Categorie
Cronaca

Pattuglia dei Carabinieri aggredita senza motivo

Pattuglia dei Carabinieri aggredita senza motivo da un tunisino 36enne, senza fissa dimora e con precedenti, a Piazza dei Cinquecento. L’uomo, impugnando una lama di coltello della lunghezza di 12 cm, ha preso di mira una pattuglia di Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante che stava prestando assistenza al personale della Caritas e del “118”, impegnato nel soccorso di un clochard in difficoltà nella zona di piazza dei Cinquecento. I militari hanno bloccato e disarmato l’uomo, trovato in possesso anche di un taglierino e di un paio di forbici. D’intesa con la Procura della Repubblica, nei suoi confronti è scattato l’arresto con le accuse di minaccia aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di armi improprie. A seguito dell’udienza presso il Tribunale di Roma, convalidato l’arresto, con la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G in attesa del processo.

Categorie
Spettacolo

Eros e vendetta al Teatro Petrolini

Arriva dal 5 al 10 aprile al Teatro Petrolini di Roma lo spettacolo teatrale dal titolo Eros e Vendetta, atto unico scritto e diretto da Salvatore Scirè ed interpretato dalla protagonista Elisa Forte insieme con Pierfrancesco Galeri, Pierpaolo Di Giacomo, Olga Matsyna, Roberta Milia e Angelica Granato Renzi. Eros e vendetta: un’endiadi: una figura della retorica classica, evocata per spiegare come due impulsi paralleli e relazionati fra di loro possano prendere il totale sopravvento sulla razionalità, fino a toccare l’atto estremo.

Eros e vendetta ispirato a fatti di cronaca del passato

Questa drammaturgia, vagamente ispirata ad alcuni fatti di cronaca di molto tempo fa, pone l’accento proprio sul rischio che alcune pratiche irrituali, apparentemente accettate come normali, in realtà proprio normali non sono; o almeno non per tutti. E purtroppo, quando la ragione cede il passo alla Nemesi, ovvero quanto la psiche di qualcuno cede e subisce inattese alterazioni, le conseguenze possono portare a conclusioni inattese e impensabili, scavalcando ogni volontà. Insomma, un vero e proprio trionfo della follia?! Forse si! Il tutto immerso in un’atmosfera pervasa di forte sensualità, dove esibizionismo e voyerismo si sublimano e si trasfigurano in un particolarissimo esperimento creativo voluto dall’Autore.

Categorie
Sport

Run For Autism dalle grandi emozioni

Il centro storico di Roma si è trasformato in un grande contenitore di solidarietà grazie ai 2000 runners, agonisti e amatori, che hanno corso insieme a centinaia di ragazzi autistici del Progetto Filippide, provenienti da tutta Italia, la 10^ edizione della Run For Autism, la corsa promossa per attenzionare la società sulla persona con autismo. È stata una giornata ricca di emozioni per tutti, con la parola d’ordine “inclusione” a fare da leit motiv della mattinata.

Alle 9.30 il via alla Run For Autism da Piazza Bocca della Verità

Alle 9.30, in Piazza Bocca della Verità, è partito il serpentone colorato dei partecipanti, chi impegnato nella 10 chilometri chi nella prova di 5 chilometri. Dopo il passaggio in via Petroselli, i runners hanno percorso alcune tra le vie più celebri della capitale quali via del Teatro di Marcello, Piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, Via di San Gregorio, Piazzale del Colosseo e l’interno del Circo Massimo, fino a tornare sulla linea del traguardo in Piazza Bocca della Verità, dove ad attenderli c’erano le decine di operatori che quotidianamente sui propri territori fanno praticare gratuitamente sport ai giovani autistici.

Giornata importante per il messaggio lanciato in tutta Italia

«È stata una giornata importante perché grazie a centinaia di runners abbiamo amplificato il messaggio che lanciamo ogni giorno in tutta Italia fin dalla nascita dell’associazione, che mira a diffondere il concetto di inclusione sociale per le persone con autismo», ha dichiarato Nicola Pintus, presidente del Progetto Filippide. La Run For Autism, si è confermata ancora una volta l’unico esempio in Europa in cui un alto numero di atleti con autismo possono svolgere una competizione sportiva con persone neurotipiche.

