Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un fatto di cronaca.
Il 15 febbraio 1977: Con la cattura a Roma del “capo” e di 6 complici sull’Autostrada del Sole, viene sgominata l’organizzazione criminale di Vallanzasca.
Viene quindi arrestato Renato Vallanzasca. Criminale di lungo corso, il primo arresto risale al 1972.
La sua carriera di bandito riempie le cronache degli anni ‘70.
Il “bel René” come viene soprannominato dalla stampa, è un personaggio leggendario, un eroe negativo autore di atroci delitti e clamorose evasioni.
A SUO CARICO SONO PASSATI IN GIUDIZIO 4 ERGASTOLI
A suo carico sono passati in giudizio quattro ergastoli, ai quali
vanno aggiunti altri 260 anni di carcere per sette omicidi, tre sequestri
e almeno 70 rapine.
Finisce così la fuga del boss della Comasina, scappato dall’ospedale
in cui era stato ricoverato dal carcere di San Vittore dopo essersi procurato un’epatite iniettandosi urine per via endovenosa, ingerendo uova marce e inalando gas propano.
Durante la latitanza, Vallanzasca riesce a ricostituire la sua banda, mettendo a segno una settantina di rapine a mano armata uccidendo,
tra l’altro, quattro poliziotti, un medico e un impiegato di banca.
DALLE RAPINE PASSA PRESTO AI SEQUESTRI DI PERSONA
Dalle rapine passa presto ai sequestri di persona. Uno su tutti quello
di Emanuela Trapani, figlia di un imprenditore milanese, segregata e poi liberata dietro il pagamento di un riscatto di un miliardo di lire.
Quella di Vallanzasca però, è più di un’avventura criminale,
il destino da bandito sembra scritta nel suo dna.
Nato in via Porpora, nella zona Lambrate di Milano, già a otto anni inizia la sua carriera criminale, tentando di far uscire da una gabbia
la tigre di un circo nelle vicinanze di casa.
Il giorno seguente viene prelevato dalla polizia e portato al carcere minorile Beccaria, ma inizia presto a formare la prima banda di delinquenti, dedita a furti e taccheggi.
Il nome di Vallanzasca inizia a circolare presto negli ambienti della
mala milanese, ma il bel Renè decide di formare una banda tutta sua,
la Banda della Comasina, che passerà alla storia come uno dei gruppi criminali più feroci di Milano negli anni Settanta.
IL 20 SETTEMBRE 2007 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO RESPINGE LA RICHIESTA DI GRAZIA
Il 20 settembre 2007 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano respinge la domanda di grazia presentata dallo stesso Vallanzasca.
Dalla sua vita criminale, nel 2010 è stato tratto ‘Vallanzasca – Gli angeli del male’, film diretto da Michele Placido, e scritto dal regista assieme all’attore protagonista Kim Rossi Stuart.
La pellicola si ispira al libro autobiografico di Vallanzasca, ‘Il fiore del male’