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Cultura

Apebook ritorna a percorrere la Magliana

Apebook, la bibliomediateca itinerante dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) ritorna a percorrere le strade della Magliana. Da oggi (ore 12-14:30) in via Pieve Fosciana (nel cortile della scuola Quartararo), la simpaticissima Ape rossa a tre ruote riporterà per strada la lettura fino alla chiusura delle scuole a giugno: un’occasione per ragazzi e adulti di scegliere e prendere gratuitamente in prestito libri di ogni genere!

Oltre Apebook

Altro progetto collegato, sempre promosso dall’AAMOD riguarda i laboratori di cinema destinati a studenti e insegnanti di scuola secondaria di I grado. L’iniziativa è guidata dall’Istituto comprensivo statale Sandro Onofri in rete con l’Istituto statale di Istruzione specializzata per sordi Magarotto, con il sostegno del Mic e Miur. Alla fine del percorso di formazione i ragazzi realizzeranno una web serie documentaria partecipata, in 10 episodi da 7’ minuti, con i tutor della società di produzione cinetelevisiva Deriva film.

Dieci storie di ragazzi

Dieci storie di ragazze e ragazzi nel critico quartiere periferico romano della Magliana, alle prese con le gioie e i piccoli drammi della crescita, ispirati dai video di Luis Sal, un creator tra i più amati dagli adolescenti (oltre 2 milioni di follower) che ha attraversato la linea d’ombra raccontandosi con creatività e ironia. Oltre alla realizzazione della web serie il progetto include una serie di attività formative propedeutiche, volte a creare una “cassetta degli strumenti” per l’educazione all’immagine tramite esperti (in presenza e in remoto), visioni di film (in sala e in streaming) e accesso alla bibliomediateca itinerante del Cinemobile Ape Piaggio a tre ruote “Apebook”.

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Cronaca

Contrasto ai borseggi nella Capitale: otto arresti

Contrasto ai borseggi nella Capitale: otto persone arrestate in tre giorni è il bilancio di una attività di portata avanti dai Carabinieri del Gruppo di Roma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica capitolina.

Tre arresti alla stazione Flaminia

Tre cittadini rumeni di 42, 46 e 47 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo perché gravemente indiziati, all’altezza della fermata metro Flaminia, all’interno del vagone della metropolitana, di avere accerchiato, appena prima di scendere dal mezzo, un turista straniero, allo scopo di distrarlo e di avergli asportato dalla tasca il portafogli. I Carabinieri di pattuglia sul mezzo proprio per degli specifici servizi preventivi hanno notato la scena e hanno bloccato i tre e recuperando il maltolto poi restituito al turista.

Due fermi in via Nazionale

In via Nazionale invece, all’incrocio con via delle Quattro Fontane, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro hanno arrestato 2 cittadini romeni, un uomo di 34 anni e una donna di 35, perché gravemente indiziati di aver rubato il borsello ad un turista straniero. I Carabinieri che stavano pattugliando la zona proprio per prevenire furti del genere hanno visto la donna che simulava una caduta per distrarre il turista, che si è offerto di aiutarla a rialzarsi, mentre il compagno gli strappava il borsello. Anche in questo caso i Carabinieri presenti sono subito intervenuti e hanno recuperato la refurtiva.

Contrasto concentrato all’interno della linea metro A

All’interno della fermata Spagna, della metropolitana linea “A”, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino romeno di 37 anni, gravemente indiziato di avere asportato con destrezza il portafoglio ad una turista straniera. Un amico della vittima ha dato l’allarme ed un Carabiniere del Reggimento Corazzieri, libero dal servizio è immediatamente intervenuto bloccando l’uomo in attesa dei Carabinieri di pattuglia che lo hanno portato in caserma, restituendo il portafogli. Infine, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia, nei pressi della metro A, fermata Termini, hanno arrestato due cittadini stranieri di 31 e 22 anni, senza fissa dimora, gravemente indiziati di avere asportato con destrezza il cellulare dalla tasca della giacca di un turista italiano, prontamente bloccati dai militari.

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NEWS

Cospito: domani alle 17.00 presidio anarchici davanti a ministero Giustizia

Presidio degli anarchici domani alle 17.00 davanti al ministero

della Giustizia.

“al fianco di Alfredo Cospito, contro ergastolo ostativo e 41 bis”.

“NORDIO RESPONSABILE CONDIZIONE DI SALUTE DI ALFREDO”

“Da oltre cento giorni – si legge nel volantino che preannuncia l’iniziativa – Alfredo protrae lo sciopero della fame, prosegue la sua lotta fino alle estreme conseguenze.

