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Economia

I cambiamenti climatici colpiscono l’ulivo: prezzo dell’olio alle stelle

I cambiamenti climatici colpiscono anche l’ulivo, pianta simbolo della pace, con il raccolto mondiale che crolla è fa schizzare i prezzi dell’olio extravergine a livello nazionale del +49,3%. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati istat ad ottobre in occasione della Giornata Mondiale dell’Ulivo proclamata dall’Unesco che in Italia in molte regioni a partire da Roma con la giornata conclusiva di EvooTrends, la manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva e agli attori che operano nella filiera al Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo, con dibattiti, degustazioni e show cooking.

Patrimonio di biodiversità

L’Italia può contare su un patrimonio di biodiversità unico al mondo con 533 varietà di olive coltivate dalle Alpi alla Sicilia per un totale di 250 milioni di piante dalle quali nasce il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa con 42 Dop e 7 Igp oltre a decine di produzioni a km zero legate ai territori con una ricchezza di profumi e sapori che non ha eguali al mondo. La produzione dell’olio extravergine nazionale quest’anno è stimata di circa 290mila tonnellate, al di sotto della media dell’ultimo quadriennio, con il Sud che segna un +34% rispetto allo scorso anno e salva l’Italia dalla caduta verticale del centro nord (-1/3), secondo le previsioni Coldiretti, Unaprol e Ismea.

Cambiamenti climatici con eventi estremi

A pesare quest’anno è stato il clima impazzito con eventi estremi: piogge durante la fioritura, siccità e alte temperature che hanno messo a dura prova gli uliveti nazionali. A salvare il bilancio nazionale in particolare è la Puglia che rappresenta la metà della produzione italiana e cresce del +50% rispetto alla difficile campagna dello scorso anno e nonostante le devastazioni portate dalla Xylella. Tuttavia la produzione nazionale non è sufficiente a soddisfare la domanda per consumo ed esportazioni e sull’aumento dei prezzi pesano i risultati della scarsa raccolta all’estero, in particolare nella penisola iberica che è il primo produttore ed esportatore mondiale.

Accordi di filiera salva portafogli

Per garantire la sovranità alimentare del Paese e salvare i portafogli degli italiani, Coldiretti e Unaprol hanno previsto con le risorse del Pnrr accordi di filiera per avere un milione di nuove piante di olivo in più lungo la Penisola, incrementare la produzione e ridurre la dipendenza dall’estero in una situazione in cui sono straniere 3 bottiglie su 4 consumate in Italia. Le importazioni italiane di olio d’oliva dall’estero hanno segnato il record del secolo per un valore di oltre 2,2 miliardi di euro nel 2022 con un incremento di quasi il 20% nei primi sei mesi del 2023 secondo l’elaborazione Coldiretti su dati Istat. Una situazione che espone l’Italia alle fluttuazioni delle produzioni estere e alle speculazioni dei mercati internazionali.

In Spagna -34% di raccolto

Quest’anno, infatti, la Spagna dovrebbe attestarsi a circa 765 mila tonnellate, del 34% inferiore alla media degli ultimi quattro anni. Mentre in Turchia la produzione di olio dovrebbe scendere intorno alle 280 mila tonnellate, circa 100mila tonnellate in meno rispetto alla scorsa campagna. Crolla anche la Grecia, con 200mila tonnellate previste rispetto alle 350mila dello scorso anno. Solo la Tunisia sembra in recupero con una produzione che può superare le 200 mila tonnellate, sopra le 180mila dell’ultima stagione, avvicinandosi alla media degli ultimi 5 anni che è di 228 mila tonnellate.

Le scorte si stanno esaurendo

Per questa situazione internazionale, con le scorte che si stanno esaurendo, il prezzo medio dell’olio extravergine d’oliva, arrivato a livelli record, sembra destinato a salire ancora. «Si è creata una situazione mai vista prima – spiega il Presidente di Unaprol David Granieri – con scarse produzioni, soprattutto in Spagna, scorte basse e inflazione, che ha fatto impennare i valori dell’extravergine d’oliva con il raddoppio dei prezzi per gli olii di origine comunitaria».

