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Cronaca

Roma, tenta di suicidarsi in casa con le bombole del gas: salvato

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Era deciso a farla finita con la vitaCosì, ieri pomeriggio a Roma, in via del Ponte di Pantano, una traversa della via Casilina nei pressi della fermata della metro C Graniti, un uomo di 43 anni ha portato in casa 4 bombole del gas. Il particolare non è sfuggito adun vicino di casa, che ha chiamato il 112 segnalando quanto stava accadendo.

Immediato l’intervento sul posto del personale del Reparto Volanti e del Commissariato Casilino che, appena giunto sul posto, ha rilevato un forte odore di gas. I poliziotti, quindi, hanno dapprima fatto immediatamente evacuare le 8 abitazioni dello stabile e, contestualmente, allertato i Vigili del Fuoco per poter aprire l’appartamento e accedere all’interno.

Poco istanti dopo gli agenti della Polizia di Stato, una volta riusciti a entrare nell’abitazione ormai satura di gas, hanno bloccato l’uomo, successivamente identificato per A.P., romeno di 43 anni. Gli agenti hanno chiuso i rubinetti delle bombole e aperto tutte le finestre presenti all’interno per arieggiare l’ambiente. Messa in sicurezza l’area, le persone evacuate in precedenza hanno potuto riprendere possesso delle loro case. A.P., portato negli uffici del Commissariato Prenestino è stato al termine arrestato.

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Politica

Roma, “No alla sanatoria ambulanti”. Stop del I Municipio al salva-Tredicine

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Laura Mari) – Il condono del suk pende come una spada di Damocle sui Municipi. Dopo l'approvazione della delibera sul commercio su area pubblica da parte del Campidoglio, ora a dover decidere se sanare o allontanare le bancarelle irregolari dalle aree di maggior pregio sono le amministrazioni territoriali.

Il regolamento "salva-Tredicine, voluto dal presidente grillino della commissione Commercio, Andrea Coia, prevede che le cosiddette bancarelle anomale, ovvero in contrasto con le norme vigenti (ad esempio con il codice della strada) possano essere trasformate in posteggi fissi (e dunque autorizzate a restare dove sono) se entro 90 giorni il Municipio di appartenenza accetterà la richiesta dell'ambulante. Una sanatoria che, se passasse, rischierebbe di rendere legale il suk che quotidianamente invade le aree davanti ai monumenti del centro storico, ma che assedia anche gli incroci stradali e i marciapiedi.

Una giungla di bancarelle ben rappresentata dai numeri dell'ultimo censimento del tavolo capitolino del decoro. In città, infatti, le postazioni anomale sono 149, di cui 45 nel I Municipio e 36 nel centro storico (in zona Vaticano, invece, sono 9). "Numeri inquietanti, che testimoniano la necessità di fare ordine e restituire decoro al salotto di Roma", sottolinea Sabrina Alfonsi, presidente del I Municipio. Che avverte: "Non abbiamo intenzione di condonare le bancarelle anomale. Entro tre mesi esamineremo tutte le richieste e non assegneremo licenze fisse a quegli ambulanti che stazionano a ridosso dei monumenti".

Tolleranza zero, dunque, per chi finora ha potuto vendere la propria merce nelle aree di maggior pregio e in deroga ad ogni regola. Bancarelle non a norma che vanno ad aggiungersi alle decine di postazioni autorizzate che assediano il I Municipio. Solo nel centro storico, ad esempio, ogni giorno lavorano 26 camion bar, 71 urtisti, 42 bancarelle stagionali, 87 a rotazione e 57 fisse che occupano spazi di ogni rione, da Monti al Colosseo, dall'Esquilino alla Fontana di Trevi.
"Con l'approvazione del regolamento targato 5Stelle si è persa una straordinaria occasione per riportare decoro a Roma", attacca Tatiana Campioni, assessore al Commercio del I Municipio. "Per arginare il degrado – spiega – stiamo censendo tutte le bancarelle e contemporaneamente controlliamo se la loro posizione sia in contrasto con le norme del codice della strada o della tutela del patrimonio artistico". Le postazioni irregolari saranno cancellate per, sottolinea Campioni, "preservare e salvaguardare il diritto dei residenti alla vivibilità del territorio ".

