Categorie
Cultura

Sui passi di San Francesco dall’8 luglio

Sui passi di San Francesco è una serie di appuntamenti volti a promuovere i luoghi e la spiritualità francescani nella Capitale, per un’esperienza culturale nel segno del Santo. Li propone CoopCulture, in collaborazione con l’Ordine francescano dei Frati Minori di Roma, da luglio a dicembre, con l’iniziativa organizzata in occasione del duplice anniversario che ricorre nel 2023: gli 800 anni dalla celebrazione del Natale a Greccio e anche dall’approvazione della Regola a Fonte Colombo. Sarà possibile partecipare a visite individuali o di gruppo e, contestualmente, anche finanziare opere e progetti di grande valore culturale e umanitario.

Sui passi di San Francesco tra Campidoglio e Trastevere

Tre sono i luoghi nel cuore di Roma, tra il Campidoglio e Trastevere, in cui ripercorrere, attraverso un programma di attività didattiche esperienziali, la storia dell’Ordine e dei santi francescani: la Chiesa di Santa Maria in Aracoeli, il Convento di San Bonaventura e San Francesco a Ripa. Per ogni luogo il programma prevede due momenti distinti ma complementari: una visita generale alle Chiese e ai relativi Conventi, che tiene conto delle rilevanze storiche e artistiche, anche con l’apertura di luoghi speciali solitamente chiusi al pubblico, e una parte di incontro con la comunità conventuale per approfondire il significato del pensiero francescano e l’impegno concreto in cui la comunità è coinvolta verso la società contemporanea, secondo la specificità di ciascun Istituto.

Specificità degli Istituti

Per San Bonaventura la Pastorale giovanile, per San Francesco a Ripa l’assistenza ai bisognosi, per S. Maria in Aracoeli il centro di cultura. Si partirà l’8 luglio con le visite al complesso di San Bonaventura al Palartino. Dalla chiesa, con le opere affascinanti di Giovan Battista Bernaschi, alle stazioni della Via Crucis fino all’incantevole giardino appartato, che offre una vista spettacolare sul Palatino, il Celio e il Colosseo. La chiesa fu realizzata nel 1675 sui resti delle antichità romane su richiesta del beato Bonaventura da Barcellona. Questo convento ebbe fin dall’origine una funzione molto particolare: proprio qui infatti posero la Casa madre della ‘Riformella’ dei frati minori. Un esempio di Via Crucis del Settecento, con edicole in terracotta dipinta, accompagna la salita dei pellegrini.

Categorie
Turismo

Vino per Roma dal 5 al 7 luglio al “The BoX”

Vino per Roma da mercoledì 5 a venerdì 7 luglio 2023 al “The BoX”: in programma 3 serate (ingresso 20 euro) di degustazioni e cooking show, dalle ore 19.30 alle ore 23,30. Un evento dedicato alla cultura enogastronomica italiana che vedrà partecipare una selezione composta da 13 aziende vinicole, 3 di distillati e 9 del settore agroalimentare per un totale di 25 aziende del territorio laziale e 12 tra i migliori chef della Regione. Anche per questa terza edizione c’è il supporto della Camera di Commercio di Roma e della Regione Lazio.

Tecnica e Progresso a Vino per Roma

Il tema della manifestazione del 2023 sarà “Tecnica e Progresso” con l’intento di stimolare tutti i protagonisti riguardo gli argomenti della ricerca, l’innovazione, lo sviluppo e l’internazionalizzazione. Le eccellenze enogastronomiche del territorio e, in particolare il vino, saranno attori di Vino X Roma suddiviso in aree tematiche tra cui la Tasting Area con gli stand delle 25 aziende di wine & food in cui si potranno degustare i prodotti e l’Area Cooking show che vedrà 9 chef e 3 maestri gelatieri del panorama laziale alternarsi nel presentare le ricette innovative ed esclusive in abbinamento ai calici di vino.

Presenti alla manifestazione

Saranno presenti tra gli altri, Enrico Camponeschi chef di Acquasanta, Christian Spalvieri di Vitti, Jacopo Ricci di Dopolavoro Ricreativo, Fabio Dodero di Metis, Fundim Gjepali dell’Antico Arco, Giuseppe Fiorella di Giulia e Sisto, Marco Morello di Collettivo Gastronomico, Diego Filipponi di Tenuta di Polline e i gelatieri Christian Monaco, Eugenio Morrone e infine Federico Molinari. Novità dell’edizione 2023 dell’evento sarà la consegna del Riconoscimento Quality First by Excellence a 30 attività commerciali del territorio, 10 in ognuna delle 3 categorie, Ristoranti con migliore mescita, Enoteche con cucina e Cocktail Bar.

