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Sport

Ice Park aperto fino al 27 febbraio

La notizia non potrà che fare piacere ai tanti, bambini, giovani e meno giovani, che in questi giorni hanno potuto pattinare liberamente sulla pista allestita all’interno della curva nord dello Stadio Flaminio. Gli organizzatori, in pieno accordo con il II Municipio, recependo l’esigenza dell’utenza, hanno deciso che la stagione del ghiaccio nella Capitale proseguirà fino al prossimo 28 febbraio.

Praticare sport in piena sicurezza

I tanti appassionati della disciplina potranno continuare a frequentare l’Ice Park che da dicembre ad oggi ha consentito a tutti di praticare sport in piena sicurezza, garantendo controlli per evitare al massimo i contagi Covid. La struttura è diventata un punto di riferimento per tutti coloro che hanno voluto ritrovarsi e stare insieme in un contesto libero, evitando al contempo pericolosi assembramenti. Nell’Ice Park si pattina infatti doverosamente distanziati e dunque senza correre rischi.

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NEWS

Blocco del traffico a Roma, domenica 30 gennaio niente auto nella fascia verde

Ritorno del blocco del traffico a Roma, domenica 30 gennaio quando sarà in programma il secondo dei quattro appuntamenti delle “domeniche ecologiche” previste per il 2022.

Il provvedimento è programmato per limitare l’inquinamento atmosferico e sensibilizzare la cittadinanza.

Nella fascia verde, dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30, stop al traffico privato. Con alcune deroghe.

Via libera, ad esempio, alle auto a benzina Euro 6, alle moto a 4 tempi Euro 3 e successive, ai ciclomotori a 2 ruote a 4 tempi Euro 2 e succesivi.

Deroga anche per i veicoli elettrici, ibridi, a metano, a Gpl, a quelli con contrassegno disabili e a quelli dei servizi in sharing.

Sarà inoltre prevista su tutto il territorio comunale l’intensificazione dei controlli per l’accertamento del rispetto delle normative. 

La polizia locale di Roma capitale provvederà alla vigilanza al fine di garantire l’osservanza del provvedimento. 

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NEWS

Covid, verso l’abolizione dei colori? Potrebbe rimanere solo il rosso

“Ci sono buone notizie – annuncia il commissario Figliuolo – sembra che siamo arrivati al plateau e si stia andando verso la discesa”.

Un trend che dovrebbe consolidarsi nei prossimi giorni. 

Una situazione che spinge le Regioni a tornare alla carica per chiedere la revisione regole a partire dalla modifica del sistema dei colori. “Giusto cambiare”, le parole del sottosegretario alla Salute Costa.

Nella riunione fissata per mercoledì alle 17 potrebbe arrivare la svolta.

Alcune Regioni si erano già dimostrate capofila nella battaglia per modificare il sistema che “colora” l’Italia in base alla diffusione del contagio da Covid, tra queste l’Emilia-Romagna, l’Abruzzo, il Piemonte. Un sistema che alla luce degli ultimi decreti sembra superato. 

Il giallo e l’arancione di fatto non sono piu’ distinguibili dopo l’entrata in vigore dell’obbligatorietà del Green pass base o rafforzato.  

L’unico colore che definisce delle restrizioni importanti è il rosso, che scatta quando l’occupazione dei posti di terapia intensiva è sopra il 30 per cento, in area medica al 40.

E sarebbe proprio quest’ultimo il colore destinato a sopravvivere come garanzia di un’azione efficace nel caso in cui la situazione epidemiologica dovesse peggiorare.

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Spettacolo

Bova, Argentero, Valle a Sanremo, Pausini-Cattelan a Eurovision.

Sanremo ‘a tutta fiction’: tra gli ospiti che saliranno sul palco dell’Ariston ci saranno i volti più amati delle serie di Rai1, Luca Argentero, Raoul Bova, Lino Guanciale, Anna Valle, Gaia Girace e Margherita Mazzucco.

Sempre dal festival è atteso l’annuncio ufficiale dei conduttori dell’Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio al Palaolimpico di Torino: saranno Laura Pausini, Alessandro Cattelan e con ogni probabilità Mika, con cui l’accordo sarebbe in dirittura d’arrivo. L’occasione dovrebbe essere la presenza all’Ariston della Pausini come superospite della seconda serata, mercoledì 2 febbraio.

