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Cronaca

Racket delle case a Ostia, 7 condanne per il clan Spada: 13 anni a Massimiliano e 7 a Maria. Confermato metodo mafioso

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Condanne per più di 50 anni di carcere e conferma dell'aggravante del metodo mafioso. La quarta sezione del tribunale di Roma, presieduta da Laura Di Girolamo, ha condannato sette persone ritenute facenti parte del clan Spada, una delle famiglie di spicco della criminalità di Ostia, il quartiere litoraneo della capitale.

Ad essere condannati Massimiliano Spada (13 anni e 8 mesi di carcere), Ottavio Spada (5 anni), Davide Cirillo (6 anni e 4 mesi), Mirko Miserino (6 anni e 4 mesi), Maria Dora Spada (7 anni e 4 mesi), Massimo Massimiani (11 anni) e Manuel Granato (6 anni e mezzo). Sono accusati di minacce, violenze, sfratti forzosi da alloggi popolari e una gambizzazione per affermare la supremazia del proprio clan sul territorio di Ostia; e tutto con l'aggravante del metodo mafioso. I pm di Roma Ilaria Calò ed Eugenio Albamonte a giugno scorso avevano chiesto condanne per quasi cento anni di reclusione. 

I sette condannati dovranno risarcire i danni alle parti civili (tra gli altri, Roma Capitale, Regione Lazio, Associazione Caponnetto e Associazione Libera Sos Imprese) da stabilirsi in sede civile. Complessa la vicenda che ha impegnato il Tribunale capitolino. Le indagini che hanno portato all'odierno processo partirono dalla gambizzazione di Massimo Cardoni, detto Baficchio, ferito con due colpi di pistola nell'ottobre 2015 davanti a un supermercato di Ostia. Gli investigatori si convinsero che dietro al movente della gambizzazione c'era stata la contrapposizione tra il clan «emergente» degli Spada e la perdente compagine dei Baficchio-Galleoni. Il tutto, condito da sfratti forzosi da case popolari, minacce e intimidazioni.

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Cronaca

Tivoli, donna denuncia stupro di gruppo: “Immobilizzata e violentata per ore in casa”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli) – È stata aggredita, immobilizzata e poi violentata da almeno due uomini: sono questi i pochi elementi che al momento  è riuscita a fornire la donna, una romana di 43 anni, stuprata questa notte nella sua abitazione di Tivoli. Le indagini della polizia per accertare quanto avvenuto sono tuttora in corso. I primi a intervenire sul posto alle 4.30 di questa mattina sono stati i medici del 118 che hanno quindi allertato la polizia di zona. La donna è stata trovata nella sua abitazione in evidente stato di agitazione.

Prima ai medici e poi agli agenti della polizia avrebbe più volte riferito che sarebbero stati almeno due gli aggressori e che sono italiani. E che per diverse ore sarebbe rimasta vittima di abusi e violenze. Solo quando gli aggressori hanno lasciato l’abitazione sarebbe quindi riuscita a chiamare i soccorsi. Sono comunque ancora da chiarire molti particolari di quanto avvenuto: la vittima è stata intanto trasportata all’ospedale di Tivoli dove si trova ancora ricoverata.

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Politica

Roma, otto bancarelle su 10 con licenze irregolari: “Fermiamo l’assedio”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Alberto Custodero) – Dodicimila ambulanti da strada in giro per Roma, il doppio di Parigi. L’80 per cento di queste licenze è illegale: o perché sono anomale (rilasciate da enti non competenti) o perché violano il codice della strada, o perché occupano il suolo pubblico, o perché non hanno i permessi dei Beni culturali. In molti Municipi è stata utilizzata anche una app dalla polizia municipale per il censimento: quando gli agenti si imbattevano in bancarelle, camion bar, edicole, caldarrostai, urtisti, ritrattisti, pittori, artisti di strada, li fotografavano e in tempo reale venivano geolocalizzati su una mappa digitale. Le 12mila licenze degli ambulanti che si trovano sui marciapiedi sono in scadenza per effetto della direttiva europea Bolkestein sul libero commercio.

