Categorie
Cultura

Almanacco. 29 novembre 2010: muore a Roma il regista Mario Monicelli

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande regista.

Il 29 novembre 2010: muore a Roma MARIO MONICELLI:

Regista tra i più rappresentativi del secondo Novecento,

è uno dei maestri della commedia all’italiana.Figlio d’arte,

dato che suo papà Tommaso fu critico teatrale e giornalista.

Dopo la laurea in filosofia, iniziò a fare il critico cinematografico, e, grazie all’amico Giacomo Forzano iniziò a frequentare alcuni studios cinematografici.

IL SUO DEBUTTO DA REGISTA IN COPPIA CON STENO CON “TOTO’ CERCA CASA”

Nacque e crebbe così la sua passione per la regia e la sceneggiatura

che favorì il suo debutto ufficiale da regista nel 1949 in coppia con Steno (Stefano Vanzina), con “Totò cerca casa”.

In realtà il suo primo lavoro risale al 1934 con il cortometraggio

“Cuore rivelatore”, seguito da un mediometraggio muto

“I ragazzi della via Paal”, che gareggiò e fu premiato a Venezia.

I successi ed i premi di Mario Monicelli non si contano. Ricordiamo alcuni tra i lavori più rappresentativi della sua carriera:

“Guardie e ladri” (1951), “I soliti ignoti” (1958), “La grande guerra” (1959), “I compagni” (1963), “L’armata Brancaleone” (1965), “Amici miei” (1975), “Un borghese piccolo piccolo” (1977), “Il Marchese del Grillo” (1981), “Speriamo che sia femmina” (1985), “Parenti serpenti” (1992), “Cari fottutissimi amici” (1994).

VINSE MOLTI PREMI COME IL LEONE D’ORO ALLA CARRIERA

Mario Monicelli prestò la sua opera anche come regista teatrale, commediografo, regista televisivo ed, occasionalmente, attore.
Vinse molti premi come il “Leone d’oro alla carriera” nel 1991, molti “David di Donatello” (l’ultimo dei quali nel 2005), diversi “Nastri d’Argento”, una nomination all'”Oscar” e molti altri.
Non mancarono nemmeno le onorificenze come (giusto per citarne l’ultimo) la “Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte” insignito a Roma il 25 febbraio 2000.

Con l’avanzare dell’età la sua attività è gradualmente diminuita ma

non si è mai fermata, grazie ad una forma fisica e mentale sempre buona.
A dimostrazione di questo, a 91 anni è tornato al cinema con un nuovo film, Le rose del deserto (2006).

In un’intervista del 2008 ha dichiarato di aver abbandonato definitivamente l’attività registica con il cortometraggio documentaristico Vicino al Colosseo… c’è Monti.

MUORE SUICIDA ALL’ETA’ DI 95 ANNI

Nonostante ciò nel 2010 realizza La nuova armata Brancaleone, un cortometraggio di protesta contro i tagli alla cultura e all’istruzione

di questo governo, con la collaborazione del compositore Stefano Lentini, di Mimmo Calopresti in veste di sceneggiatore e di Renzo Rossellini come produttore.

Morì suicida, all’età di 95 anni, lanciandosi da un balcone del quinto piano della clinica (Ospedale San Giovanni reparto urologia) in cui

era ricoverato a causa di un tumore alla prostata in fase terminale che

lo aveva ormai irrimediabilmente debilitato.
Dopo le commemorazioni civili tenutesi nella sua casa romana al Rione Monti e presso la Casa del cinema, il suo corpo è stato cremato.

Categorie
Ambiente

ACEA Waidy® Management System nell’ADI Design Index 2023

ACEA Waidy® Management System inserito nell’ADI Design Index 2023, la selezione di prodotti e servizi creata dall’Associazione per il Disegno Industriale (ADI) per mettere in luce il meglio del design italiano contemporaneo. La piattaforma tecnologica, ideata da ACEA in collaborazione con NTT DATA Italia, per la gestione sostenibile della risorsa idrica lungo tutto il suo ciclo di vita è risultata tra i 219 prodotti scelti da ADI ed è stata inserita nell’indice nella categoria “Design dei servizi”. Dopo la tappa di Milano, la raccolta annuale è stata presentata a Roma in occasione dell’apertura, presso lo Spazio WeGil, della mostra dedicata ai prodotti selezionati.