Ma le bancarelle anomale non si trovano solo nel centro storico (ad esempio in piazza di Spagna all'angolo con via Condotti o in via del Lavatore, davanti alla Fontana di Trevi), ma anche in molti altri quartieri della città, Nel II Municipio, zona Salario-Parioli, sono 36, mentre tra Centocelle e il Prenestino (V Municipio) arrivano a 24. A Monte Sacro-Conca d'Oro (III Municipio) sono 15. Numeri che incrementano la cifra totale di circa 12mila bancarelle presenti in tutto il territorio della capitale e che ora toccherà all'assessore capitolino al Commercio, Andrea Meloni, tentare di riordinare dopo l'approvazione della delibera "salva-Tredicine".
Il provvedimento votato dall'Aula Giulio Cesare non stabilisce regole più ferree per gli ambulanti, bensì ratifica sanzioni irrisorie e cancella la specificità merceologica. In pratica, gli ambulanti potranno vendere anche merce diversa da quella prevista dalla licenza.

"Questa delibera è una vera è propria follia", attacca la consigliera radicale del I Municipio, Nathalie Naim. "Il suolo pubblico – prosegue è di tutti i cittadini e non può diventare una proprietà privata per chi non produce alcun servizio utile ma anzi, crea disagio e degrado". Secondo Naim "la delibera continua a privilegiare il monopolio delle grandi famiglie di ambulanti che, in virtù del criterio di anzianità, potranno continuare a ottenere licenze". Sebbene infatti la delibera 5Stelle preveda che ogni famiglia possa avere massimo venti licenze per ogni Municipio (dieci nel settore alimentare e altrettante in quello non alimentare), avvalendosi di prestanome, i grandi imprenditori dell'ambulantato porebbero continuare a gestire il settore nella capitale.
Intanto, associazioni e comitati minacciano ricorsi al Tar per fermare una delibera che ritengono "in pieno contrasto con la direttiva europea Bolkestein ".

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Cultura

L’almanacco romano: 2 giugno 1981, muore il cantautore Rino Gaetano

2 giugno 1981 All'alba in via Nomentana a Roma, in seguito ad un grave incidente stradale muore il cantautore Rino Gaetano. L'autore e inteprete di "Gianna" e "Nuntereggae più" esce di corsia con la sua Volvo finendo contro un autocarro. Era nato a Crotone nel 1950.

La carriera e la vita del cantautore crotonese Rino Gaetano si interrompono tragicamente all'età di trent'anni . Già l'8 gennaio un fuoristrada contromano aveva spinto la Volvo di Rino contro il guardrail: il cantante rimase incredibilmente illeso mentre la sua auto venne completamente distrutta. Rino aveva deciso poi di acquistare una nuova Volvo 343 grigio metallizzato. Quel 2 giugno, verso le tre di notte, dopo una serata passata nei locali, Rino sta tornando a casa, da solo, a bordo della sua auto. 

Alle 3.55, mentre percorre via Nomentana, a livello dell'incrocio di via Carlo Fea, cade con la testa sul volante e la macchina invade la corsia opposta. Il camionista che sopraggiunge nell'altro senso prova a suonare il clacson, ma l'urto è inevitabile. La parte anteriore e il lato destro della Volvo vengono distrutti, Rino batte violentemente la testa contro il vetro e il petto sul volante e perde conoscenza. L'autopsia rivelerà un possibile collasso prima dell'incidente mentre il camionista racconterà di aver visto Rino accasciarsi di lato e iniziare a sbandare per poi riaprire gli occhi qualche attimo prima dell'impatto. Il 2 giugno di ogni anno, a piazza Sempione, il cantautore viene ricordato con un concerto della Rino Gaetano Band.

(* immagine di obbino)

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Cultura

L’almanacco romano: 3 giugno 1963, muore a Roma Papa Giovanni XXIII

3 giugno 1963 muore a Roma Papa Giovanni XXIII: Per le cronache storiche è il Papa buono, che rivolgendosi ai fedeli in Piazza San Pietro disse: «Date una carezza ai vostri bambini e dite: "Questa è la carezza del Papa!"»

Nato a Sotto il Monte, piccolo borgo del bergamasco, e morto nella Città del Vaticano a giugno nel 1963, Angelo Giuseppe Roncalli venne eletto al soglio pontificio nel 1958, portando una ventata di evangelizzazione nella Chiesa Cattolica.