E per la prima volta dovranno essere messe tutte a bando europeo. Il termine di scadenza delle licenze è il 31 dicembre 2018. Poiché, tuttavia, il bando europeo dura 180 giorni, e poiché dopo occorrerà fare le aggiudicazioni e aspettare i ricorsi, per rispettare i tempi l’Amministrazione comunale dovrà decidere cosa bandire entro la fine di quest’anno. Il tempo, dunque, stringe. Nessuno sa quante saranno rinnovate. Soprattutto nessuno sa se saranno assegnate a chi le ha avute da decenni. Finora venivano ereditate di padre in figlio con vari stratagemmi societari, o vendute dal titolare originale in una sorta di mercato nero. Dal gennaio 2019 non sarà più così: chi vorrà commerciare sulle strade pubbliche in zone demaniali in prossimità di monumenti o nel centro storico potrà farlo per 7 o 12 anni al massimo. Dopodiché la licenza scadrà.

Ma sulla regolarizzazione del commercio ambulante è già scontro. E non solo con gli ambulanti che da sempre hanno chiesto al governo di escludere completamente la loro categoria dall’obbligo di messa al bando delle concessioni. È soprattutto scontro politico, tra M5s e Pd. Da una parte la giunta Raggi ha già fatto sapere, attraverso il presidente grillino della commissione consiliare Commercio, che non ha alcun interesse di applicare la Bolkestein in quanto, spiegano i politici 5 Stelle, quando andranno al governo la aboliranno. Dall’altra il Municipio del centro che ha la maggior concentrazione di esercizi su marciapiedi, intende applicare la direttiva europea. A complicare la questione, il nuovo codice della strada e una delibera del Campidoglio (numero 30), approvata alla fine di giugno che dava ai Municipi 90 giorni per regolarizzare le licenze anomale, circa un migliaio sul totale.

Il termine è scaduto alla fine di settembre. Quel che è trapelato dal tavolo tecnico (del quale fanno parte Soprintendenza, polizia municipale, Comune, Municipi), è un quadro desolante: le circa 900 licenze del centro storico sarebbero quasi tutte irregolari o illegittime. E che pochissime potranno essere rinnovate. Nella piazza della Fontana di Trevi, ad esempio, c’è un caldarrostaio che usufruisce di un ombrellone, è aperto tutto l’anno, e, incredibilmente, ha un allaccio alla corrente elettrica. Ci sono poi gli urtisti: questa categoria, per difendersi dai regolamenti sempre più restrittivi del Mibact, hanno ottenuto di essere riconosciuti come “attività storica” per sfuggire alla regole sul commercio in prossimità dei monumenti. Forse è stato un boomerang: c’è già chi, in seno alle Conferenze di servizi, vuole chiedere loro di svolgere l’attività storica così come l’aveva istituita Pio IX: tavola al collo, bastone per poggiarla sul dorso del piede e mani libere durante la contrattazione con i turisti che urtano (da qui “urtisti”), mentre camminano tra la folla. Magari anche in costume storico.

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Cronaca

Roma, schianto nella notte: morto un ragazzo di 22 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

La scorsa notte, poco prima dell’una, incidente mortale in via della Sorbona, a Tor Vergata. A perdere la vita Edoardo M, il ragazzo di 22 anni è uscito fuori strada con la sua Renault Clio. L’incidente è avvenuto sul lungo vialone a poca distanza dalla seconda università romana, all'altezza della rotatoria per via Columbia.

Il ragazzo è morto sul colpo, quando i soccorritori sono arrivati sul posto non hanno potuto far altro che constare il decesso. Sul posto sono intervenute tre pattuglie della polizia locale per i rilievi. Il corpo del giovane è stato portato all’istituto di medicina legale del Policlinico Tor Vergata a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Sport