Gli amici del Progetto Filippide

Alla corsa, hanno partecipato anche centinaia di giovani coinvolti dalle associazioni genitoriali e di volontariato amiche del Progetto Filippide, quali Etica e Autismo, AGSA Lazio, Modelli si nasce, L’emozione non ha voce, FIDA (Forum Italiano Diritti Autismo), Mio fratello è figlio unico, FIABA AUTISMO e Mondo Disabile Future. Sulla linea di partenza, inoltre, si sono presentati alcuni amici “speciali” della Run For Autism, come gli olimpionici Massimiliano Rosolino e Mario Fiorillo, e l’ultramaratoneta romano Giorgio Calcaterra che, vinse la prima edizione della gara.

Categorie
Economia

Sos per gli allevamenti italiani

Sos di Coldiretti Lazio per migliaia di allevamenti italiani. Solo nel Lazio rischia di chiudere una stalla su quattro solo a causa della crisi energetica e per la guerra in Ucraina. A questo ora si aggiungono le nuove scelte della Commissione europea, che compromettono la capacità di approvvigionamento nazionale del Paese, già deficitario per carne e latte. È quanto afferma la Coldiretti Lazio in riferimento alle anticipazioni sulla proposta della Commissione UE per la revisione della Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (IED), per la prevenzione e riduzione dell’inquinamento attesa per martedì 5 aprile.

Sos per i pesanti oneri burocratici

Le bozze attuali allargano una serie di pesanti oneri burocratici ad un maggior numero di aziende zootecniche e aggiungono all’ambito di applicazione il settore delle produzioni bovine, che prima era escluso. «È una scelta inaccettabile – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – che rischia di condannare alla chiusura tantissimi allevamenti con un nuovo carico di burocrazia che fa aumentare i costi del sistema zootecnico». Il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini ha già sollecitato personalmente i Commissari Wojciechowski e Gentiloni, oltre ai parlamentari europei italiani delle commissioni ambiente, industria ed agricoltura, per modificare una decisione che rappresenta un attacco al sistema allevatoriale europeo.

Rischio di aprire alla carne sintetica

«In un momento in cui è sempre più evidente la necessità di puntare sulla sicurezza alimentare e sull’autosufficienza, a Bruxelles si rischiano di fare scelte che aprono la strada alla “carne sintetica”. La carne italiana nasce da un sistema di allevamento, che per sicurezza, sostenibilità e qualità non ha eguali al mondo, consolidato anche grazie a iniziative di valorizzazione messe in campo dagli allevatori, con l’adozione di forme di alimentazione controllata, disciplinari di allevamento restrittivi, sistemi di rintracciabilità elettronica e forme di vendita diretta della carne. Le nuove scelte Ue rischiano di aprire le porte alle importazioni di carne da paesi terzi, che spesso garantiscono minori standard di sicurezza alimentare e maggiori impatti ambientali di quelli europei». L’Italia dipende già dall’estero per il 16% del latte consumato, il 49% della carne bovina e il 38% di quella di maiale secondo l’analisi del Centro Studi Divulga.

Categorie
Cronaca

Ancora controlli nei luoghi della movida

Ancora controlli nel fine settimana nei luoghi della movida da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma. Nel mirino i quartieri di Trastevere, San Lorenzo, Monti e Campo de Fiori, dove i militari sono stati impegnati in numerose attività di controllo volte ad arginare i vari fenomeni di illegalità diffusa e di degrado. Nello storico quartiere di Trastevere, i Carabinieri della locale Compagnia sono stati affiancati anche dai colleghi di altre Compagnie della Capitale, per rafforzare la presenza e implementare anche i controlli.

Identificate oltre 200 persone nei luoghi della movida

I militari hanno identificato oltre 200 persone, di queste ne hanno sanzionate 17, quasi tutti giovani, per consumo di bevande alcoliche da asporto, oltre l’orario consentito. I militari hanno anche effettuato diversi controlli ai locali del quartiere, sanzionandone due. Multati i rispettivi gestori, per un importo di 350 euro ciascuno, perché sorpresi mentre vendevano bevande alcoliche da asporto, oltre l’orario consentito. In vicolo del Cinque, intervento dei militari per soccorrere un cittadino del Bangladesh, rapinato da due soggetti mentre effettuava una consegna, con il proprio ciclomotore.

