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Cronaca

Tor Bella Monaca, ancora controlli dei carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato due donne di origini bosniache, di 58 e 35 anni. Madre e figlia, casalinghe, gravemente indiziato del reato di detenzione illegale di armi comuni da sparo e munizioni. 

Al termine di una mirata attività info-investigativa, i Carabinieri sono giunti all’abitazione delle due donne dove hanno trovato tre pistole. Anche, una lanciarazzi modificata e idonea allo sparo, una beretta cal. 7.65 e calibro 38 special, con vari proiettili.

Per questo motivo, le donne sono state arrestate e condotte presso il carcere di Rebibbia dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto per entrambe, disponendo la misura degli arresti domiciliari.

Sulle tre pistole verranno avviate specifiche analisi presso i laboratori del Ris di Roma per verificarne la provenienza e se risultano utilizzate in recenti fatti di cronaca.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui le indagate devono da ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.

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NEWS

Operation regala pacchi di Natale alle famiglie più bisognose di Cerveteri

Saranno consegnati numerosi pacchi di Natale, dalla Protezione Civile, alle famiglie individuate dai servizi sociali del Comune di Cerveteri.

Voglio esprimere la più sentita gratitudine all’azienda Operation per la straordinaria donazione fatta in queste ore – ha detto il Sindaco Elena Gubetti –

50 pacchi natalizi destinati alle famiglie più bisognose della nostra comunità. Grazie alla generosità di Operation, quest’anno i nuclei familiari individuati dai nostri servizi sociali riceveranno non solo il consueto pacco alimentare, ma anche un piccolo regalo per allietare i giorni di festa.

I pacchi saranno consegnati, come di consueto, dalla nostra Protezione Civile – ha aggiunto il Sindaco –

un sentito ringraziamento va a Renato Bisegni e a tutto il corpo dei volontari per l’immenso lavoro che svolgono quotidianamente.

L’Azienda Operation, che conta 940 dipendenti e opera tra Lazio e Sicilia, ha dimostrato un esemplare senso di responsabilità sociale e vicinanza alla comunità locale. Di questi dipendenti, ben 22 sono nostri concittadini, il che rende ancora più prezioso questo gesto di solidarietà che coinvolge direttamente il nostro tessuto sociale.

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Economia

Coldiretti, senza migranti addio 1/3 dei raccolti

Senza il contributo dei migranti nei campi e nelle stalle, l’Italia perderebbe quasi 1/3 del Made in Italy a tavola. Circa 362mila lavoratori, provenienti da tutto il mondo, hanno trovato regolarmente occupazione in agricoltura. Fornendo ben il 32% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore nel 2022.

È quanto emerge da una analisi della Coldiretti che ha collaborato al Dossier statistico immigrazione a cura del Centro studi e ricerche Idos. In occasione della Giornata del migrante.

La comunità di migranti più presente è quella rumena

La comunità di lavoratori agricoli più presente in Italia – spiega Coldiretti – è quella rumena con 78.214 occupati. Davanti ci sono gli indiani con 39.021, marocchini con 38.051 che precedono albanesi(35.474),

senegalesi (16.229), pakistani (15.095), tunisini (14.071), nigeriani (11.894,) macedoni (9.362), bulgari (7.912) e polacchi (7.449).

Si tratta soprattutto di lavoro stagionale con picchi di domanda nei periodi estivi della raccolta. Garantiti grazie a migranti. Lavoratori regolari provenienti da altri Paesi. Perfettamente integrati e che si fermano in Italia per qualche mese, tornando anno dopo anno con reciproca soddisfazione.

Una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale

Sono molti “distretti agricoli” dove i lavoratori migranti sono una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale. Ad esempio – aggiunge la Coldiretti – nel caso della raccolta delle fragole nel Veronese. Nella preparazione delle barbatelle in Friuli. Delle mele in Trentino, della frutta in Emilia Romagna, dell’uva in Piemonte fino agli allevamenti da latte in Lombardia dove a svolgere l’attività di bergamini sono soprattutto gli indiani.