La nuova Lazio Pallavolo vuole volare lontano

Questa mattina a Roma, nella naturale cornice del Circolo Canottieri Lazio, è stata presentata la S.S. Lazio pallavolo, alla presenza di tanti giornalisti e di tanti personaggi del mondo biancoceleste, della politica e della pallavolo. Al tavolo dei relatori il Presidente della S.S. Lazio Polisportiva Antonio Buccioni; Fabio Camilli, consigliere della Fipav Lazio, Emiliano Monteverde, Assessore allo Sport e alle politiche sociali del I Municipio; Enzo D’Arcangelo, Presidente della Pol. Castello società gemellata con la Lazio e con la quale è stata attivata una sinergia per quel che concerne l’attività giovanile. Tanti ospiti in sala fra i quali Maurizio Manzini, in rappresentanza della Lazio Calcio, il Professor Pino Capua; Patrizia Nostini figlia dell’indimenticato presidente della S.S. Lazio Renzo Nostini. A fare gli onori di casa naturalmente il presidente della S.S. Lazio Pallavolo Giorgio D’Arpino. «Siamo particolarmente orgogliosi di intraprendere questa avventura in serie B – ha esordito il numero uno biancoceleste – conquistata sul campo. Siamo però consapevoli dei costi che dovremo sostenere in questa categoria e facciamo appello agli imprenditori romani affinché ci sostengano e ci permettano di mettere in pratica i nostri programmi che guardano lontano. Quest’anno abbiamo costruito una squadra che ci permetta di mantenere la categoria ma vogliamo puntare decisamente alla serie superiore sin dalle prossime stagioni. Roma merita di avere una squadra tutta sua nella massima categoria. Per riuscire a realizzare il nostro progetto abbiamo però bisogno di risorse importanti. Stiamo lavorando per reperirle fra coloro che amano, come noi, la Lazio e la pallavolo». La S.S. Lazio Pallavolo, si presenta ai nastri di partenza della serie B, dopo aver vinto lo scorso anno il campionato di serie C, proseguendo nel lavoro di rafforzamento ed organizzazione dello staff e dell’organigramma societario sulla scia del percorso intrapreso negli ultimi anni. Confermati il Prof. Roberto Verna (settore sanitario), Chiara d’Arpino (relazioni esterne e comunicazione), Arianna di Vanno (direzione tecnica), Eleonora Dusi (amministrazione, marketing e sviluppo), padre Angelo Celani come guida spirituale. Per quanto riguarda il settore sportivo il presidente Giorgio d’Arpino ha deciso di continuare a puntare sul tecnico Arianna Di Vanno che, da quattordici anni veste la maglia biancoceleste, e non ha deluso le aspettative portando la squadra a conquistare la promozione in serie B. Il progetto 2017/2018 ed è partito dalla conferma di alcuni dei giocatori più rappresentativi della passata stagione: i martelli Stefano Ragonesi e Andrea Del Mastro, a cui è stato affidato nuovamente il ruolo di capitano, e Stefano Aragonesi entrambi giocatori di esperienza, l’opposto Francesco Cespa (vice capitano), il centrale Marco Tomasso e l’alzatore Francesco D’Angeli. A completare la rosa al centro arrivano Federico Spampinato, Emiliano Pigini e Matteo Palombi, l’alzatore Nicolò Rossi, i martelli Fabrizio Ricci ed Andrea Parisi, giocatore cresciuto nelle giovanili della Lazio con cui ha anche vinto il titolo regionale Under 17, ed Alberto Petri nel ruolo di opposto, i liberi Francesco Recupito e Alessio Di Lorenzo. In panchina nel ruolo di secondo allenatore arriva Giuseppe Carfì. Dirigenti Oliva Collaretti e Simona Musumeci. Sede delle partite in casa il PalaLuiss a Piazza Mancini la domenica alle 18.