In ogni caso uscirà dalla tomba per vivi dove cercano di seppellirlo. Portiamo ancora una volta in strada la sua voce e la nostra solidarietà.

Il ministro Nordio è il responsabile delle condizioni di salute di Alfredo e del rimpallo sulla decisione sulla sua vita o sulla sua morte”. (ANSA).

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Cronaca

Roma, prima il malore alla guida poi si schianta contro le vetture in sosta, morta una suora

Prima il malore alla guida, poi lo schianto senza frenare contro le vetture in sosta sulla strada. E’ morta così Loreta Faraglia, una suora

di 89 anni, che stava rientrando nella parrocchia di Santa Maria Regina degli Apostoli, alla Montagnola.

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di martedì.

Per la religiosa, una 89enne, nulla si è potuto fare: è morta dopo il trasporto d’urgenza in ospedale.  

L’INCIDENTE E’ ACCADUTO ALLE 18.30 DEL 7 FEBBRAIO AL CIVICO 24 DI VIA SANTUARIO REGINA DEGL APOSTOLI

Sono stati gli agenti del VIII gruppo Tintoretto della polizia locale di Roma Capitale a intervenire intorno alle 18:30 del 7 febbraio all’altezza del civico 24 di via Santuario Regina degli Apostoli per un incidente stradale. Una volta sulla strada che porta all’istituto Pia Società Figlie di San Paolo, dove viveva appunto l’anziana suora, gli agenti hanno accertato l’accaduto.

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la religiosa era alla guida di una Fiat Punto quando ha improvvisamente sterzato, impattando contro le vetture regolarmente in sosta sulla via. 

In condizioni disperate la suora è stata affidata alle cure del personale del 118 e trasportata con l’ambulanza all’ospedale Sant’Eugenio, dove è poi deceduta. E’ stato poi il medico legale ad accertare il malore mentre era alla guida, causa del decesso di suor Loreta. 

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Sport

Telepass Roma-Ostia, si corre domenica 5 marzo

Presentata in Campidoglio la mezza maratona TelePass RomaOstia giunta alla 48esima edizione.

La corsa di respiro internazionale si disputerà domenica 5 marzo

ed è organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani GSBRun

in partnership con RCS Sports & Events, sotto l’egida della World Athletics e della FIDAL, con il patrocinio di Roma Capitale e della Regione Lazio.

PERCORSO VELOCE DI 21 KM E 97 METRI CHE ATTRAVERSO VIA C.COLOMBO DA ROMA PORTA AL MARE

I partecipanti potranno sfidarsi su un percorso veloce di 21km e 97 metri che, attraverso la via Cristoforo Colombo, da Roma porta al mare. Partenza fissata dalle ore 9 per la prima onda, in prossimità del PalaLottomatica: previste quattro onde di runner allo start, in linea con la policy degli organizzatori che da sempre vogliono mettere tutti i partecipanti in condizione di correre al proprio ritmo sin dai primi metri. Il tracciato scorrevole modificato lo scorso anno ed omologato dalla Federazione prevede oltre tre chilometri scorrevolissimi all’interno del quartiere EUR per poter così posizionare la finish line sul Piazzale Cristoforo Colombo, Rotonda di Ostia.

8000 I RUNNER CHE HANNO GIA’ PRENOTATO UN PETTORALE

Sono quasi 8000 i runner che hanno già prenotato un pettorale provenienti da tutte le regioni italiane. I numeri evidenziano una maggiore partecipazione femminile (con una quota pari al 27% del totale degli iscritti, un numero importante per il nostro paese) e una crescita importante e costante di stranieri, che passano dall’9% del 2019 al 22% previsto per quest’anno.

In arrivo partecipanti da Gran Bretagna, Irlanda, Finlandia, Germania, Spagna e in particolare Francia, che da qualche anno è la nazione straniera più presente alla gara. Non mancano new entry come la vicina Slovenia, che quest’anno sarà rappresentata da un gruppo numeroso di 66 runner appassionati.

Per i tanti che vogliono partecipare alla gara, solo camminando, torna la Fitwalking, la cui partenza seguirà quella dei corridori.

Il tempo limite di percorrenza è per tutti di 3 ore e 30 minuti.

CONFERMATA LA CASA ROMAOSTIA AL SALONE DELLE FONTANE

Confermata Casa RomaOstia al Salone delle Fontane il centro

della manifestazione nei due giorni antecedenti alla corsa e luogo

di ritrovo per i runner che qui potranno ritirare il personale kit di gara, venerdì 3 (ore 10 – 19) e sabato 4 marzo (ore 10 – 19).

