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Cronaca

Telefonini e droga a Rebibbia

Telefonini e droga a Rebibbia. Un ennesimo allarme per le carceri del Lazio e ancora una volta i problemi sono incentrati sull’uso ed il possesso di telefoni cellulari.

Denuncia del sindacato autonomo SAPPE

La denuncia è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del segretario generale SAPPE Donato Capece, che da notizia di una fruttuosa perquisizione eseguita dalla Polizia Penitenziaria nella Casa di reclusione di Rebibbia: «Questa mattina, durante una perquisizione finalizzata alle attività di controllo e verifica per contrastare l’illecita introduzione di telefonini e sostanza stupefacente all’interno dell’Istituto, il personale di Polizia Penitenziaria ha rinvenuto smarthpone, droga e pendrive». Capece ricorda gli allarmi lanciati dal SAPPE da diversi mesi:

Nel periodo Covid-19 si è cercato di fare entrare di tutto nelle carceri

«Anche tramite i pacchi postali destinati ai detenuti in periodo di Covid-19 si è tentato di fare entrare nelle carceri di tutto. La Polizia Penitenziaria è impegnata nel contrasto di questo nuovo fronte di illegalità, che sta iniziando a creare grosse ed evidenti difficoltà al sistema. Non sappiamo più in quale lingua del mondo dire che le carceri devono essere tutte schermate all’uso di telefoni cellulari e qualsiasi altro apparato tecnologico che possa produrre comunicazioni nonchè altrettanto necessario è prevedere uno specifico reato penale per coloro che vengono trovati in possesso di cellulari in carcere. I penitenziari sono sicuri assumendo i provvedimenti necessari per potenziare i livelli di sicurezza e nuovi Agenti di Polizia Penitenziaria».

Impietoso il giudizio del SAPPE

Ed è impietoso il giudizio del SAPPE sulla attuale situazione penitenziaria: «I dati ci confermano che le aggressioni, i ferimenti, le colluttazioni, che spessissimo vedono soccombere anche gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, sempre più contusi e feriti da una parte di popolazione detenuta prepotente e destabilizzante, sono sintomo di una situazione allarmante, per risolvere la quale servono provvedimenti di tutela per gli Agenti e di sicurezza per le strutture carcerarie», conclude.

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Spettacolo

Rugantino torna al Sistina

Dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena al Sistina, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di “Rugantino” (foto Antonio Agostini) dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del Maestro Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci. Un imperdibile ritorno alle radici e un’occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell’intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova di grande maturità artistica.

Michele La Ginestra torna a vestire i panni di Rugantino

Al suo fianco, Michele La Ginestra, che torna a vestire i panni del celebre personaggio indossati per la prima volta 21 anni fa. Nel ruolo di Eusebia torna Edy Angelillo e, per la prima volta nel ruolo di Mastro Titta, Massimo Wertmuller. Ancora una volta, dunque, il palcoscenico si trasformerà nella Roma papalina ottocentesca grazie a una storia commovente, ironica e nostalgica, in cui brillano personaggi scritti magistralmente, che emozionano e fanno ancora riflettere.

Le musiche del Maestro Armando Trovajoli

E, seguendo le vicende di Rugantino, chiacchierone e sbruffone dall’animo nobile e dalla impareggiabile verve, fino al triste ma edificante epilogo, il pubblico tornerà a cantare successi famosi in tutto il mondo e che non subiscono lo scorrere del tempo. Da “Roma nun fa la stupida stasera” a “Ciummachella” a “Tirollallero” sulle musiche del Maestro Armando Trovajoli. Lo spettacolo, dopo Roma, sbarcherà anche al Teatro Augusteo di Napoli dove sarà in scena dal 3 al 10 aprile.

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Sport

Trofeo Città di Roma rinviato

Rimandata a data da destinarsi la 13ª edizione del Trofeo Città di Roma – Gran Prix BCC Roma di sci alpino, manifestazione riservata alle categorie Giovani, Senior e Master, in calendario a Campo Felice domenica prossima 27 febbraio. Considerando le cattive previsioni del tempo, con forti nevicate previste per sabato e domenica ,lo sci club organizzatore CZERO6 ha deciso per un rinvio preventivo.

