutti i giuramenti fatti per mesi dalla sindaca.

Manovre e promesse naufragate sotto il peso dei diktat dei vertici del M5S. Che non sarebbero state necessarie se amministrazione comunale e municipalizzata avessero utilizzato l'aiuto garantito in tempi non sospetti dalla Regione Abruzzo, su richiesta esplicita di Campidoglio e Ama: l'invio di quasi 9mila tonnellate aggiuntive di " tal quale" da esportare negli impianti Tmb di Aielli, in provincia dell'Aquila, dal 15 al 30 dicembre. Esattamente i giorni in cui i rifiuti si sono accumulati negli stabilimenti romani, fino a salutarli, rallentando la raccolta stradale.

Due documenti, finora inediti, a provano questa disponibilità che avrebbe potuto scongiurare l'emergenza e non è stata invece sfruttata. Documenti che gettano una nuova luce su quanto accaduto nell'ultimo mese e mezzo, svelando approssimazione, sottovalutazione ed errori commessi dagli amministratori grillini.

Tutto comincia il 29 novembre, quando l'assessore regionale ai Rifiuti Mauro Buschini convoca nei suoi uffici l'assessora Pinuccia Montanari, che si presenta accompagnata dal neo- direttore operativo di Ama Bagatti. Buschini – preoccupato per il fatto che a settembre la Rida Ambiente ha bloccato la ricezione di 160 tonnellate al giorno di immondizia romana nei suoi impianti di Aprilia ( come ritorsione al rifiuto della Regione di autorizzare una nuova discarica) – chiede a Montanari se servano misure straordinarie per evitare criticità a Natale, al netto degli accordi già avviati per il trasferimento ordinario in altre regioni. Montanari avanza tre richieste. La prima è di aumentare il conferimento nei Tmb di Aielli , dove Ama dal 2015 porta 170 tonnellate di rifiuti al giorno.

Anche perché – aggiunge l'assessora – il plafond annuale a disposizione di Roma è ormai esaurito e presto si sarebbero interrotti i viaggi dei camion verso la Marsica. Buschini allora chiama subito il presidente dell'Abruzzo Luciano D'Alfonso. Che, il 14 dicembre, firma un'ordinanza urgente che impone alla società Aciam (gestore di Aielli) di sforare l'Aia, l'autorizzazione integrata ambientale, e di accogliere fino a un massimo di 8.875 tonnellate ulteriori di scarti cittadini "per sopperire all'emergenza nel territorio del Comune di Roma Capitale dal 15 dicembre al 31 dicembre 2017".

Sia Montanari sia Ama, dimenticano o non ritengono di dover portare fuori città – dalla seconda metà di dicembre- quelle 350 tonnellate circa di spazzatura quotidiana che hanno cominciato ad accumularsi in strada. E Aciam il 10 gennaio comunica alle varie istituzioni, tra cui i ministeri dell'Ambiente e della Salute, le Regioni Abruzzo e Lazio, oltre che all'Ama, di aver ricevuto solo " un quantitativo di 1.734,15 tonnellate". Settemila in meno di quelle pattuite. Sufficienti a scongiurare il caos ed evitare a Roma una figuraccia internazionale.

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Sport

SCI – La Snow Side Cup è dell’Orsello Le Aquile

Grande battaglia sugli impianti di Ovindoli Monte Magnola, anche per la prova di gigante valevole per la 1ª edizione della Snow Side Cup, disputata sulla pista Settebello Monte Freddo con oltre 180 iscritti. Gara estremamente impegnativa anche per le condizioni di visibilità non perfette. Non è un caso che ci siano stati in proporzione più ritiri rispetto allo slalom. La sfida per  il successo a squadre alla fine ha visto lo SC Orsello Le Aquile superare il Livata in quello che sembra un duello che resterà aperto per tutta la stagione. Terzo posto invece per lo Snow Side Team, capace di scavalcare il Sarnano Jast e resistere al ritorno del Terminillo. «È andato tutto bene dal punto di vista organizzativo – afferma il presidente dello SC Snow Side Team Lorenzo Sant’Andrea – nonostante la nebbia ci abbia dato qualche problema di visibilità in pista. Direi un ottimo esordio, considerando anche il terzo posto nella classifica a squadre». A collaborare con lo Snow Side Team per la manifestazione è stato lo SC Orsello Le Aquile, che ha finito per vincere la manifestazione. «Siamo partiti da dove avevamo finito la stagione precedente – afferma Andrea Ruggeri, DG dell’Orsello Le Aquile – e cioè con un titolo a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici e dagli atleti sia in estate che in questo inizio di stagione». A livello individuale hanno centrato la doppietta slalom-gigante Edoardo Borgia (Super Baby), Filippo Maria Calzetti (Baby 1), Giulia Castelli ed Edoardo Lallini (Cuccioli 1), Alice Pompei (Ragazzi), Gian Maria Illariuzzi (Allievi) e Simone Ciotoli (Giovani). La sorpresa di giornata è arrivata negli Allievi femminili con Benedetta Caloro (SC Aniene) che ha piegato la favorita Giorgia Tari (Livata) per soli 32 centesimi. Per l’Aniene si tratta del primo successo in assoluto in una competizione del CLS. La prova del Campionato Regionale di Ski Cross è stata invece rimandata a data da destinarsi. La classifica a squadre definitiva 1ª Snow Side Cup prime posizioni: 1) Orsello Le Aquile 3144; 2) Livata 2752; 3) Snow Side Team 1266; 4) Terminillo 1124; 5) Sarnano Jast 936; 6) SS Lazio 812.