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Spettacolo

Paola Minaccioni il 29 luglio a Palazzo Chigi di Ariccia

Paola Minaccioni il 29 luglio nei giardini di Palazzo Chigi di Ariccia, con la sua carrellata di maschera, gioco, personaggi e ironia nell’ormai cult Dal Vivo Sono Molto Meglio. Tutti i personaggi di Paola Minaccioni nati in tv, al cinema o alla Radio, arrivano sul palco sotto le stelle dei giardini seicenteschi dei castelli romani per offrire uno spaccato dei nostri tempi, una surreale sequenza di caratteri che incarnano i dubbi, le paure e le nevrosi del momento.

Paola Minaccioni fuori dagli schemi

Dal Vivo Sono Molto Meglio è uno spettacolo fuori dagli schemi che ci invita a riflettere su noi stessi e a interpretare l’assurdità della società in cui viviamo. Razzisti inconsapevoli, improbabili assistenti telefoniche, raffinate poetesse, inappuntabili manager, fino ad arrivare alle sue imitazioni: da Giorgia Meloni a Loredana Bertè a Sabrina Ferilli, un flusso di coscienza leggero e irriverente con cui l’attrice ci conduce in un universo comico e paradossale. Paola Minaccioni (foto Gianmarco Chieregato) si nasconde e allo stesso tempo si rivela dietro le sue incredibili maschere, guidata dalle note di Lady Coco, melodico contrappunto a un’esperienza teatrale unica.

Spettacolo che cambia ogni sera

Ma raccontare uno spettacolo che cambia di sera in sera è impossibile, si può capire solo dal vivo. Dal vivo, infatti, è molto meglio! Prosegue così la programmazione di una rassegna teatrale e musicale, diretta da Giacomo Zito, che negli anni ha abituato il pubblico di Roma e del Lazio e a un intrattenimento intelligente e raffinato, intercettando ogni volta proposte mai banali, ingrato di far ridere e riflettere su psicosi sociali, vizi quotidiani e su noi stessi.

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Cronaca

Stupefacente per un Kg preda dei Falchi della Squadra Mobile

Stupefacente per un Kg e la somma di 6 mila euro, rinvenuto e sequestrato dal personale della Polizia dei Falchi della Squadra Mobile della Questura capitolina in una duplice operazione antidroga. La prima operazione, effettuata nella zona del Quarticciolo presso uno stabile, è arrivata alla fine di un’intensa attività di indagine che ha portato al rinvenimento all’interno di un appartamento di alcuni etti di hashish. Infatti, gli agenti della Mobile, messo in atto un espediente al fine di accedere di sorpresa all’interno dell’abitazione, riuscendo ad eludere l’alta soglia di ‘sorveglianza’ dedicata, dopo aver identificato le due persone all’interno, hanno effettuato la perquisizione che ha permesso di rinvenire lo stupefacente celato all’interno dell’appartamento.

Sequestro dello stupefacente e due arresti

Le due persone, un uomo ed una donna, entrambe romane di 45 e 20 anni, al termine delle indagini sono state arrestate. Anche nella seconda operazione, effettuata dai Falchi della Squadra Mobile di Roma, sono due gli arrestati in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, in concorso tra loro. Durante un mirato servizio contro lo spaccio di droga, in zona Casilino, gli investigatori hanno assistito, in diretta, a uno scambio di droga in cambio di denaro, dove un uomo, in atteggiamento di attesa fuori dalla propria autovettura, veniva raggiunto da un’altra persona, a bordo di un’altra autovettura, che parcheggiava dietro alla precedente. Il secondo arrivato scendeva con una busta che consegnava all’altro, in cambio di un involucro voluminoso. A quel punto gli agenti sono subito intervenuti bloccando le due persone e identificandole.

Ingente bottino recuperato

Ingente il ‘bottino’ recuperato: oltre 7 etti tra cocaina e hashish e la somma in denaro di quasi 6 mila euro. Per entrambe le operazioni l’Autorità Giudiziaria ha convalidato i 4 arresti. Mentre in zona Trastevere, gli agenti della Polizia di Stato del XV Distretto Ponte Milvio, a seguito di un servizio dedicato, hanno fermato due 15enni che ‘agivano’ all’interno di Villa Sciarra. I due fermati, è stato successivamente appurato, non avevano fatto accesso all’interno della Villa dall’ingresso principale, bensì da un’apertura creata nella rete di recinzione e, nei pressi di una panchina presente nella Villa, davano vita alla loro illecita attività. Gli agenti del XV° Distretto, dopo aver assistito ad uno scambio con un cliente, sono intervenuti riuscendo a bloccare i due ragazzi, non senza poche difficoltà.