Recupereremo il Trofeo Città di Roma

«Con queste previsioni correvamo il forte rischio di trovarci a Campo Felice domenica e non gareggiare. Il Trofeo Città di Roma ha sempre attratto sciatori da tutto il centro Italia non aveva senso confermare la data. Abbiamo intenzione di recuperare la competizione, che rappresenta anche una tappa importante del Circuito Master Unipol Glass 2022. Dovremo attendere la disponibilità delle stazioni, ma speriamo di poter dare l’ufficialità della nuova data entro la prossima settimana». Così il presidente dello SC CZERO6 Roberto Giardini.

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Cronaca

Sorpreso dai Carabinieri con 5 Kg di hashish: in manette

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un ragazzo 22enne, originario di Civitavecchia, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno sorpreso il ragazzo, nel tardo pomeriggio di lunedì, su un terrazzo condominiale, con atteggiamento estremamente guardingo, mentre prelevava dei panetti di hashish da un paio di borsoni per poi riporli in una borsa più piccola. Bloccato dopo pochi istanti, ha cercato di disfarsi dell’involucro gettandolo nel giardino condominiale. I Carabinieri lo hanno immediatamente recuperato ed all’interno hanno rinvenuto 3 panetti, un bilancino elettronico di precisione, un coltello a serramanico e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Rinvenuti circa 5 Kg di hashish

I Carabinieri hanno poi recuperato anche i due borsoni, rinvenendovi all’interno ulteriore stupefacente della medesima tipologia, per circa 5 kg di hashish. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto 50 g di stupefacente tipo marijuana ed ulteriore materiale per il confezionamento delle dosi. L’attività ha avuto luogo nel quartiere San Liborio della città marinara, ove già da qualche giorno, avendo notato un forte via vai di soggetti, noti assuntori di stupefacenti, i Carabinieri avevano svolto una serie di servizi di osservazione. Arresto convalidato dal Tribunale di Civitavecchia con la misura cautelare della custodia in carcere.

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Cronaca

Nasce CUORE al Policlinico Gemelli

Un ospedale venuto dal futuro, tutto costruito intorno al cuore dei pazienti e innovativo non solo per le tecnologie e la struttura, ma soprattutto per il modello organizzativo dell’offerta di cura, unico nel nostro Paese e tra i pochi al mondo che strizza l’occhio alla sanità di domani. È ‘CUORE’ (acronimo di Cardiovascular Unique Offer ReEngineered), un progetto completamente dedicato alle patologie cardiovascolari, che sorgerà nell’arco dei prossimi tre anni all’interno del campus dell’Università Cattolica-Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS di Roma, grazie alla partnership con Fondazione Roma, uno degli enti più importanti e attivi nel terzo settore, e l’Istituto Toniolo.

Progetto che intende realizzare il sogno di ogni medico

«Il progetto CUORE presentato oggi – spiega il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente Onorario della Fondazione Roma – al quale ho dato senza indugio, fin dagli inizi, essendone anche uno degli ispiratori, il mio totale sostegno, intende realizzare il sogno di ogni medico e di ogni paziente: cure eccellenti, ma sostenibili, tecnologie all’avanguardia, personalizzazione del percorso di presa in carico del paziente.

Nuovo centro struttura unica al mondo

Nel Centro che andremo a costruire la competenza e la professionalità dei medici del Policlinico Gemelli, la tecnologia clinica e informativa di ultima generazione, e un modello organizzativo basato sul valore del risultato raggiunto per il singolo paziente, formeranno una combinazione straordinaria, che darà vita ad una struttura sanitaria unica al mondo, in grado di superare agevolmente tutte le criticità del modello organizzativo tradizionale finora perseguito, nel quale il malato è costretto ad “inseguire” le competenze e le consulenze dei vari specialisti, con una frammentazione del percorso di cura che espone a inappropriatezza, allungamenti dei tempi di diagnosi e cura, mancanza di attenzione ai bisogni del malato.

