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Cronaca

Roma, esplosione in una villetta a San Cesareo: 3 pompieri in ospedale

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Fiamme nella notte a San Cesareo, in via G. Lombardo Radice, nel seminterrato di una villetta. I Carabinieri stanno indagando sulle cause dell’incendio divampato alle 3:16 della scorsa notte. Sul posto tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco con due squadre, Frascati e Palestrina.

Durante le operazioni di spegnimento, per via di un’esplosione delle cartucce che erano presenti con dei fucili in una rastrelliera, sono rimasti coinvolti tre Vigili del Fuoco. L’esplosione ha causato un forte boato e la rottura del vetro blindato. I tre Pompieri sono stati accompagnati, per un controllo uditivo, al policlinico di Roma in codice giallo. L’intervento è terminato intorno alle 5:30.

ESPLODE CASSA DEL BANCOMAT Esplosione in una banca di via Val Maggia a Roma: danneggiate anche alcune auto in sosta ma i ladri non riescono a portare via il denaro (10/05/2017)

ROMA, ESPLODE CUCINA A GAS: Esplosione in un appartamento del primo piano di un condominio in via Pedrengo, due squadre dei Vigili del Fuoco sul posto (04/03/2017)

 

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Cronaca

Incidente sulla A1 tra Cassino e San Vittore: 52enne perde la vita

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Un uomo di 52 anni è deceduto nel primo pomeriggio di oggi in un incidente stradale avvenuto in direzione sud sull’Autostrada Roma Napoli, nel tratto in cui attraversa il comune di Cassino. La vittima, un uomo residente a Colleferro ma nato a Roma, viaggiava su una Lancia Ypsilon quando, per una dinamica ancora al vaglio della polizia stradale della Sottosezione di Cassino, ha tamponato un autoarticolato. Per l’uomo sono stati inutili i soccorsi. Gli agenti del sostituto commissario Giovanni Cerilli stanno effettuando i rilievi per stabilire le cause della tragedia.

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Cronaca

Roma, trovato cadavere di un giovane a Centocelle: si sospetta suicidio

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Macabra scoperta a Centocelle: all'ingresso del centro commerciale "Primavera" è stato rinvenuto il cadavere di un ragazzo intorno ai 20 anni. L'agenzia Ansa riporta che è stato una guardia giurata a notare il corpo esanime all'alba, peraltro nello stesso luogo in cui qualche settimana fa  avvenne l'orribile tragedia delle sorelle rom morte carbonizzate in un camper.

Secondo le prime notizie giunte sarebbe stato trovato un biglietto, cosa che lascia propendere il suicidio. Sul caso indaga la Polizia, giunta sul posto insieme alla Polizia Locale di Roma Capitale e i sanitari del 118, i quali non hanno potuto far altro che costatare il decesso.

 

CENTOCELLE, LA MORTE DELLE 3 SORELLE ROM Incendio in via Guattari: decedute una 20enne e due bambine di 4 e 8 anni. La Procura indaga per omicidio volontario (10/05/2017)

CENTOCELLE, ENTRA IN UN BAR E SPARA Paura in un bar, una persona ricoverata (13/04/2017)

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Cronaca

Roma, sim illecitamente intestate: sequestro da 400mila euro, 12 denunce

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito oggi un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Roma, sui beni di proprietà di una nota azienda capitolina attiva nel settore della telefonia mobile per un valore di oltre 400.000 euro. Ultimo provvedimento di un’indagine lunga e articolata che ha portato le Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino a scoprire oltre 35.000 utenze di telefonia mobile indebitamente attivate ricorrendo ad anagrafiche fantasma, appartenenti a ignari clienti, a soggetti deceduti e perfino a senza fissa dimora.

Le investigazioni hanno preso il via nel marzo del 2015, a seguito di un tentativo di rapina sventato dalle Fiamme Gialle dell’aeroporto di Fiumicino presso una gioielleria del centro commerciale Cinecittà 2. I malviventi, tutti caratterizzati da elevato spessore criminale, reperivano fondi necessari per la loro principale attività di narcotrafficanti grazie alla refurtiva oggetto delle numerose rapine messe a segno in vari negozi di preziosi e utilizzavano schede telefoniche intestate ad altri soggetti al fine di criptare le comunicazioni intercettate.