Giovani pusher resistono al fermo

I due, infatti, per sfuggire agli investigatori hanno opposto notevole resistenza aggredendo i poliziotti. Il loro ‘modus operandi’, al quale sono risaliti gli investigatori tramite le chat scambiate su di una nota piattaforma di messaggistica, consisteva nello svolgere l’attività esclusivamente in orario pomeridiano, dalle 17.00 in poi, non limitandosi a vendere la droga al dettaglio, ma anche in grammature consistenti (da 50 a 100 grammi), ovviamente concordate prima, sempre attraverso messaggi. Dal riscontro dei cellulari, oltre alla consolidata attività di spaccio posta in essere dai due minori, sono emerse anche le diverse modalità di acquisto offerte ai clienti quali uno ‘sconto’ a seconda della quantità di stupefacente ordinata, oppure, a seconda dell’importo di droga acquistato era possibile usufruire di una consegna a ‘domicilio’.

Stupefacente e 800 euro

I 2 pusher ‘in erba’, trovati in possesso di oltre 3 etti di hashish ed di un importo di 800 euro, al termine delle indagini sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale, avendo costretto alcuni agenti a ricorrere alle cure sanitarie con prognosi dai 5 ai 3 giorni. Convalidato infine l’arresto da parte dell’Autorità Giudiziaria. Infine, in zona Casilino, gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, a seguito di una specifica attività d’indagine, tramite un escamotage, sono riusciti ad accedere all’interno di un appartamento dove un italiano di 47 anni celava diversi involucri di cocaina, una somma in denaro di 40 euro, materiale per il confezionamento e per la pesatura della sostanza stupefacente e la contabilità manoscritta riportante cifre e nomi dell’illecita attività di spaccio. L’uomo è stato così arrestato e l’Autorità Giudiziaria lo ha successivamente convalidato.

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Politica

CNA Turismo Roma ha incontrato Gualtieri per la tassa di soggiorno

CNA Turismo Roma ha incontrato il Sindaco Gualtieri e gli Assessori al Turismo e al Bilancio, dopo aver appreso l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di disporre nei confronti delle imprese ricettive della nostra città un aumento della tassa di soggiorno. In questa occasione è emersa l’esigenza da parte del Comune di incrementare le proprie entrate attraverso un’azione che, a questo punto, si ritiene improrogabile.

Misischia di CNA Turismo Roma

«Le imprese ricettive romane stanno vivendo in questo momento un’oggettiva ripresa del mercato – ha dichiarato Marco Misischia, Presidente di CNA Turismo Roma presente all’incontro – ma sono ancora fortemente esposte, soprattutto in termini finanziari, per gli effetti degli anni di chiusura imposti dalla pandemia e impegnate nella restituzione dei finanziamenti pubblici concessi in tale periodo dalle amministrazioni. Eventuali azioni non concordate o non finalizzate potrebbero rischiare di danneggiare le imprese proprio in un momento estremamente delicato.

La proposta di CNA

La nostra proposta come CNA è quella di raggiungere il medesimo risultato, ma attraverso un quadro di pari competizione tra gli operatori e una maggiore concorrenza nel settore. Si dovrebbe infatti, a nostro avviso, riportare il tema all’attenzione del Ministro del Turismo, per rendere obbligatorio per le OTA, l’utilizzazione del cosiddetto Codice Unico per tutte le soluzioni di soggiorno che transitano sulle piattaforme, tramite un apposito intervento normativo.

Emersione del sommerso

Così si potrebbe far emergere un mondo di operatori sommersi, che sfuggono alla regolamentazione di settore e al pagamento della tassa di soggiorno, raggiungendo l’obiettivo di bilancio non solo per il Comune di Roma, ma per tutte le amministrazioni comunali del territorio. Il nostro impegno è dunque quello di portare questa proposta sul tavolo di confronto del Ministero del Turismo, che si riunisce con cadenza regolare al quale partecipiamo attivamente. Riteniamo, inoltre, che l’Amministrazione debba riconoscere il ruolo fondamentale giocato dalle Associazioni di categoria e dagli operatori di settore che si mettono a disposizione per sostenere in maniera significativa le difficoltà della nostra città e anzi, chiediamo sia in grado di supportare organismi come il Convention Bureau che lavora per promuovere attivamente attraverso iniziative di qualità, l’afflusso dei turisti a Roma», dichiara infine, Marco Misischia.