Fondazione Roma ha sempre sostenuto il bisogno concreto della collettività

Seguendo la tradizione operativa della Fondazione Roma, che ha sempre privilegiato il sostegno ad iniziative rivolte ad intercettare un bisogno concreto della collettività e connotate da alto valore innovativo, come nel 1999 l’Hospice per i malati terminali, o come il Villaggio residenziale specificamente pensato per i malati di Alzheimer, anche l’Hearth Center – conclude il Prof. Emanuele – nasce nel segno dell’innovazione, mirando a generare un diverso modello di approccio alla cura e diagnosi delle malattie cardiovascolari, e sarà un edificio innovativo anche dal punto di vista architettonico e funzionale, che intende proporsi come un sistema organizzato a misura d’uomo, accogliente e fruibile, in cui sarà semplice orientarsi e comunicare.

Mio padre sarà orgoglioso di me

Mio padre che è stato un medico di grande professionalità e sensibilità verso i malati, specialmente quelli più fragili ed emarginati, credo potrà essere orgoglioso di me, di quel figlio che non ha seguito le sue aspettative di perpetuazione della carriera sanitaria, ma che da tempo e convintamente ha sposato la sua attenzione agli ultimi e che oggi, in qualche modo, adempie anche al suo desiderio che dedicasse le proprie energie al mondo della sanità e della salute».

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NEWS

“Porte aperte, parliamo e partecipiamo” a Latina

Costruire una relazione sana tra enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore è una delle grandi sfide cui sono chiamati gli addetti ai lavori in una fase in cui le crisi economia e sociale accelerate dalla pandemia hanno enfatizzato l’emersione di nuovi bisogni e diritti negati e, di conseguenza, restituiscono l’urgenza di risposte sempre più efficaci. La sentenza 131/2020 della Corte Costituzionale ha sciolto ogni dubbio sulla possibilità di utilizzare i dispositivi dell’amministrazione condivisa previsti dal Codice del Terzo settore, nello specifico agli articoli 55, 56 e 57, ma per farlo c’è bisogno che pubblica amministrazione e enti del Terzo settore siano consapevoli del loro funzionamento, dai possibili vantaggi agli eventuali rischi.

Gli obiettivi di “Porte aperte, parliamo e partecipiamo”

Proprio questo è uno degli obiettivi che si pone il progetto “Porte Aperte, Parliamo e Partecipiamo”, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – che Forum Terzo Settore Lazio insieme ad UNCEM, EURES, Istituto di Medicina Solidale, Esercito della Salvezza e Federconsumatori Lazio stanno realizzando nelle regioni Lazio, Campania, Piemonte e Sicilia.

Domande senza risposta

Le domande poste da una condizione migrante sempre più spesso precaria ed emarginata non hanno corrispondenza in una risposta adeguatamente formata delle istituzioni, nonostante i dati permettano di riconoscere quanto la generale crescita della popolazione straniera nel nostro Paese abbia consentito di ridimensionare gli effetti dell’invecchiamento demografico, specie nelle aree interne, contribuendo, oltre alla rigenerazione delle comunità, anche a contrastare lo squilibrio previdenziale che costituisce una concreta minaccia per le casse dello Stato. Porre lo sguardo su questa componente della popolazione, significa considerare famiglie fragili, monogenitoriali e con figli minori, le cui domande e necessità trovano con difficoltà risposte adeguate da operatori pubblici, purtroppo non sempre formati in modo appropriato.

Situazioni di ritardo e mancanze

Queste situazioni di ritardo e mancanze vengono sopperite troppo spesso dall’autonoma iniziativa della società civile, grazie alla quale le diverse situazioni di bisogno ottengono aiuto concreto, fondamentale a livello territoriale, eppure non coordinato a livello sistemico, né sostenuto o riconosciuto da parte delle istituzioni. L’azione formativa del progetto “Porte Aperte, Parliamo e Partecipiamo” si rivolge direttamente a Sindaci e Assessori dei 400 comuni di Lazio, Piemonte, Campania e Sicilia, personale delle pubbliche amministrazioni locali e a volontari presso associazioni di volontariato e terzo settore.