Fermato diciassettenne in possesso di hashish

In Vicolo del conte, i militari hanno anche controllato un giovane studente di 17 anni, notato in atteggiamento sospetto, poi trovato in possesso di circa 5 grammi di hashish e della somma di 275 euro in contanti. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 70 grammi della medesima sostanza, suddivisa in dosi ed un bilancino. A San Lorenzo, invece, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno eseguito verifiche in 4 attività commerciali e identificato oltre 170 persone. Il titolare di una delle attività controllate è stato sanzionato per un importo di 400 euro, per il mancato uso della mascherina da parte di un dipendente, con contestuale sospensione dell’attività per 3 giorni. Sorpreso anche un 17enne con addosso 9 grammi di hashish, suddivisa in dosi, e della somma di 150 euro, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio. A casa del minore i militari hanno anche rinvenuto delle bustine con tracce di sostanza stupefacente.

Intervento al Pigneto per un 46enne ubriaco che ha opposto resistenza

Poco dopo la mezzanotte, nel quartiere del Pigneto, i Carabinieri della Stazione Piazza Dante nel corso dei controlli, transitando proprio in via del Pigneto sono intervenuti su richiesta di alcune persone tra cui i gestori di un bar, poiché all’interno del locale un avventore, in evidente stato di ebrezza, stava disturbando alcuni presenti. L’uomo, un italiano di 46 anni, al momento dell’intervento dei militari ha opposto resistenza e ha proferito frasi oltraggiose nei loro confronti. Condotto in caserma, è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico Ufficiale. In zona Monti e Campo de Fiori, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno controllato diversi esercizi commerciali e identificato circa 110 persone. Infine sanzionato il titolare di un locale di Campo de Fiori, per un importo di 400 euro, per non aver definito il numero massimo di persone previste all’interno del locale in relazione alla grandezza.

Categorie
Cronaca

Cella a fuoco a Regina Coeli

Ancora un grave fatto violento all’interno delle carceri laziali, segnatamente una cella a fuoco nella struttura detentiva di Regina Coeli, che avrebbe avuto tragiche conseguenze se l’intervento degli Agenti di Polizia Penitenziaria non fosse stato tempestivo e provvidenziale. La denuncia è di Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che ricostruisce quel che è avvenuto ieri nella struttura carceraria di via della Lungara:

Cella incendiata da un detenuto

«Oggi un detenuto italiano ha incendiato la cella dove era ubicato con altri due. Quattro agenti e un ispettore sono prontamente intervenuti per spegnere l’incendio e portare fuori dalla cella, che era satura di denso fumo nero, i tre detenuti che nel frattempo si erano barricati in bagno armati di bastone. Il soggetto ha poi aggredito con calci pugni e sputi gli operanti che, per fortuna, non hanno riportato lesioni. È il secondo episodio nel giro di pochi giorni e per le medesime motivazioni, ottenere il trasferimento in un altro carcere».

Altro fatto grave la scorsa settimana

Somma ricorda che «la settimana scorsa un altro giovane detenuto italiano (poi trasferito d’urgenza a Velletri) ha dato in escandescenze, distrutto tutte le suppellettili della cella dove si trovava con altri due e poi reso completamente inagibili altre due celle, (distruggendone muri, pavimento e bagno) dove era stato, in successione ubicato in regime di rischio e sorveglianza a vista, e ha poi aggredito un agente minacciandolo con una lametta al collo. Anche in questo caso nessun ferito grazie alla prontezza degli agenti ma è indice del clima di tensione. La situazione a Regina Coeli è molto critica e servono urgenti provvedimenti».