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Spettacolo

Gli Accordi Disaccordi in concerto domani a Formia

Gli Accordi Disaccordi saranno in concerto domani venerdì 20 luglio a Formia (Latina). Il trio, composto da Alessandro di Virgilio, Dario Berlucchi e Dario Scopesi domani si esibirà sul palco della 19ª edizione del Jazz Flirt Festival nell’Area Archeologica Caposele. Nel corso dei tre eventi Accordi Disaccordi (foto Gabriella Di Muro) porterà in scena uno spettacolo che alterna sonorità acustiche dal gusto cinematografico ad attitudini virtuosistiche creando, attraverso un coinvolgente storytelling, una narrazione interattiva con il pubblico che si trova così a percorrere un viaggio nel mondo musicale di Accordi Disaccordi.

L’ultimo album di Accordi Disaccordi

Alcuni dei brani che gli Accordi Disaccordi presenteranno dal vivo sono estratti dal loro ultimo album “Decanter”, già disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download. Come afferma il trio: «Decanter nasce grazie a un percorso di crescita, è un disco maturo, ricco di sfumature e sonorità intense che richiamano mondi differenti. Ogni composizione ha una sua storia e un suo colore e nella sua interezza si presenta come un concept album sonoro, capace di catturare e coinvolgere un pubblico variegato».

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Politica

Roma, primo incontro Campidoglio-parti sociali per tutela riders

Oggi primo incontro tra il Campidoglio, rappresentato dagli assessori

al Lavoro, Claudia Pratelli, e alla Mobilità Eugenio Patanè, e dalla consigliera capitolina Pd, presidente della commissione Lavoro,

Erica Battaglia, i sindacati e le principali piattaforme di delivery per la tutela degli addetti alle consegne che operano nel territorio di Roma Capitale.

L’incontro, ricorda la Filt Cgil, è finalizzato “alla costruzione di un Protocollo di Intesa sulla sicurezza del lavoro, come richiesto dalla Filt Cgil di Roma e del Lazio, insieme alle altre due federazioni di categoria, durante l’assemblea pubblica, in Campidoglio, il 22 marzo di quest’anno, alla presenza di numerose lavoratrici e lavoratori rider”.

VERSO PROTOCOLLO DI TUTELA, PROSSIMO INCONTRO IN AUTUNNO

Presenti alla riunione, riporta la Filt, “Assodelivery, Glovo e Deliveroo, hanno confermato l’interesse e la disponibilità a trattare la tematiche

in modo congiunto con gli assessorati e le organizzazioni sindacali.

Il prossimo incontro sarà in autunno”. Nel frattempo le parti si sono

date dei compiti specifici per lavorare alla costruzione rapida del Protocollo, “fatto non di semplice carta, ma di idee innovative e

best pratices concrete per rimuovere o allontanare i rischi di infortunio, anche grave, per questa nuova professionalità di lavoro – ricorda il sindacato – altamente esposta e isolata, in assenza di un grande sforzo

di rappresentanza collettiva. L’intesa serve per dare una risposta reale alle istanze dei rider e affiancato al progetto Sos Rider trova loro un luogo di attenzione e di risoluzione delle loro sostanziali difficoltà lavorative, ricostruendone dignità e sicurezza”.

PROGETTO SOS RIDER

Roma Capitale, proprio attraverso iniziative specifiche come

il progetto Sos Rider “che prevede la realizzazione di punti sosta presso le biblioteche comunali per fornire ristoro e riparo ai lavoratori e alle lavoratrici, è già impegnata a supportare una categoria di lavoratrici

e lavoratori esposti a molteplici rischi. Ma non basta – sostiene l’assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro di Roma Capitale

Claudia Pratelli -: è necessario esplorare nuove e ulteriori strade di impegno che coinvolgano tutti gli attori, a partire dalle piattaforme.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ALLA MOBILITA’ PATANE’

Trasparenza, formazione, manutenzione dei mezzi e dispositivi di protezione, protagonismo dei lavoratori, saranno i cardini del lavoro che intendiamo portare avanti”. “Abbiamo bisogno di diminuire il traffico veicolare e promuovere la ciclabilità, ma anche fare un intervento volto alla sistemazione degli incroci pericoli ed individuazione dei punti più critici, cosiddetti black point.