Formazione degli operatori della PA fulcro del progetto

La formazione degli operatori della PA è il fulcro del progetto come dimostrerà anche un convegno, “La co-progettazione dal punto di vista operativo”, che si terrà on line e in presenza il prossimo 25 febbraio dalle 9 alle 13.30 nella Sala De Pasquale del Comune di Latina con la partecipazione di Damiano Coletta, sindaco della città pontina, di Francesca Pierleoni, vice sindaca e assessora al Welfare e Alessandra Troncarelli, assessora alle politiche sociali della Regione Lazio. Con loro Anna Vettigli, responsabile Legacoop sociali Lazio, Claudio Giangiacomo dell’Osservatorio pubblica amministrazione FTS Lazio, Riccardo Varone di Anci Lazio, Emilio Vergani, presidente di Socialhub e Paola Capoleva di CSV Lazio. Coordina e conclude Francesca Danese portavoce del Forum del Terzo settore del Lazio.

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Cronaca

Senza Green Pass, chiusi due autolavaggi a Tor Bella Monaca

Nel corso dei quotidiani controlli finalizzati alla verifica delle disposizioni in materia di contenimento del contagio da Sars-Cov-2, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno proceduto alla chiusura provvisoria per 5 giorni di due autolavaggi, il primo in zona Finocchio, l’altro a Tor Bella Monaca. Nel corso delle verifiche è emerso che i due titolari delle attività, un cittadino originaria dell’Egitto e un cittadino del Pakistan, avevano consentito a due loro dipendenti di presentarsi a svolgere le loro prestazioni lavorative pur essendo sprovvisti di Green Pass. Invitabile l’erogazione della sanzione amministrativa dell’importo di 400 euro ciascuno e la sanzione accessoria della chiusura provvisoria delle rispettive attività.

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Spettacolo

Elio Germano a Teatro con: Così è (o mi pare).

A Roma dal 24 febbraio ad Argot Studio, sarà possibile partecipare a un’esperienza unica che fonde tecnologia,

spettacolo dal vivo e letteratura con il progetto speciale Così è (o mi pare):

UNA RISCRITTURA PER REALTA’ VIRTUALE DI COSI’ E’ SE VI PARE DI PIRANDELLO

adattato e diretto da Elio Germano e con la partecipazione di Isabella Ragonese e di Pippo Di Marca. 

Lo spettacolo proietta il pubblico, attraverso visore e cuffie,

proprio dentro allo spettacolo: nei panni (in soggettiva) del Commendator Laudisi – personaggio appositamente inventato e non presente nel copione originale pirandelliano –

 un anziano in sedia a rotelle, padre di Lamberto, ruolo che Germano ha riservato per sé.

Così è (o mi pare) porta il testo pirandelliano nella societa’ moderna, dove “spiare” l’altro risulta ancora più semplice grazie all’uso dei nuovi media.

Lo spettacolo è stato infatti pensato per essere realizzato in realtà virtuale, un nuovo strumento tecnologico, tra cinema e teatro, in grado di porre lo spettatore al centro della scena. 

Si apre così la possibilità di un’esperienza unica nel suo genere, utile alla finalità del racconto e alla riflessione sul tema pirandelliano di cosa sia reale e cosa sia vero.

La storia della signora Frola, del signor Ponza e della sua giovane moglie,

e di un paese che si interroga su di loro,

viene piegata alle nuove ragioni di quel buco della serratura che sono i social media e alla ricostruzione tridimensionale dell’ambientazione dove tutto questo accade.