Solidarietà del SAPPE ai poliziotti intervenuti

Il segretario generale del SAPPE Donato Capece esprime solidarietà ai poliziotti intervenuti. «Urgono interventi concreti da parte dell’Amministrazione Penitenziaria regionale a tutela del personale che lavora nelle carceri italiane, del Lazio e in particolare a Regina Coeli». Capece ricorda che da mesi il SAPPE denuncia le gravi violenze contro i poliziotti delle carceri italiane, sempre più spesso aggrediti, minacciati, feriti, contusi e colpiti con calci e pugni da detenuti e la mancata assunzione di provvedimenti in materia di ordine e sicurezza delle carceri da parte del Ministero della Giustizia a tutela degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, sintomo evidentemente di una mancanza di progettualità dell’esecuzione della pena e, in questo, contesto del ruolo dei Baschi Azzurri.

Assenza di provvedimenti per garantire sicurezza

«Gli eventi critici contro gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria sono aumentati in maniera spaventosa e, come dimostra quel che è avvenuto a Regina Coeli, gli eroici poliziotti penitenziari rischiano davvero la vita per fronteggiare la follia criminale di certi delinquenti che anche in carcere non si fanno scrupoli di mettere a repentaglio la vita delle persone. E tutto questo in assenza di provvedimenti utili a garantire la sicurezza e l’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria». Da qui l’appello del SAPPE al Ministero della Giustizia per solleciti interventi per il reparto di Polizia Penitenziaria del carcere di Regina Coeli.

Categorie
Politica

Open Day di successo per richiedere la CIE

«Oggi centinaia di cittadini si sono recati nelle sedi dei Municipi che hanno aperto i propri uffici nell’Open Day per accogliere le richieste per la CIE (Carta di Identità Elettronica) senza appuntamento. Il grande afflusso, di gran lunga superiore alle attese, dimostra il successo di questa iniziativa e la volontà di cittadinanza e amministrazione di cogliere la grande sfida del digitale. Abbiamo avuto numeri davvero significativi: circa 1300 Cie consegnate in sole 40 postazioni, un numero record mai raggiunto prima in città in un solo giorno. Purtroppo non siamo stati in grado di soddisfare tutte le richieste e siamo dispiaciuti per chi ha avuto dei disagi con attese inutili. Siamo già al lavoro per trovare soluzioni più adeguate nella gestione delle richieste, anche attraverso un sistema di prenotazione che permetta a tutte le persone in fila di avere il documento di identità.

Open Day proseguiranno

Gli Open Day proseguiranno dunque anche nelle prossime settimane coinvolgendo anche altri Municipi. Voglio ricordare che questa del sabato è un’iniziativa sperimentale che si affianca alla normale attività di rilascio delle Carte di Identità Elettroniche degli uffici. Un servizio in più per i cittadini che questa amministrazione ha voluto fortemente per ridurre i tempi di attesa e per far fronte all’immobilismo di questi anni. Ringrazio infine tutto il personale che ha lavorato in questa giornata compiendo tutti gli sforzi necessari a soddisfare più richieste possibili». Lo ha dichiarato l’assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti Andrea Catarci.

Categorie
Economia

In gioco il primato italiano nei prodotti alimentari nella UE

Con la riforma del sistema europeo delle denominazioni di origine (IG) è in gioco il primato italiano nell’Unione Europea con 843 prodotti riconosciuti, tra alimentari e vini, che sviluppano un valore della produzione di 16,6 miliardi di euro e un export da 9,5 miliardi di euro con il contributo di oltre 86mila operatori. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento la proposta di regolamento della Commissione europea che modifica il sistema delle indicazioni geografiche (IG), in particolare i Regolamenti 1308/2013 (IG vino) e 2019/787 (IG liquori) e di abrogazione del Reg. 1151/2012 (DOP/IGP/STG), che passerà ora all’esame del Parlamento europeo con l’importante ruolo di relatore dell’italiano Paolo De Castro.

Proposta che presenta luci e ombre

Una presenza importante di fronte ad una proposta che presenta luci ed ombre che potranno essere dissipate nel corso della discussione. «Dalla difesa del sistema delle indicazioni geografiche europee dipende la lotta al falso Made in Italy alimentare che nel mondo vale oltre 100 miliardi di euro», afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che «dal contrasto alle imitazioni dipende la crescita di un sistema che oltre all’impatto economico ed occupazionale rappresenta un patrimonio culturale ed ambientale del Paese».

