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NOTIZIARIO XINHUA

Cina: expo Hainan, espositori italiani mirano a espandersi nel Paese

Roma, 13 apr 11:49 – (Xinhua) – Gli espositori provenienti dall’Italia, ospite d’onore della terza edizione della China International Consumer Products Expo attualmente in corso a Haikou, capoluogo della provincia meridionale cinese di Hainan, sono desiderosi di espandere i loro mercati in Cina.

APPETITOSO RISO ITALIANO

Acquerello, un’azienda italiana produttrice di riso di fascia alta tra gli oltre 100 marchi italiani che presentano i loro prodotti all’evento, è impaziente di imbandire le tavole dei consumatori cinesi e di condividere con loro la “cultura del riso”. Agli occhi del fondatore dell’azienda, Piero Rondolino, la Cina rappresenta il maggiore mercato potenziale all’estero, e la più grande opportunità per promuovere i propri prodotti. La Cina ha una lunga storia e una ricca cultura del cibo, quindi l’azienda ha una migliore possibilità di trovare ricette che si adeguino ai suoi prodotti lì piuttosto che nel resto del mondo. Rondolino si aspetta che questa fiera non presenti solo prodotti tecnologici avanzati, ma anche elementi culturali e naturali che possano brillare, perché il mondo di oggi ha bisogno di comprendere la cultura storica della Cina, e di valorizzare la presenza di elementi naturali. Rondolino ha dichiarato che l’influenza della Cina è fondamentale per l’economia globale. Il fondatore ritiene che i suoi prodotti possano riscuotere successo nel mercato cinese.

L’ESPRESSO SI FA STRADA

Illycaffè, un colosso italiano del caffè, opera in Cina da molti anni. Per Violante Avogadro, la responsabile della comunicazione dell’azienda, la fiera sui prodotti di consumo di Hainan è ancora “un palcoscenico eccellente” che aiuterà più consumatori cinesi a scoprire e ad apprezzare la qualità e il potenziale del caffè italiano. Avogadro ritiene che per ogni marchio italiano il mercato cinese sia fondamentale, e sottolinea che l’azienda apprezzerebbe molto se i consumatori cinesi scoprissero tutto il potenziale e la qualità del marchio. In un’intervista esclusiva rilasciata a Xinhua all’inizio di quest’anno, l’amministratrice delegata dell’azienda, Cristina Scocchia, ha affermato che la forte espansione del mercato cinese del caffè rappresenta la miglior scelta per l’azienda che sta esplorando i mercati esteri. Il caffè italiano ha indicato l’espansione della sua quota di mercato in Cina come uno dei suoi obiettivi fondamentali, auspicando di guadagnarsi un solido punto d’appoggio prima che il mercato cinese del caffè maturi completamente.

MARCHI DI FASCIA ALTA INRUSH

Altagamma, una fondazione italiana di marchi di lusso, partecipa alla fiera con 75 dei suoi marchi di fascia alta, tra cui Gucci, Maserati, Lamborghini e Ducati. “Lo status di ospite d’onore ci consente di esporre su una scala senza precedenti”, ha affermato Stefania Lazzaroni, direttrice generale di Altagamma, in un’intervista esclusiva a Xinhua. Secondo Lazzaroni, il mercato cinese rappresenta un’opportunità unica, e la fiera è un’occasione eccellente per la fondazione e per i suoi marchi per rafforzare i legami con i principali investitori cinesi e per presentare l’immagine e la cultura del proprio marchio. “Le dimensioni e la crescita del mercato dei consumatori di fascia alta della Cina sono difficili da raggiungere in altri Paesi”, ha detto Lazzaroni, aggiungendo che una partecipazione “di gruppo” all’esposizione è quindi una scelta perfetta per i marchi italiani di fascia alta per rafforzare i propri legami con il mercato cinese. (Xin) © Xinhua

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NOTIZIARIO XINHUA

Cina: “sole artificiale” compie progressi verso reattore a fusione

Pechino, 13 apr 11:33 – (Xinhua) – Il superconduttore sperimentale avanzato tokamak (EAST), o “sole artificiale” cinese, mercoledì ha raggiunto un funzionamento stabile del plasma ad alto confinamento per 403 secondi, un passo fondamentale verso lo sviluppo di un reattore a fusione. (Xin) © Xinhua

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NOTIZIARIO XINHUA

Cina: alla scoperta di nuovi prodotti di consumo alla fiera di Hainan

Haikou, 13 apr 11:13 – (Xinhua) – Più di 1.000 prodotti di oltre 300 marchi faranno il proprio debutto alla terza edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), che ha preso il via lunedì a Haikou, capoluogo della provincia meridionale cinese di Hainan. Seguite Hong Liang, di Xinhua, per scoprire alcuni dei nuovi prodotti presentati alla fiera. (Xin) © Xinhua

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Spettacolo

Il piacere dell’attesa al Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno

Il piacere dell’attesa in scena domani alle 21 al Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno. Una nuova commedia scritta e interpretata da Michele La Ginestra, con Manuela Zero e Ariele Vincenti, regia di Nicola Pistoia.