Categorie
NEWS

Indipendence Day festeggiato all’Hard Rock Cafe

Indipendence Day festeggiato, come ogni anno, all’Hard Rock Cafe Roma che rende omaggio alle sue radici celebrando la tradizionale festa nazionale statunitense del 4 luglio. Per tutto il giorno, il Cafe di via Veneto sarà addobbato a stelle e strisce e proporrà una giornata dai sapori made in USA con i piatti tipici della cucina Hard Rock che richiamano quelli tradizionali della cucina americana.

Il programma dell’Indipendence Day

Dopo l’esibizione alle 20 di una coppia di ballo che porterà nel cafe coreografie e passi american style, a partire dalle 21.30 i Mescalina e i Peyotes, band musicale che trae la sua maggiore ispirazione dai travolgenti ritmi della Country music e del Rock’n Roll, proporranno un tributo ai maggiori successi di Bruce Springsteen. Claudia “Mescalina” Marzi alla voce e alla chitarra acustica, Fabio “The Fabulous” Taddeo alla chitarra elettrica, Andrea Nebbiai al basso elettrico e Antonio Oliva alla batteria trasporteranno gli ospiti del cafe di via Veneto nell’atmosfera della tradizionale festa americana sulle note graffianti di The Boss.

Categorie
Politica

Autodemolitori: sindaci dei Castelli Romani contro Gualtieri

Autodemolitori: sindaci dei Castelli Romani contro Gualtieri. Una richiesta urgente di incontro al sindaco di Roma e l’invio di un documento per tutelare il territorio, la salute dei cittadini e fermare la delocalizzazione degli automodemolitori nella zona della Barbuta, prossima alla cittadina di Ciampino e all’aeroporto. In fila nell’aula consiliare del comune di Ciampino siedono proprio loro, i primi cittadini dei Castelli, con la fascia tricolore.

Contro la delocalizzazione degli autodemolitori anche consiglieri regionali e deputati

Al loro fianco i consiglieri regionali del Lazio, i deputati e tutti i rappresentanti delle istituzioni che la sindaca di Ciampino, Emanuela Colella, ha chiamato a partecipare al Consiglio straordinario ‘aperto’ in cui i cittadini attraverso associazioni e Comitati hanno preso la parola per ricordare “l’incubo di roghi”, il “deterioramento del paesaggio”, ma anche “l’inquinamento acustico che piomberebbe sulla città dopo anni già di campo nomadi e rifiuti bruciati”.

Schiaffo in faccia

Una pagina di condivisione dell’azione politica che suona come ‘uno schiaffo in faccia’, così è emerso dai vari interventi che hanno definito Gualtieri “arrogante” o come ha detto la stessa sindaca Colella che ha parlato di «scelte calate dall alto e mai condivise», al metodo perseguito dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che le sue scelte sugli autodemolitori «non le ha mai presentate agli amministratori locali in incontri formali ed è andato avanti anche con uno studio delle possibili deroghe ai vincoli paesaggistici dell’area con tanto di nota in cui l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi ancora oggi definisce la Barbuta zona adeguata». Tra i deputati Roberto Morassut (Pd) ha voluto ricordare la situazione grave degli autodemolitori su «via Togliatti: vecchi accatastamenti di ferraglia, attività illegali e roghi. Questa delocalizzazione è considerata da voi una scelta ingiusta, e lo capisco – ha precisato – ma capisco anche le pressioni».

Autodemolitori non tema ideologico

Pino Bicchielli, deputato di Italia al centro e cittadino di Ciampino, ha ricordato come questo non debba essere un tema ideologico. Un richiamo all’unità trasversale che non sfugge al consigliere regionale Luciano Nobili di Azione che ha puntato il dito sul fatto che nel medesimo colore politico non ci sia interlocuzione. Ciampino è tornata al Pd nelle ultime elezioni dopo un biennio di destra. È stata la dirigente urbanistica della Regione Lazio, Maria Luisa Salvadori, a ricordare la competenza di Roma Capitale sulla materia, ma anche il dato «della mancata conformità dell’area individuata, tanto da chiedere una deroga ai vincoli paesaggistici che per la legge della Regione Lazio del 1998 può essere consentita solo per beni culturali, opere pubbliche o di interesse pubblico».