Anche quest’anno, grazie alla partnership consolidata con Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica del Sacro Cuore, la Telepass RomaOstia aderisce la progetto

di prevenzione cardiovascolare legato alla Longevity Run coordinato dal professor Francesco Landi: il Team metterà a disposizione dei runner aderenti all’indagine un check up gratuito nei giorni di

apertura di Casa RomaOstia.

La RomaOstia Half Marathon è inserita nel calendario internazionale World Athletics ed è insignita della prestigiosa Label,

riconoscimento attribuito agli eventi che rispettano standard organizzativi e performance agonistiche di altissimo livello.

Le iscrizioni rimarranno aperte sino al 20 febbraio sul sito della manifestazione www.romaostia.it

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Cronaca

Accoltellato a Termini durante rapina, gravi le condizioni di un 46enne

Un uomo di 46 anni, originario di Milano, è ricoverato in

gravi condizioni dopo essere stato accoltellato domenica sera

nella stazione Termini di Roma nel corso di una rapina.

LA POLIZIA HA ARRESTATO TRE PERSONE

Per questa vicenda la polizia ha arrestato tre persone, tutte straniere

e frequentatori abituali dello scalo ferroviario, per l’accusa

di tentato omicidio.

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Spettacolo

“Scusa sono in riunione.. ti posso richiamare?” dal 15 febbraio al Sistina di Roma

Da mercoledì 15 febbraio, al Teatro Sistina di Roma, arriva lo spettacolo “Scusa sono in riunione…ti posso richiamare?”, l’esilarante commedia di Gabriele Pignotta, che chiuderà proprio nella Capitale il trionfale

tour di oltre 120 recite. Indiscussa protagonista una vulcanica

Vanessa Incontrada accompagnata da un gruppo di coprotagonisti superlativi.

Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 26 febbraio (www.ilsistina.it).

IL TEMA DELLO SPETTACOLO

Pignotta dipinge il ritratto della sua generazione, quella dei

quarantenni di oggi, abbastanza cresciuta da poter vivere inseguendo

il successo e la carriera ma non abbastanza adulta da poter smettere

di ridere ed ironizzare su se stessa. Ex ragazze ed ex ragazzi che senza accorgersene sono diventati donne e uomini con l’animo diviso tra le ambizioni ed i propri bisogni di affetto, ma anche in fondo persone portatrici sane di un fallimento sentimentale vissuto sui ritmi frenetici di un’esistenza ormai dipendente dalla tecnologia che non lascia spazio ad un normale e sano vivere i rapporti interpersonali! Cosa succederebbe se queste stesse persone, per uno scherzo di uno di loro, si ritrovassero protagonisti di un reality show televisivo?

La risposta rimane di proprietà di un pubblico che dopo avere riso di se stesso si interrogherà a lungo sul senso di molti aspetti della sua vita. Scusa sono in riunione… ti posso richiamare? è un’attuale e acutissima commedia degli equivoci che, con ironia, ci invita a riflettere sull’ossessione della visibilità e sulla brama di successo che caratterizzano i nostri tempi.

LE PAROLE DI GABRIELE PIGNOTTA

La commedia si sviluppa rapidamente in un crescendo: ‘Ad un certo punto – racconta l’autore e regista – la pièce diventa una commedia degli equivoci. La seconda parte è davvero esilarante proprio perché il meccanismo degli equivoci è vincente, uno standard del teatro comico’.

Pignotta usa la penna con intelligenza, sagacia ed ironia;  descrive il nostro contesto sociale con grande attenzione dal punto di vista umano e con enorme capacità comica ne declina vizi e virtù.

Dopo aver riso a crepapelle ci si accenderanno molti interrogativi e riflessioni sul nostro modo di vedere la vita.

A sostenere il ritmo di questo racconto dal finale sorprendente una compagnia brillante e meravigliosamente assortita: Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari e Nick Nicolosi.

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NEWS

Emergenza casa: Ater occupato, domani un presidio e corteo a Roma

L’emergenza casa accende la Capitale dove questa mattina

è stata occupata l’agenzia regionale per l’edilizia pubblica Ater,

e domani, nella mattina, Unione inquilini e associazioni saranno

in presidio dalle 11 presso il dipartimento capitolino Patrimonio,

mentre al pomeriggio Usb e Movimenti per l’abitare animeranno

un corteo dall’Esquilino fino al Campidoglio.

Nel corso della seduta odierna della commissione capitolina Trasparenza, presieduta dal consigliere di Fdi Federico Rocca,

Unione Inquilini ha presentato i suoi dati sulle assegnazioni di case

di Edilizia pubblica residenziale a Roma, che secondo il sindacato

sono state 43 nel 2022, cifra che il dipartimento Patrimonio ha corretto a 150.