Nelle campagne servono – sottolinea la Coldiretti – non solo addetti alla raccolta per le verdure, la frutta e la vendemmia. Anche figure specializzate come i trattoristi, i serricoltori, i potatori, sono essenziali. Non vanno dimenticati poi – continua Coldiretti – i nuovi sbocchi occupazionali offerti dalla multifunzionalità. Dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative,

l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

“E’ importante affrontare il tema della disponibilità di manodopera con una gestione dei flussi più efficiente partendo dal decreto triennale che abbiamo fortemente sostenuto e che può dare una grande mano tenuto conto che non solo si passa dalle 42 mila unità di lavoro stagionale alle 82 mila del 2023 fino alle 90mila del 2025 ma soprattutto che – afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini –  le quote riservate alle associazioni agricole per i loro soci, che dalle 22.000 unità dell’anno scorso raggiungono le 40.000 quest’anno, assicurando alle nostre imprese la certezza di poter avere a disposizione lavoratori regolari e non subire la concorrenza sleale di chi sfrutta le persone”.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante la “Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavori stranieri per il triennio 2023-2025” potrà essere integrato per singolo anno sulla scorta delle sopravvenute necessità come avvenuto nel 2023

e – conclude la Coldiretti – fermo restando il mantenimento delle quote annuali per lavoro stagionale agricolo, sono previsti ingressi anche, come più volte sollecitato dalla Coldiretti, per quote destinate al soddisfacimento del fabbisogno per il settore della pesca.

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Politica

Il Comune di Roma annulla il Bando per le case popolari

Il Comune di Roma annulla il Bando per le case popolari. Dal 2024 stop alle domande. È questo quanto deciso dell’assessore Zevi.

Nel comunicato stampa congiunto di Sunia , Sicet, Uniat.aps. Unione Inquilini, Feder.casa, si afferma che

dal 1 gennaio, Comune di Roma, i cittadini non potranno più inviare la domanda di casa popolare.

Una azione che sembra quasi un blitz segreto, visto, non solo il mancato confronto con le organizzazioni rappresentative dell’utenza, ma anche una informativa istituzionalmente dovuta.

Il fatto suona incomprensibile in un momento comunque di confronti attivi sui temi del “Piano Casa” tanto che, la “svolta” promessa dall’assessore  fa presumere un tragico passo indietro. Se in passato fare domanda era quasi inutile, tra dieci giorni sarà anche tecnicamente impossibile!

Senza una plausibile e convincente motivazione politica (oltre che tecnica), l’interruzione del servizio non può rappresentare una soluzione accettabile. Soprattutto in assenza anche solo di una bozza di nuovo Bando rispetto al quale non è neppure cominciato un confronto con i sindacati degli inquilini.

Sospendere a tempo indeterminato l’accesso alle assegnazioni significa creare un vuoto normativo che rischia di essere riempito dall’illegalità.

Attendiamo da Zevi un urgente incontro per condividere la predisposizione del nuovo bando garantendo però la continuità del servizio.

Per questo i sindacati degli inquilini ,Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini e Feder.casa, hanno inviato all’Assessore un’urgente richiesta di incontro, chiedendo di annullare la determinazione di sospensione del bando e di aprire subito un confronto per discutere del futuro, eventuale, bando.

Roma non ha bisogno di salti nel vuoto, ma di scelte responsabili e lungimiranti.

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Cultura

Al museo Leonardo Da Vinci, la mostra di Francesco Astiaso Garcia

Il museo Leonardo Da Vinci – Il Genio e Le Invenzioni, allestita all’interno del Palazzo della Cancelleria di Roma e diretta da Augusto Biagi,

si prepara a festeggiare il Natale con l’esposizione di opere d’arte realizzate da Francesco Astiaso Garcia, pittore, fotografo e curatore italo-spagnolo.

Festeggiare al museo il Natale con Astiaso Garcia

Astiaso Garcia ha da sempre riscosso notevole interesse nel mondo artistico. La sua grande capacità è ritrarre la figura umana in modo da fissarne sulla tela l’essenza spirituale.