Bova sarà ospite della prima serata: l’attore si prepara a vestire i panni di don Massimo nella nuova, attesissima stagione di don Matteo, che vedrà l’uscita di scena di Terence Hill. Argentero, che ha rimesso il camice del dottor Fanti, l’eroe dell’empatia in corsia, celebrerà – probabilmente mercoledì 2 febbraio – il successo di Doc – Nelle tue mani, 7 milioni di spettatori anche per la seconda stagione.

Lino Guanciale – che dovrebbe arrivare all’Ariston venerdì 4 febbraio – sarà il protagonista di Noi, remake italiano della pluripremiata serie This Is Us, ma anche del mystery drama Sopravvissuti.

A Sanremo anche Anna Valle, volto del melo-hospital Lea, e Gaia Girace e Margherita Mazzucco, protagoniste dell’Amica geniale, al via su Rai1 con la terza stagione – tratta dal bestseller Storia di chi fugge e di chi resta, terzo libro della quadrilogia di Elena Ferrante – domenica 6 febbraio, all’indomani della finale del festival.

Quanto all’Eurovision, che torna in Italia dopo il trionfo dei Maneskin lo scorso anno, la corsa partirà ufficialmente oggi, con il passaggio di consegne tra il sindaco di Rotterdam e quello di Torino.

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Cronaca

Inseguimento da film a Roma: fuggono dopo un furto e speronano i Carabinieri.

Volevano mettere a segno un colpo, avevano intenzione di rubare un furgone parcheggiato in via della Maglianella a Roma, ma purtroppo per loro il furto non è riuscito.

Non pensavano di dover fare i conti con i Carabinieri, non avevano forse inserito questo nel loro piano.

Sì, perché i due malviventi, nella notte appena trascorsa sono stati sorpresi da una pattuglia dei Carabinieri e alla vista dei militari hanno pensato bene di fuggire a bordo di un auto guidata da un complice, che li stava aspettando.

Da lì è partito un inseguimento, poi  l’auto con a bordo i fuggitivi ha speronato la pattuglia dei Carabinieri, ha perso il controllo ed è uscita fuori strada. 

Il conducente è riuscito a scappare a piedi, mentre i due ladri che volevano rubare il furgone, sono stati arrestati.

 Si tratta di due nomadi di 22 e 40 anni, che sono stati sorpresi con diversi arnesi atti allo scasso e indumenti per il travisamento. Le indagini ora sono in corso per rintracciare il complice. 

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NEWS

L’incubo nelle scuole, tra dad e quarantene

Sono passate solamente due settimane dal rientro degli studenti romani nelle scuole, ma la situazione sta già degenerando. Tra i numeri di contagi e le quarantene, così come delle classi in dad, continuano le proteste di genitori, insegnanti e sindacati, che chiedono interventi rapidi e immediati.

Già dal 10 gennaio scorso, giorno di ripresa delle lezioni, erano arrivati dissensi di famiglie e regioni, che chiedevano eventuali modifiche alle regole stabilite per il ritorno a scuola. Oggi, a fronte dei nuovi numeri e della decisione di non modificare la gestioni, le istituzioni scolastiche romane si trovano ormai allo stremo.

La situazione nelle scuole romane e il parere dei sindacati

Delle 24mila classi della capitale, circa 9.600 hanno a che fare con le lezioni online. Vale a dire che su circa 520mila studenti romani ben 208mila sono in didattica a distanza.

Commento Alberto Civica, segretario generale della Uil Lazio: «Stanno emergendo fortissime criticità e numeri in costante aumento, siamo circa al 40% delle classi in quarantena o in dad. Numeri che non ci fanno certo dormire sonni tranquilli».

Un parere, quello del portavoce del sindacato, confermato anche dal segretario della Uil scuola, Saverio Pantuso. «La situazione cambia rapidamente. Ci troviamo costantemente di fronte a situazioni difficili da gestire poiché spesso accade che l’autosorveglianza divenga dad dopo cinque giorni, perché alcuni ragazzi risultati negativi al primo tampone, si rivelano poi positivi al secondo. E quindi bisogna velocemente riorganizzare il tutto. A scuola in primis, ma anche in famiglia visto che soprattutto i più piccoli non sono in grado di gestire connessioni e lezioni online». 