“Sempre poche rispetto alle nuove domande presentate”, ha sottolineato il sindacato.

LE PAROLE DELLA DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO PATRIMONIO DEBORA MASINI

“Abbiamo in arretrato di circa 1600 richieste di integrazioni sulle

circa 2029 domande presentate nel 2021 – ha spiegato la dirigente

del dipartimento Patrimonio Debora Masini – e di 1500 richieste di integrazione sulle circa 1500 nuove domande del 2022.

Le attuali due persone destinate a questo ufficio sono evidentemente poche”, ha sottolineato la dirigente. Nelle stesse ore i movimenti per l’abitare romani occupavano la sede dell’agenzia regionale per l’edilizia Pubblica Ater presso il complesso di San Michele a Lungotevere Ponte di Nona. “Il san Michele va recuperato per dare risposte alla città che soffre, per rigenerare la città dando risposte ai suoi bisogni fondamentali.

Chiediamo che il progetto vada immediatamente in gara di appalto”, hanno rivendicato gli occupanti che hanno accusato la Regione Lazio che, “colpevolmente impegnata a fare promesse in vista delle elezioni, non rispetta gli impegni e rischia di far naufragare il progetto di recupero dell’Ipab San Michele, chiuso nei cassetti dal 2014. Questo significa condannare alla precarietà 60 nuclei familiari e assestare un colpo mortale all’impegno per una città diversa”. 

IL CORTEO SI TERRA’ DOMANI DALLE 16.00 DA PIAZZA ESQUILINO FINO AL CAMPIDOGLIO

Gli stessi movimenti, insieme all’Usb, hanno convocato un corteo che

si terrà domani 9 febbraio, dalle 16, da piazza Esquilino fino al Campidoglio “per gridare con quanto fiato abbiamo in corpo: ora le case”.
Unione inquilini, invece, insieme a altre realtà sociali di base tra le quali il coordinamento Caio, ha convocato sempre per il 9 febbraio dalle ore 10 un presidio presso il dipartimento Patrimonio del Comune di Roma, in p.za da Verrazzano “che dalle ore 11 si trasformerà in audizione pubblica alla quale abbiamo invitato l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi e il presidente della Commissione Patrimonio del Comune di Roma Yuri Trombetti, per spiegare direttamente agli sfrattati quali iniziative si intendano finalmente attuare per fronteggiare gli sfratti a Roma”, spiega l’Unione inquilini. Una situazione “insostenibile e ingestibile” di sfratti forzosi “che vedono coinvolte famiglie con anziani e anziani disabili, con minori e minori disabili, senza che a questi giunga da parte del Comune la benché minima assistenza”.

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Cronaca

Roma, ladri in fuga sulla Tiburtina speronano la volante della polizia

Con la refurtiva in auto non si sono fermati all’alt ed hanno dato vita

ad un inseguimento sulla via Tiburtina. Una fuga da film nel corso

della quale i ladri hanno speronato le volanti della polizia.

Nella vettura tre persone, un uomo e due donne.

È accaduto nella notte fra domenica e lunedì fra Marco Simone e Setteville, nel comune di Guidonia Montecelio.

IL FURTO IN UN CANTIERE EDILE A MARCO SIMONE DI GUIDONIA

I fatti hanno preso corpo dopo che la banda aveva sfondato – con un’auto usata come ariete – la cancellata di un cantiere edile di via dei Sambuci, in zona Marco Simone-Setteville Nord, provincia nord est della Capitale. Un furto rumoroso, che non è passato sotto silenzio.

Sono infatti stati alcuni residenti, allarmati dal frastuono notturno, a richiedere l’intervento al 112.

Caricato il materiale edile sull’auto la banda si è quindi data alla fuga a tutta velocità. Una volta sulla Tiburtina l’auto dei fuggitivi è stata intercettata dalle volanti della polizia. Intimato l’alt, il conducente della vettura ha però ingranato la marcia dando vita a un pericoloso inseguimento a tutta velocità sulla via Tiburtina, direzione Tivoli.

Con le “pantere” alle calcagna il ladro alla guida ha speronato una delle auto della polizia.

IDENTIFICATI IN UN UOMO E DUE DONNE DEL CAMPO ROM DI VIA DI SALONE

Oramai braccati i ladri hanno quindi preso a tutta velocità via Arnaldo Fusinato, nella zona di Setteville, dove sono poi stati bloccati dalla polizia. Identificati in un uomo e due donne, di età compresa tra i 40 e i 44 anni e tutti residenti nel vicino campo rom di via di Salone, sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Dovranno rispondere delle accuse di furto aggravato in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento ai beni dello Stato.  

