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Sport

La rinascita del Tre Fontane

A pochi mesi dalla sua rinascita, lo Stadio Tre Fontane dell’Eur si conferma location ideale per i grandi appuntamenti sportivi. Tornato a nuova vita grazie al progetto di riqualificazione avviato nel 2015 dalla concessionaria ATI guidata da Ugo Pambianchi, l’impianto capitolino costruito nel 1960 si prepara ad ospitare il 16 e il 17 giugno la sedicesima edizione del “Roma Seven”, tra le prime dieci competizioni di rugby a 7 più prestigiose al mondo. La palla ovale sarà dunque protagonista sul campo polivalente dello stadio inaugurato nel novembre dello scorso anno con la gara di Youth League tra la Roma Primavera e il Cork City. Ma il Tre Fontane si conferma in prima linea anche sul fronte della solidarietà: domenica 18 giugno alle 17:00 andrà in scena “Champions With Refugees”, partita di calcio amichevole tra la il Liberi Nantes, squadra di richiedenti asilo e rifugiati e una squadra formata dalle stelle del calcio e dello spettacolo. Un evento di grande importanza e solidarietà, che vedrà la presenza di tanti ex calciatori professionisti tra cui Damiano Tommasi, Giuseppe Giannini, Giuliano Giannichedda, Paolo Negro, Dario Marcolin e personaggi dello spettacolo come Francesco Pannofino e Alessandro Gasmann, con quest’ultimo che da ambasciatore Unicef darà il calcio d’inizio del match.

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Cultura

L’Utopia di Pasolini a Spazio5

È il racconto dell’universo di un uomo che ha lasciato il segno nella cultura, come scrittore, poeta, saggista e regista: è “L’utopia di Pasolini”. Questo il titolo del libro scritto da Angela Felice, direttrice e anima del Centro studi Pier Pasolini di Casarsa della Delizia, pubblicato da Bottega Errante e proposto in una serata evento a Roma. Angela Felice dialoga con lo scrittore Roberto Ippolito (nella foto) e il critico letterario Filippo La Porta alle 19.00 di lunedì 19 giugno 2017 a Spazio5, via Crescenzio 99d, dove viene anche proposto un allestimento speciale della mostra “I tanti Pasolini” con le fotografie del maestro Carlo Riccardi a cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado. Con “L’utopia di Pasolini” Angela Felice, restituisce frammenti originali, squarci sull’opera e sul pensiero e indica quali sensibilità e umanità si nascondano dietro il mondo di uno dei più grandi intellettuali del Novecento. Nella conversazione con Ippolito e La Porta a Spazio5 si parla dell’amore per la lingua friulana, dell’etica dei valori del mondo contadino, del senso profondo del viaggiare, della pedagogia come elemento imprescindibile dell’essere umano, dell’incontro con gli Stati Uniti e del ruolo della televisione: qual è il disegno definitivo dell’opera di Pasolini? Quali sono i temi a lui cari? Ecco le domande a cui si tenta di rispondere.

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Cronaca

Ostia, Uccide il fratello per questioni di soldi, morto un 55enne

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Un litigio per  ragioni economiche sarebbe alla base del tragico epilogo che ha visto la morte di un uomo di 55 anni, Stefano G., colpito con un coltello da un fendente al torace. Ad ucciderlo, secondo le prime indiscrezioni, pare sia stato il fratello Armando di 58 anni L'alterco e quindi l'omicidio si è consumato ieri sera intorno alle 19.30 in una abitazione di Ostia, in via della Paranzella.

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Politica

Roma, Comandante Vigili denuncia: Non riusciamo a controllare 37 fontane

(Fonte: RomaIt)

“Con le nostre forze non riusciamo a controllare 37 fontane. Serve un avviso pubblico per una vigilanza seria”. E’ la denuncia lanciata oggi dal comandante della Polizia locale di Roma Capitale, Diego Porta, nel corso dei lavori della commissione Bilancio del Comune di Roma. Riferendosi all’ordinanza del sindaco di Roma, Virginia Raggi, che vieta bivacchi nelle fontane, Porta ha aggiunto: “Abbiamo chiesto aiuto ad alcune associazioni di volontariato di ex poliziotti e carabinieri. Noi non ce la facciamo”.

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Cultura

L’almanacco romano: 15 giugno 1920, nasceva a Roma Alberto Sordi

15 giugno 1920 nasceva a Roma ALBERTO SORDI: L'essere italiano nel bene e nel male. È stata la cifra distintiva della cinquantennale carriera di attore e regista dell'Albertone nazionale, tra i maggiori interpreti della commedia all'italiana.

Nato a Trastevere, nel cuore della vecchia Roma, Alberto Sordi visse la romanità come un tratto imprescindibile della sua personalità artistica, dando continuità alla grande tradizione capitolina iniziata con Aldo Fabrizi e Anna Magnani.