I quadri, che saranno durante le festività natalizie, sono delle rivisitazioni delle celebri opere di Leonardo Da Vinci come la Gioconda, la Scapiliata, la Madonna del Garofalo, la Dama con l’ermellino e tante altre.

Astiaso Garcia con la sua arte ha girato il mondo realizzando affreschi e pitture murali sia all’estero che in Italia. Esponendo, inoltre, le sue opere in numerose Gallerie d’Arte.

Inoltre, dal 2011 collabora con il Vaticano per cui realizza commissioni artistiche.

È stato anche apprezzato da Papa Francesco a seguito di un ritratto da lui eseguito che lo ritraeva.

Il Pontefice ha, inoltre, ammirato e benedetto ulteriori suo opere tra cui “La Crocifissione dei migranti”, “Misericordia e Verità” e l’affresco monumentale dell’Annunciazione dipinto nella Santa Casa di Loreto.

Ma le novità non finiscono qua. Con l’anno nuovo, infatti, la mostra Leonardo Da Vinci – Il Genio e Le Invenzioni sarà protagonista di numerose novità che si potranno apprezzare all’interno del Palazzo della Cancelleria.

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Cronaca

Roma. Tamponamento a catena sul Gra: un morto e due feriti

Incidente mortale sul grande raccordo anulare di Roma nella

mattinata di oggi, lunedì 18 dicembre. Una persona ha perso la vita, altre due sono rimaste gravemente ferite in un tamponamento a

catena che ha visto il coinvolgimento di sei veicoli all’altezza di via della Pisana. 

Sul posto il personale Anas, la polizia stradale e i medici del 118 con l’eliambulanza. Proprio per permettere l’atterraggio del velivolo sono state chiuse entrambe le carreggiate all’altezza di via della Pisana. Drammatico il bilancio. 

E’ SUCCESSO NELLA MATTINATA DI OGGI, LUNEDI’ 18 DICEMBRE

Il tragico incidente è avvenuto lungo la carreggiata esterna del raccordo anulare, all’altezza del km 62,900, tra le uscite Pisana e Magliana. 

Nel sinistro, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, sono rimasti coinvolti un mezzo pesante, tre furgoni e due auto.

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NEWS

Roma, il canile di Muratella organizza ‘Jingle Pet’, prima festa delle adozioni il 20 dicembre

Mercoledì 20 dicembre, presso il Canile di Muratella in via della Magliana n.856, dalle 15.30 alle 18.00, si terrà a Roma l’evento “Jingle Pet”, la prima giornata di festa dedicata alle adozioni dei cani di Roma.

All’evento, promosso dall’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale,

sono invitati gli oltre 800 cittadini e cittadine di tutte le età e di tutte le nazionalità che hanno adottato un cane dai canili comunali nel corso del 2023.

L’EVENTO “JINGLE PET” MERCOLEDI’ 20 DICEMBRE

Un momento che vuole essere un’occasione per riconoscere

il gesto d’amore compiuto dagli adottanti e, insieme, per rilanciare la campagna per l’adozione dei cani e dei gatti ospitati nelle strutture di Roma Capitale.

“Con questa giornata vogliamo dare valore ed esprimere la riconoscenza della città alle tante persone e famiglie che nel corso dell’ultimo

anno hanno scelto di compiere un importante gesto d’amore, adottando uno dei cani di Roma”, ha affermato l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi.

“È nostra intenzione dare sempre più slancio alla campagna per le adozioni di cani e gatti potenziando la rete di sostegno alle persone

e alle famiglie, sostenendo le associazioni e moltiplicando i progetti speciali, come sono stati fin qui la campagna per le adozioni dei

cani anziani e l’esperimento realizzato con gli anziani ospiti dei cohousing del Comune. Adottare un animale significa allargare il proprio cuore e la propria famiglia, e noi a queste persone vogliamo

dire grazie”.

All’evento saranno presenti, con una postazione dedicata, tutte le associazioni di volontariato convenzionate presso i canili di Muratella

e di Ponte Marconi e i responsabili dei gattili convenzionati, che potranno illustrare ai partecipanti la loro attività e l’impegno profuso ogni giorno per la cura di cani e gatti.