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Cronaca

Polizia arresta cittadino peruviano per violenza sessuale e tentata rapina

Gli agenti della Polizia del commissariato Porta maggiore arrestano un cittadino peruviano di 37 anni. Gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale e rapina ai danni di una donna italiana di 23 anni.

Polizia in azione a via Casilina

La vittima, mentre si trovava in via Casilina, è stata aggredita da un uomo a lei sconosciuto che l’ha palpeggiata e che poi ha tentato di portarle via il telefono cellulare, senza riuscirci.

La donna che ha subito reagito tentando di allontanare l’aggressore Dopo la colluttazione, è fuggita sempre su via Casilina, trovando rifugio in un cantiere. È riuscita a contattare telefonicamente un suo collega di lavoro, che è giunto poco dopo sul posto. L’aggressore aggredisce anche il collega della vittima. Quindi, i due si sono allontanati di un centinaio di metri  e hanno contattato il numero di emergenza 112. Nel giro di pochissimi minuti, è intervenuta una pattuglia, che si è recata presso il cantiere. Ha rintracciato l’uomo, type=’text/javascript’ identificato e controllato. Alla fine degli accertamenti il soggetto è stato portato presso gli uffici di polizia dove è stato arrestato. Infine, una volta convalidato l’arresto dal GIP, l’uomo è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente,

in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Spettacolo

In scena al Teatro de’ Servi, il Grande Grabski

Va in scena al Teatro de’ Servi, dal al 17 dicembreIL GRANDE GRABSKI. Adattamento teatrale a cura di Marco Rinaldi e Paolo Vanacore dall’omonimo romanzo di Marco Rinaldi, con Toni Fornari, Riccardo Bàrbera e Carmen Di Marzo.

Maurizio (Toni Fornari), già ultraquarantenne, soffre di eiaculazione precoce. Francesca (Carmen Di Marzo), la moglie di Maurizio, donna bellissima e irraggiungibile, dura e severa, si convince della malattia di Maurizio. Dopo la lettura di libri su libri di argomento psicanalitico.

La donna passa con disinvoltura dalle teorie di Freud alle tecniche orientali in una gran confusione di discipline.

Obbliga il marito a intraprendere una terapia psicanalitica dal fantomatico Dott. Grabski (Riccardo Bàrbera).

Peccato che il Dottor Grabski sia un cialtrone e caotico psicanalista freudiano, poi lacaniano, poi junghiano, a seconda del momento. Dell’estro, che coinvolgerà il protagonista in un’improbabile quanto grottesca cura psicanalitica facendo subire al paziente tutte le tecniche possibili. Declinate con metodi ortodossi e meno ortodossi caratterizzati da una serie di dialoghi esilaranti tra il dottore e Maurizio. Il dottore tra l’altro vuole a tutti i costi far ammettere al suo paziente di essere un omossessuale latente. Di odiare suo padre e desiderare sessualmente sua madre.

Lo spettacolo è tratto da un romanzo

Lo spettacolo, tratto da un romanzo di grandissimo successo. È una metafora irriverente nei confronti del mondo della psicoterapia e dei rapporti di coppia. Trattati con naturalezza e disinvoltura in modo del tutto originale, alternando una comicità espliciti. Sul tema del disturbo sessuale, ad un umorismo più colto e raffinato che va a toccare gli ambiti scientifico-professionali della psicanalisi. Le battute, i continui botta e risposta tra marito e moglie e tra paziente e medico tengono alto il ritmo dello spettacolo. Si può ridere delle proprie paure, dunque? La risposta è nella leggerezza e nel taglio tragicomico di una vicenda divertente e allo stesso tempo, per certi versi, così universale.