Dopo gli esordi come doppiatore negli anni Trenta, durante i quali prestò la propria voce a Oliver Hardy del famoso duo comico Stanlio & Ollio, e le prime comparsate in pellicole di poche pretese, raggiunse la fama tra il 1952 e il 1955 con personaggi che incarnavano i vizi dell'italiano medio: dal ruolo di approfittatore in Lo sceicco bianco all'infantile de I vitelloni (entrambi diretti dal grande Federico Fellini), fino al simpatico e celebre scansafatiche di Un americano a Roma (1954).

Gli anni Sessanta e Settanta lo consacrarono come attore completo, capace di alternare parti di grande intensità drammatica, come i protagonisti di Detenuto in attesa di giudizio (1971) e Un borghese piccolo piccolo (1977), ad altre di geniale comicità, passando con disinvoltura dall'espressione dialettale all'italiano più forbito.

Tra gli aspetti peculiari del suo modo di recitare: la straordinaria capacità di trasformare le fattezze del viso e la gestualità, ora abbrutendosi ora ingentilendosi; il tono stentoreo della voce, affinato attraverso l'esperienza di doppiatore e macchiettista radiofonico, che sfruttò anche con l'eseguire alcune colonne sonore dei suoi film e canzoni irriverenti cantate in TV.

Preso a modello da numerosi attori, su tutti Carlo Verdone considerato da molti il suo erede naturale, Alberto Sordi fu insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui 11 David di Donatello e un Leone d'oro alla carriera nel 1995. Scomparso nel febbraio 2003, le sue spoglie riposano nella tomba di famiglia, presso il cimitero monumentale del Verano.

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Politica

Delibera sullo Stadio della Roma in Aula Giulio Cesare

L'Aula Giulio Cesare è riunita in consiglio da questa mattina alle 11 per la discussione sulla delibera di pubblica utilità dello Stadio della Roma, presentata dalla maggioranza del M5S. Si stanno esaminando gli emendamenti delle opposizioni. Trapela intanto l'intenzione del Partito Democratico di non votare la delibera, considerando che l'impianto non sarà cambiato come chiesto dai consiglieri del centrosinistra. Anche nel centrodestra non ci sono certezze riguardo al voto finale che dovrebbe arrivare non prima delle 17.

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Cronaca

Pamela Celani, la 27enne di Alatri, confessa l’omicidio del compagno

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Pamela Celani, 27enne di Alatri, ha confessato l'omicidio del compagno Felice Lisi di 23 anni, ucciso il 31 maggio scorso con una pugnalata al collo nella casa che dividevano sulle sponde del lago di Ceprano. "Abbiamo litigato e l'ho ucciso", così si è dichiarata colpevole del delitto, rivela Il Messaggero.it. La rea confessa è stata fermata nella serata di ieri dai carabinieri di Frosinone su ordine del Pm Rita Caracuzzo, con l'accusa di omicidio volontario.

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Politica

Raggi: “Basta migranti a Roma”. Stupore in prefettura: 2000 in meno del previsto

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo e Giovanna Vitale) – La risposta  arriverà nei prossimi giorni e sarà secca: una tabella con i dati del ministero dell'Interno sui migranti ospitati dal circuito di centri di accoglienza gestiti dalla prefettura e poco più. Nessuna nota polemica a margine. Non ce ne sarà bisogno, perché a parlare saranno le statistiche ufficiali del Viminale.

Palazzo Valentini risponderà con i numeri alla lettera con cui la sindaca Virginia Raggi ha chiesto alla prefetta Paola Basilone una "moratoria sui nuovi arrivi " di richiedenti asilo nella capitale. Nella contromissiva, in scrittura in queste ore, ecco la fotografia di Roma e provincia: le ultime rilevazioni indicano la presenza di circa 5.581 rifugiati nei centri di accoglienza, Cara di Castelnuovo di Porto compreso, e di altre 3.028 negli alloggi dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Totale 8.609, quando a Roma spetterebbe invece una quota massima di 11mila migranti. Si tratta dunque dello 0,29 per cento della popolazione cittadina, che ammonta a 2,9 milioni di persone.

A giudicare dalle cifre, si tratta di una situazione che la prefettura è perfettamente in grado di gestire. Un flusso che non a caso viene definito "ordinario". Nessuna emergenza quindi. Discorso a parte per il circuito parallelo dell'immigrazione, quello delle occupazioni su cui è in corso una stretta anche in chiave antiterrorismo. Le forze dell'ordine sono al lavoro, la road map degli sgomberi è serrata e prevede il passaggio al setaccio degli stabili occupati negli ultimi 12 mesi. Per il resto, tornando ai dati che riguardano i richiedenti asilo, mani legate. Non sarà certo Palazzo Valentini a chiedere al ministro Marco Minniti lo "stop" agli arrivi e a improvvisarsi tramite delle richieste dell'inquilina del Campidoglio.