Oggi, con la condivisione di una strategia complessa, abbiamo mosso il primo, rilevantissimo passo. Andiamo avanti”, ha poi spiegato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.

“Bene il percorso intrapreso: rispetta la volontà dell’Aula di dare ristoro e garanzie a questa nuova categoria di lavoratori e lavoratrici. Roma sia apripista di nuovi e innovativi interventi, anche con gli strumenti del sostegno pubblico-privato. Si proceda dunque ad un protocollo tra imprese, sindacati e ente locale per un piano di lavoro condiviso e all’altezza di una capitale europea” ha concluso la presidente Pd Erica Battaglia.

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Spettacolo

Opera di Roma, tutto esaurito per i 3 concerti a Villa Torlonia

Tutto esaurito per i concerti in tre serate con le formazioni corali

del Teatro dell’Opera di Roma nel cartellone della rassegna Luglio

sotto un sipario di stelle a Villa Torlonia.

L’intento dell’iniziativa era di portare la grande musica fuori dalle

sedi deputate e gratuitamente per spettatori, cittadini e turisti.

La fondazione lirica capitolina di Roma ha aderito al progetto del

Teatro di Roma che dal 27 giugno al 20 luglio ha trasformato il

Campo dei Tornei in un teatro all’aperto e ha proposto tre appuntamenti che hanno ottenuto il massimo di prenotazioni ogni sera.

IN SCENA CORI E VOCI. GIAMBRONE E’ “UN TEATRO SEMPRE PIU’ INCLUSIVO”

“Il nostro lavoro in sinergia con i territori e le principali istituzioni di Roma Capitale – ha detto il soprintendente dell’Opera di Roma Francesco Giambrone – si arricchisce della bella collaborazione con

il II Municipio e con il Teatro di Roma e continua a diffondersi e articolarsi su due direttrici: l’offerta artistica di alto livello e l’ascolto dei bisogni delle comunità, con l’obiettivo di costruire insieme un teatro sempre più inclusivo”. L’inedito trittico di concerti ha visto protagonisti il Coro preparatorio e la Schola Cantorum diretti da  Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli (il 6 luglio) e le Voci femminili del Coro del Teatro dell’Opera dirette da Ciro Visco (il 13 luglio).

L’ultimo appuntamento, in programma il 20 luglio e già al completo di pubblico, proporrà un recital per voci e pianoforte su musiche di Wolfgang Amadeus Mozart a cura degli artisti di Fabbrica, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma.

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NEWS

Rifiuti Roma, Tar respinge ricorsi contro termovalorizzatore

Il Tar del Lazio ha respinto, ritenendoli “infondati”, i ricorsi

presentati dalle associazioni ambientaliste, sindaci e comitati contro

il Piano rifiuti di Roma Capitale e la realizzazione del termovalorizzatore a Roma.

I ricorsi, scrivono i giudici nella sentenza pubblicata oggi,

“ancorché argomentati con dovizia di censure e riferimenti normativi, anche eurounitari, e giurisprudenziali, devono essere rigettati

perché destituiti di fondamento”.

IL TAR REGIONALE DEL LAZIO LI HA RITENUTI INFONDATI

Riguardo al Piano rifiuti e al suo presunto contrasto con le leggi

europee “non è stato dedotto, e tanto meno dimostrato, che la previsione del Piano commissariale incida sull’assetto complessivo del sistema nel senso di sovvertirne la coerenza con la normativa eurounitaria” si legge nella sentenza.

Inoltre “non sussiste alcuna antinomia tra l’attribuzione di poteri commissariali relativi al Piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale e l’esercizio inconcusso della competenza legislativa regionale in materia di disciplina degli ambiti territoriali ottimali, avendo la Regione Lazio individuato due ambiti specifici corrispondenti al territorio comunale e al (residuo) territorio metropolitano”.

“Generiche e comunque affatto intempestive – osservano ancora i giudici del Tar del Lazio – sono le censure con riferimento ai

paventati rischi di inquinamento, peraltro strettamente correlati anche alle caratteristiche, condizioni e soluzioni impiantistiche del termovalorizzatore, e quindi insuscettibili di un esame ipotetico e astratto”.