Difesa del territorio

È qui che si apre un fronte di confronto e di battaglia che sindaci dei Castelli e cittadini annunciando durissima. I sindaci infatti, da Fausto Giuliani di Colonna, alla sindaca di Frascati Francesca Sbardella, hanno parlato di “missione comune”: difendere il territorio dei Castelli e tutelare la salute dei cittadini.

Categorie
Politica

Governo candida Roma per sede Autorità Ue antiriciclaggio

Il governo candida Roma per ospitare la sede dell’Autorità europea anticiriclaggio.

IN LIZZA C’ERANO ANCHE MILANO, BARI, TORINO E PALERMO

Secondo quanto si apprende la scelta tra le città in lizza, ovvero

Milano, Roma, Bari, Torino e Palermo, è caduta sulla Capitale.

Secondo quanto si apprende la Capitale è stata scelta tenuto conto

della proposta e in base ai criteri di selezione forniti dall’Unione europea.

Categorie
Spettacolo

Mettiti scomodo, con Luca Rossetti a Officina Pasolini il 6 luglio

Provocatorio, pungente, scomodo! Ma anche divertente, seducente, spiazzante, sincero. Giovedì 6 luglio va in scena a Officina Pasolini,

il Laboratorio di Alta Formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio, lo spettacolo Mettiti scomodo, progetto di moderno teatro-canzone scritto, recitato e cantato da Luca Rossetti.

Un viaggio decisamente ad “alta quota emotiva”, uno spettacolo nudo, sagace, coinvolgente. Attraverso un‘orchestrazione di note, gesti, parole, Luca Rossetti, autore, cantante e attore dallo stile unico e originale, indaga con cruda semplicità l’essere e la società di oggi nella sua più trasparente attualità.

L’epoca che stiamo attraversando ci impone il suo nuovo ordine. Ormai tutto ha cambiato volto e scopo in questa tecnomorfa condizione del vivere in cui siamo precipitati. Ma ognuno di noi ha fatto la sua parte e allora … come non farci i conti?

SEI MONOLOGHI E DODICI CANZONI SCRITTI E INTERPRETATI DA LUCA ROSSETTI

Sei monologhi e dodici canzoni scritti ed interpretati da Luca Rossetti daranno vita ad un caleidoscopico contenitore di lucide riflessioni, imbarazzanti verità, comiche considerazioni sulla nostra nuova quotidianità attraverso uno sguardo sottile e affilato, espresso con eleganza, naturalezza e sarcasmo.

Il linguaggio è spiritoso e tagliente, a creare un gioco musico-teatrale che colpisce e accoglie, avvolge e sospende con atipiche sonorità

pop alternate a ironiche narrazioni. Leggera la musica, leggero lo stile che punta dritto… al cuore!

IL CAST DELLO SPETTACOLO

Sulla scena Luca Rossetti, affiancato da Pietro Casadei basso, Alberto Lattuada piano e tastiere, Fernando Pantini chitarre, Erika Scherlin voce.
Le voci registrate sono di Moni Ovadia e Paola Tortora,
il video sul brano “Ridatemi l’anima” è di Massimo Scognamiglio.
La regia è di Paola Tortora.

Categorie
Spettacolo

Steve Hackett, il chitarrista dei Genesis a Ostia Antica Festival l’8 luglio

Dopo l’enorme successo dell’ultimo tour che lo ha visto protagonista

di una serie di concerti sold out in autunno nel nostro paese, il leggendario chitarrista dei Genesis Steve Hackett torna a

grande richiesta di pubblico con lo spettacolo “Genesis Revisited – Foxtrot at Fifty + Hackett Highlights”.

STEVE HACKETT SABATO 8 LUGLIO AL TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA

Steve Hackett sarà nuovamente in Italia quest’estate, sabato 8 luglio al Teatro Romano di Ostia Antica, data organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Monica Savaresi per Savà Produzioni Creative.

Tutti i concerti del tour di Steve Hackett sono organizzati e prodotti da Musical Box 2.0 Promotion, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Solo Agency Limited.