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Salute

Roma, nata al Policlinico Gemelli, bimba operata in utero per spina bifida

È venuta alla luce ad oltre 36 settimane di vita una bambina operata

nel grembo della madre in utero a 25 settimane di gestazione affetta

da mielomeningocele lombosacrale.

Il complesso intervento è stato effettuato con successo da un’equipe multidisciplinare composta da ginecologi ostetrici, neonatologi, anestesisti e neurochirurghi della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

La piccola – si aggiunge – proseguirà le cure al Centro Spina bifida

e Uropatie malformative del Gemelli, struttura di riferimento

nazionale per questa patologia.

La diagnosi ecografica è stata eseguita al quinto mese di gravidanza

e confermata mediante risonanza magnetica (RM) fetale: mielomeningocele lombosacrale di circa 2 centimetri con ventricolomegalia cerebrale e dislocamento verso il basso

del cervelletto.

Il mielomeningocele è uno dei difetti più comuni del

Sistema Nervoso Centrale, può causare gravi disabilità permanenti, quali difficoltà motorie, paraplegia, idrocefalo, dislocazione verso

il basso di cervelletto e tronco encefalico, disfunzione della vescica

e dell’intestino, deformità ossee, possibili ritardi cognitivi

e disfunzioni sessuali.

EVITATI DANNI ULTERIORI SU STRUTTURE NERVOSE

I deficit neurologici sono causati dal danno anatomico proprio del difetto e dall’esposizione prolungata delle strutture nervose al liquido amniotico, motivo per cui la riparazione prenatale in utero migliora

la salute del prodotto del concepimento correggendo chirurgicamente l’anomalia e contrastando il progressivo peggioramento durante

la vita intrauterina.

“In genere questa grave forma di spina bifida viene operata nei primi giorni di vita – spiega il professor Marco De Santis, Associato di Ginecologia e Ostetricia all’Università Cattolica, responsabile

della UOS Prevenzione, Diagnosi e Terapia dei Difetti Congeniti,

afferente alla UOC di Ostetricia e Patologia ostetrica diretta dal professor Antonio Lanzone, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università Cattolica, campus di Roma -, ma trattarlo in utero previene dei danni ulteriori che nel corso della vita prenatale

si possono avere sulle strutture nervose, soprattutto sul cervelletto.

Fare l’intervento in utero è sicuramente un modo per ridurre alcune di queste disabilità.

Studi randomizzati – conclude il professor De Santis – hanno

dimostrato che operare prima della nascita garantisce risultati

migliori che intervenire successivamente”.

E’ IL SECONDO CASO DI INTERVENTO IN UTERO SU BIMBI AFFETTI DA SPINA BIFIDA AL GEMELLI

Il delicato intervento chirurgico sul feto in open surgery (a cielo aperto) è stato eseguito con apertura della parete addominale materna, incisione e apertura della parete uterina, esteriorizzazione del feto

nella parte da operare, correzione neurochirurgica della spina bifida e successivo riposizionamento del feto e chiusura di utero e parete addominale.
Il successivo decorso della gravidanza è stato privo di complicanze sia per la madre che per il nascituro e il taglio cesareo è stato eseguito

a oltre 36 settimane di gestazione.

Questo è il secondo caso di intervento in utero su un bimbo affetto da spina bifida al Policlinico Gemelli, il primo risale ad agosto 2020.

L’equipe multidisciplinare del Policlinico Gemelli si conferma come centro di riferimento nazionale per questo trattamento prenatale in open surgery.
L’ottima riuscita dell’intervento è stato il risultato del lavoro di un team specialistico. Dell’equipe ostetrica, coordinata dal professor De Santis, hanno fatto parte: professoressa Lucia Masini, dottoressa Daniela Visconti, dottoressa Francesca Turchiano, ostetrica strumentista Agresta Francesca.

La delicata anestesia è stata affidata agli anestesisti Stefano Catarci e Nicoletta Filetici.

L’intervento neurochirurgico è stato eseguito dai professori Gianpiero Tamburrini, Luca Massimi e dal dottor Bianchi Federico.

Ora Marta è nelle mani esperte dell’UOSD di Spina bifida e Uropatie malformative del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, qualificato centro per il trattamento di questa patologia, diretta

dalla professoressa Claudia Rendeli, ricercatrice in pediatria generale

e specialistica all’Università Cattolica, campus di Roma, dove vengono seguiti nel tempo bimbi con difetto di chiusura del tubo neurale dalla diagnosi al trattamento pre e postnatale.