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Cronaca

Roma. Sassaiola dal campo rom: spaccati i vetri di due autobus

Ancora sassi contro i bus del deposito Atac di via Luigi Candoni.

Due le vetture danneggiate, fra cui uno dei nuovi minibus in servizio nella Capitale. Pietre scagliate dal campo rom di Muratella, dove

il fenomeno che si ripropone oramai da anni non accenna a diminuire. Nel mirino dei vandali un mezzo pubblico di rietro all’autorimessa e

uno in quel momento in sosta fuori servizio. 

E’ SUCCESSO ALLE 22.30 DI MARTEDI’18 LUGLIO

Sono stati gli stessi lavoratori Atac – intorno alle 22:30 di martedì 18 luglio – a fermare una pattuglia dei carabinieri della stazione Roma Trullo in servizio di controllo della zona. I militari hanno poi accertato il danneggiamento dei due bus: uno della linea 981 preso a sassate mentre rientrava in deposito dal servizio, e un mezzo pubblico della linea 089 in quel momento già fuori servizio. Ingenti i danni con la rottura dei finestrini laterali anteriori e posteriori e del parabrezza di uno dei due autobus.

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Politica

Casa, Rocca: 3-4 sgomberi a settimana a Roma

Ogni settimana a Roma “vengono sgomberati 3-4 alloggi occupati abusivamente e di questo ringrazio il prefetto. Si procede piano,

perché compatibilmente con la disponibilità della forza pubblica,

ma inesorabilmente e stiamo cominciando dalle famiglie criminali

a Tor Bella Monaca e Ostia che occupano abusivamente immobili dell’edilizia residenziale pubblica”.

Così il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, a margine della seduta consiglio regionale del Lazio.

“DA ME TOLLERANZA ZERO”

“Mi arrivano voci di veri e propri racket all’interno di questi immobili. Lì la tolleranza sarà zero” ha aggiunto Rocca. Per quanto riguarda le famiglie che abitano abusivamente da generazioni in queste case e che hanno superato i redditi per una casa popolare, Rocca ha sottolineato che “chi ha redditi importanti si deve trovare un affitto sul mercato privato e non certo ai prezzi dell’edilizia residenziale pubblica e lasciare quegli immobili.

Quindi, di sicuro non continuerò con questa politica di cedere a cifre ridicole e a persone con redditi significativi gli immobili destinati all’edilizia residenziale pubblica. Io non gliele venderò, se ne devono andare. Io devo liberare questi immobili e per fare spazio a chi non ha i soldi per pagare l’affitto a canoni di mercato” ha concluso Rocca.

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Cronaca

Roma. Perde il controllo del monopattino e finisce sull’asfalto: morto un uomo di 38 anni

Ha perso il controllo del monopattino ed è finito sull’asfalto.

Un impatto fatale per un uomo di 38 anni italiano, morto sul colpo nell’ennesimo incidente stradale con esito mortale a Roma.

E’ SUCCESSO ALLE 6.45 DEL MATTINO IN VIA CASAL DEL MARMO, AL CIVICO 719

La tragedia si è consumata intorno alle 6:45 del mattino in via Casal del Marmo, all’altezza del civico 719, nel punto in cui la stara incrocia con via Refrancore.

A dare l’allarme alcuni automobilisti. Sul posto, a ridosso della rampa del raccordo anulare nella zona di Casalotti, il personale del 118 che non ha potuto fare altro che appurare il decesso del trentottenne e la polizia locale di Roma capitale con gli agenti del gruppo Aurelio.

L’UOMO HA PERSO IL CONTROLLO DELLO SCOOTER ELETTRICO PER SCHIVARE UN ALTRO VEICOLO

Al momento, secondo una prima fase di indagine, non risulterebbero altri mezzi coinvolti nell’incidente. L’uomo in monopattino avrebbe fatto tutto da solo, non è escluso che abbia perso i controllo dello scooter elettrico per schivare un altro veicolo.

Questa ipotesi è al vaglio di chi indaga che, come da prassi, sta lavorando per acquisire anche le immagini delle telecamere della zona. Si lavora anche per capire se l’asfalto fosse dissestato o meno. La salma del 38enne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il monopattino è stato sequestrato.