Categorie
NEWS

Fascia verde: tassisti, ricorso a Tar contro nuova Ztl

Associazione tutela legale taxi e diversi tassisti romani hanno

presentato a dicembre scorso un ricorso al Tar contro la delibera comunale che prevedeva proroghe per il servizio pubblico di linea

e non per quello non di linea, ovvero i taxi, per quanto riguarda

la nuove limitazioni della Ztl.

PRESENTATO A DICEMBRE, RISPOSTA A LUGLIO

“Avevamo più volte fatto più volte notare questa discriminazione tra

i due servizi pubblici ma l’assessore Patanè non ha sentito ragioni ed è avanti per la sua strada – aggiungono le associazioni – Ora a luglio il Tar del Lazio deciderà nel merito se la delibera è giusta.

Facciamo notare che un autobus euro 3, e sono tanti a Roma, potrà circolare mentre i 650 taxi euro 4 da novembre non potranno

accedere alla Ztl penalizzando fortemente l’utenza”.

Categorie
Cronaca

Esce con i cani, aggredito da un branco di cinghiali a Roma

Tornato a casa dal proprio turno di lavoro, dopo l’1 di notte, è uscito

con i suoi due cani per far fare a loro la consueta passeggiata quotidiana ma è incappato in un branco di cinghiali che lo ha aggredito e per sfuggire agli ungulati il cane più piccolo, Logan, un siberian Husky

di tre anni, è finito sotto una macchina che stava sopraggiungendo ed ora rischia di perdere una zampa.

A raccontarlo all’ANSA è Stefano, operatore dell’emittente televisiva La7 che vive e lavora a Roma.

ALLA CAMILLUCCIA, CANE PIU’ PICCOLO PER FUGGIRE INVESTITO DA UN AUTO

“Ieri sera, terminato il turno – racconta – sono tornato a casa, nel quartiere della Camilluccia, e ho preso i miei due cani per far fare

loro due passi. Improvvisamente, mentre ero su via Sangemini all’angolo con via Stesa, tra i cassonetti ho visto sbucare un

cinghiale enorme, seguito da altri cinghiali, che subito si è avventato contro uno dei miei cani, il più grande, che si chiama Slide.
Per cercare di salvare il cane l’ho preso a calci, nel parapiglia

ho perso i guinzagli dei cani e sono caduto; il cinghiale a quel punto ha iniziato ad inseguire il cane più piccolo che spaventato è fuggito ma poco dopo è stato investito da un ragazzo che sopraggiungeva in auto”.
Il giovane si è fermato a prestare soccorso al cane che è stato subito portato ad un centro veterinario e in questo momento è sotto i ferri, è rimasto seriamente ferito ad una zampa.

I proprietari del cane hanno chiamato la polizia municipale e sporto denuncia. “E’ stato terribile. Non è possibile che si verifichino episodi del genere – dice Stefano – è a rischio la sicurezza personale. Bisogna fare subito qualcosa”.

Categorie
Sport

Almanacco. 12 maggio 1974: La Lazio è Campione d’Italia

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo una data storica per gli appassionati di calcio, in particolare biancocelesti.

Il 12 maggio 1974: Con una vittoria sulla Juve allo Stadio Olimpico

la Lazio si assicura lo scudetto per la stagione 1973/74.
Questa importante vittoria porta la firma dell’allenatore Maestrelli e

del capocannoniere Giorgio Chinaglia.

All’Olimpico c’è il Foggia che è in zona retrocessione, Maestrelli è un ex, la partita è di quelle che nessuno può perdere.
In 80mila all’Olimpico urlano al rigore realizzato da Giorgio Chinaglia che regala il sogno più bello.

E’ IL PRIMO TITOLO TRICOLORE PER LA SQUADRA BIANCOCELESTE

Il primo titolo tricolore.
Perché finisce 1-0 tanto quanto basta per avere la certezza aritmetica, la Juventus, campione in carica, dista 3 punti e solo battendo il Foggia la Lazio taglia il traguardo prima di tutti.
E’ la squadra degli allenamenti agitati, ma dello spettacolo puro in campo.

Dall’undicesima giornata si conferma prima, posizione raggiunta due settimane prima in coabitazione e i sette giorni precedenti in solitario, e non la molla più.
E arriva il giorno più bello. La partita è dura.

Al quarto d’ora Garlaschelli conquista un rigore contestato dai pugliesi.
Maestrelli resta seduto in panchina.
Chinaglia dal dischetto, non è il suo tiro migliore ma Trentini è battuto.
Sofferenza fino alla fine, la Lazio resta in dieci, ma si prende lo scudetto.

