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Cronaca

Ardea, aggredita studentessa davanti scuola: 13enne al pronto soccorso

Brutto episodio di bullismo questa mattina ad Ardea, nel piazzale esterno antistante la scuola media “Virgilio” di via Laurentina. 

Una studentessa di appena 13 anni è stata aggredita

mentre attraversava il  parcheggio pubblico appena al di fuori della scuola. 

L’aggressione è avvenuta ad opera di tre ragazzi, tutti minorenni.

Da quanto risulta, il più grande avrebbe 17 anni, mentre gli altri due sono di poco più giovani. La ragazza, che frequenta la terza media, è rimasta ferita.

 E’ stata soccorsa prontamente e portata al San Anna di Pomezia, dove le sono state diagnosticate lesioni guaribili in 5 giorni.

Tra le persone presenti c’è chi dice che gli aggressori avevano anche un coltello. 

 Il triste fatto è accaduto poco prima delle 8:30. I tre ragazzi sono arrivati a bordo di un’automobile, non si sa guidata da chi. 

 Dopo essere scesi hanno puntato la ragazza e l’hanno aggredita, dando così seguito a una serie di messaggi e minacce che andavano avanti ormai qualche tempo, come riferisce il padre, che ha denunciato tutto ai Carabinieri della locale Tenenza.

Il genitore, sconvolto dall’accaduto, ha infatti presentato ai militari il cellulare della figlia, dove la ragazza da giorni riceveva messaggi insistenti da parte degli aggressori.

 La giovane studentessa, che prima abitava ad Ardea, che da qualche tempo è residente con la famiglia a Fossignano. 

Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Tor San Lorenzo, per raccogliere le prime informazioni e testimonianze su quanto accaduto.

Sotto choc la studentessa, portata in caserma dopo essere stata refertata in ospedale. 

Sono in corso le indagini per capire chi siano gli aggressori e i motivi dello stalking e dell’aggressione alla 13enne.

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Politica

Mille alberi per Monte Antenne, al via piano di riforestazione urbana

Mille alberi tra pini, cedri e lecci per la riforestazione di Monte Antenne.

La piantumazione:

è stata avviata dal Servizio Giardini di Roma Capitale, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri,

dell’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi

e della presidente del Municipio II Francesca del Bello.

 ”L’iniziativa di oggi segna l’avvio del nostro grande piano di riforestazione urbana,

dotato di un ingente finanziamento capitolino e avviato con una partnership pubblico- privata con Nespresso, Legambiente e Azzeroc02”, ha spiegato il sindaco Gualtieri.

“L’intervento di Monte Antenne”, ha proseguito Gualtieri, “è la prima piantumazione di mille alberi di un piano da un milione di alberi

che inizia oggi e sarà continuato a ottobre con interventi analoghi, che valgono tra i 400 e i 300 milioni ciascuno,

in altre tre zone della Capitale: Casal Brunori, Pietralata e Torre Spaccata”.

Si tratta, ha sottolineato l’assessora Alfonsi, dei ”primi mille alberi del milione che pianteremo in 5 anni. 

Roma inizia il percorso della forestazione urbana che vede un forte impegno del Comune ma anche dei privati e di grandi associazioni”.

“Vogliamo una città verde a disposizione dei cittadini”, ha concluso il sindaco Gualtieri, “piena di alberi, che ci aiuti a ridurre le emissioni e contenere i cambiamenti climatici”.

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Cultura

Cinema e teatri romani chiusi entro giugno

Sono ormai troppi i teatri e i cinema della capitale che, a fronte dei due anni di pandemia, sono giunti allo stremo, sopraffatti dalle chiusure e dalle limitazioni per il contenimento dell’epidemia.

Nonostante le sale siano finalmente pronte a riaccogliere gli spettatori (sempre, ovviamente, nel rispetto delle attuali disposizioni), i numeri dei presenti non riescono, infatti, a cambiare la tragica situazione. Ecco allora che continuano le proteste del settore. Ma, purtroppo, queste non basteranno: molte attività hanno scelto di chiudere entro giugno.

Cinema e teatri a Roma ormai allo stremo

Che sia la paura a limitare i, forse ancora timorosi, avventori di cinema e teatri o il comfort domestico a cui ormai si sono abituati con le piattaforme online, poco cambia. La situazione rimane tragica in ogni caso.