La prima cittadina grillina – ieri il ponte telefonico con i rappresentanti del governo sul territorio capitolino è stato continuo – deve averlo capito. Così a metà pomeriggio, dopo il post di Beppe Grillo sui campi rom, ha optato per un attacco a tenaglia su Facebook. E per il fai da te. Parlando, a dispetto dei numeri, di "emergenza". "Roma è sottoposta ad una forte pressione migratoria. Così non si può andare avanti. Con la prefettura – sottolinea la sindaca sui social – c'è un ottimo rapporto di collaborazione. L'emergenza accoglienza è una delle tante che abbiamo ereditato. Non permetteremo più a nessuno di mangiare sui più deboli e allo stesso tempo è ora di ascoltare i cittadini romani: non possiamo permetterci ulteriori tensioni sociali. Per questo trovo rischioso pensare di creare altre strutture di accoglienza. Mi auguro che il governo tenga conto di queste parole nel momento in cui dovranno decidere dove inviare nuovi migranti. Chiederò un incontro al responsabile del Viminale".

Quando si arriverà al faccia a faccia, la sindaca dovrà riuscire nell'impresa di far combaciare le sue dichiarazioni con gli atti firmati dal Campidoglio. Se oggi, infatti, pure il capogruppo pentastellato Paolo Ferrara spiega sulle frequenze di Radio Cusano che "l'accoglienza non funziona" in Campidoglio dovrebbe suonare più di un campanello d'allarme. L'ultimo bando da 1,8 milioni di euro per l'affidamento del servizio di accoglienza di cittadini immigrati al di fuori del sistema Sprar prevede l'accoglienza di 390 migranti fino a fine anno ed è stato pubblicato lo scorso 29 dicembre. A sei mesi di distanza, subito dopo il magro bottino all'ultima tornata di amministrative, qualcosa nella vision sui richiedenti asilo deve essere cambiato nelle segrete stanze di Palazzo Senatorio. In Regione se ne sono accorti. "Vanno male le elezioni? Come si recupera? Facile, puntando il dito sui migranti", osserva sconsolato il vicegovernatore Massimiliano Smeriglio.
Ma nel frattempo l'amministrazione grillina manda a gara altri 390 posti

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Politica

Cangemi (Cuori Italiani): “Unito il centrodestra è competitivo”

Il consigliere regionale dell'opposizione di centrodestra in Regione Lazio Pino Cangemi (Cuori Italiani) è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per commentare i risultati del primo turno delle amministrative nel Lazio. "Il dato di partenza di queste amministrative è che i Cinque Stelle non sono riusciti a sfondare in nessun comune e dove sono arrivati al ballottaggio ci sono arrivati per poco. La proposta del Movimento 5 Stelle, forse anche per la questione romana, è stata rigettata al mittente. Il centrodestra unito ha portato risultati importanti, non solo in grandi città come Frosinone e Rieti, ma anche centri come Montecompatri e Formello. Proprio a Formello, il centrodestra unito vince dopo 25 anni. Ovvio è che dove si va divisi si perde. A volte i nomi creano divisioni, ma è un qualcosa di superabile. Noi volevamno capire se il centodestra unito può essere competitivo per le prossime regionali e questo è un dato di fatto".

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Politica

Presidente De Vito: “Delibera sullo Stadio della Roma migliorata”

Il presidente del Consiglio Comunale Marcello De Vito è intervenuto in Aula Giulio Cesare a margine della discussione della delibera sullo Stadio della Roma. "La delibera fatta dalla precedente consiliatura non ci piaceva. L'abbiamo migliorata con un lavoro importante. Abbiamo ridotto l'impatto del cemento e pensato di realizzare le costruzioni con elevati standard ambientali. Siamo soddisfatti del lavoro svolto in aula con alcuni emendamenti e ordini del giorno delle opposizioni che sono stati approvati dall'aula. Andiamo avanti". Le opposizioni non sono soddisfatte soprattutto per quel che riguarda la mobilità. "Noi abbiamo impiegato tutti i fondi che potevamno utilizzare. Penso che sia stato fatto un grande sforzo. Dispiace dell'opposizione che abbiamo visto da parte di altri gruppi, non incentrata sul merito, ma solo strumentale". Due anni fa centrosinistra e centrodestra si trovarono d'accordo sulla delibera Caudo, con il M5S contrario. Oggi è l'esatto opposto. "Abbiamo preso un treno in corsa. Una delibera che non apprezzavamo sotto il profilo urbanistico, che pensiamo di aver migliorato. Abbiamo tolto oltre il 50% delle cubature e garantito che la mobilità della zona funzionerà. Dispiace che il gruppo che aveva portato in aula la prima delibera abbia fatto più che un'opposizione di merito, un'opposizione meramente strumentale, iniziando dal Municipio".