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Spettacolo

Cisterna di Latina, il Regno del Natale

La prima edizione di Christmasland – Il Regno del Natale, novità assoluta tra lemanifestazioni natalizie esistenti in Italia, si svolgerà a Cisterna di Latina in via Cairoli.

Da venerdì 1 dicembre 2023 a domenica 7 gennaio 2024 con apertura alle ore 16,00 e chiusura alle ore 22,00.

Le giornate di apertura sono: dal 1 al 3 dicembre 2023, dal 7 al 8 dicembre 2023, dal 17 al 19 dicembre 2023. Infine, dal 22 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024.

I giorni di chiusura saranno: il 24, 25, 31 dicembre 2023.

Nel primo week end dal 1 al 3 dicembre il biglietto d’entrata è di € 5.00. I bambini al di sotto dei sei anni non pagheranno il biglietto. Inoltre è prevista l’accessibilità per quanto riguarda i disabili.

L’evento si svilupperà in un’area di 5mila metri quadrati. Saranno presenti luminarie alte ben cinque metri, vari giochi di luce, spettacoli per adulti e bambini su tre palcoscenici diversi. Mascotte, 25 artisti, elfi itineranti, la casa di Babbo Natale e laboratori per bambini con la possibilità di fare una foto con Babbo Natale e i suoi elfi.

Punto forte dell’evento saranno gli spettacoli che cambieranno di volta in volta per offrire emozioni sempre nuove.

Adulti e bambini avranno così l’opportunità di essere accompagnati in un viaggio delle meraviglie fra principesse, luci e spettacoli, assaporando la gioia delle festività. Si potrà inoltre arrivare al villaggio di Babbo Natale che aspetta i più piccoli per far spedire loro la letterina.

Ci saranno i ristoranti del villaggio dove si potranno gustare Arrosticini, hot dog, polpette, pizza fritta, pizza al forno a legna, prelibatezze e specialità preparate dagli elfi cuochi, fra leccornie e dolciumi.

Info biglietteria 3479114119 – www.ilregnodelnatale.it

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Cronaca

Palombara Sabina, arrestato uomo per detenzione di sostanze stupefacenti

I  Carabinieri della Compagnia di Monterotondo (RM) hanno arrestato un 40enne italiano gravemente indiziato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

I fatti risalgono alla mattina del 23 novembre

quando i militari, insospettiti dagli strani movimenti nei terreni circostanti l’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine,

hanno eseguito una perquisizione domiciliare.

È stato così che i Carabinieri hanno scoperto un magazzino adibito ad essiccatoio. Qui la marijuana era stipata per la successiva fase di imballaggio e smercio. 19 kg della stessa sostanza, invece, era già pronta per essere immessa sul mercato illegale, che avrebbe fruttato un introito di oltre 90.000 euro.

La droga ed il materiale per il confezionamento sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato accompagnato presso le aule del Tribunale di Tivoli che ha convalidato l’arresto ed ha disposto per lui la misura dell’obbligo di firma in caserma.

L’attività di contrasto agli stupefacenti condotta dai militari del Comando Compagnia di Monterotondo continua incessante,

con particolare attenzione al fenomeno della detenzione e produzione di sostanze stupefacenti.

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Spettacolo

Al Museo del Saxofono il Brazilian Jazz

Grande festa dedicata al “Brazilian jazz” in programma sabato 2 dicembre alle ore 21:00 al Museo di Saxofono di Fiumicino. 

Attilio Berni, direttore del Museo, ha infatti invitato a partecipare con un nuovo significativo progetto, il Brag Quartet,

formato dal compositore Alberto Giraldi al pianoforte, Stefano Rossini a batteria e percussioni,  Alberto D’Alfonso a flauto e sax alto e Gabriel Caporali al basso elettrico.

I brani originali di Alberto Giraldi

Il Repertorio prescelto, composto da, si ispira ai ritmi ed alle armonie della musica brasiliana delineandosi attraverso l’uso di Samba,  Bossa Nova, Baiao,  Frevo, Partido Alto: stili che,  facenti principalmente capo a pattern ritmici tipici, possono essere ricondotti al complesso della cultura musicale brasiliana.