“Genesis Revisited – Foxtrot at Fifty + Hackett Highlights” è la tournée che segna il cinquantesimo anniversario del magnifico Foxtrot del 1972, album che mise i Genesis al centro della scena rock britannica.  Hackett si unì ai Genesis nel 1971, e fece il suo debutto in Nursery Cryme. L’album raggiunse un successo maggiore in Europa che in Gran Bretagna. Dopo molti tour, sostenuti dai riscontri del pubblico, i Genesis furono incoraggiati a sperimentare composizioni sempre più lunghe e svilupparono la loro capacità di introdurre racconti forti. Questo, a sua volta, diede a Peter Gabriel una maggior opportunità di assecondare la teatralità, aumentando così il profilo della band.

LA BAND DI STEVE HACKETT

Steve Hackett è accompagnato sul palco da musicisti d’eccezione: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Craig Blundell (Steven Wilson); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford); al basso e chitarra Jonas Reingold (The Flower Kings); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).

Categorie
Cultura

Roma. Un successo primi ingressi a pagamento al Pantheon

Quasi 6mila biglietti venduti per oltre 20mila euro di incasso:

“la prima giornata dell’ingresso a pagamento al Pantheon ha fatto registrare un successo oltre le previsioni”.

Lo dice il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, a margine

della sua visita al Pantheon dove, da ieri, è previsto l’accesso a pagamento al costo di 5 euro (ridotto a 3 per i giovani tra i 18 e i 25 anni).

 “Da ieri il sito nel cuore di Roma è allineato ai monumenti rappresentativi di tutto il mondo. È un risultato importante che riusciamo a raggiungere dopo pochi mesi dal nostro insediamento” spiega il Ministro Sangiuliano.

 Alla fine della prima giornata risultano venduti 5792 biglietti (3835 in loco + 1957 tramite piattaforma) per un incasso totale di 21.381 euro (14.635 euro in loco + 6746 tramite piattaforma).

QUASI 6MILA BIGLIETTI VENDUTI PER OLTRE 20MILA EURO DI INCASSO

  “Gli incassi saranno ripartiti tra il Ministero, la Curia, che ne destinerà una parte per i poveri di Roma, e il Comune, che dovrà, però, impegnarsi a tenere in condizioni di decoro e presentabilità la bellissima piazza antistante. La parte di risorse che resterà a noi sarà utilizzata per il monumento: per tenerlo in ordine, per la sua tutela e la salvaguardia, per aprire nuovi spazi” ha aggiunto il Ministro. “I residenti a Roma entrano senza pagare. Manterremo per questo sito l’ampio e generoso sistema di gratuità che l’Italia garantisce a tutti: dalla domenica al museo al biglietto gratis per i ragazzi fino ai 18 anni e quello ridotto per chi non ha compiuto 25 anni” sottolinea Sangiuliano.

“In alcune grandi città stiamo pensando anche a una card per gli anziani, con la quale, pagando una cifra molto ridotta, si potranno visitare tutti i musei. I miei tempi non sono quelli del passato: prima le cose si dicevano per 20 anni e poi non venivano realizzate. Per esempio, tutti ipotizzavano il Museo della Shoah: noi, in 8 mesi, ne abbiamo portato in Consiglio dei Ministri la realizzazione. A pochi mesi dal ritrovamento di San Casciano, abbiamo già acquistato il palazzo che dovrà ospitare le statue e diventare un museo permanente. E in 8 mesi siamo arrivati a questo risultato: il Pantheon è il sito museale più visitato della Nazione, circa 9 mln di accessi l’anno” ha concluso Sangiuliano.

Categorie
NEWS

E’ morto a Roma il giornalista Fabrizio Zampa

È morto Fabrizio Zampa, una vita per la musica e per il giornalismo, cronista e critico dei principali eventi nazionali e internazionali

delle sette note dai primi anni ’70 ad oggi, firma storica de

“Il Messaggero” per il sito del quale, aveva continuato a curare la rubrica “Il sopravvissuto”.

FABRIZIO ZAMPA E’ MORTO ALLA CLINICA ARS MEDICA DI ROMA

Zampa è morto alla clinica Ars Medica di Roma, assistito dai figli Massimiliano e Daniele. Aveva 85 anni.