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Sport

Aperte le iscrizioni alla Corsa di Miguel

Aperte le iscrizioni alla 19° edizione della Corsa di Miguel, la gara che ricorda la figura, i sogni e le parole di Miguel Benancio Sanchez, maratoneta–poeta desaparecido argentino. Il viaggio verso la pista dello stadio Olimpico, linea d’arrivo della corsa anche il prossimo 21 gennaio, è cominciato con una foto. I ragazzi della scuola media “Fiume Giallo” al Torrino, uno degli istituti romani più fedeli alle iniziative della Corsa di Miguel fra gli studenti, sono stati protagonisti, con la loro tenera esultanza, della prima immagine della nuova avventura. E' stata appena ultimata, nell’area dell’istituto, una pedana di salto in lungo con il contributo di insegnanti, ragazzi e genitori. La pedana verrà inaugurata nella mattinata di giovedì 5 ottobre alla presenza del bronzo olimpico del salto triplo di Londra 2012 Fabrizio Donato e del presidente della Fidal Alfio Giomi. La Corsa di Miguel 2018 si svolgerà sul tradizionale percorso di 10 chilometri e sarà come sempre accompagnata dalla Strantirazzismo, una passeggiata non competitiva di 3 chilometri. Insieme con la lotta al razzismo e a ogni discriminazione, questa edizione della gara, preceduta da tanti incontri nelle scuole, sarà dedicata al mondo paralimpico. I primi 500 iscritti (competitivi e non competitivi)  avranno un regalo in più grazie all’ingresso nel cartello organizzativo del marchio Cisalfa. Sarà possibile iscriversi al prezzo di 13 euro – quota invariata rispetto all’ultima edizione – sul sito internet della manifestazione, completamente rinnovato: www.lacorsadimiguel.it.

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Cronaca

Prevenzione e salute con Tennis and Friends

Un week end interamente dedicato alla prevenzione, ai corretti stili di vita e alla diagnosi precoce di diverse patologie per tutti i cittadini romani, ma non solo. Sabato 7 e domenica 8 ottobre, dalle 10,00 alle 18,00 al Foro Italico di Roma, torna Tennis and Friends uno dei più importanti eventi sociali nell’ambito della prevenzione che unisce Salute, Sport, Solidarietà e Spettacolo. Giunta alla 7a edizione, la manifestazione è realizzata grazie al sostegno delle massime istituzioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Aereonautica Militare, Polizia di Stato, Roma Capitale, Regione Lazio, C.O.N.I., F.I.T., F.I.S.E., F.I.R.  e con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. L’evento, divenuto ormai un appuntamento cult, rinnova e amplia l’area sanitaria con oltre 18.000 mq di Villaggio della Salute, con 22 diverse specialistiche, dove un'ampia equipe sanitaria di professionisti della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli eseguirà gratuitamente visite specialistiche con esami diagnostici. Il villaggio verrà allestito appositamente nell’area limitrofa ai prestigiosi campi del Foro Italico, dove personaggi noti del mondo dello sport, dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria, intratterranno il pubblico esibendosi in entusiasmanti incontri di tennis. Tennis and Friends nasce per promuovere la prevenzione, educare ad un corretto stile di vita e all'importanza della diagnosi precoce. Il Prof. Giorgio Meneschincheri ha ideato questo progetto, coniugando l'intrattenimento e lo sport per agevolare a fare prevenzione, spesso ostacolata dalla paura di scoprire che qualcosa non va, creando un vero e proprio Villaggio della Salute delle famiglie per adulti e bambini.

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Cultura

Il Colosseo visto dall’alto: dopo 40 anni riapre l’Attico dell’Anfiteatro Flavio

(Fonte: www.repubblica.it)

Riaprono al pubblico, dopo più di 40 anni, il IV e il V livello del Colosseo. Posizionati a circa 40 metri d'altezza rispetto al piano dell'arena, erano destinati alla plebe e non consentivano una veduta dettagliata di quanto accadeva nell'arena, ma in compenso erano coperti dalla tettoia che riparava dal sole e dalla pioggia. "È una giornata importante, riapriamo i piani alti dell'Anfiteatro Flavio in seguito a un restauro importante", ha detto il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel corso della visita organizzata per la stampa. "Da qui – ha aggiunto il ministro parlando dalla terrazza del V livello – si può apprezzare una vista incredibile sul Colosseo e su Roma. Insomma, il percorso di valorizzazione del monumento va avanti e proseguirà con il progetto di ricostruzione dell'Arena, che è stato già finanziato, che sta procedendo e che renderà ancora più spettacolare la visita di questo monumento, simbolo dell'Italia nel mondo". Fino ad oggi era possibile visitare l'anfiteatro Flavio soltanto fino al III livello.