ACEA Waidy® Management System Premio Eccellenze del Design nel Lazio

Durante l’evento, ACEA Waidy® Management System ha ricevuto il riconoscimento Premio Eccellenze del Design nel Lazio, conferito ad aziende e designer pubblicati nell’ADI Design Index che operano nella regione. Con design curato da Tangity, design studio di NTT DATA e parte del NTT DATA Design Network, ACEA Waidy® Management System è una soluzione su cloud, scalabile, sicura e adattabile, per la manutenzione predittiva della rete idrica integrata, con l’obiettivo di offrire uno strumento evoluto a supporto della gestione del ciclo idrico integrato e di tutelare la risorsa idrica. Nella gestione delle infrastrutture delle società del Gruppo Acea ha consentito di ridurre le perdite, su singolo distretto, fino al 35% e il tasso di guasti fino al 25%.

Categorie
NEWS

Rione Roma Performing Tour, dal 1° al 10 dicembre

Rione Roma Performing Tour, dal 1° al 10 dicembre le pratiche artistiche tracciano nuovi percorsi in città. Dieci giorni dedicati alle arti performative dove ogni spettacolo si trasforma in un tour, ovvero una formula di fruizione itinerante, all’aperto; lo spettatore lascia il teatro e le sedie per camminare, letteralmente, nel processo creativo e costruirlo. Nel corso della manifestazione ci saranno 14 eventi diffusi nel I municipio, tutti frutto del processo di arte partecipata che gli artisti costruiscono sul territorio, con i cittadini. Ma anche residenze artistiche, un talk sulla rigenerazione urbana, produzioni di sound art. Il cast artistico: Valentina Medda porta per la prima volta a Roma il suo progetto Cities By Night, già vincitore dell’ultima edizione di Perform Europe. Con 12 cittadine selezionate con una call, esplora lo spazio urbano indagando la loro percezione del pericolo. Nascono così 12 percorsi diversi che non sono semplicemente geografici ma fisici, emotivi e politici.

Categorie
Cultura

Prima domenica del mese, 3 dicembre, con Musei gratis

Prima domenica del mese con gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale e alcune aree archeologiche della città da visitare gratuitamente. Domenica 3 dicembre saranno aperte a ingresso libero l’Area Sacra di Largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10, dalle ore 9.30 alle ore 16 con ultimo ingresso ore 15), l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 16, con ultimo ingresso ore 15) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana 09.00–16.30, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).

Offerta della prima domenica del mese

L’offerta si completa con i seguenti Musei Civici aperti: Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Serra Moresca di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura e Villa di Massenzio. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Ingresso libero compatibilmente con la capienza dei siti. Prenotazione obbligatoria solo per i gruppi al contact center di Roma Capitale 060608 (ore 9 – 19).

Gratis anche le esposizioni temporanee

A ingresso gratuito sia le collezioni permanenti che le esposizioni temporanee, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1) dove a Palazzo dei Conservatori, nelle sale piano terra, prosegue la mostra I sommersi. Roma 16 ottobre 1943, a cura di Yael Calò e Lia Toaff, che commemora attraverso l’esposizione di documenti, giornali, disegni, fotografie ma soprattutto oggetti di vita quotidiana di persone, donne, uomini, bambini, le storie di chi quel giorno, da tutti i quartieri della Capitale, fu arrestato e non tornò mai più.

Ultimo giorno per la Deposizione di Cristo del Tintoretto

Nella Pinacoteca Capitolina, ultimo giorno utile per ammirare la Deposizione di Cristo, spettacolare capolavoro del celebre pittore veneziano Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, il pittore più geniale e anticonformista del Rinascimento veneziano. Nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori la mostra VRBS Roma in cui ammirare il vetro dorato raffigurante la dea Roma, personificazione della città secondo l’iconografia diffusa, con l’elmo e la lancia, rinvenuto nel corso degli scavi per la realizzazione della stazione della Metro C a Porta Metronia e per la prima volta esposto al pubblico.