 

Dopo due anni di approfonditi accertamenti, i finanzieri del Gruppo di Fiumicino sono riusciti a delineare il disegno criminoso dell’associazione a delinquere, scoprendo che la totalità delle schede utilizzate per commettere reati gravissimi era stata attivata in punti vendita riconducibili tutti al medesimo master dealer. Delle oltre 35.000 schede telefoniche illecitamente attivate, circa 12.000 sono risultate intestate a 3.000 cittadini stranieri, tutti residenti presso il medesimo indirizzo, sede di una comunità religiosa, totalmente estranea ai fatti, notoriamente dedita all’assistenza di numerose persone senza fissa dimora.

Altre schede sequestrate sono risultate invece intestate a persone decedute o inesistenti, mentre un grandissimo numero è stato attivato utilizzando indebitamente i dati personali degli ignari cittadini, clienti del dealer. Il tutto, ovviamente, in spregio delle attuali disposizioni previste in materia di privacy e protezione dei dati personali. La società coinvolta, oltre a fornire ai malviventi numeri telefonici sempre diversi e quindi, seppur intercettabili, difficilmente riconducibili ai reali utilizzatori, si è servita altresì delle schede illegalmente inserite al fine di ottenere illecitamente oltre 400.000 euro di bonus da uno dei principali operatori telefonici, previsti per il gestore del dealer al raggiungimento di determinate soglie di attivazioni di schede sim.

 Le indagini si sono concluse con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 12 responsabili per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all’accesso abusivo a sistemi informatici e al trattamento illecito dei dati personali, con il sequestro di rapporti finanziari, titoli e autovetture della società capofila per un valore di 400.000 euro e, in collaborazione con il Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza di Roma, con l’irrogazione di sanzioni amministrative in materia di privacy per 6.000.000 di euro.

ROMA, SEQUESTRATI 275MILA ABITI "TAROCCHI" Maxi sequestro della Gdf tra Roma e Tivoli: requisite calzature e capi con false attestazioni. Il traffico gestito da alcuni cinesi (20/05/2017)

OSTIA, SEQUESTRO AI DANNI DI BALINI Sequestro da 50 milioni di euro, nel mirino 320 immobili riconducibili a Mauro Balini. Sequestrato anche il residence "Porto di Roma" (27/10/2016)

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Politica

Maggioranza assente anche al 2° appello in Comune

Anche il 2° appello è andato deserto in Campidoglio. Il presidente dell'Aula Giulio Cesare Marcello De Vito ha dovuto constatare l'esiguo numero di consiglieri capitolini (18), che hanno risposto. Alla lettura dell'esito dell'appello, le minoranze di centrodestra e centrosinistra hanno protestato rumorosamente e sono state richiamate all'ordine da De Vito. Il primo atto del consiglio di oggi dovrebbe essere l'approvazione della delibera n. 23/17 a firma del consigliere di maggioranza Coia, che riguarda il nuovo regolamento delle attività commerciali sulle aree pubbliche. Contro al delibera in Aula Giulio Cesare anche la presidente del Municipio I Alfonsi, che ai microfoni di Radio Roma Capitale ha chiarito il suo dissenso e la speranza che la delibera possa essere ritirata.

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Politica

Battaglia in Aula Giulio Cesare

Movimento 5 Stelle contro tutti in Aula Giulo Cesare sulla delibera a firma Coia n. 23/17, che riguarda il nuovo regolamento delle attività commerciali sulle aree pubbliche. Dopo una serie di eccezioni da parte dei consiglieri del PD e la richiesta di sospensiva del consigliere di SEL Fassina, tutte respinte dalla maggioranza, l'Aula ha cominciato a scaldarsi anche per la presenza di molti rappresentanti di categoria, per la maggior parte contrari alla delibera. Dopo l'esposizione del consigliere Coia e una manifestazione di supporto con alcuni cartelli della maggioranza. Il presidente dell'Aula De Vito ha sospeso la seduta e in seguito il M5S ha indetto una conferenza stampa in aula del Carroccio. Alla presenza della sindaca Raggi, che non si è vista in Aula Giulio Cesare, il consigliere Coia ha parlato per 10 minuti, spiegando le ragioni della delibera, ma senza concedere nessun contraddittorio.