Il cinema a Roma è infatti in profonda sofferenza, con un calo del fatturato pari al 74%. Ma piange anche il teatro, con il meno 50%. Dalla capitale arriva allora il grido di allarme e la protesta del settore, in attesa delle chiusure, a cui tanti si sono purtroppo rassegnate.

I commenti dei lavoratori

«Abbiamo registrato crolli di fatturato almeno del 50% nei teatri privati», ha commentato Massimo Piparo, presidente Associazione teatri italiani privati. Dati che sono stati presentati anche in una seduta della commissione capitolina Cultura, presieduta da Erica Battaglia.

Tante le associazioni di categoria che si sono unite nel delineare il triste scenario. Tra queste anche Cna Unione esercenti cinematografici, il cui portavoce, Manuele Ilari, ha confrontato la realtà italiana con quella estera. «Il mercato italiano rispetto ad altri europei è quello che sta soffrendo più di tutti, soprattutto a causa di un vuoto normativo sulla diffusione: i film, anziché nelle sale, oramai vanno sulle piattaforme televisive e online. Eppure in Francia i film prima di andare in tv devono attendere 15 anni. Chiediamo che il sindaco Gualtieri si faccia portavoce di questa richiesta presso governo e Ministero della Cultura» spiega.

Il parere della politica

L’appello si volge quindi al Campidoglio e, proprio da lì, iniziano ad arrivare le prime risposte. Il consigliere di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo, invita alla massima attenzione per l’apertura delle arene estive, che rischiano di penalizzare ulteriormente il settore.

Ma, secondo tanti, la questione è prevalentemente culturale. «C’è una percezione di pericolosità delle nostre sale che non è affatto veritiera» ha spiegato, a tal proposito, Leandro Pesci, di Agis Anec Lazio.

«Abbiamo sostenuto spese di pubblicità, spese di tenuta della sala, costi dei dipendenti e utenze da novembre a marzo» ribadisce Leandro Pesci. Servono quindi interventi specifici e, soprattutto, risorse.

«È facile calcolare quanto abbiamo investito affinché il Comune si faccia carico di ristorare una parte di questo investimento» conclude. Un appello chiaro ed esplicito, per cercare di sanare una realtà ormai fortemente in crisi.

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Cronaca

Roma, violento scontro tra monopattino e auto

Ancora un incidente a Roma che vede ‘protagonista’ un monopattino, quel mezzo “green” ed ecologico utilizzato, alla stregua delle altre Capitali europee, un po’ ovunque.

C’è chi sfreccia in mezzo al traffico, chi fa slalom, chi sale a bordo in due e chi, incurante di tutte le regole, lo parcheggia in maniera selvaggia.

 Purtroppo sono frequenti anche gli incidenti. A volte anche con esito mortale. Non è il caso, e per fortuna, di quello avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 16.30, in via Tiburtina. 

A scontrarsi ieri pomeriggio in via Tiburtina, per cause ancora da accertare, un monopattino e un’auto.

 A bordo del mezzo ‘ecologico’ un ragazzo di 27 anni, che è rimasto gravemente ferito dopo l’impatto ed è stato portato in ospedale, in codice rosso, al Policlinico Umberto I per tutte le cure del caso. 

Sotto choc la donna alla guida dell’auto si è subito fermata a prestare soccorso. 

 Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, che hanno sequestrato i mezzi e che ora dovranno cercare di ricostruire l’esatta dinamica. 

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NEWS

Hotel in crisi, all’Ambasciatori Palace scattano 51 licenziamenti

Si allarga la crisi occupazionale nel settore alberghiero, duramente colpito dalla pandemia. 

L’Ambasciatori Palace di via Veneto ha avviato le procedure di licenziamento collettivo per 51 lavoratori,

dopo quelle già partite nel mese scorso per Majestic, Cicerone e Sheraton. 

Dura la reazione delle organizzazioni sindacali di fronte all’avvio delle procedure di licenziamento per il prestigioso hotel che si affaccia sulla strada della Dolce Vita. 