Categorie
Spettacolo

Incanti al Teatro Sala Umberto il 16 e 17 maggio

Incanti, dopo aver registrato il tutto esaurito con 11 repliche al Teatro Franco Parenti di Milano, martedì 16 e mercoledì 17 maggio arriva al Teatro Sala Umberto di Roma con un nuovo allestimento. Spettacolo scritto e diretto dal campione italiano di mentalismo Andrea Rizzolini e prodotto da Officine dell’Incanto.

Incanti sul palco

Sul palco oltre allo stesso Rizzolini, si alternano 5 dei più premiati illusionisti italiani under 30: Dario Adiletta, Francesco Della Bona, Niccolò Fontana, Filiberto Selvi e Piero Venesia. Partendo dalla celebre affermazione di Shakespeare per cui “siamo fatti anche noi della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni” e passando per le riflessioni di alcuni dei più grandi autori del teatro, tra cui Goethe e Pirandello, lo spettacolo vede alternarsi sul paco 6 giovani illusionisti che si interrogano sull’incanto, sulla sua vera natura e sull’importanza di saperlo coltivare nella propria vita.

Risvegliare il fanciullo

Attraverso una serie di performance di diversa natura, ma sempre basate sulle illusioni e sulle apparenze, il pubblico è chiamato a risvegliare il “fanciullino” che ognuno è stato per riscoprire la capacità di provare meraviglia. Scrivendo “Incanti”, Andrea Rizzolini si è posto l’obiettivo di colmare il divario che storicamente sussiste tra l’illusionismo e il teatro, ricercando così un modo per presentare l’illusionismo che non rinneghi il varietà e l’intrattenimento ma che prenda le mosse dal passato per rivendicare i palchi dei grandi teatri di prosa e l’attenzione di un pubblico che, oltre che stupirsi, voglia uscire da teatro guardando il mondo in modo diverso rispetto a quando è entrato.

Andrea Rizzolini

«Credo ci sia un rapporto molto stretto tra l’illusionismo e la prosa, o il teatro in generale – dichiara Andrea Rizzolini – Le illusioni che noi presentiamo acquisiscono il loro senso soltanto perché avvengono all’interno della realtà: non applaudiamo ai supereroi quando volano nei film mentre applaudiamo ad un’illusionista quando crea l’illusione che qualcosa stia volando sul palcoscenico, questo perché il cinema mette un filtro tra noi e la realtà delle proprie opere, mentre il teatro si nutre della vita e tocca la vita in modo diretto. Purtroppo, però, l’illusionismo è ancora oggi vittima dei suoi stessi stereotipi, è una forma d’arte che nel corso degli anni è stata relegata al varietà così vedendo negato il proprio statuto di Arte.

Illusionista è artista

Ciò che nel nostro piccolo cerchiamo di fare con “Incanti” è mostrare, invece, che anche l’illusionista può essere un’artista, e cioè a qualcuno cui chiedere, a cui domandare della nostra umanità e non semplicemente “qual è il trucco?” o “come hai fatto?”».

Categorie
Cultura

Laboratorio al CUS di Roma Tor Vergata sullo sport

Laboratorio al CUS di Roma Tor Vergata con oltre settecento studenti coinvolti, trenta seminari e al centro un taglio puntato verso il futuro vero con i temi all’ordine del giorno della contemporaneità. Su tutti i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 e l’inclusione sociale applicati ai pianeti distinti ma tra loro più che connessi, della scuola, degli atenei e del lavoro. È iniziato con questa mission particolarmente avvincente, tra l’entusiasmo dei tanti giovani coinvolti, il progetto “Sport, sostenibilità, cultura e innovazione.

Laboratorio per un passo verso il futuro

Un passo verso il futuro”, inedito ed innovativo laboratorio a cura del CUS Roma Tor Vergata (Centro Universitario Sportivo) presieduto da Manuel Onorati. La prima delle tre settimane di appuntamenti si è svolta presso la sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” in via Giorgio del Vecchio. Coinvolte nella tre giorni di interessanti seminari, le classi terze, quarte e quinte sollecitate su temi di stretta attualità come inclusione sociale, università, lavoro, crescita economica e sostenibilità.