Primo pontefice ad abbattere le distanze con i fedeli, manifestò la sua rivoluzionaria umiltà nel celebre discorso della luna. Rimasero indelebili nella memoria collettiva le visite ai bambini malati dell'ospedale romano Bambin Gesù e ai carcerati di Regina Coeli.

Medesima apertura fu rivolta verso gli evangelizzatori di altre confessioni, stabilendo la figura del “Papa pellegrino”. Tra gli eventi storici vissuti sotto il suo pontificato, il più drammatico fu la crisi dei missili a Cuba, quando si sfiorò un conflitto nucleare tra le due superpotenze, alle quali rivolse un accorato appello alla pace.

Beatificato nel 2000 da Giovanni Paolo II, insieme a quest'ultimo è stato proclamato "santo" il 27 aprile 2014.

(* immagine di Medici con l'Africa Cuamm)

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Politica

Nuovo piano del Comune per i campi rom

Affermare il superamento dei campi rom, eliminando l’isolamento e la ghettizzazione che caratterizzano alcune aree della città, ripristinando la legalità e recuperando risorse per decenni drenate da un circuito malato. Con questo obiettivo la giunta capitolina ha approvato una delibera che mira a rimuovere del tutto l’approccio esclusivo adottato sino a oggi per i campi, mettendo fine alla logica assistenzialista: in questo modo sarà possibile applicare a tutti i cittadini stessi diritti e stessi doveri. Per la realizzazione del piano che partirà dai campi ‘La Barbuta’ e ‘La Monachina’ saranno utilizzati fondi europei. Il piano è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi, dall’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre e dalla presidente della Commissione capitolina Politiche Sociali e della salute Maria Agnese Catini.

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Politica

Regione Lazio per l’Ambiente

Firmato alla Regione Lazio dal presidente, Nicola Zingaretti e dal procuratore generale presso la Corte di Appello di Roma, Giovanni Salvi, un protocollo che si propone l'obiettivo di semplificare e rendere più omogenea l'applicazione della normativa vigente su tutto il territorio regionale. Il protocollo dà certezza all’applicazione della legge, semplifica la normativa e la uniforma per intervenire in maniera più rapida e incisiva. Una soluzione a una delle grandi emergenze del Lazio, regione all’interno della quale nel 2015 le infrazioni ambientali accertate sono state 2.431, con una media di 6,6 al giorno, 2.090 le denunce 29 gli arresti (record nazionale) e 520 i sequestri. L’accordo con la procura di Roma si basa su due punti: la possibilità dell’estinzione di alcune tipologie di reati ambientali tramite l’adempimento delle prescrizioni impartite dagli organi competenti e il successivo pagamento di una sanzione in sede amministrativa e una collaborazione fattiva con Arpa che fornirà il contributo tecnico necessario ad individuare gli illeciti e le eventuali sanzioni da emettere. L’obiettivo principale è di facilitare l’effettivo risanamento ambientale e l’eliminazione del danno causato dal reato.

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Cronaca

Fugge per evitare abusi del compagno della madre: scatta l’arresto

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Sono partite dalla segnalazione dell’istituto scolastico frequentato dalla minorenne, le indagini svolte dalla Polizia di Stato. Gli uomini del commissariato Fiumicino, diretto da Giuseppe Rubino, hanno appreso infatti che la ragazza aveva manifestato da tempo un evidente disagio in seguito al quale, insieme alla madre, era stata chiamata dal preside.

In questa circostanza aveva dichiarato di essere cambiata a causa degli abusi sessuali subiti da tempo da parte del compagno della mamma. La giovane, per non presentarsi ad un incontro fissato con i poliziotti, è scappata da casa. Immediatamente sono scattate le ricerche che hanno fatto ritrovare la scomparsa.

 

Esasperata dalle molestie subite, la vittima ha raccontato agli agenti che, dall’ottobre del 2016, T.R., approfittando delle assenze della madre, cercava di baciarla, la palpeggiava nelle parti intime mentre le si strusciava addosso, entrava nel bagno quando lei faceva la doccia e una volta, infastidito dai suoi rifiuti, l’aveva sbattuta al muro cercando di penetrarla. Inoltre, nell’ultimo periodo, il 65enne aveva iniziato a rivolgere le sue “attenzioni” anche alla sorellina più piccola. Questa versione è stata confermata da un’amica e dal fidanzato, con i quali si era confidata. Constatata la veridicità delle accuse, T.R. è stato arrestato per violenza sessuale continuata.