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Spettacolo

A Ladispoli a Capodanno concerto di Gianna Nannini

Sarà Gianna Nannini la super ospite dell’evento in piazza

organizzato dal Comune di Ladispoli per la serata di San Silvestro.

Lo rende noto il sindaco Alessandro Grando.

L’INGRESSO E’ GRATUITO

La regina del rock italiano si esibirà in un concerto live, con la band

al completo, ripercorrendo le tappe più importanti della sua carriera . Tra gli artisti che si esibiranno nella manifestazione che si terrà in piazza Falcone, ci saranno anche Ema Stokholma, poliedrica conduttrice radiofonica e televisiva che si esibirà in dj set e il dj Ed7more. L’ingresso è gratuito.

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NEWS

Festa di Natale in piazza Anco Marzio a Ostia

Il Natale nel Comune di Roma, quest’anno, sarà una festa diffusa su tutto il territorio. Un calendario ricco di eventi tra le piazze di Roma per festeggiare il Natale e augurare un buon anno nuovo a tutte le romane e a tutti i romani proprio nei luoghi della loro quotidianità.

Il 30 dicembre in Piazza Anco Marzio

“Sono entusiasta che il nostro municipio ospiti, il 30 dicembre, una grande festa di Natale, in Piazza Anco Marzio ad Ostia. Un’iniziativa frutto di una programmazione attenta che a sua volta deriva da una forte sinergia e unione d’intenti tra amministrazione comunale e municipale. Ringrazio fortemente tutta la maggioranza e l’Assessore Alessandro Onorato” dichiara Mario Falconi, Presidente del Municipio Roma X.

La magia del Natale, finalmente, diventa così accessibile e vicina a tutti anche in periferia.

“Piazza Anco Marzio è il luogo di aggregazione per eccellenza di Ostia e del litorale romano. Una piazza pedonale perfetta per accogliere eventi in sicurezza sul nostro territorio.

Quest’organizzazione capillare e inclusiva è il segno della linea politica intrapresa che ora sta iniziando a dare importanti risultati: così come il nostro territorio deve essere valorizzato nella sua interezza per le iniziative turistiche e gli eventi internazionali, deve esser fatto anche per le ricorrenze legate alla nostra cultura e alle nostre tradizioni, che meritano di essere vissute e realizzate tra le piazze più veraci della città, con e tra i nostri concittadini” conclude Mario Falconi.

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Politica

Roma. Roma. L’edificio abbandonato da ottant’anni diventerà un asilo nido a Tor Fiscale

Da locale abbandonato ad asilo nido a servizio delle famiglie della periferia. La Giunta capitolina ha approvato una memoria che prevede

la riconversione di un vecchio edificio dismesso del 1939 di proprietà comunale in una scuola che potrà ospitare 20 bambine e bambini.

La struttura sarà realizzata a Tor Fiscale nel Municipio VII e avrà un costo stimato di 1,2 milioni euro.

I LAVORI INZIERANNO NEL 2024

All’approvazione della memoria seguirà la progettazione e i lavori inizieranno nel 2024. L’edificio sarà rifunzionalizzato tenendo in debita considerazione tutti i possibili elementi di innovazione e sperimentazione connessi ai più evoluti orientamenti educativi, anche con riferimento alle modalità didattiche di outdoor education e perseguendo la massima adesione alle istanze di sicurezza, sostenibilità ambientale e risparmio energetico, che dovranno costituire i principi fondanti dell’intervento.

LE PAROLE DELL’ASSESSORA ORNELLA SEGNALINI

“L’asilo di Tor Fiscale si aggiunge ai nidi finanziati con il Pnrr, contribuendo a colmare il gap in termini di fabbisogno di posti, in

un Municipio molto popoloso” ha commentato l’assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini. “Di particolare interesse, inoltre, è anche il luogo in cui viene realizzato: si recupera una

vecchia preesistenza degli anni ’30 rifunzionalizzandola e dotandola

di elementi di innovazione connessi ai più evoluti orientamenti educativi. È un nuovo servizio per la comunità e al tempo stesso un’operazione di salvaguardia e tutela”.