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Cultura

L’almanacco romano: 30 maggio 1994, muore A Roma Agostino Di Bartolomei

30 maggio 1994 Muore A Roma Agostino Di Bartolomei.. Ha vestito la maglia azzurra della Nazionale solo nell'Under 21. In occasione dei Mondiali di Italia '90 ha commentato le partite sui canali RAI. 

Nato a Roma e morto nel 1994 a Castellabate (in provincia di Salerno), è stato un calciatore. Cresciuto nelle giovanili della Roma, ha giocato con la maglia giallorossa in serie A dal 1972 al 1975 e dal 1976 al 1984 (in totale 237 presenze e 50 reti, con il numero dieci sulle spalle!). 

Quando nel 1984 sulla panchina romanista è arrivato Sven Goran Eriksson, Di Bartolomei è andato al Milan (88 le presenze in serie A). Anche qui, dopo tre anni, il cambio della guida tecnica (con l'inizio dell'era Sacchi), l'ha indotto a cambiare, andando a Cesena per una stagione. Nei due campionati successivi, ha concluso la carriera nella Salernitana, contribuendo alla sua promozione in serie B.

Con la Roma ha vinto lo scudetto nel campionato 1982/83 e tre volte la Coppa Italia (1980, 1981 e 1984). 

Il 30 maggio 1994, con un gesto estremo, ha posto fine alla sua vita, probabilmente per motivi legati al mancato inserimento nel mondo del calcio dopo l'abbandono dell'attività agonistica. La drammatica scomparsa del "capitano" ha ispirato una canzone di Antonello Venditti (in cui ricorda anche Luigi Tenco e Marco Pantani): "…se ci fosse più amore per il campione oggi saresti qui…". Anche il brano di Francesco De Gregori "La Leva Calcistica Della Classe '68" è dedicato a Nino, capitano della Roma.

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Sport

Torna la Runfest

Nel segno dell’attenzione alla salute e alla prevenzione, Runfest nell'edizione 2017 spalanca le porte del villaggio a Campus Salute Onlus. Dal 5 all’8 giugno, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 il Campus Salute Onlus aprirà i propri ambulatori per fornire visite mediche specialistiche gratuite ai cittadini grazie a medici volontari coordinati dal prof Andrea Lenzi, ordinario di endocrinologia all'Univ. La Sapienza di Roma e presidente del CNGR (Comitato Nazionale dei Garanti per la Ricerca). Campus Salute Onlus svolge dal 2010 opera di promozione della prevenzione organizzando eventi con screening gratuito per i cittadini e iniziative di divulgazione. L’associazione allestisce un vero e proprio ospedale da campo con ambulatori specialistici organizzati nelle piazze e/o altri luoghi pubblici/privati per avvicinare le persone alla visita medica ed alla prevenzione al di fuori delle strutture deputate a tali attività come gli ospedali e gli ambulatori pubblici e privati. Questa impostazione permette l’esecuzione di prestazioni specialistiche dall’alto valore professionale evitando alla popolazione il contatto con l’ambiente ospedaliero, foriero di contenuti psicologici non sempre ben accetti da chi si sente in buona salute. Dall’anno di fondazione ad oggi grazie al supporto di tanti sponsor ed amici e allo sforzo di tantissimi volontari, Campus Salute Onlus ha effettuato oltre centomila prestazioni mediche gratuite.