L’incontro tra Stefano Rossini, profondo conoscitore della tradizione brasiliana ed Alberto Giraldi, jazzista di stampo tipicamente europeo,

ha consentito di produrre una musica che fotografa il mondo brasiliano.

La presenza nel Quartetto di Gabriel Caporali, bassista di Belo Horizonte,

ha consentito di utilizzare nei brani gli accompagnamenti più fedeli alla tradizione tipica del Brasile. Realizzare le musiche di Giraldi in un modo quasi filologico rispetto alla produzione contemporanea del variopinto paese sudamericano. Il Quartetto si avvalora inoltre della presenza di Alberto D’Alfonso, flautista e saxofonista. In particolare, con il primo dei suoi strumenti – il Flauto – D’Alfonso offre un importante riferimento alla musica brasiliana che ne fa uso costante.

Festa di impulsi e sensualità

La musica brasiliana è festa di impulsi. Con le sue sincopi a sospendere il tempo, artifici ritmici che rinviano un battere più volte promesso e raggiunto solo qui e là. È festa di sensualità. Con le sue appoggiature, i suoi cromatismi, le sue armonie che, sposate al tessuto jazzistico, aprono strade inusitate, eppure così famigliari e comunicative.

Il BRAG Quartet è tutto questo: espressione di vitalità e della gioia di fare Musica, onorando lo spirito di un popolo – quello brasiliano -che tanto ha dato e dà all’arte musicale,

e continuando lo spirito del nostro popolo – quello italiano – che da sempre eccelle nella ricerca di connessioni, di intrecci geografici, culturali ed artistici.”

Il concerto verrà preceduto, come da consuetudine del Museo, da un’apericena opzionale al costo di € 15,00.

I biglietti per la performance costano invece € 17.00 e sono in vendita sia in loco (suggerita la prenotazione ai numeri del Museo) sia sul sito di Liveticket.it

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Cronaca

Operazione antidroga di carabinieri e DDA

Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare,

emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma Direzione Distrettuale Antimafia. Si dispone l’arresto di 13 persone, gravemente indiziate dei reati di associazione

finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, spaccio di sostanze stupefacenti ed autoriciclaggio.

Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati traggono origine da una serie di singoli arresti per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti che hanno spinto gli inquirenti ad approfondire la provenienza e la gestione dello stupefacente nell’area di Valle Martella, nel comune di Zagarolo, a sud est della Capitale.

I due soggetti, di origini sinti, a capo dell’associazione avevano reinvestito parte dei proventi derivanti dall’attività illecita in una pizzeria, che i Carabinieri hanno sequestrato.

Si precisa che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari per cui gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.

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NEWS

Dal 1 gennaio i lavoratori della Multiservizi passeranno a Risorse per Roma

Dal 31 dicembre 2023 i 2090 lavoratori della Roma Multiservizi passeranno a Risorse per Roma, municipalizzata di

primo livello del Comune. Un’internalizzazione che mette la parola

fine a una vertenza infinita. 

IL SINDACO GUALTIERI: LO AVEVAMO PROMESSO, LO ABBIAMO FATTO

L’Assemblea capitolina ha approvato ieri all’unanimità, con 39 voti favorevoli su 39 presenti, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, la delibera di giunta che prevede la liquidazione dell’azienda e il passaggio ‘in house’ di tutti i dipendenti e del servizio scolastico integrato a Risorse per Roma, chiamata ora ad approvare le modifiche statutarie tramite l’assemblea dei soci, che subentrerà nella gestione già dal primo gennaio 2024. 