Categorie
Cronaca

Coppia di falsari arrestata a Castel Madama in flagranza di reato

Coppia di falsari arrestata dai Carabinieri della Stazione di Castel Madama in flagranza di reato: una donna ed un uomo italiani, di 55 e 30 anni, sono gravemente indiziati dei reati di sostituzione di persona, falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi in concorso.

Coppia in azione venerdì scorso

Nel pomeriggio di venerdì 17 novembre, nel corso delle regolari attività di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Castel Madama, insospettiti da una Mercedes parcheggiata in modo anomalo davanti all’ufficio postale di Piazza Garibaldi, hanno identificato il giovane autista dell’auto, che ha fornito un documento d’identità e delle generalità false ed era in possesso di tre carte PostePay di dubbia provenienza. I militari sono dunque entrati nell’ufficio postale, notando una signora che si allontanava frettolosamente. Subito bloccata, anche lei forniva generalità e documenti falsi. A seguito di ulteriori approfondimenti è stato possibile comprendere che la donna aveva appena attivato due carte PostePay utilizzando un documento di identità contraffatto, carte che probabilmente avrebbe utilizzato in futuro per eventuali truffe online.

Sequestro documenti e arresto

I carabinieri della Stazione di Castel Madama, quindi, dopo aver sequestrato i documenti falsi e le carte PostePay, hanno arrestato i due soggetti, traducendo la donna presso la casa circondariale di Roma Rebibbia e l’uomo agli arresti domiciliari. Il GIP di Tivoli, chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, ha convalidato gli arresti effettuati.

Categorie
Spettacolo

Sulla nostra pelle, cinque gesti per il futuro, domani allo Spazio Rossellini

Sulla nostra pelle, cinque gesti per il futuro, concept Davide Valrosso, musiche Daniele Gherrino & Federico Chiarofonte, produzione NINA ETS, domani 29 novembre alle ore 21, nello Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL. Manifesto dello spirito inclusivo della città in cui ha preso vita il progetto, “Sulla nostra pelle” è un’azione coreografica che, senza esclusione di corpi, diventa un’occasione attraverso la danza per incontrarsi, una performance il cui potenziale si esprime nelle differenze che diventano valore per l’intera comunità. La danza, espressione intima del nostro essere, ci permette di raggiungere gli altri aiutandoci a riconoscere ed accettare i nostri limiti e a percepire e immaginare il corpo seguendo l’individuale capacità di abitarlo.

Performance sulla nostra pelle con musica dal vivo

La performance sarà accompagnata dal vivo dal chitarrista Daniele Gherrino e dal percussionista Federico Chiarofonte che renderanno omaggio alla musica emozionale di Pietro Mascagni proponendo una rielaborazione di alcuni elementi costitutivi delle musiche del compositore attraverso sonorità moderne. A conclusione della serata, Dalila D’Amico, autrice di Lost in Translation. Le disabilità in scena, commenterà insieme a Davide Valrosso la performance Sulla Nostra Pelle, cinque gesti per il futuro. Sarà anche l’occasione di confronto tra Valrosso, D’Amico e il pubblico presente. Inoltre alle 18,30, un laboratorio tenuto da Davide Valrosso, aperto a persone con qualunque tipo di disabilità, loro familiari, caregiver, amici, esperti del settore, educatori, volontari o semplicemente persone interessate al tema dell’inclusione sociale.

Categorie
Cultura

Queen Unseen – Peter Hince arriva al WeGil dall’8 dicembre

Queen Unseen – Peter Hince arriva al WeGil di Roma, hub culturale della Regione Lazio a Trastevere, per il suo tour europeo. Un vero e proprio viaggio esperienziale nel mondo della celeberrima band da vivere attraverso le immagini inedite fermate nel tempo da chi i Queen li ha conosciuti davvero bene, vivendoci in simbiosi per oltre dieci anni. La mostra di Roma, dall’8 dicembre al 4 febbraio 2024, è organizzata dalla Blu&Blu Network con il patrocinio della Regione Lazio, il sostegno di Lazio Crea, il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e la sponsorizzazione di Poste Italiane e di Coldwell Banker Italy.