IL CAST DELLO SPETTACOLO

Nel cast d’eccezione figurano, oltre ai già citati Elio Germano,

Isabella Ragonese e Pippo Di Marca, Gaetano Bruno, Serena Barone, Michele Sinisi, Natalia Magni, Caterina Biasiol, Daniele Parisi,

Maria Sole Mansutti, Gioia Salvatori, Marco Ripoldi, Fabrizio Careddu,

Davide Grillo, Bruno Valente, Lisio Castiglia, Luisa Bosi, Ivo Romagnoli.

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NEWS

Sciopero Trasporti a Roma: domani a rischio bus, metro e tram per 24 ore.

Domani, venerdì 25 febbraio, è previsto uno sciopero di 24 ore a Roma, che riguarderà soprattutto il servizio coperto da Atac

Sarà a rischio dunque il servizio della rete di bus, filobus, tram, metropolitane e delle ferrovie ex concesse Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle. 

La protesta fa parte della manifestazione nazionale indetta da Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Faisa Cisal, Cobas Adl, Cub Trasporti e Cobas Lavoro Privato.

A ROMA E’ IN PROGRAMMA DALLE 8.30 ALLE 17.00 E DALLE 20 AL TERMINE DEL SERVIZIO

A rischio anche le linee bus gestite dalla Roma Tpl ed i bus regionali della Cotral. Regolarmente in servizio le linee bus S13 e S15.

LE LINEE NOTTURNE DURANTE LO SCIOPERO

Nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 febbraio non sarà garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per “n”). 

Garantiti invece il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee bus 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.

Nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 febbraio sarà garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per “n”),  

non garantite invece le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee bus 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.

LE LINEE A RISCHIO DELLA ROMA TPL

Ecco l’elenco completo delle linee bus interessate dallo sciopero: 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057,059, 066, 074, 078, 081, 086,088, 135, 146, 213,218, 226, 

235, 314, 339, 340, 343, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 702, 710, 711, 721, 763, 763L, 764, 767, 771,777, 778, 787, 789,808, 889

892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1 e C19.

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NEWS

Porto di Fiumicino: in arrivo le grandi navi

Fiumicino nuovo porto crocieristico di Roma, con le gigantesche navi della Royal Caribbean che avranno come base proprio la foce del Tevere. 

Tutto sembra ormai deciso, dopo il subingresso della Fiumicino Waterfront, società partecipata dal gruppo Royal Caribbean,

nella concessione demaniale marittima del 2 febbraio 2010 rilasciata dalla Regione Lazio

L’ufficialità della notizia è verificabile nell’albo pretorio del Comune di Fiumicino, con una nota firmata dalla dirigente dell’area edilizia, Anna Lupi.

I LAVORI INIZIERANNO IN AUTUNNO

Il bando si chiude questa primavera, mentre i lavori verranno iniziati in autunno.  

La realizzazione del porto sarà possibile grazie al cofinanziamento della Banca Europea per gli Investimenti (Bei),

che si è impegnata per 195 milioni di euro.

Fiumicino diventerà uno scalo importantissimo,

vista la sua vicinanza all’aeroporto intercontinentale Leonardo Da Vinci.

 I turisti potranno così trovare sia il porto per le crociere che l’aeroporto a poca distanza, senza dover fare lunghi spostamenti.

DIVERSE ASSOCIAZIONI SONO CONTRARIE

Sono almeno 30 le associazioni locali, riunite in una rete chiamata “Tavoli del Porto“, che si dichiarano contrarie al progetto e già chiedono all’Amministrazione comunale la revoca della concessione, 

al posto della quale dovrebbe invece esserci un progetto di riqualificazione dell’intera area. Dello stesso parere le sezioni Italia Nostra Litorale Romano, WWF Litorale Laziale, Legambiente Lazio e Lipu.

IL PROGETTO DEL PORTO DI FIUMICINO

Il nuovo porto sarà realizzato su una superficie complessiva di circa 1,75 milioni di metri quadrati a nord della foce del canale di Fiumicino.

E’ prevista la costruzione di due moli per consentire la creazione di banchine e piazzali per consentire le attività portuali.