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Cronaca

Roma, sequestro milionario ai danni di Gianfranco Fini

(Fonte: Il Quotdiano del Lazio)

Sequestro preventivo di beni per un milione di euro ai danni di Gianfranco Fini. Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia Finanza, Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico), su mandato del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma. "Il provvedimento cautelare –  si legge dal comunicato dal Servizio centrale investigazione criminalità organizzata della Guardia di Finanza, riportato dall'agenzia Adnkronos – segue altro sequestro preventivo già eseguito nei confronti di Giancarlo, Sergio ed Elisabetta Tulliani, in relazione a plurimi reati, tra cui episodi di riciclaggio e autoriciclaggio commessi in concorso da Gianfranco Fini".

 In particolare, l'ex presidente della Camers è accusato di essere stato artefice spiega la guardia di finanza, è emerso come "Gianfranco Fini sia stato artefice dei rapporti che si sono instaurati tra Francesco Corallo e i membri della famiglia Tulliani. Corallo era legato alla famiglia Tulliani, che dal 2008 avrebbe ricevuto, per il tramite di società offshore a egli riconducibile, oltre sette milioni di euro, trasferiti su conti personali e su conti di società a loro direttamente o indirettamente riconducibili". Nello scorso febbraio il Gip aveva emesso un decreto di oltre 7 milioni riguardante beni mobili, immobili e conti correnti.

 

A dicembre 2016, invece, fu eseguita un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Francesco Corallo, Rudolf Theodoor Anna Baetsen, Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Amedeo Laboccetta, "in quanto facenti parte di un'associazione a delinquere aggravata, a carattere transnazionale, dedita ai reati di peculato, riciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, promossa e diretta da Francesco Corallo". La conclusione tratta dagli inquirenti è che i sodali dell'associazione avessero costituito un "circuito economico fraudolento".

I finanzieri spiegano inoltre che "è stata data anche esecuzione a un decreto di sequestro per equivalente di beni per un valore complessivo pari a 215 milioni di euro". Le indagini avrebbero fatto emergere "un circuito economico fraudolento posto in essere dai sodali i quali si adoperavano, attraverso la costituzione di numerose società offshore, a trasferire, dall'Italia verso numerosi Paesi europei ed extraeuropei, somme di denaro oggetto di peculato, e sottratte alla pretesa impositiva erariale".

"I proventi illeciti conseguiti dall'associazione capeggiata da Francesco Corallo – prosegue la nota della Guardia di Finanza – sono stati utilizzati per attività economiche, finanziarie, e acquisizioni immobiliari, tra cui l'acquisto dell'appartamento ceduto da Alleanza Nazionale alle società offshore Printemps e Timara , riconducibili a Giancarlo e Elisabetta Tulliani". Si tratta della famosa casa di Montecarlo,  la cui vendita fu realizzata alle condizioni concordate con Francesco Corallo e i Tulliani" e decisa da Gianfranco Fini "nella piena consapevolezza di tali condizioni"

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Politica

Roma, Montanari: Convenzione Enea – Campidoglio, per economia circolare

(Fonte: RomaIt)

"La Giunta Capitolina ha dato il via libera per la sottoscrizione di una convenzione tra Roma Capitale e l'Enea, finalizzata a promuovere ricerche e impianti pilota dedicati prevalentemente all'economia circolare". Così in una nota Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale. "Nello specifico l'Enea svilupperà alcune attività utili per l'amministrazione.

Ad esempio fornirà ed installerà un numero, da concordare, di compostatori di comunità provvisti di un sistema di controllo remoto basato su sensori a basso costo; promuoverà uno studio di fattibilità sullo sviluppo di una tecnologia di trattamento e smaltimento dei mozziconi di sigaretta e dei materassi a fine vita; svilupperà un processo innovativo per il recupero dei metalli preziosi da schede elettroniche di telefoni cellulari e smartphone", spiega Montanari.

L'accordo prevede, in particolare, collaborazioni nella gestione dei materiali post-consumo, l'analisi tecnico-economica delle migliori tecnologie per il recupero dei materiali, l'efficientamento energetico, l'energia rinnovabile e la resilienza, analisi e ottimizzazione delle metodologie e delle modalità di raccolta differenziata, promozione dei sistemi per la gestione della frazione organica, certificazione ambientale di cicli e sistemi di gestione dei rifiuti, sviluppo di strumenti di sensibilizzazione e formazione.