Nel futuro di via Nazionale non ci sarà soltanto la tramvia Termini Vaticano Aurelio.
La strada, celebre anche per le sue numerose vetrine oltre che per
essere un importante porta di accesso al centro storico, potrebbe beneficiare anche di un altro intervento votato alla
mobilità sostenibile: un tappeto mobile.
“Serve un tapis roulant sotto il traforo di via Milano che consenta di migliorare il collegamento tra due zone della città – ha premesso il presidente di Federmoda Massimo Bertoni, durante la commissione – oggi il traforo rappresenta una sorta di muro di Berlino che separa
l’area di via del Tritone, una zona vivace con via Nazionale, divenuta sempre più buia e triste. Superato quel traforo, si accede ad una città completamente diversa”.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE DI FEDERMODA MASSIMO BERTONI
Il rilancio di via Nazionale è nell’agenda dell’amministrazione cittadina. Dopo la delibera per riqualificare Via Veneto ed in previsione di quella che sarà dedicata alla zona compresa tra Piazza Fiume e Corso d’Italia, il Campidoglio ha deciso di rivolgere la propria attenzione anche ad una strada ricca di vetrine ma che, nel tempo, ha perso una parte del proprio appeal.
“Abbiamo 40-45 negozi chiusi su 115” ha ricordato il presidente di Federmoda, titolare peraltro di un’attività commerciale presente sulla strada sin dal 1956.
Ad arrestare il declino di via Nazionale, quindi, “contribuirà la realizzazione della tranvia che con frequenze certe – ha ricordato il presidente della commissione attività produttive Mariano Angelucci – porterà la strada al centro di un percorso che unisce fermate della metro A e C”. Ma non solo. Perché l’idea di un rilancio contempla anche quella del tapis roulant e della riqualificazione del Traforo.
Aspetto su cui, i commercianti, hanno trovato anche la sponda del municipio I.
LE PAROLE DELL’ASSESSORA GIOVANNA ALBERTA CAMPITELLI
“Il primo municipio è molto interessato alla riqualificazione di via Nazionale un asse strategico” ha premesso l’assessora municipale al Giubileo, al Pnrr ed al Turismo Giovanna Alberta Campitelli che ha dichiarato di ritenere “fondamentale il raccordo con l’area del Tritone” ed in questa prospettiva, la riqualificazione del sottopasso, diventa “un elemento cruciale”. “Oggi il pedone non vi si azzarda a camminare, perché lì muore asfissiato” ha commentato l’assessora municipale, asserendo che “sicuramente va pensato un modo di collegare, pedonalmente, il Tritone e quindi il centro storico a via Nazionale”.
La proposta del tappeto mobile, oltre che alla presidenza del municipio I, è stata già presentata anche all’assessorato alla mobilità del Campidoglio.
“Con l’obiettivo di preparare una delibera di iniziativa consiliare –
ha annunciato Angelucci durante l’incontro del 7 gennaio – convocheremo una commissione congiunta con lavori pubblici e mobilità per verificare la fattibilità di quest’intervento”.
Il municipio è interessato alla proposta, il campidoglio anche ha
speso parole di apprezzamento.
“Il tapis roulat – ha concluso il presidente di Federmoda – darebbe un’immagine moderna e green alla città e sarebbe di grande beneficio” per le attività commerciali e per il rilancio complessivo di via Nazionale.