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Cronaca

Roma, terrorizzava le donne sole del Casilino e le rapinava: arrestato

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Armato di un coltello con 30 centimetri di lama, rapinava prevalentemente donne sole che rientravano nelle loro abitazioni, nei quartieri Casilino, Torpignattara e Malatesta, tra le 2 e le 4 del mattino. Al ventenne africano, arrivato in Italia ancora minorenne e il cui vero nome è ancora oggetto di accertamenti, è stata fatale l’ultima rapina in via Casilina: gli investigatori del commissariato Porta Maggiore, diretto da Moreno Fernandez,  erano appostati da ore ed hanno raccolto le grida di aiuto dell’ennesima vittima e bloccato in pochi istanti il ragazzo.

In tasca aveva il cellulare rubato ed in mano il coltellaccio che aveva usato anche per altre aggressioni. Cristallizzata la situazione, gli investigatori hanno così potuto iniziare ad “abbinare” le denunce all’autore. In uno dei casi in cui l’arrestato è stato riconosciuto, la vittima era stata accoltellata, fortunatamente in maniera non grave, a un braccio.

 

Gli investigatori ritengono che siano molte di più le rapine portate a termine dal ventenne e hanno quindi diffuso la foto-segnaletica dell’arrestato. Le eventuali vittime, o chi ritiene di avere notizie utili, può contattare direttamente il commissariato Porta Maggiore al 06. 2785991.

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Cronaca

Tagliavanti (Camera di Commercio) a Radio Roma Capitale 93fm: a volte ci sentiamo trascurati; il Comune non può salvarsi da solo, nessuno può sottrarsi alla collaborazione

Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". "In questo momento – ha dichiarato Tagliavanti – a Roma viviamo un grande paradosso: da quando è iniziata la crisi le imprese sono aumentate dell'8%, ma abbiamo perso il 10% della capacità di ricchezza prodotta e ne abbiamo recuperato negli anni solo lo 0,4%.

Il presidente della Camera di Commercio ha aggiunto: "A Roma non investe più nessuno, non investe più il pubblico e le aziende investono meno. Bisogna riaprire una stagione di investimenti"

Tagliavanti ha inoltre affermato: "A volte ci sentiamo trascurati, ma mai come adesso nessuno si può salvare da solo. Neanche il Comune non può salvarsi da solo, tutti coloro che si sottraggono alla collaborazione commettono un errore autolesionistico".

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Cultura

L’almanacco romano: 31 maggio 1750, il cardinale Carlo Rezzonico consacra la chiesa dedicata al Divino Amore

31 maggio 1750

Il cardinale Carlo Rezzonico, futuro papa Clemente XII, consacra la chiesa dedicata al Divino Amore, che ospita la miracolosa immagine della Madonna. Tutto era iniziato dieci anni prima per un avvenimento di apparentemente di poca importanza. Un viandante fu assalito da cani randagi quando vide un'immagine della Madonna su una torre abbandonata, la invocò, immediatamente i cani si dispersero. La fama dell'accaduto si diffuse in città ed ebbe grande risonanza. Immediatamente iniziarono pellegrinaggi di romani verso quel luogo per vedere l'immagine miracolosa. La devozione continua ancora! 

L’eco dell’accaduto si propaga rapidamente in città tanto che, come riportano le cronache del tempo, a Castel di Leva “non si distingueva più il giorno dalla notte e continuamente era un accorrere di pellegrini sempre più devoti e numerosi, che ricevevano numerose grazie”.

Il Cardinale Vicario Antonio Guadagni, incaricato di approfondire la questione, si reca in visita a Castel di Leva, decidendo di trasportare l’immagine sacra dall’antica torre alla Chiesetta di “Santa Maria ad Magos”, in località Falcognana. Il Prelato stabilisce inoltre che le offerte dei pellegrini debbano essere destinate alla costruzione di una nuova Chiesa. Questa viene edificata su progetto dell’architetto Filippo Raguzzini ed il lunedì di Pasqua del 1745 l’immagine della Madonna del Divino Amore viene trasferita nel nuovo Santuario dinanzi ad una gigantesca folla di romani e di abitanti dei Castelli.