Selezionato dalla Regione Lazio

Il progetto, selezionato dalla Regione Lazio all’interno dell’avviso pubblico Orientare con lo scopo di agevolare e supportare l’orientamento scolastico, universitario e lavorativo quale tappa importante di ogni studente sia nei momenti di transizione tra diversi livelli di istruzione che nel momento di ingresso nel mondo del lavoro. Gli studenti, al termine delle “pillole formative”, hanno risposto ai questionari di approfondimento che hanno consentito di delineare per ognuno di loro un vero e proprio profilo attinente alle caratteristiche emerse, attraverso le risposte, fra “razionale”, “riflessivo”, “tecnico”, “creativo”, “pratico” e “comunicativo”.

Stand tematici

L’attività progettuale, coordinata dal vicepresidente del CUS Roma Tor Vergata Daniele Francardi, si è inoltre arricchita mediante l’attività operosa presso gli stand tematici, allestiti durante tutto l’arco della settimana, su “Bandi ed avvisi pubblici”, “No profit”, “PMI e SpA” e “Università”, dove gli addetti hanno avuto cura di selezionare le migliori opportunità per futuro degli studenti della scuola superiore.

Categorie
Spettacolo

Viva La Vida – Frida Kahlo e Chavela Vargas all’OFF/OFF Theatre

“Viva La Vida – Frida Kahlo e Chavela Vargas” da venerdì 19 a domenica 21 maggio all’OFF/OFF Theatre in Via Giulia. Ultimo spettacolo di stagione a cura del direttore artistico Silvano Spada, testo di Valeria Moretti interpretato dalle protagoniste Francesca Bianco ed Eleonora Tosto, che si esibiranno insieme alle chitarre di Matteo Bottini. Video di Caterina Botti e regia di Carlo Emilio Lerici, per uno spettacolo che promette emozioni e tutta la suggestione di un amore proibito, tra due donne che hanno consumato la loro vita tra arte, musica e anche il vino.

Viva la Vida con la voce di Frida Kahlo

Lo spettacolo si apre con la voce di Frida Kahlo che descrive l’amore della sua vita, il pittore Diego Rivera. Una registrazione rarissima, forse l’unica registrazione audio esistente dell’artista, che la Fonoteca Nacional del Messico ha recuperato e digitalizzato nel gennaio 2019 e infine che ha deciso di rendere pubblico nel giugno scorso. Le parole sono frammenti di “Retrato de Diego”, un testo che Frida Kahlo scrisse nel 1949 per il marito. L’audio risale al 1953-54. Se è certo che la storia d’amore tra Frida e Diego è stata intensa e passionale, altrettanto intenso è stato l’amore e la profonda l’amicizia che hanno legato Frida Kahlo alla mitica cantante messicana Chavela Vargas.

Immaginario racconto/dialogo

Da qui parte la drammaturgia di “Viva la Vida”: un immaginario racconto/dialogo tra Frida e Chavela, in un viaggio poetico e visionario che, intrecciando musica e teatro, conduce nella vita di due delle figure più carismatiche della cultura messicana. Francesca Bianco, che dà voce alla pittrice, ed Eleonora Tosto al canto, che interpreta le canzoni di Chavela Vargas, accompagnate alla chitarra da Matteo Bottini, si alternano in uno scambio di emozioni e suggestioni oniriche, nelle quali arte, musica e vita appaiono imprescindibili.

Categorie
NEWS

Silver Surfer: Il buio oltre le stelle, del romano Claudio Castellini

Silver Surfer: Il buio oltre le stelle in arrivo a luglio per Panini Comics. Opera cosmica di straordinaria bellezza scritta da Ron Marz e illustrata dal romano Claudio Castellini, uno dei più apprezzati artisti italiani del comicdom internazionale. L’edizione “remastered” sarà disponibile anche come esclusiva sito Panini.it in edizione variant a tiratura limitata e firmata con copertina inedita generata dall’autore. «Quando il coordinatore editoriale di Panini Comics Nicola Peruzzi mi propose questa nuova edizione ero entusiasta, ma non immaginavo fino a che punto ci saremmo spinti», commenta Castellini.

Non è solo una ristampa di Silver Surfer

«Avrebbe potuto essere ‘solo’ un’altra ristampa, per quanto ben gradita sul mercato italiano dopo tanti anni. Ma grazie all’intraprendenza e alla passione che accompagnava la proposta, colsi l’occasione per andare oltre». La nuova edizione si presenta in formato gigante, completamente riveduta e corretta dall’autore. Per l’occasione, infatti, il disegnatore romano ha perfezionato l’opera ripulendo le scansioni originali, migliorando dettagli grafici e aggiungendo sfumature di grigio. Anche la tecnica di stampa del volume è innovativa e consente un elevato livello di nitidezza delle tavole, donando al fumetto un’inedita esperienza di lettura. Ad arricchirla anche tanti contenuti extra e inediti.