Il piacere dell’attesa, commedia divertente ed emozionante

Una commedia divertente, garbata ed emozionante che vede come protagonista Giacomo, un giardiniere, che vive in un suo regno magico, quello del suo vivaio: il tempo gli viene dettato dalla natura, per lui l’attesa non è sinonimo di frenesia, ma semplicemente fa parte del ciclo biologico. Parla con le piante, canta con loro, ha la possibilità, durante la sua attività manuale, di riflettere sul senso delle cose…un privilegiato. Nel suo mondo piomba all’improvviso Camilla, 40 anni, donna in carriera, sempre al lavoro, anche quando potrebbe essere in pausa; il cellulare, ormai diventato una protuberanza del braccio, è collegato costantemente con mille universi lavorativi diversi. Infine c’è Gianluca, assistente di Giacomo, che a sua volta vive la sua vita cadenzata dai “tempi della routine” impostagli dalla madre.

Tre universi si incontrano

I tre universi si incontrano, si scontrano, si confrontano, fino ad arrivare ad una soluzione finale, che può sembrare anacronistica. Una riflessione sul “passare del tempo” e sull’importanza del confronto con gli altri, che vuole spingere, tra una risata ed un sorriso, a riconsiderare le “priorità” della nostra vita.

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Sport

Sold out per la Roma Appia Run

Sold out. Un’espressione mutuata dall’inglese che rappresenta e fotografa alla perfezione il successo di una manifestazione. Ebbene la Roma Appia Run fa sold out su tutta la linea: esauriti i pettorali per la celebre gara che Domenica 16 aprile, partenza alle ore 9.00 da via delle Terme di Caracalla e arrivo allo stadio Nando Martellini, si snoderà lungo la via più moderna dell’antica Roma; chiuse già da sue settimane anche le iscrizioni per il Fulmine dell’Appia, competizione dedicata i bambini che animerà lo Stadio Nando Martellini a Caracalla Sabato 15 aprile, dalle 10 fino a pomeriggio inoltrato.

Sold out per l’edizione numero 24

Un trionfo senza precedenti per una gara arrivata alla 24^ edizione e diventata un punto di riferimento per i runners di tutto il mondo. Un quarto di secolo di storia, ambiente, salute, amicizia, solidarietà, libertà, passione, tutto racchiuso in un’unica grande kermesse. La manifestazione di corsa su strada, competitiva sulla distanza dei 13 km e non competitiva di 5 e 13 km, è organizzata da ACSI con la collaborazione di ACSI Italia Atletica e di ACSI Campidoglio Palatino, con il patrocinio di Sport e Salute, CONI, Fidal, Roma Capitale, Regione Lazio, Parco Regionale dell’Appia Antica e Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Prova inserita nel calendario FIDAL

La prova inserita nel calendario della Federazione Italiana di Atletica Leggera annovera nomi prestigiosi nel suo ricco albo d’oro: da Giacomo Leone, vincitore della Maratona di New York e quinto classificato alle Olimpiadi di Sydney, a Maria Guida, campionessa europea di Maratona, passando per Veronica Inglese, vice campionessa europea di mezza maratona conquistata ad Amsterdam nel 2016. La Roma Appia Run deve la sua popolarità, oltre a un tracciato estasiante tra alcune delle più affascinanti meraviglie di Roma, al fatto di essere l’unica corsa al mondo a disputarsi su ben 5 pavimentazioni diverse. Un primato a cui nessuno potrà ambire, anche perché non tutti i luoghi del pianeta possono offrire l’opportunità di correre su asfalto, sampietrino, basolato lavico, lo sterrato del Parco della Caffarella e per finire la pista dello stadio delle Terme di Caracalla.

Una manifestazione, quattro gare

Tutto in un’unica gara. Una manifestazione, quattro gare, ognuna rivolta a un target specifico: la 13 km competitiva, per gli atleti pronti a cimentarsi con l’obiettivo di ottenere un gran tempo e migliorare la prestazione dell’anno precedente; la 13 km non competitiva, per gli appassionati ambiziosi ma non così attenti al riscontro cronometrico e quindi più propensi alla giornata di sport all’aria aperta; la 5 km, su un percorso più breve per chi ha solo voglia di un’indimenticabile passeggiata nel cuore della storia di Roma; e per finire il Fulmine dell’Appia, in programma sabato 15 aprile e dedicato ai più piccoli.