Dal 1 novembre saranno invece visitabili il IV e il V livello con delle visite guidate, che occorre prenotare. Questo nuovo itinerario, consentito per ragioni di sicurezza soltanto accompagnati da una guida e per gruppi di massimo 25 persone, comincia con l'attraversamento dell'unica galleria conservata come in origine. Si tratta di uno spazio con copertura a volta destinato allo smistamento del pubblico. Situata in uno spazio intermedio tra il II e il III livello, la galleria – mai aperta al pubblico prima d'ora – presenta un ulteriore unicum: intonaci bianchi con segni di corone, riportati alla luce da un capillare restauro.

"Il V livello del monumento era destinato alla plebe, il IV alla classe dei commercianti e la piccola borghesia, il III ad una categoria che potremmo definire middle class, il II ai cavalieri (gli equites), e il I, infine, era destinato ai senatori, che sedevano su dei troni di marmo e agli ospiti pubblici", ha spiegato la direttrice del Colosseo, Rossella Rea. "Il percorso per il parco archeologico del Colosseo – ha concluso Franceschini – è avviato e si concluderà entro l'anno la selezione del direttore attraverso una procedura internazionale. Mi sembra veramente che sia un percorso di valorizzazione".

"A breve inizieranno i lavori di restauro dei sotterranei", ha poi annunciato il direttore del Colosseo, Rossella Rea . Il contratto è in via di stipula e quindi a breve inizieranno i lavori, divisi in due lotti: uno nell'ambito del progetto di Tod's ed il secondo che riguarda  i lavori per la progettazione del piano dell'arena. Per questi interventi sono stati stanziati circa 5 milioni e dovrebbero durare circa un anno e mezzo". A chi le chiedeva dell'arena, il direttore ha spiegato che per la realizzazione "ci vuole più tempo perché bisogna prima restaurare i sotterranei per cui, appunto, ci vorrà circa un anno e mezzo".

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Cronaca

Il regista Sebastiano Riso aggredito da omofobi davanti casa: insulti dopo il suo film sull’utero in affitto

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Sebastiano Riso, regista di "Una famiglia" (film presentato in concorso a Venezia),  lunedì alle ore 17 circa, è stato aggredito nell'androne della sua abitazione romana. Portato al pronto soccorso dell'Ospedale Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, i medici hanno riscontrato una contusione della parete toracica addominale e un trauma della regione zigomatica con edema alla cornea. La prognosi è di 10 giorni.

Gli aggressori, due uomini, gli hanno urlato insulti omofobi, con chiaro riferimento ad alcuni contenuti del film. Il film, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, affronta il controverso tema dell'utero in affitto, calato nella situazione italiana di illegalità e racconta dunque della vendita clandestina di bambini partoriti da una donna (Michaela Ramazzotti) tanto a coppie etero quanto ad una coppia gay.

Nel film una coppia apparentemente normale gestisce invece un traffico di uteri in affitto: ma poiché è la maternità di Maria in gioco, arrivata alla sua ultima gravidanza, la donna improvvisamente si rifiuta e decide di ribellarsi 

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Cronaca

Velletri, è morto l’uomo ferito nello scoppio della sua casa

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

E' morto ieri sera alle 23.15 all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, Piero Peroni, il barbiere 50enne ferito nello scoppio di ieri pomeriggio della sua casa dopo una fuga di gas a Velletri in via Circonvallazione. Le indagini sulla terribile esplosione avvenuta alle 18 circa sono curate e seguite dalla Polizia Locale diretta dal comandante Maurizio Santarcangelo.

La palazzina di tre piani davanti alla stazione ferroviaria ieri sera è stata dichiarata inagibile e posta sotto sequestro su disposizione della procura. Gli altri tre nuclei familiari evacuati sono ospitati presso familiari. Si faranno ora ulteriori indagini per accertare le cause del tremendo scoppio dovuto ad una fuga di gas metano all'interno della casa del barbiere veliterno, che viveva da solo in quell'abitazione. Il cinquantenne era stato ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Sant'Eugenio di Roma trasportato in elisoccorso, dov è deceduto alle 23.15 a causa dei gravi traumi subiti e delle bruciature su tutto il corpo. Non risultano altri feriti refertati in ospedale, soolo due passanti sono stati colpiti in strada da qualche detrito dello scoppio ma in maniera lieve.