Versione totalmente rimasterizzata

«Quella che stiamo per presentare – prosegue l’autore – è una versione totalmente ‘rimasterizzata’ dell’opera originale, e il rinnovamento parte da una copertina inedita realizzata in esclusiva per l’edizione variant a tiratura limitata di questo progetto. Ho proposto di stampare a colori pur essendo le pagine in bianco e nero, perché questo permetterà di godere di tutte le sfumature di grigio nelle loro tonalità fredde o calde, con un aumento notevole della profondità d’immagine. Inoltre ho effettuato un’enorme opera di completamento e miglioramento di alcuni dettagli grafici e di leggibilità dell’immagine, pulizia dei file e aggiunta di nuove sfumature di grigio, sempre nel rispetto del look anni 90. Ad esaltare il tutto, una tecnica di stampa estremamente raffinata e inusuale per un fumetto, capace di restituire alla vista una nitidezza oltre gli standard, permetterà al lettore di cogliere anche il più piccolo dettaglio».

Categorie
Sport

Week end di corse a Capannelle tra trotto e galoppo

Week end di corse a Capannelle tra trotto e galoppo. Domani otto le corse in programma con quella di maggior dotazione che è la prima del pomeriggio alle ore 14.25, una condizionata ad inseguimento per soli anziani di 5 e 6 anni, il Premio Japan Days. In sette hanno accettato l’ingaggio, tre dei quali allo start e quattro chiamati a rendere un nastro. Con 20 metri di vantaggio due validi soggetti come Barnaba Trebì e Castillo potrebbero rendere impegnativo il compito dei quattro penalizzati fra i quali i migliori dovrebbero risultare Ben Hur Lic e Brooke Us.

Sesta corsa per sole femmine

Nella prova per sole femmine di 3 anni, sesta corsa alle ore 16.55, il Premio Ken Shiro, torna in pista l’imbattuta (in tre corse) Elamy Luis che sembra essere una delle migliori in assoluto della generazione 2020, pronta già per cimentarsi in prima categoria. Inizio alle 14.25. Al Derby Day manca meno di una settimana e cresce l’attesa. Il conto alla rovescia è iniziato e già si respira l’atmosfera unica che precede “il giorno”, quello dedicato al Derby Italiano del Galoppo, la madre di tutte le corse.

Week end di corse anche domenica

Week end che prosegue domenica 14 maggio: in programma una giornata davvero invitante e intrigante (foto Domenico Savi). Una media partenti di oltre 10 per ogni corsa, un convegno che prevede una listed, un handicap principale, una maiden per i due anni e una per i tre, una corsa per i dilettanti e un totale di quattro affollati handicap che si annunciano emozionanti. Quattro volte si correrà in pista grande, due su quella dritta e una sulla all weather, le distanze variano dai 1200 fino ai 2400 metri.

La listed per femmine

La listed per femmine anziane sui 1600 metri porta il nome di Tadolina, straordinaria campionessa di Dormello, vincitrice di Gran Criterium, Regina Elena, Oaks. Le otto cavalle di assoluto spessore che si contenderanno il black type (terza corsa ore 15.10) cercheranno quanto più possibile di essere degne della grandezza della campionessa a cui è dedicato il premio: sono Aristovic, Deadline, Hold On, Incantatrice, Memo de l’Alguer, Swipe Up, Venere Rockey e White Lips. La perizia principale del pomeriggio è il Premio Bruno Agriformi, straordinario fantino di tanti indimenticabili successi e ottimo allenatore. Nella quarta corsa a lui dedicata, alle ore 15.50, saranno 10 i tre anni sui 2400 e di ottimo conio, tra questi ad esempio Budrio, Dayron, Enrico dei Grif, Kazzam ed Ersilia. Evento collaterale un nuovo appuntamento dedicato ai Japan Days, una grande kermesse sul mondo del Sol Levante in tutte le sue molteplici sfumature.

