Categorie
Cultura

Almanacco. 11 novembre 1563 muore a Roma il pittore Francesco De Rossi detto il Salviati

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un grande pittore.

L’11 novembre 1563 muore a Roma FRANCESCO DE ROSSI

detto il SALVIATI. E’ stato un pittore italiano, fra i massimi esponenti del periodo del manierismo.

La sua prima educazione pittorica ebbe come modelli Michelangelo

e Andrea del Sarto, poi, in seguito a un viaggio a Roma nel 1531,

si avvicinò alle novità di Raffaello, con alcune opere come gli affreschi con le Storie di san Giovanni Battista a Palazzo Salviati,

la Visitazione dell’oratorio di San Giovanni Decollato e l’Annunciazione di San Francesco a Ripa caratterizzate da un ampio modo architettonico di suddividere le scene tipico della maturità del maestro di Urbino,

ma anche da torsioni delle figure e panneggi svolazzanti tipica dei classicisti come Giulio Romano e il Penni, e da un’attenzione

al disegno sempre incisivo tipico della tradizione fiorentina.

TRA IL 1548 E IL 1563 LA SUA ATTIVITA’ SI CONCENTRA SU ROMA

Tra il 1548 e il 1563 la sua attività si concentra sulla città di Roma,

dove visse in modo continuativo, fatta eccezione per un viaggio in Francia fra il 1556 ed il 1557 , lavorando a numerosi e stupefacenti cicli di affreschi, come quelli delle Nozze di Cana nell’Oratorio dei Piceni

o la Natività del Battista nell’Oratorio di San Giovanni Decollato, nel Palazzo della Cancelleria (Cappella del Pallio), nel Palazzo Sacchetti (Storie di David) e nel Palazzo Farnese (Fasti farnesiani).

Entro il 1554 completò la decorazione della Cappella Chigi in Santa Maria del Popolo, con le Storie della Genesi, le Stagioni e la parte alta della pala d’altare avviata da Sebastiano del Piombo.
Fece poi le figure all’entrata dell’emiciclo di villa Giulia e una nuova serie di disegni per arazzi (Stagioni ed Età del Mondo,

oggi agli Uffizi e al Nationalmuseum di Stoccolma).

In quegli anni si nota l’influenza di artisti francese della scuola di Fontainebleau, incontrati a palazzo Sacchetti o conosciuti attraverso stampe e disegni.
Nel 1553 inoltre incontrò forse a Roma Pieter Bruegel il Vecchio, da cui avrebbe assorbito un certo naturalismo nei paesaggi.

Categorie
Spettacolo

Federico Zampaglione e la His Big Mama Blues Family al Tor Bella Monk

Federico Zampaglione, con la His Big Mama Blues Family, domenica 12 novembre per la rassegna Tor Bella Monk – Jazz senza confini, in via Paolo Ferdinando Quaglia. Sul palco ci saranno Federico Zampaglione, frontman della band Tiromancino e appassionato cultore della musica del diavolo, e Mario Donatone, pianista e blues singer, con una lunga carriera anche come direttore di coro gospel.

Il progetto Buzz di Mario Donatone e Federico Zampaglione

Dopo aver dato vita al progetto “Buzz”, in cui hanno proposto – con grande successo anche al Pistoia Blues Fest del 2013 – una contaminazione dei classici blues con l’elettronica, Zampaglione e Donatone tornano ad un genuino minimalismo acustico, con la forma del duo strumentale e vocale. Una fusione amabile di chitarre acustiche e dobro, pianoforte e voci, intessendo trame ricche di groove, spaziando in un repertorio che va dal Blues rurale di Robert Johnson al Chicago style di Willie Dixon, insieme a classici della black music di Ray Charles, B.B.King, J.J.Cale, Sleepin’ John Eastes, Dr. John. Ci sarà anche una particolare nota natalizia, con l’inclusione di brani come Merry Chrismas Baby, o classici come White Christmas o Silent Night in versione blues e gospel.

