Ultima Generazione ha colpito questa mattina alle 8 sul GRA. Dieci persone aderenti alla campagna Non paghiamo il fossile hanno bloccato il traffico sul Grande Raccordo Anulare, tra l’uscita 13 (Tiburtina) e l’uscita 12 (Centrale del latte), carreggiata esterna. I cittadini della campagna di disobbedienza civile per tutta la durata dell’azione hanno dialogato con gli automobilisti presenti, discutendo della gravità della situazione climatica corrente e dell’inaccettabilità dell’inazione della Politica per contenerne i danni. Dopo circa 20 minuti di blocco sono arrivate sul posto le Forze dell’ordine, che alle 8:35 portato via i presenti.
Filippo di Ultima Generazione
«Mi chiamo Filippo, ho 31 anni e oggi ho deciso di entrare in azione con Ultima Generazione perché non posso più vivere nella menzogna, non posso più fare finta di niente e illudermi che vada tutto bene. Non va tutto bene: siamo senz’acqua, siamo in siccità da quasi due anni ormai, gli agricoltori non possono irrigare i campi e non riescono più a produrre cibo. Mentre il governo continua a finanziare i combustibili fossili con decine di miliardi di euro ogni anno, Eni nel 2022 ha registrato profitti record mentre noi abbiamo vissuto la siccità peggiore degli ultimi 500 anni, con 6 miliardi di euro di danni all’agricoltura e la perdita del 10% della produzione agroalimentare nazionale.
Ho molta paura
Ho molta paura di quello che succederà quando il cibo inizierà a mancare al supermercato e i prezzi schizzeranno alle stelle. Questo governo criminale ci sta letteralmente condannando a morte e io non posso più esserne complice per cui oggi mi sono seduto in strada per dire che io non voglio pagare il fossile!», ha dichiarato Filippo.