«Anche nel caso dell’Ambasciatori Palace, nonostante ci siano tutti gli strumenti per attendere la fine dei lavori avviati per la ristrutturazione edilizia, 

chi prima ha fatto shopping decide di scaricare i lavoratori, sfruttando la pandemia. Inaccettabile», è l’accusa mossa dai rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori. 

«La gravità della situazione, con controparti senza alcuna responsabilità, necessita un intervento normativo che non è arrivato. 

 Il timore, sempre più fondato – hanno aggiunto i sindacalisti – è che questo sia un metodo e che prenda piede tra chi ha deciso di fare tabula rasa dei diritti dei lavoratori.

«Sul turismo a Roma è emergenza, serve subito un consiglio comunale straordinario con i ministri del Turismo e del Lavoro»,

aveva lanciato l’allarme pochi giorni fa Alessandro Onorato, l’assessore comunale al Turismo, grandi eventi, moda e sport.

«Il Covid ha messo in ginocchio le aziende del turismo e dei servizi collegati in tutto il mondo ma a soffrire di più sono le grandi città d’arte». 

A far scattare l’allarme del Campidoglio sono stati, prima ancora dei licenziamenti all’Ambasciatori Palace, quelli di tutto il personale dell‘hotel Sheraton all’Eur e del Majestic,  sempre in via Veneto: 

«Si tratta di 210 persone. Il prossimo sarà l’hotel Cicerone, ma il rischio è che a breve ci sia un’ulteriore escalation negativa», aveva osservato Onorato.

 «Roma è quella che paga il prezzo più alto, 350 sono gli alberghi romani chiusi temporaneamente da marzo 2020 “.

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Spettacolo

Angelo Branduardi all’Auditorium Parco della Musica il 18 febbraio

Angelo Branduardi farà tappa all’Auditorium Parco della Musica di Roma con il tour “Il Cammino dell’Anima”.

Il concerto che riprende interamente l’album omonimo pubblicato il 4 ottobre 2019, sarà idealmente diviso in due parti.

La prima parte sarà dedicata a “Il Cammino dell’Anima” che riprende alcuni temi dell’opera visionaria di Hildegard von Bingen, monaca,

reclusa secondo la regola di San Benedetto, fin dall’età di otto anni e poi badessa di Bingen.

Hildegard fu mistica e poeta, musicista, filologa ed erborista e definì “Sinfonia” il ciclo lirico delle sue opere.

Questo e molto altro racconterà Angelo Branduardi per predisporre all’ascolto della lunga suite. 

Nella seconda parte l’artista proporrà anche le due canzoni scritte durante la pandemia “Kirie Eleison (Signore abbi pietà)”,

una melodia inedita, nata dalla citazione del Kyrie della “Missa Luba”, di tradizione congolese e “Piccolo David”.

Non mancheranno brani tratti da “L’infinitamente piccolo” album del 2000 realizzato sulle scritture di San Francesco d’Assisi e i successi storici, entrati nella memoria collettiva e nel cuore come, tra gli altri “Cogli la prima mela”, “Alla fiera dell’est”.  

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Cronaca

Roma, in corso sgombero case occupate da clan a San Basilio

E’ in corso un’operazione interforze di sgombero di due immobili dell’Ater, occupati abusivamente nel quartiere romano di San Basilio da esponenti dei clan.

 L’operazione pianificata nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 3 febbraio scorso, presieduto dal prefetto Matteo Piantedosi.

Il primo appartamento, occupato da un membro della famiglia Pupillo, si trova in via Montegiorgio

e il secondo, occupato da Luigi Marando, considerato appartenente all’omonimo clan di ‘Ndrangheta, si trova in via Fabriano.

Un bunker ricavato nel sottoscala, soldi e droga: è quanto hanno trovato le forze dell’ordine nell’appartamento dell’Ater occupato da Luigi Marando, 

nipote del più famoso Rosario Marando, esponente della ‘ndrangheta, sgomberato questa mattina.

Lo sgombero è stato preceduto da una perquisizione

che ha portato al sequestro di circa 80 grammi di hashish e della somma di 1.500 euro.

 Il secondo sgombero ha riguardato l’appartamento di Devis Pupillo, nipote di Luigi Pupillo, pregiudicato molto noto come esponente di primo piano dello spaccio di san Basilio. 