Genitori preoccupati

All’appello delle associazioni di categoria si aggiunge, infatti, anche quello dei genitori. Soprattutto, di quelli con figli piccoli, che si ritrovano a dover chiedere permessi dal lavoro all’ultimo minuto per poter restare in casa e aiutarli nella gestione dell’online.

A questo proposito, da un sondaggio della Uil, emerge, ad esempio, che all’istituto comprensivo Mameli nella scuola dell’infanzia sono in quarantena 3 classi su 9. Nella scuola elementare, invece, in dad 13 classi su 25.

Numeri che preoccupano, tanto le famiglie quanto i presidi. Era intervenuta pochi giorni fa, proprio ai microfoni di Radio Roma Capitale, Cristina Costarelli, dirigente scolastica del Liceo Newton di Roma e presidente dell’Associazione Nazionale Presidi di Roma, che aveva delineato un quadro chiaro e coinciso dell’andamento della situazione.

Una situazione che sta diventando di certo allarmante, tanto per le scuole, quanto per gli stessi studenti e le loro famiglie.

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NEWS

METEO: Italia al gelo ma divisa in due: neve al Centro-Sud e nebbia al Nord

La settimana appena iniziata si preannuncia piuttosto movimentata: nel corso delle prossime ore si faranno sentire in alcuni angoli d’Italia gli effetti di un’irruzione di aria gelida proveniente dai Balcani.

Nel frattempo però un vasto anticiclone avanzerà ulteriormente sulle regioni settentrionali, garantendo una fase di tempo più stabile: l’Italia risulterà così al gelo, ma divisa.

Martedì 25 gennaio la situazione non cambierà di molto, con l’alta pressione delle Azzorre che tenderà ad espandersi con sempre maggiore decisione sull’Italia: il tempo risulterà stabile sulle regioni settentrionali, con nebbie fitte al mattino e in serata sulle zone pianeggianti, mentre sui rilievi il sole sarà maggiormente presente.

Qualche occasionale piovasco potrà ancora interessare la Puglia e la Basilicata, in esaurimento entro le ore serali.

Fino a giovedì 27 gennaio il meteo tornerà più tranquillo su gran parte del Paese, con le solite eccezioni dovute alla nebbia in Valpadana, a tratti anche fitta e persistente, ma anche al ritorno delle nubi basse e di tipo marittimo che potranno avvolgere i settori costieri della Liguria e della Toscana, con il rischio di qualche debole episodio di pioviggine.

Nel dettaglio :

Martedì 25: Al Nord: cielo a tratti coperto sui settori costieri, nebbia sulla Pianura Padana. Sole altrove.

Al Centro. cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto.

Al Sud: bel tempo soleggiato e asciutto, anche se freddo.

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Sport

Nazionale, Mancini convoca Balotelli: ritorno dopo 3 anni

Mario Balotelli torna in Nazionale. A due mesi e mezzo di distanza dai match disputati con Svizzera e Irlanda del Nord, la Nazionale azzurra inaugura il suo 2022 ritrovandosi da mercoledì 26 a venerdì 28 gennaio a Coverciano per un breve stage in vista dei play off di qualificazione al Mondiale in programma a fine marzo.

Sono 35 i calciatori convocati da Roberto Mancini: dopo oltre tre anni torna a vestire la maglia azzurra Balotelli, mentre sono alla loro prima chiamata in Nazionale il portiere Marco Carnesecchi, i difensori Luiz Felipe e Giorgio Scalvini, i centrocampisti Nicolò Fagioli, Davide Frattesi e Samuele Ricci e l’attaccante Joao Pedro.

Carnesecchi e Fagioli erano stati già convocati nell’aprile 2019 per uno stage riservato ai giovani.

Nelle prossime ore potrebbero aggiungersi all’elenco i calciatori del gruppo azzurro attualmente infortunati per prendere parte al lavoro tattico propedeutico alle gare di marzo.

Il raduno è fissato per le 12 di mercoledì 26 gennaio presso il Centro Tecnico Federale, con il Ct che alle 13.15 terrà una conferenza stampa da remoto per poi dirigere nel pomeriggio la prima delle tre sedute di allenamento in programma.