Viaggio unplugged

Un viaggio unplugged e affascinante, emozionale e senza tempo, per le strade di una musica che ha formato generazioni di musicisti. Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico. Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2023, promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali. Con il Patrocinio e concessione degli spazi del Municipio VI, delle Torri, area Villaggio Breda, Piazza Piaggio e Cinema Antonio Cerone, Via Fernando Conti. In collaborazione con il Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Categorie
Cronaca

Tentata estorsione: 35enne rumeno in manette a Valmontone

Tentata estorsione: 35enne rumeno in manette a Valmontone, arrestato dai Carabinieri della Stazione locale coadiuvati da quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, durante una funzione religiosa, alla presenza di numerosi fedeli, è entrato nella chiesa collegiata “Santa Maria Maggiore” di piazza Pilozzi, con una bombola del gas e un accendino con la fiamma accesa e ha minacciato i presenti di far esplodere la bombola e poi successivamente ha insultato e minacciato il parroco, responsabile, a suo dire, di non volergli dare del denaro. L’intervento tempestivo dei Carabinieri, allertati dalle diverse segnalazioni giunte al 112, ha permesso di bloccare il 35enne che, alla vista dei militari ha opposto resistenza, al fine di sottrarsi all’arresto. Recuperati e sequestrati l’accendino e la bombola, i militari hanno condotto l’uomo in carcere a Velletri, e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Categorie
NEWS

Il Free Comic Book Day Italia dall’1 al 10 dicembre

Il Free Comic Book Day Italia, l’appuntamento interamente dedicato all’invito alla lettura del fumetto che permetterà di ricevere, nelle fumetterie aderenti in tutta Italia, albi speciali inediti a distribuzione gratuita scelti dalle principali case editrici di fumetto italiane, giunge all’ottava edizione dall’1 al 10 dicembre. Quest’anno il Free Comic Book Day Italia, la giornata del fumetto gratis, si festeggerà per dieci giorni: fino a esaurimento scorte, le fumetterie che aderiscono all’iniziativa distribuiranno gratuitamente ai lettori un mix di albi inediti, pensati esclusivamente per l’occasione, e preview di volumi in uscita nei prossimi mesi.

Free Comic Book Day negli Usa dal 2001

Nato negli USA nel 2001 e arrivato per la prima volta nel nostro paese nel 2016, il Free Comic Book Day Italia coinvolge quest’anno 4 tra i principali editori di fumetti in Italia: Panini Comics, Star Comics, Sergio Bonelli Editore e saldaPress. Una partnership, rinnovata di anno in anno, che rafforza un’iniziativa che vede importanti team editoriali in prima linea per la promozione del fumetto e dei suoi autori. Le proposte del Free Comic Book Day Italia di quest’anno sono: Knight Terrors Special, Marvel’s Voices 2023, A Vicious Circle, Make The Exorcist Fall In Love e Dal Mondo di Topolino: Zio Paperone e la Lampada Bisestile / Topolino fuori dai radar (Panini Comics); X6 – Crucisix, Marriagetoxin, Kaiju Girl Caramelise, Sin City, #Justkilling (Star Comics); GEA (Sergio Bonelli Editore); Damn Them All e Se La Mia Idol Preferita Arrivasse al Budokan, Morirei (saldaPress).

Oltre 310 fumetterie aderenti

Sono oltre 310 le fumetterie che aderiscono al Free Comic Book Day Italia, pronte ad accogliere nei 10 giorni dell’iniziativa vecchi e nuovi lettori. Di anno in anno, il successo del Free Comic Book Day Italia lo rende un appuntamento fisso da segnare in calendario: un modo per i lettori di fumetti affezionati di leggere grandi anteprime e, per le fumetterie, di attirare i curiosi che vogliono scoprire (o riscoprire) la nona arte. La lista completa delle fumetterie aderenti sarà consultabile sul numero 387 del mensile di informazione per fumetterie Anteprima.

Categorie
Sport

Domenica di spettacolo assicurato alle Capannelle con il galoppo

Domenica di spettacolo assicurato alle Capannelle grazie ai tanti partenti: corse affollate che vuol dire incertezza, coinvolgimento ed emozioni palpitanti (foto Domenico Savi). In programma nel pomeriggio una maiden per i due anni e cinque handicap con una media di 13 cavalli per ogni corsa. Cinque volte si correrà sulla pista grande in erba e una sulla all weather che nei mesi invernali diventerà protagonista.

Maiden per due anni apre la domenica

Si parte dalla maiden per i due anni sui 1800 metri, il Premio Urban Sea (seconda corsa alle 14.25): al via 11 puledri tutti da scoprire. Ben 19 nelle gabbie invece nel Premio Melyno, perizia sui 1800 dedicata ai tre anni e prevista come quinta corsa alle 16.20. Osservati speciali Don Checco, Le Beau Bacall, Grey Hurricane, Hizaam, Elbe e Sartatetti. In 15 invece a contendersi il Premio Michelangelo, sul miglio in confronto intergenerazionale (quarta corsa alle 15.40): i favori del pronostico vanno a Parco Sempione, A Gonfie Vele, Redimaggio, Excelegrif, Holy Sun, Thunderflash.

12 al via per il Premio Farrell

Nella prova dedicata a Cesare Mercalli, il Premio Farrell, terza corsa di giornata alle 15.05 sui 2200 metri, saranno in 12 al via: tra questi in evidenza Blanc Menteur, Royal Status, Caterpllar, Fambrus, Xenodio. L’unica prova sulla pista all weather, il Premio Raimonda da Capua, sarà sul miglio, sesta corsa (e ultima di giornata) in programma alle 16.55 per i tre anni. In 15 nelle gabbie e riflettori puntati su Eyes of Stars, Corona Drago, El Dorato, Stop and Think. Prima corsa in programma alle 13.50.

Categorie
Spettacolo

Anapoda domenica 10 dicembre allo Spazio Rossellini

Anapoda di e con Federica Aloisio e Sabrina Vicari, domenica 10 dicembre, nello Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL. Anapoda (foto Giuseppe Sinatra), dal greco, “sottosopra”, nasce dall’urgenza di capovolgere ogni logica sfidando la percezione visiva ordinaria e giocando con i propri miti e mostri interiori, per farli incontrare con lo sguardo di chi, osservando a sua volta, capovolgerà ancora la visione seguendo la propria percezione razionale ed emotiva. Un giro di giostra, di occhi, di maschere e identità ispirate all’immaginario della fotografa spagnola Ana Hell.

Anapoda, mondo ribaltato

Due donne dall’aspetto bizzarro vengono catapultate in un mondo sottosopra dove frammenti di vissuto e stereotipi idealizzati dalle svariate personalità si mescolano, trasportate in un’altra dimensione dove tutto scorre al contrario. Un mondo ribaltato nel quale il cielo diviene pavimento in una continua illusoria percezione del corpo. Lo spettacolo è popolato da delle maschere in carne e ossa: le schiene. Queste maschere, ispirate alla serie di fotografie Secret Friends della fotografa Ana Hell, creano un mondo “altro”, abitato interamente da questi bizzarri e surreali personaggi. L’artificio consiste nel disegnare sulla schiena i tratti di un volto, una bocca e degli occhi, nel restare piegate con la testa in giù in modo che il cielo divenga pavimento con tutti i limiti fisici del capovolgimento.

Quando si torna in posizione verticale

Nel momento in cui si torna su in posizione verticale, nella nostra abituale posizione, la figura intera e reale diviene paradossalmente, nel gioco dell’illusione ottica, quella aliena e distante da noi. Un’immagine nell’acqua proietta se stessa nel riflesso del suo mondo capovolto, lasciando emergere quella parte segreta. Condividere le possibilità fisiche di un corpo scomodo, messo in difficoltà, in nuove dinamiche fisiche che, se da una parte ostacolano il movimento, dall’altra danno la possibilità di aprire a nuovi modi di muoversi. In una società dove purtroppo molte cose vanno sottosopra il nostro intento è quello di creare un mondo surreale, ricco di illusioni dove il sottosopra serve a svelare un mondo onirico, in un tempo sospeso, nel quale il contrario svela una realtà intima segreta.

Giochi di enigmistica

Capire come si può passare da un piccolo disegno o tratto di trucco sul corpo alla formazione di un’espressione facciale: quasi come uno di quei giochi di enigmistica dove bisogna unire vari punti per formare un’immagine. Anche se il processo cognitivo e razionale è molto legato all’immagine e al feedback visivo, spesso il processo ci regala occasioni di scoperta di universo emotivo sommerso, legato al nostro vissuto e a ideali, convenzioni sociali di cui, nostro malgrado, talvolta inconsapevolmente siamo intrise. Interrogandoci sulla necessità che abbiamo e che abbiamo avuto di vestirci di qualcosa per dare ai nostri corpi, testimoni e templi delle nostre esistenze, un senso. La scena è popolata da vari personaggi tutti al femminile.

Universo parallelo

Un universo parallelo animato da svariati prototipi di persona, opposti tra loro, sbucati fuori spontaneamente dai nostri vissuti, da quei modelli di riferimento spesso idealizzati che hanno segnato un momento del nostro percorso di crescita come persone. Universi di riferimento, miti e mostri insomma, tutti personificazione di desideri, illusioni e archetipi spesso presenti nel terreno psichico del femminino.

Categorie
Economia

La settimana italiana della cucina nel mondo apre con il record dell’export

La settimana italiana della cucina nel mondo apre con il record dell’export del cibo Made in Italy che fa segnare un aumento dell’8% nei primi otto mesi del 2023 raggiugendo i 36,2 miliardi di euro in valore nonostante le tensioni internazionali sugli scambi mondiali di beni e servizi.

Presentazione della VIII edizione della Settimana della Cucina Italiana

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sul commercio estero in occasione della relativi presentazione della VIII edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo alla Farnesina con il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e dal Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida con la presentazione dell’Accademia della cultura enogastronomica italiana”, una iniziativa congiunta di Filiera Italia, Coldiretti e Campagna Amica con il Ministero degli Affari esteri per la conoscenza e la promozione del vero made in Italy alimentare nel mondo.

Strumento per i professionisti

Uno strumento rivolto ai professionisti e agli operatori del food service, ma anche alle reti estere di rappresentanza e promozione del settore agroalimentare, dalle Università, alle più prestigiose scuole di cucina e alberghiere internazionali, ai buyer e operatori economici, alle ambasciate e reti camerali estere, per far conoscere il vero valore aggiunto dell’enogastronomia italiana, togliere spazio al falso Made in Italy e sostenere la crescita delle esportazioni. Una crescita che a fine 2023 porterà a superare i 60,7 miliardi dello scorso anno facendo segnare il massimo storico delle esportazioni agroalimentari nazionali.

Germania resta mercato principale

Tra i principali paesi, la crescita più netta per il made in Italy a tavola si segnala in Francia con un aumento del 13,5% delle esportazioni alimentari davanti alla Germania (+11,3%) che resta comunque il principale mercato di sbocco mentre cresce la Gran Bretagna (+11,2%) e preoccupa il calo del 2,5% negli Stati Uniti che sono il principale mercato di sbocco fuori dai confini comunitari secondo Coldiretti. Tra i prodotti il re dell’export, anche se in leggera frenata, si conferma il vino, davanti a frutta e verdura fresca, ma nel paniere del made in Italy all’estero recitano un ruolo importante anche pasta, formaggi, olio d’oliva e salumi.

Il Presidente Ettore Prandini

«L’appuntamento della settimana della cucina italiana all’estero è anche una occasione per promuovere la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco con la mancanza di chiarezza sulle ricette Made in Italy che offre terreno fertile alla proliferazione di falsi prodotti alimentari italiani nel mondo dove le esportazioni potrebbero triplicare se venisse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale che è causa di danni economici, ma anche di immagine», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che: «l’agropirateria internazionale nei confronti dell’Italia ha raggiunto i 120 miliardi».

Categorie
Cronaca

Minacce e violenza privata: in manette a Tivoli un 31enne

Minacce e violenza privata: in manette a Tivoli C.M., di anni 31, pluripregiudicato per numerosi reati contro la persona, il patrimonio e concernenti gli stupefacenti, commessi fin dalla minore età. Tale provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli su richiesta della Procura della Repubblica, si è reso necessario poiché l’arrestato è gravemente indiziato del reato di minacce aggravate e violenza privata nei confronti di una coppia di coniugi e dei loro familiari e di porto abusivo di armi, in presenza di minori.

Minacce e violenza risalenti a Tivoli lo scorso 16 agosto

L’episodio contestato si è verificato la sera del 16 agosto scorso a Tivoli, quando a causa di un banale diverbio per motivi di viabilità, una coppia di coniugi a bordo della propria autovettura, è stata fermata da C.M. tagliando loro la strada con il proprio mezzo. Sceso dall’auto, l’uomo ha iniziato a colpire con violenti pugni i finestrini dell’auto dei due coniugi, lei con in braccio un bambino di pochi mesi, avventandosi contro di loro. Il figlio maggiore dei due coniugi, che a bordo di un’altra auto li precedeva, non vedendoli arrivare, è tornato indietro e notata la scena, ha tentato di calmare l’aggressore. Improvvisamente però C.M. ha prelevato una pistola dalla propria auto, e dopo averla caricata l’ha puntata contro il giovane, minacciandolo: “…è meglio che te ne vai a casa che il piombo pesa…”.

Inseguimento e colpi d’arma da fuoco

Immediatamente risalito in auto, il 31enne ha iniziato ad inseguire a forte velocità i due coniugi, che nel frattempo si erano allontanati con la loro auto, esplodendo contro di essi tre colpi d’arma da fuoco che fortunatamente non hanno attinto i malcapitati. Dopo una serrata attività di indagine, gli investigatori del Commissariato di Tivoli, hanno rintracciato l’autore del reato che nel frattempo si era reso irreperibile, recandosi presso Gallipoli (LE). Nel salento era stato denunciato dagli agenti del Commissariato locale per minacce e resistenza a P.U. perché sorpreso alla guida di un’auto senza patente ed in possesso di un quantitativo di hashish per uso personale.

Ordinanza del GIP

A seguito di tali gravissime condotte, il GIP del Tribunale di Tivoli, ha emesso nei confronti dell’indagato, ordinanza di custodia cautelare in carcere. Pertanto, nella mattinata di ieri, personale del Commissariato di Tivoli e della Compagnia dei Carabinieri di Subiaco, nel corso di perquisizioni delegate dalla Procura di Tivoli hanno arrestato l’uomo e lo hanno condotto presso il carcere di Roma Rebibbia, rinvenendo contestualmente 40 gr di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana.

Categorie
Spettacolo

Il Grande Inquisitore al Teatro Tordinona dal 18 al 23 novembre

Il Grande Inquisitore sul palco del Teatro Tordinona dal 18 al 23 novembre. Spettacolo tratto da “I Fratelli Karamazov”, diretto da Marinella Anaclerio e interpretato da Flavio Albanese e Tony Marzolla, una produzione Compagnia del Sole. Il classico di Dostoevskij (foto Giacinto Mongelli), adattato per la scena dalla stessa Anaclerio, ha debuttato in forma completa al Mittelfest nel 2010 e viene ora ripreso sviluppando solo una parte, la quale vede protagonisti due fratelli, un aspirante scrittore ed un aspirante monaco, due posizioni opposte nel vivere la vita. Si confrontano, forse per la prima volta, in una trattoria. Vogliono “salvarsi “a vicenda… ciascuno vuol portare l’altro alla sua visione della vita. Chi vincerà? Il maggiore, Ivàn, ricorre ad un racconto che è una analisi lucida sul rapporto fra l’essere umano e il clero di tutte le religioni.

Il Grande Inquisitore capitolo famoso

L’essere umano ha sempre avuto bisogno di un intermediario per relazionarsi al divino e su questo bisogno si fondano e si distruggono tutte le “Chiese”. La leggenda del grande inquisitore è uno dei capitoli più famosi del grande romanzo di Fedor M. Dostoevskij, “I fratelli Karamazov”, pubblicato in Russia nel 1880. Si tratta di un apologo, un racconto che Ivan Karamazov fa a suo fratello Alesa, alla vigilia dell’assassinio del padre e dell’esplosione della sua malattia mentale che lo porterà a vedere e dialogare con un originalissimo Diavolo. Il suo Satàn…l’Altro in sé. Nella Spagna dell’inquisizione, tra i roghi degli eretici, appare un personaggio misterioso, forse proprio Gesù. La folla lo riconosce e comincia a chiedergli miracoli, lui resuscita una bambina, dona la vista ad un cieco, ma il vecchio inquisitore lo fa arrestare e portare in prigione. L’inquisitore, nella notte và a trovare il prigioniero, forse in preda ad un delirio o forse no, gli spiega il motivo per cui lo condannerà nuovamente a morte. Ed è proprio la capacità di assumersi tutte le responsabilità del vivere, in sostanza, il terreno su cui si giocherà la partita fra i due fratelli.

Categorie
Ambiente

A 15 anni da Ultimate Landscapes, la mostra di Claudio Orlandi

A 15 anni dal lancio di Ultimate Landscapes, il progetto fotografico che racconta la fusione dei ghiacciai alpini, protetti da una “coperta termica” per prevenire i danni della crisi climatica, Claudio Orlandi inaugura la mostra “L’ambiente che ci rispecchia. Scegliere oggi quel che vorremmo essere domani”, mercoledì 15 novembre al Fineco Center di via Simone Martini a Roma. 10 fotografie d’autore scattate nel corso di vari anni, dal 2018 fino al 2021, in diversi formati dal 40×60, 50×75, 60×90 più una panoramica 60×185.

15 anni dopo per riflettere sulla crisi climatica con le foto di Orlandi

Una mostra non solo per ammirare la bellezza dei panorami all’apparenza immutabili dei ghiacciai attraverso le fotografie d’autore di Claudio Orlandi, ma anche per riflettere sul tema della crisi climatica connesso a quello della fusione dei ghiacciai, un problema che richiede una soluzione sempre più urgente. Con la mostra “L’ambiente che ci rispecchia. Scegliere oggi quel che vorremmo essere domani” Claudio Orlandi festeggia il quindicesimo anniversario di “Ultimate Landscapes”, un progetto fotografico sull’arretramento dei ghiacciai alpini. Le fotografie d’autore di Claudio Orlandi ritraggono i ghiacciai del Presena, sopra il passo del Tonale, e il ghiacciaio dello Stelvio, in Italia, ma anche il ghiacciaio dello Zugspitze, la vetta più alta della Germania, il ghiacciaio dello Stubai in Austria e i ghiacciai Diavolezza e Rhonegletscher in Svizzera.

La narrazione di Ultimate Landscapes

Ultimate Landscapes è una narrazione per immagini di Claudio Orlandi sui ghiacciai della catena Alpina e sulle strategie volte a preservarne la struttura e la presenza che ci invita a una riflessione globale sulla condizione del nostro pianeta in questo delicato momento storico. Un long-term project partito nel 2008 attraverso il quale il fotografo romano riprende in differenti sessioni annuali l’evoluzione e la tecnica di “copertura” di questi ghiacciai. Claudio Orlandi nasce a Roma, dove vive e lavora. Appassionato di Fotografia da sempre, dal 2010 vi si dedica completamente esponendo e partecipando a mostre ed Art Fair e pubblicando le sue foto sulle maggiori riviste di settore.

Visione differente con la sua fotografia

Ha da sempre cercato di ricreare una visione differente attraverso la sua Fotografia, esaltando un punto di vista tendente a confondere le idee di chi osserva, tramite una metamorfosi controllata del dato percettivo già implicita nei soggetti stessi. Durante i 15 anni di “Ultimate Landscapes” l’arretramento dei ghiacciai è diventato gradualmente un problema sempre più grave. Basta pensare al Ghiacciaio del Miage in Italia che ha perso oltre 100 miliardi di litri d’acqua dal 2008 ad oggi. Se il 2022 era stato chiamato l’annus horribilis dei ghiacciai, con arretramenti record nelle zone italiane, il 2023 è riuscito a registrare dati ancora peggiori. Secondo il rapporto di Greenpeace Italia e del Comitato Glaciologico Italiano, le ondate di calore di quest’anno hanno comportato una fusione ancora maggiore dei ghiacciai italiani, con una perdita di 9 cm di spessore in media al giorno.