La perquisizione ha portato al sequestro di circa 50 grammi di hashish. Pupillo e Marando saranno denunciati.

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Cultura

Almanacco: 17 febbraio 1600, viene arso vivo a Campo de Fiori Giordano Bruno

Il 17 febbraio 1600. Viene arso vivo in Campo de Fiori Giordano Bruno perchè considerato eretico dalla Chiesa Cattolica.

Fu un filosofo, scrittore e frate domenicano del XVI secolo

Egli è un simbolo della libertà di pensiero e della persecuzione religiosa.

Lo ricordiamo come il filosofo eretico, non contro il pensiero critico e la libera ricerca dell’infinito mondo, ma contro il pensiero unico del dogma.

Giordano Bruno, terminata la lettura della sentenza che lo condanna, secondo la testimonianza di Caspar Schoppe, si alza e ai giudici indirizza la storica frase:

 «Maiore forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam» («Forse tremate più voi nel pronunciare contro di me questa sentenza che io nell’ascoltarla»).

Dopo aver rifiutato i conforti religiosi e il crocefisso, il 17 febbraio, con la lingua “in giova” – serrata da una mordacchia perché non possa parlare – viene condotto in piazza Campo de’ Fiori, denudato, legato a un palo e arso vivo.

Le sue ceneri saranno gettate nel Tevere.

La filosofia di Giordano Bruno si può sintetizzare nel pensiero che riconosce in Dio da un lato la trascendenza, in quanto supera ineffabilmente la natura,  ma nello stesso tempo l’immanenza,

in quanto anima del mondo: in questo senso, Dio e Natura sono un’unica realtà da amare alla follia,

in un’inscindibile unità panenteistica di pensiero e materia.

Per le sue argomentazioni e per le convinzioni sulla Sacra Scrittura, sulla Trinità e sul Cristianesimo, Giordano Bruno, già scomunicato, 

fu incarcerato, giudicato eretico e quindi condannato al rogo dall’Inquisizione della Chiesa cattolica.

 Fu arso vivo a piazza Campo de’ Fiori il 17 febbraio 1600, durante il pontificato di Clemente VIII.

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Cronaca

Roma, colpo alle ‘ndrine sul litorale di Roma: 65 arresti per droga

Colpo alle “ndrine che hanno assunto il controllo del litorale a Sud di Roma nei territori di Anzio e Nettuno. 

Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, dalle prime luci dell’alba, nella Capitale e nella sua provincia, 

è in corso una vasta operazione dei carabinieri del comando provinciale di Roma per dare esecuzione a un’ordinanza,

emessa dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica,  Direzione Distrettuale Antimafia,  che dispone misure cautelari nei confronti di 65 persone, 

alcune delle quali gravemente indiziate di fare parte di un’associazione per delinquere di stampo mafioso (416bis), costituente una locale di ‘ndrangheta che si ipotizza avesse assunto il controllo del territorio nel litorale,

infiltrandosi nelle pubbliche amministrazioni e gestendo operazioni di narcotraffico internazionale.

 Sono tuttora in corso perquisizioni e sequestri.

Secondo gli inquirenti i clan già impiantati nelle cittadine a Sud della Capitale stavano progettando di allargare la propria influenza di potere anche ad altri territori tra Roma e Latina. 

 L’operazione di oggi potrebbe configurare un terremoto a livello amministrativo. Alcuni degli arrestati sarebbero risultati parenti o legati ad esponenti politici locali.

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Cronaca

Covid-19, prosegue il trend in discesa dei ricoveri

«Oggi nel Lazio su 13.862 tamponi molecolari e 44.930 tamponi antigenici per un totale di 58.792 tamponi, si registrano 6.531 nuovi casi positivi (-876). I decessi sono 23 (-34), 1.844 i ricoverati (-34), 166 le terapie intensive (-9) e 17.295 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’11,1%. I casi a Roma città sono a quota 2.816. Prosegue il trend in discesa dei ricoveri e oggi registriamo il record dei guariti. Sono quasi il triplo dei nuovi positivi. Il Lazio è la prima Regione per somministrazione degli anticorpi monoclonali e pillole antivirali. Gli hub vaccinali sono ad accesso libero negli orari di apertura, per favorire la partecipazione alla campagna di vaccinazione». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.