L’elenco dei convocati. Portieri: Marco Carnesecchi (Cremonese), Alessio Cragno (Cagliari), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Genoa); Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Davide Calabria (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alessandro Florenzi (Milan), Luiz Felipe (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Luca Pellegrini (Juventus), Giorgio Scalvini (Atalanta), Rafael Toloi (Atalanta); Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Nicolò Fagioli (Cremonese), Davide Frattesi (Sassuolo), Manuel Locatelli (Juventus), Matteo Pessina (Atalanta), Samuele Ricci (Empoli), Stefano Sensi (Inter), Sandro Tonali (Milan); Attaccanti: Mario Balotelli (Adana Demirspor), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Joao Pedro (Cagliari), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo), Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Roma).

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Politica

Il termovalorizzatore di Acea si farà: il parere finale della Regione Lazio è favorevole

Il procedimento si è concluso. La quarta linea del termovalorizzatore di Acea è stata autorizzata dalla Regione Lazio.

Di questa mattina la chiusura della Conferenza dei servizi con il parere favorevole dell’ufficio Via, chiamato a dare l’ok alla Valutazione di impatto ambientale.

L’impianto a San Vittore del Lazio, quindi, salvo sorprese, si farà. 

Il progetto, fortemente voluto da Acea, proprietaria dell’impianto, prevede appunto una quarta linea di incenerimento dimensionata per 186mila tonnellate di rifiuti l’anno, che si andrà ad aggiungere alle altre tre linee già autorizzate per 397mila tonnellate.

Il piano rifiuti regionale prevede che, per soddisfare il fabbisogno del territorio del Lazio, nel 2025 le tonnellate siano 450mila, di cui 50mila di fanghi, e 400mila di combustibile solido secondario (css). Un impianto che, lo ricordiamo, servirà in particolar modo alla Capitale, costretta a trasferire fuori regione buona parte dei rifiuti trattati nei tmb (impianti di trattamento meccanico-biologico) e nei tritovagliatori.

“È in conclusione la Conferenza dei servizi per la quarta linea a San Vittore che servirà alla città” aveva anticipato di recente l’Assessora ai Rifiuti, Sabrina Alfonsi .

Parole che avevano sollevato malumori tra i sindaci del territorio, pronti a dare battaglia e convinti di farcela forti dei pareri negativi delle province di Caserta e Frosinone e della Soprintendenza.

In quindici hanno firmato anche una diffida indirizzata alla Regione Lazio con tutta una serie di contestazioni legate al mancato rispetto del Piano regionale rifiuti.

Non è bastato. 

Promettono però di non mollare la mobilitazione, anche sul piano legale. 

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NEWS

Roma, a dicembre arrivano nuovi autobus senza autista.

Previsto per il prossimo dicembre l’arrivo nella città di Roma degli autobus senza conducente: le vetture senza autista al posto guida, arrivano sulle strade entro la fine del 2022.

A dichiararlo è il Campidoglio che sta già stabilendo un piano per mettere su strada questi veicoli, navette elettriche da 12 posti: per evitare incidenti e scontri con altri mezzi e pedoni, infatti, si è già pensato alla creazione di percorsi protetti da apposite ringhiere i cui lavori partono a giugno.

A guidare le vetture, dette proprio per questa ragione “a guida autonoma”, è l’intelligenza artificiale con l’ausilio di satelliti, telecamere e sensori.

Per questo primo esperimento romano, il percorso scelto riguarda il tragitto che collega i poli pubblici e privati del quartiere Eur, dagli uffici comunali a piazzale degli Archivi, fino a via della Civiltà del Lavoro e al centro congressi della Nuvola: una volta concluso questo periodo di test, se l’opera risulta funzionale, viene installata anche nelle strade del centro cittadino.

Il progetto degli autobus a guida autonoma rientra nel piano più ampio conosciuto come Maas, Mobility as a service, nato con l’obiettivo di facilitare il transito delle persone, sia con mezzi pubblici che con quelli privati, nelle vie delle città italiane sia nelle fasi di viaggio che in quelle precedenti, come la prenotazione e il pagamento dei servizi di mobilità.

Per finanziare le opere, sono stati messi in palio 9 milioni di euro divisi per 3 città italiane, a cui si sommano anche altri 7,5 milioni per la città che ospiterà l’evento Lab City. 

Riuscire a modernizzare la mobilità pubblica con questi nuovi mezzi sostenibili, a cui la capitale pensa già dal 2019, renderebbe la città di Roma la terza città in Italia a garantire un trasporto 100% elettrico e 100% autonomo dopo gli esperimenti a Merano, in Sud Tirolo e a Torino.