L’amore per la musica Zampa lo aveva prima coltivato di persona suonando la batteria nei Flippers, complesso (a quei tempi non usava dire band) che era formato tra gli altri da Lucio Dalla, clarinetto e voce solista, Franco Bracardi, pianoforte e Massimo Catalano (lanciato poi verso la popolarità da Renzo Arbore in tv) contrabasso. Ebbero un discreto successo, i Flippers, arrivarono perfino secondi al Cantagiro anche se da supporters con “I watussi”, hit di Edoardo Vianello che accompagnavano nei concerti e nelle tournée. Ma qualche loro brano “in proprio” ebbe una buona eco tra i giovani che apprezzavano quel primo beat di casa nostra che aveva radici sia nel jazz che nel rock’n’roll. 

ERA IL FIGLIO DEL REGISTA LUIGI ZAMPA

Dopo gli esordi musicali, per Fabrizio, figlio del regista Luigi Zampa, uno dei padri del neorealismo e della commedia all’italiana (da “L’onorevole Angelina”, ad “Anni facili”, “La romana”, “Il vigile”,

“Il medico della mutua”), si aprirono le porte del giornalismo.

Fu prima un fotografo (un’altra delle sue passioni) poi cominciò a scrivere di quel che più gli era congeniale e meglio conosceva, la musica.

Al “Messaggero” approdò nel 1970 e diventò subito una delle firme di punta degli Spettacoli e furono, fino e oltre la pensione, servizi da inviato (decine di Festival di Sanremo, rassegne internazionali), storiche interviste alle star del jazz, del pop, del rock, debutti di importanti tour.

FU LUI A PRESENTARE A MINA IL SUO FUTURO MARITO VIRGILIO CROCCO

Amico di gran parte delle celebrità delle sette note, fu lui a presentare a Mina – con la quale aveva una amicale complicità – un collega del suo giornale, un giovane ma già affermato inviato del “Messaggero”, Virgilio Crocco. Che della “Tigre di Cremona” diventò il marito (era il padre di Benedetta, secondogenita della cantante) anche se il matrimonio durò poco e Crocco morì, ancora giovane, nel 1973 in un incidente stradale in America dove si era recato per un’inchiesta. Un choc terribile dal quale Mina faticò a riprendersi.

Zampa è stato pure uno dei primi giornalisti italiani “ad alta tecnologia”, un’altra delle sue passioni.  Non c’era evento in cui non sperimentasse una nuova diavoleria elettronica, che fosse un personal computer o uno strumento di trasmissione per trasmettere al giornale i pezzi. Era anche un buon “pollice verde” e, da bon vivant tiratardi, un irresistibile narratore di fatti e aneddoti. Lui, d’altronde, dentro e intorno alla musica, in oltre 60 anni, ne aveva vissuti tanti, da protagonista e da testimone.

Categorie
Cronaca

Roma. Sequestrati oltre 17 kg di droga

Un’attività di spaccio familiare quella portata avanti da quattro persone poi scoperte dai carabinieri.

Pensavano di farla franca, di passare inosservati ma hanno dovuti ricredersi. Le indagini sono state effettuate dai militari della

Stazione Roma La Storta, d’intesa con la Procura della Repubblica

di Roma, che hanno arrestato una famiglia composta da 3 cittadini romeni e un uomo italiano, gravemente indiziati del reato di

produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

UN ATTIVITA’ DI SPACCIO FAMILIARE PORTATA AVANTI DA QUATTRO PERSONE

Tutto era gestito in famiglia. A partecipare al “business” non soltanto i genitori ma anche la figlia e il compagno.

Ora, ad esito di un’attività antidroga, i Carabinieri hanno localizzato l’abitazione, in zona La Giustiniana, dove i quattro – marito e moglie, entrambi 50enni, la figlia 27enne e il suo compagno 32enne– sono residenti.

TUTTA LA DROGA E’ STATA SEQUESTRATA

A questo punto, è partita la perquisizione: rinvenute dai militari 80 piante di marijuana, di altezza compresa tra 150 e 200 cm,

oltre 17 kg della stessa droga già pronta, 530 g di hashish, materiale

per il confezionamento e 1.000 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. Tutta la droga è stata sequestrata.

L’arresto degli indagati è stato convalidato dal Tribunale di Roma che ha disposto per loro la misura dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.