 “Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto: approvata all’unanimità la delibera che reinternalizza il servizio scolastico integrato, che garantisce certezza e dignità a lavoratrici e lavoratori di #Multiservizi e un servizio migliore per le famiglie e i bambini delle nostre scuole”. Così in un post il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

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Cultura

Roma, alla Villa di Massenzio “Nuvola Creativa-Festival delle Arti” dal 2 dicembre

Dal 2 al 16 dicembre a Roma alla Villa di Massenzio e al Mausoleo

di Romolo, si terrà la VI edizione di Nuvola Creativa – Festival delle Arti con circa 70 artisti coinvolti tra mostra e performance (con la direzione artistica a cura di Antonietta Campilongo).

Per l’edizione 2023 la manifestazione si concentrerà su un dibattito rimasto sempre aperto nell’arte: la dialettica storicizzata tra uomo e natura.

In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, il sottotitolo dell’edizione 2023 – Polvere/Riflessioni sul rapporto uomo e ambiente – vuole essere un omaggio allo storico autore e nel contempo una riflessione sull’ambiente e il suo significato più profondo, che

parte dalla rilettura della sua opera “La nuvola di smog”, una impietosa descrizione della polvere, frutto di una città industriale dominata da

una fabbrica di ghisa. Il racconto di Calvino ha infatti una data importante, il 1958, che segna l’inizio del boom industriale.

Pochi scrittori fanno caso all’inquinamento che questo boom comporta, e Calvino è forse il primo che vi dedica uno spazio letterario.

PIU’ DI TRENTA GLI ARTISTI IN MOSTRA

Più di trenta gli artisti in mostra: Andrea Ádány, Marco Baldassari, Rosella Barretta, Teresa Bianchi, Francesco Maria Bonifazi,

Maristella Campolunghi, Antonella Catini, Antonio Ceccarelli,

Silvano Corno, Vincenza Costantini, Alexander Luigi Di Meglio,

Maria Korporal, Stefano Imbratta, Luciano Lombardi, Debbie Martin, Lucia Nicolai, Giorgio Ortona, Flaviana Pesce, Nguyen Ngoc Phuong, Enrico Porcaro, Gabriella Porpora, Loredana Raciti, Fabio Romoli, Loredana Salzano, Vincenza Spiridione, Villo Steiner, Andrea Sterpa, Krisztina Szabó, Anna Tonelli, Jack Tuand, Valter Vari, Klara Varhelyi. Tra le performance in programma, quelle di Artisti and Innocenti,

Blink Circus Imaginarium (Lorenzo Mastroianni e il suo cast), Compagnia Butterfly, Lara Ferrara e Marco Baldassari, di e con

Barbara Lalle, Daniela Carreras e musica di Luca Pagliani,

Letizia Girolami, Loredana Raciti con Marialuisa Sales e

M° Lorenzo Massotti, Silvia Stucky.

Nel calendario della manifestazione anche reading, dibattiti, e musica, con le esibizioni di Mauro Tiberi, I Sonic Jesus, Just Standards, nonché

i laboratori didattici di Impresa Sociale Capodarco S.r.l e di Gabriele Manili.

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Cronaca

Roma. Escrementi di topo e insetti nel ristorante di Torpignattara, chiuso il locale

Escrementi di topi e insetti. Un ristorante da incubo. A chiuderlo

la polizia. Il locale a Torpignattara. Sono stati gli agenti del

V gruppo Prenestino della polizia di Roma Capitale, durante un sopralluogo congiunto con personale della polizia di Stato, ad accertare gravi carenze igienico sanitarie in un ristorante in zona Torpignattara.

GLI AGENTI HANNO ACCERTATO GRAVI VIOLAZIONI DELLE NORME IGIENICO SANITARIE

In particolare, nella cucina del ristorante, sono stati trovati oltre a

grandi quantità di carne surgelata e alimenti in pessimo stato di conservazione, privi di etichettatura e tracciabilità, anche insetti

ed escrementi di topo. Sono state elevate diverse sanzioni amministrative ed è stato richiesto l’immediato intervento dell’Asl,

che ha disposto la chiusura del locale.