Queen Unseen, le foto di Peter Hince

La mostra “Queen Unseen – Peter Hince” racconta, attraverso le fotografie del road manager e assistente personale di Freddie Mercury, Peter Hince appunto, e una ricca selezione di memorabilia, lo straordinario percorso umano e professionale dei Queen e del suo carismatico leader. Grazie alla fortuna d’aver lavorato per una delle più famose fabbriche di hit musicali degli anni Settanta e Ottanta, Ratty, come era soprannominato Hince, ha potuto avere accesso, sia professionale che privato, ai momenti salienti che hanno contraddistinto la band di Bohemian Rhapsody che è riuscito a fermare nel tempo e rendere eterni con i suoi memorabili scatti.

Sodalizio dal 1975

Il sodalizio tra Hince e i Queen inizia nel 1975, quando la band si stava apprestando a registrare A Night at the Opera. Peter era la persona responsabile di strumenti e soundcheck che doveva vigilare affinché la performance della banda sul palco filasse come da copione; presto si guadagnò la fiducia di Freddie, Brian, John e Roger. Di quei primi anni purtroppo non esistono fotografie che invece Peter inizia a scattare a partire dal 1977, quando ormai la band aveva raggiunto l’apice del proprio successo mondiale, fino al 1986. In virtù dello stretto rapporto personale particolare esistente tra Hince e Freddie Mercury la mostra dedicherà una particolare attenzione al front-man della band.

Immagini iconiche di Freddy Mercury

Tra gli scatti di Hince spiccano certamente alcune tra le immagini più iconiche del cantante, catturate in studio di registrazione, sul set dei video musicali più trasmessi nel mondo o su quello fotografico, in cui Hince ha immortalato Freddie abbigliato come una vera regina. Freddie, immigrato nell’Inghilterra degli anni ’70, è stato una delle figure chiave non solo della rivoluzione musicale della seconda metà del XX secolo, ma anche di quelle sociale e culturale, che lo hanno reso uno dei principali ed indiscussi protagonisti di quegli anni gloriosi. E se le fotografie di Hince ci offrono uno spaccato unico ed un accesso privilegiato alla band e al suo leader, la carriera dei Queen nella mostra è documentata nel dettaglio da un ricco allestimento che include gli oggetti provenienti dalla raccolta personale di Niccolò Chimenti, uno dei maggiori collezionisti europei dell’universo Queen.

Vero percorso esperienziale

La mostra, quindi, non rappresenta soltanto un inedito viaggio fotografico attraverso i momenti più importanti della band, ma un vero e proprio percorso esperenziale impreziosito da memorabilia, dischi, poster, strumenti musicali, abiti ed accessori, documenti, rarità e cimeli originali appartenuti ai membri della band. E ancora, a concludere il percorso espositivo i visitatori avranno accesso ad una sala video in cui verranno proiettati rari spezzoni dei principali concerti internazionali della band.

Oltre 90 immagini in Queen Unseen

“Queen Unseen | Peter Hince” si compone di oltre 90 immagini del fotografo londinese, mai esposte in precedenza in nessun Paese europeo, e di cui alcune in assoluta anteprima internazionale, e di oltre un centinaio di cimeli, memorabilia, oggetti e documenti vari, tutti rigorosamente originali, tra i quali l’asta del microfono utilizzata da Freddie Mercury nel suo ultimo concerto, una chitarra autografata di Brian May, un piatto autografato e le bacchette della batteria di Roger Taylor. Completa l’esposizione la proiezione di video rari e di spezzoni dei più famosi concerti della band. A 50 anni dall’uscita del primo disco, l’omonimo Queen, l’esposizione rappresenta un’occasione imperdibile per i fan di scoprire aspetti e dettagli inediti sul gruppo e per il grande pubblico di ampliare la propria conoscenza sulla band che ha rivoluzionato la musica degli ultimi 50 anni e che ancora oggi riesce ad essere straordinariamente attuale.