Categorie
NEWS

“50 anni di Fiat… nelle scuole” all’università di Cassino

“50 anni di Fiat… nelle scuole” nell’aula magna dell’università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Un evento organizzato dal Consorzio industriale del Lazio, dal Comune di Piedimonte e dalla locale pro loco, in collaborazione con Stellantis. Raccontare la Fiat con una poesia, un racconto, un disegno o un contributo tecnologico. In un territorio in cui la fabbrica di Piedimonte San Germano riporta la memoria di tanti ragazzi a un nonno, un genitore o un parente che ha lavorato o è ancora è dipendente nel grande stabilimento, oggi targato Stellantis, dell’area di Cassino. L’ateneo ciociaro, in particolare, ha ospitato la cerimonia di premiazione di un concorso che ha coinvolto sette istituti comprensivi del territorio per circa 750 studenti delle scuole primarie.

“50 anni di Fiat… nelle scuole”, i vincitori del concorso

A loro è stato chiesto di realizzare un lavoro sul significato della Fiat. A vincere il concorso è stata la classe II B dell’istituto comprensivo Pontecorvo I. Seconda classificata la III B dell’istituto comprensivo Pontecorvo II e terze, a pari merito, la classe III C dell’istituto comprensivo di Piedimonte San Germano e la classe III D dell’istituto comprensivo Frosinone II. Alle scuole vincitrici sono andati premi in denaro mentre a tutti i partecipanti è stato donato in omaggio un biglietto per il parco di Cinecittà World.

La Fiat sul territorio

«Sono 50 anni che la Fiat, oggi Stellantis, è qui sul nostro territorio- ha commentato durante la cerimonia il presidente del Consorzio industriale del Lazio, Francesco De Angelis- oggi celebriamo questo pezzo di storia con una bella iniziativa con la quale abbiamo chiesto ai ragazzi di pensare a Stellantis, alla Fiat e al futuro per questo territorio per cui abbiamo segnali positivi. Ci sono stati momenti di difficoltà in passato ma ora qui si investe molto su innovazione e green. Siamo fiduciosi sulla presenza di questo stabilimento, che è importante anche per l’indotto e le piccole e medie imprese. Useremo al meglio la legge regionale 46 per dare forza a questa presenza».

Categorie
Salute

Progetto sull’Ossigeno Ozono Terapia al Fatebenefratelli

Progetto di ricerca clinica e formazione sull’Ossigeno Ozono Terapia all’Ospedale “Fatebenefratelli Isola Tiberina – Gemelli Isola“. L’iniziativa prevede un’attività di ricerca scientifica, formazione interna ed erogazione di protocolli terapeutici al fine di consolidare l’efficacia della terapia dell’Ossigeno-Ozono, con un particolare focus alla prevenzione e cura di patologie neurodegenerative e legate all’invecchiamento.

Inaugurazione Progetto

L’inaugurazione del Progetto si è svolta nei giorni scorsi nella sede dell’Ospedale “Fatebenefratelli Isola Tiberina – Gemelli Isola” di Roma alla presenza di illustri personalità del settore medico-scientifico e della donatrice Lina Putortì, in memoria del marito Pippo Conti. L’ozonoterapia è una terapia che sfrutta le capacità dell’ossigeno (O2) e dell’ozono (O3) sul corpo umano a livello metabolico, immunitario, vascolare e rigenerativo. Infatti, attraverso l’impiego di differenti tecniche, permette di ottenere significativi risultati terapeutici su numerose patologie. grazie ad un’azione antidolorifica, antinfiammatoria, antimicrobica, immunomodulante, rivascolarizzante e rivitalizzante dei tessuti.

Promotore Dott. Galoforo

Promotore di questo progetto è il Dott. Antonio Carlo Galoforo, che da più di 30 anni si occupa delle potenzialità dell’applicazione dell’ozono in medicina e nell’ambiente, sia nella pratica clinica che nella ricerca scientifica, in ambito nazionale e internazionale. Il Dott. Galoforo opera anche in qualità di Membro del consiglio direttivo di SIOOT- Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia, nonché docente del Master Universitario di II livello in Ossigeno Ozono Terapia presso l’università di Pavia e l’Unicamillus di Roma. All’interno della sezione, si continueranno a sviluppare i progetti già finanziati dal Ministero della Salute, finalizzati all’efficacia della terapia dell’Ossigeno-Ozono per la cura delle principali patologie neurodegenerative / neuropsichiatriche e della fragilità legata all’invecchiamento. Progetti di ricerca conclusi nel 2022 dal Dott. Galoforo e dai ricercatori Dott.ssa Catia Scassellati e Dott. Cristian Bonvicini presso l’Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli (IRCCS) di Brescia.