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Politica

Regolamento del Consiglio del Cibo per Roma Capitale

Regolamento del Consiglio del Cibo approvato dall’assemblea capitolina. «Il Consiglio del Cibo è un organismo che Roma Capitale ha istituito per contrastare gli sprechi alimentari e rendere più sostenibile il sistema agroalimentare romano, nella direzione indicata dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’obiettivo è mettere in campo una proficua e condivisa politica del cibo per dotare il territorio di Roma di una pianificazione davvero rispondente alle attese dei cittadini e delle realtà agricole e produttive», afferma la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.

Regolamento per invertire rotta

«Non possiamo più permetterci di immaginare città dove si continuano a registrare casi di povertà con scarsa o, in alcuni casi, alcuna possibilità di avere con regolarità un pasto, a fronte di dati sempre più allarmanti rispetto alla quantità di prodotti che vengono sprecati quotidianamente. Bisogna invertire la rotta e per farlo si deve partire da un approccio di sistema, per realizzare misure ed interventi coordinati e duraturi con una nuova visione dei temi della produzione, della distribuzione, del consumo e della catena del riciclo. Ringrazio l’Assessora Sabrina Alfonsi, la Commissione Ambiente con il presidente Giammarco Palmieri e i colleghi consiglieri per questo importante risultato», conclude la Presidente Celli.

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Salute

Il Comune di Cerveteri aderisce a “Donare è una scelta naturale”

Il Comune di Cerveteri aderisce alla campagna nazionale promossa dall’Anci per la donazione di organi, tessuti e cellule: “Donare è una scelta naturale”. Anche quest’anno Anci affiancherà il ministero della Salute e il Centro Nazionale Trapianti in occasione della promozione della 26ma Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti del prossimo 16 aprile attraverso la diffusione del messaggio: “Dichiara il tuo Sì in Comune”.

Gubetti: “Comune di Cerveteri sostiene questa campagna”

«Questo è il mio primo anno da Sindaco di Cerveteri e con piacere sostengo questa campagna che rappresenta una vera e propria mobilitazione nazionale da parte di tutti i Comuni italiani – ha dichiarato il Sindaco Elena Gubetti – in fase di rinnovo della carta di identità, da diversi anni i cittadini hanno la possibilità di esprimere la propria volontà, dopo la loro morte, se donare o meno organi o tessuti. Il mio invito, per chi se la sente, è quello di farlo, perché rappresenta un gesto di umanità e generosità immenso, che può salvare altre vite. La speranza è che Cerveteri possa diventare la “Città del Si”: sarebbe un grandissimo gesto di sensibilità, generosità, solidarietà e fratellanza».

2022: 2,8 milioni di nuove dichiarazioni

Nel 2022 sono stati registrati 2,8 milioni di nuove dichiarazioni di volontà alla donazione: 1,9 milioni di sì (68,2%) ma anche quasi 900mila no (31,8%), con un leggero peggioramento rispetto al 2021 quando i consensi si erano attestati al 68,9%. A esprimersi è stato il 55,5% dei cittadini che si sono recati all’anagrafe per richiedere la carta d’identità.

Più donne che uomini

Nel dettaglio, le percentuali di consenso maggiori sono state registrate tra le donne (71,3%, contro il 66,2% di sì espresso tra gli uomini) e tra i 35-40enni (72,6%), mentre l’opposizione alla donazione è leggermente più altra fra i giovanissimi (nel 2022 il 30,2% dei 18-25enni ha registrato un no) per poi crescere esponenzialmente oltre i 70 anni (42,4% di no tra i 70-80enni, 56,5% tra gli over 80) nell’errata convinzione che la donazione degli organi in età avanzata non sia possibile. Ad oggi complessivamente il Sistema informativo trapianti ospita 15,5 milioni di dichiarazioni registrate: 11,1 milioni di sì e 4,4 milioni di no.

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Spettacolo

Emigranti debutta all’OFF/OFF Theatre

Emigranti debutta all’OFF/OFF Theatre da giovedì 20 a domenica 23 aprile. Spettacolo diretto da Massimiliano Bruno, scritto insieme a Daniele Trombetti e tratto dal testo originale di Slavomir Mrozek. Protagonisti in scena gli attori Marco Landola, Andrea Venditti e Francesca Anna Bellucci, diretti dall’autore e regista tra i più apprezzati del panorama cinematografico contemporaneo, di cui Bruno è protagonista con i suoi film.

Emigranti riscrittura dell’omonimo testo di Slavomir Mrozek

Emigranti (foto Andrea Biciocchi) di Massimiliano Bruno e Daniele Trombetti è la riscrittura dell’omonimo testo di Slavomir Mrozek, una storia “sotterranea” del 1974. Racconta le vicende di due emigranti Italiani (interpretati da Marco Landola e Andrea Venditti), la notte di capodanno, costretti a condividere una stamberga poco illuminata e attraversata da tubi fognari. Un testo dai dialoghi sarcastici e grotteschi, crudeli e affettuosi, violenti e anche altruistici: si delineano due personaggi che racchiudono l’umanità.

Adattamento di Massimiliano Bruno

L’adattamento di Massimiliano Bruno, che ne firma anche la regia, e di Daniele Trombetti, incornicia il testo in quattro epoche diverse, nelle più famose emigrazioni italiane: dalla fine dell’ottocento passando per l’inizio del proibizionismo americano, alla ricostruzione post seconda guerra mondiale, fino ad arrivare negli anni settanta, gli anni di piombo. L’aggiunta di un personaggio femminile (Francesca Anna Bellucci) alla drammaturgia originale aiuta a contestualizzare il testo in una dimensione storica accurata, e farà anche emergere di più lo schiacciante bagaglio di paure che un emigrato combatte e porta con sé dalla propria terra e dalla propria cultura. Un testo che supera la prova del tempo.

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Sport

Baseball, sabato inizia la stagione

Baseball, sabato inizia la stagione 2023. Allargamento della poule scudetto da otto a dieci squadra e il ritorno dei quarti di finale dopo oltre trent’anni. Sono queste le principali novità che si porta dietro il 76° campionato di serie A baseball che scatta nel pomeriggio di sabato 15 aprile con le gare del primo turno di qualificazione. Trenta la formazioni al via, suddivise in cinque giorni che nella prima fase promuoveranno le decine regine che si contenderanno poi lo scudetto, da due anni cucito sulle maglie del San Marino.

Marcon: “Spero in un campionato di baseball ricco di emozioni”

«Dal campionato che prende il via – dice il presidente della Fibs, Andrea Marcon – mi aspetto che un bel numero delle squadre che si presentano al via possano ambire a diventare protagoniste assolute, per farci poi rivivere le emozioni del 2022 nella fase dei playoff. Abbiamo deciso di reintrodurre i quarti di finale – aggiunge il presidente Marcon – accogliendo la richiesta di alcune società che hanno chiesto di rendere più avvincente e lunga la fase che porta all’assegnazione dello scudetto. Sarà sicuramente un’occasione in più per vedere incontri di altissimo livello e per aumentare il pathos delle partite a eliminazione diretta».

Il Nettuno 1945 a De Franceschi

Il Nettuno 1945, passato nelle mani di Roberto De Franceschi, ha messo insieme il meglio del vivaio locale, ha ripreso Alessandro Grimaudo da Bologna e con un roster a chilometri zero vuole garantirsi un posto nella volata finale. Già sabato i laziali potranno verificare le loro possibilità contro un Big Mat Grosseto che ha operato con intelligenza sul mercato.

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Economia

Il taglio della spesa riduce il cibo Made in Italy

Il taglio della spesa degli italiani fa crollare anche la produzione di cibo Made in Italy che inverte la tendenza e si riduce del 1,8%, con un impatto negativo sulla produzione industriale complessiva. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai dati Istat sulla produzione industriale a febbraio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Taglio per difficoltà delle famiglie

Una frenata preoccupante che è il risultato delle difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane che, spinte dai rincari mettono meno prodotti nel carrello ma è anche il segnale dei problemi della filiera produttiva alle prese con l’esplosione dei costi dell’energia e delle materie prime. Il caro prezzi ha tagliato del 4,9% le quantità di prodotti alimentari acquistate dagli italiani che hanno però costretti speso comunque il 7,9% in più, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat relativi al commercio al dettaglio a febbraio rispetto allo stesso mese del 2022.

Caccia ai prezzi bassi

Una situazione che costringe gli italiani al taglio della spesa e ad andare a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti. Il risultato è un impatto negativo sulla produzione industriale che non è stata compensata dall’andamento positivo delle esportazioni con il cibo made in Italy che continua a crescere all’estero dopo aver fatto registrare nel 2022 il record di sempre a quota 60,7 miliardi, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat.

Prandini: “Necessari accordi di filiera”

«Occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali per assicurare una più equa distribuzione del valore per tutelare i consumatori ed il reddito degli agricoltori dalle pratiche sleali», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’esigenza di: «raddoppiare da 5 a 10 miliardi le risorse destinate all’agroalimentare nel Piano nazionale di ripresa e resilienza spostando fondi da altri comparti per evitare di perdere i finanziamenti dell’Europa. Nell’ambito del Pnrr abbiamo presentato tra l’altro – conclude Prandini – progetti di filiera per investimenti dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura con più di 50 proposte e migliaia di agricoltori, allevatori, imprese di trasformazione, università e centri di ricerca coinvolti».