Categorie
Spettacolo

Emanuela Mascherini nella commedia Doppia Coppia, al cinema

Emanuela Mascherini torna al cinema dal 30 novembre nella commedia romantica Doppia Coppia di Igor Biddau. Nel cast anche i fratelli Stefano e Michele Manca e Maria Celeste Sellitto.

La Mascherini interpreta Fernanda, una principessa azzurra sopra le righe. Non è bionda, non ha gli occhi azzurri e e non è delicata. Bensì tutto il contrario. Lei ama la natura, parla varie lingue e lavora come guida nelle escursioni trekking. Non sente l’esigenza di avere un uomo al suo fianco ma ha, però, un amico speciale, Vincenzo (Stefano Manca), single convinto e abile rubacuori.

Fernanda ha un’amica di nome Anna (Maria Celeste Sellitto), appassionata di sesso al confine con la ninfomania. Lei, invece, desidera una relazione stabile. Vincenzo ha a sua volta un amico, Tonino (Michele Manca), che ha in comune con Anna l’essere ancora in cerca dell’anima gemella. Fernanda e Vincenzo decidono, così, di farli incontrare in modo che Cupido possa fare il suo lavoro.

Attrice autrice e regista

Emanuela Mascherini non è solo attrice ma anche autrice e regista.

Nel 2005 si diploma in recitazione presso il Centro sperimentale di cinematografia. Fin da adolescente lavora come attrice in teatro e in televisione.

Nel 2016 è la protagonista femminile del film sul precariato In bici senza sella (AA.VV.) presentato in anteprima durante la Festa del Cinema di Roma.

Le sue opere come scrittrice Glass Ceiling: oltre il soffitto di vetroMemorie del cuscino e Alice senza meraviglie hanno ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e sono state opzionate per il cinema.

Come regista ha realizzato, tra gli altri, due cortometraggi Offline e Come la prima volta che le sono valse, oltre alla selezione ai Nastri d’argento 2017 e 2019 e alla shortlist dei David di Donatello 2019, selezioni e premi in Festival sia nazionali che internazionali.

Sempre nel 2019 vince il RIFF Rome Independent Film Festival con una sceneggiatura inedita ed è una delle registe selezionate per “A Sunday in the country” di European Film Award.

Nel 2022 è borsista per la prestigiosa residenza Berlin AiR.

Nel 2023 gira, con il contributo del Ministero, Alba blu il nuovo cortometraggio sulla violenza alle donne. È direttrice artistica della Rassegna di Opere Prime CineAtelier dedicata al cinema d’autore e collabora con diversi Festival sia Nazionali che Internazionali.

È coprotagonista della serie Rai Che classe! diretta da Yuri Rossi che uscirà prossimamente.

Categorie
Politica

Caranza di personale a “Villa Nina” e turni massacranti

I sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL, che stanno sostenendo i lavoratori e le lavoratrici in lotta,

non ritengono più sostenibile l’organizzazione dei turni lavorativi e la qualità delle cure somministrate ai pazienti della Residenza Sanitaria Assistita privata Villa Nina di Marino.

In questa struttura mancano almeno 5 infermieri e 8 OSS

Da mesi le organizzazioni sindacali discutono con l’amministrazione di GIOMI Villa Nina sulla carenza di personale sanitario che è arrivata a livelli intollerabili. In questa struttura mancano almeno 5 infermieri e 8 OSS. L’organizzazione della GIOMI costringe ogni giorno il personale a lavorare meno ore di quelle previste, ad effettuare recuperi massacranti e doppi turni. Non avere mai diritto alle ore di recupero dello straordinario e senza ricevere la maggiorazione prevista dal CCNL.