Unica procedura di registrazione che mette in gioco il primato italiano

Tra gli elementi positivi è segnalata la semplificazione delle procedure di registrazione: infatti, le diverse norme tecniche e procedurali attualmente vigenti sulle IG “saranno fuse” dando luogo a un’unica procedura di registrazione per i richiedenti UE e non UE, che dovrebbe abbreviare i tempi tra la domanda e la registrazione e quindi essere più attrattivo per i produttori. Inoltre si aumenta la tutela delle IG, in particolare si rafforza il controllo sulle merci vendute dalle piattaforme online e contro l’uso in malafede, anche attraverso il sistema dei nomi di dominio internet. In tal senso si riconosce ai “gruppi di produttori riconosciuti” di poter far rispettare e sviluppare le loro IG, in particolare avendo accesso alle autorità anti-contraffazione e alle dogane di tutti gli Stati membri e di poter impedire a tutti i terzi l’introduzione di merci nell’UE che violano le norme sulle IG.

Categorie
Spettacolo

Turandot da sold out

Turandot da sold out al Teatro dell’Opera di Roma. Si sono infatti concluse, con risultati eccezionali, le repliche di una Turandot inedita, riletta in modo davvero nuovo e quanto mai attuale dalla direttrice ucraina Oksana Lyniv sul podio e dall’artista cinese Ai Weiwei, che ha ideato in ogni aspetto regia, scene, costumi e video. Dopo due anni di attesa il nuovo allestimento, che era previsto nella stagione 2019/20 interrotta dalla pandemia, ha finalmente debuttato il 22 marzo di fronte a una platea completamente piena. L’affluenza è stata massima tutte le sere: otto repliche fino al 31 marzo tutte sold out. La percentuale di riempimento è stata del 100% con 12mila presenze al Teatro dell’Opera di Roma. Il 24 marzo 300mila spettatori hanno seguito Turandot su Rai5.

Otto sold out consecutivi

L’amore del pubblico per questo capolavoro di Puccini tanto rappresentato al Costanzi è stato confermato in modo particolare in questa occasione, facendo registrare per la prima volta per otto sere consecutive il sold out. Un’accoglienza che ha ripagato una produzione fortemente colpita dai tragici eventi di risonanza mondiale: la pandemia nel 2020, che ne aveva imposto la sospensione, e la guerra in Ucraina ora.

Bandiera ucraina a illuminare la facciata del Teatro per la Turandot

Spettacolo in scena in un Teatro con la facciata illuminata dai colori della bandiera ucraina per ribadire con fermezza l’impegno della Fondazione capitolina a favore della pace e contro tutte le guerre. Successo dello spettacolo preannunciato il 19 marzo dall’affollatissima Anteprima Giovani riservata ai minori di 26 anni, anche quella sold out, e dagli straordinari risultati dello speciale evento di fundraising “Ai Weiwei Turandot” a sostegno del Teatro tenutosi domenica 20 marzo. Personalità dell’arte contemporanea e della cultura provenienti da tutto il mondo hanno aderito alla raccolta fondi per celebrare uno dei più importanti artisti del panorama contemporaneo al suo debutto con una regia teatrale. Dopo aver assistito alla prova generale hanno potuto partecipare alla cena di gala in onore di Ai Weiwei.

Categorie
Cronaca

Cacciatore di frodo nella rete dei Carabinieri

Cacciatore di frodo finisce nella rete dei Carabinieri della Stazione di Bracciano. I militari hanno denunciato un cacciatore 43enne della zona, dedito alla caccia di frodo. Allertati da svariate segnalazioni dei cittadini del posto circa continui colpi d’arma da fuoco agli orari più disparati, i Carabinieri hanno installato alcune foto-trappole, nell’area in cui si sospettava operassero i cacciatori, che hanno “immortalato” il bracconiere all’opera, poi identificato facilmente perché riconosciuto negli scatti realizzati dai dispositivi. I Carabinieri hanno eseguito successivamente una perquisizione domiciliare rinvenendo, oltre a un silenziatore per fucile illegalmente detenuto e a foto-trappole oggetto di precedenti furti, anche 48 grammi di marijuana. Inevitabile quindi il sequestro di tutto il materiale probatorio e il deferimento all’Autorità Giudiziaria.