Il personale è costretto a lavorare su più piani durante lo stesso turno, con un carico di responsabilità insostenibile e tale da porre a serio rischio la stessa efficacia e tempestività dell’azione di cura. La notte, ad esempio, è presente un solo infermiere per due piani. Se ci sta una emergenza che riguarda due pazienti ricoverati su due piani diversi, si è costretti a scegliere chi soccorrere per prima. Quelli che durante la pandemia si sono definiti “eroi”, le lavoratrici e i lavoratori sanitari, dopo due anni sono stati abbandonati dai datori di lavoro e dalle istituzioni. Si pretende l’applicazione del CCNL e nuove assunzioni. Una nuova organizzazione basata su turni che permettono la conciliazione vita-lavoro e che garantisca i livelli minimi di assistenza sanitaria prevista dal nostro ordinamento giuridico.

Mobilitazione con volantinaggio presso la struttura

Al presidio abbiamo invitato anche il sindaco di Marino in quanto l’interessamento della città a questa vicenda è per noi essenziale per riprendere le trattative e arrivare al riconoscimento del lavoro di decine di infermieri e di operatori sanitari. Per chiedere un’organizzazione del lavoro che tuteli la salute psicofisica del personale e la qualità delle cure offerte,

i sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL hanno indetto a Marino, presso la RSA Villa Nina, il 29 novembre dalle ore 10.00 alle 12.30, una mobilitazione con volantinaggio per informare l’opinione pubblica sulle condizioni lavorative nella struttura. Per chiedere il sostegno non solo del personale, ma anche dei pazienti e delle loro famiglie.

Categorie
NEWS

Il “Regalo sospeso” realizzato da UNICEF Italia torna a Natale

Il “Regalo sospeso” realizzato dall’UNICEF Italia in collaborazione con Clementoni a favore di 2.500 bambini ospiti in strutture ospedaliere e in case-famiglia in Italia e di tanti bambini vulnerabili nel mondo, riparte per Natale. I Regali sospesi sono “speciali cofanetti regalo” creati da Clementonie illustrati dallo street artist romano Merioone, dedicati al tema dei diritti dell’infanzia. Ogni cofanetto, realizzato con materiali di riciclo, contiene: pennarelli, un activity book, un puzzle e un gioco memo. È possibile sostenere la campagna dell’UNICEF, ideata dai giovani volontari YOUNICEF, a fronte di un contributo minimo di 10 euro e destinare così un “Regalo sospeso” targato Clementoni effettuando una donazione presso i Comitati locali UNICEF e on line sul sito https://unicef.it/regalosospeso.

Regalo sospeso consegnato da volontari UNICEF a 2500 bambini

Le donazioni andranno a sostenere i programmi dell’UNICEF a favore di tanti bambini e bambine in difficoltà nel mondo. I Regali sospesi saranno consegnati dai rappresentanti dell’UNICEF e di Clementoni e dai volontari del gruppo YOUNICEF a 2.500 bambini in Italia, ospiti delle strutture che hanno aderito all’iniziativa. Tra dicembre e gennaio verranno inoltre effettuate quattro speciali consegne dei Kit del “Regalo sospeso” a: Genova, Roma, Ancona e Firenze, insieme con alcuni testimonial d’eccezione. Per essere ancora più vicino ai bambini in difficoltà Clementoni effettuerà una donazione a sostegno dei programmi dell’UNICEF per tanti bambini vulnerabili nel mondo.

Iniziativa arrivata al terzo anno

«L’iniziativa del ‘Regalo sospeso’ è ormai arrivata al terzo anno ed è per noi dell’UNICEF Italia motivo di grande gioia e impegno. Nei due anni precedenti, grazie alla generosità di coloro che hanno sostenuto questa iniziativa abbiamo consegnato regali a 4.500 bambini ospiti presso strutture ospedaliere e in case famiglie in Italia. Il gioco rappresenta un momento di svago e distrazione, ma per i bambini più vulnerabili, in fuga da guerra e conflitti e/o a coloro che vivono in condizioni di povertà, giocare può restituire un senso di normalità. A nome dell’UNICEF Italia ringrazio ancora una volta Clementoni, che quest’anno celebra i 60 anni di attività, per essere al fianco di tanti bambini vulnerabili in Italia e nel mondo», ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia.