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Lungo la via Sacra tre nasoni del Gruppo ACEA

Lungo la via Sacra, nel tratto che conduce al Colosseo e ad una delle aree archeologiche più importanti al mondo, inaugurati tre nasoni in ghisa con il logo del Gruppo ACEA. Presenti all’evento l’assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini, la presidente del primo municipio Lorenza Bonaccorsi, la direttrice del Parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo e la presidente del Gruppo Acea Barbara Marinali.

150 anni dopo il primo nasone

L’inaugurazione si svolge nell’anniversario dei 150 anni dall’installazione del primo nasone, avvenuta su iniziativa del sindaco di Roma Luigi Pianciani, nel 1874. Subito dopo l’Unità di Italia, la distribuzione dell’acqua per le strade della Capitale divenne capillare proprio grazie alla realizzazione di una fitta rete di queste fontanelle, ad uso pubblico e gratuito, costruite in ghisa con la caratteristica forma cilindrica e la bocchetta ricurva.

App ACEA per individuarli a Roma

Attualmente i nasoni di Roma sono 2800 e sono geolocalizzati da una app creata dal Gruppo, ACEA Waidy Wow, che consente a cittadini, turisti e sportivi di individuare il punto idrico più vicino in cui potersi dissetare e controllare anche il proprio livello di idratazione. Il progetto, che rappresenta l’evoluzione hi-Tech delle vecchie fontanelle, ha mappato l’intera rete della Capitale e 150mila punti idrici in tutto il territorio nazionale.

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Per la Festa del Papà cibo o vino Made in Italy

Per la Festa del Papà, quattro italiani su dieci scelgono cibo o vino Made in Italy, che risulta il dono più gettonato. È quanto emerge da una un’indagine Coldietti/Ixe’ diffusa in occasione della ricorrenza che si celebra il 19 marzo. Specialità enogastronomiche e bottiglie guidano la classifica delle scelte, davanti all’abbigliamento, mentre al terzo posto si piazzano apparecchi tecnologici, che precedono superalcolici, oggetti per la casa, liberi e musica, biglietti per concerti e persino fiori e piante.

Il 46% regala per la Festa del Papà

A livello generale a fare un regalo è quasi la metà degli intervistati (46%), secondo Coldiretti/Ixe’, tra coloro che fanno un dono al proprio padre (31%), ma anche moglie e compagne che lo acquistano per conto dei figli (ben il 14%), mentre un 1% compra qualcosa anche per i nonni. La maggioranza del 54%, invece, non fa doni. Il trend della festa del papà conferma che il regalo enogastronomico Made in Italy ha acquisito negli ultimi anni un peso centrale in occasione di celebrazioni e ricorrenze, tanto da diventare sempre più spesso il dono preferito dagli italiani.

Italia leader dell’enogastronomia

Le possibilità del resto non mancano in un paese come l’Italia che è leader mondiale nell’enogastronomia con 5450 specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 325 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg. Per chi sceglie il regalo enogastronomico la migliore garanzia sull’originalità dei prodotti alimentari in vendita nei mercati, è quella della presenza personale del produttore agricolo che può offrire informazioni dirette sul luogo di produzione e sui metodi utilizzati. Un fenomeno che è sostenuto in Italia dalla rete dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

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Sport

Lo Sci Club CZERO6 si conferma al XV Trofeo Città di Roma

Lo Sci Club CZERO6 si conferma campione per il sesto anno consecutivo del Trofeo Città di Roma, Gran Prix BCC Roma, che ha celebrato la quindicesima edizione sulla pista Montefreddo di Ovindoli. La prova in due giganti ha chiuso la due giorni di gare organizzate dallo Sci Club CZERO6 in collaborazione con il CLS (Comitato Lazio e Sardegna) della FISI, che venerdì 15 aveva visto disputare una prova di gigante per il GP Aerre Group Viterbo e una per il GP 3 Quarti Prati Roma Nord.

Gare organizzate dallo Sci Club CZERO6 valide per il 1° Circuito Master Appenninico 2024

Tutte le gare erano valide per 1° Circuito Master Appenninico 2024. Nel Città di Roma due volte sul gradino più alto del podio sono saliti Alessandra Manieri (Master C), Claudio Apollonio (Master B) e Leonardo Belli (Master A). Il “Premio Ferdinando Tempesta e Massimo Fasciani”, in ricordo dei due sfortunati sciatori del comitato FISI CLS, deceduti tra 2021 e 2022, che ha premiato il miglior tempo complessivo nelle quattro discese, è andato a Giorgio Regazzoni. Il Trofeo del Città di Roma, riproduzione del Colosseo, è stato così consegnato da Giuseppe Lucarelli, creatore della manifestazione, allo SC CZERO6, che ha regolato SC Ovindoli e Aliski Racing.

Roberto Giardini e Giovanni Cerasa

«Siamo davvero felici per questa due giorni che ha visto grande partecipazione dal centro Italia, non solo degli atleti Master. Grazie alla Stazione di Ovindoli per la perfetta organizzazione delle gare e la preparazione della pista. Soddisfatti ovviamente anche per aver conquistato il successo a squadre per il sesto anno consecutivo», hanno affermato i dirigenti della società organizzatrice Roberto Giardini e Giovanni Cerasa.

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Spettacolo

Giovanni & Matteo Cutello con “Chicco’s Blues” all’Alexanderplatz Jazz Club

Giovanni & Matteo Cutello presentano il singolo “Chicco’s Blues” all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, domani martedì 19 marzo. Sul palco con Giovanni Cutello, sax e Matteo Cutello, tromba, Andrea Rea, pianoforte e Daniele Sorrentino, contrabbasso. Ospiti, Alex Britti, chitarra e Stefano Di Battista, sax. Esce infatti il nuovo progetto discografico degli astri nascenti del jazz italiano: i fratelli Giovanni e Matteo Cutello. Il primo singolo Chicco’s Blues è lanciato con due featuring di eccezione Alex Britti e Stefano Di Battista ed una ritmica di tutto rispetto composta da Andrea Rea al piano, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi del Prete alla batteria. Dalla banda del loro paese di origine in Sicilia arrivano alla Berklee College of Music e sono subito catapultati sui palchi più importanti del jazz italiano. Renzo Arbore ed Enrico Rava già li considerano il futuro del jazz italiano e Stefano Di Battista li guida ora artisticamente in questo progetto discografico. Nel corso del 2024 usciranno i successivi singoli dell’album che i Cutello stanno ultimando con altri ospiti di eccezione. Una produzione Jando Music |Via Veneto Jazz| New Jazz Generation. Da un’idea di Stefano Di Battista e Chicco Testa.

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Turismo

La Casa delle Farfalle torna nella cornice dell’Appia Joy Park

La Casa delle Farfalle, la speciale serra tropicale allestita a due passi dall’Appia Antica, torna nella splendida cornice dell’Appia Joy Park, il nuovo parco agricolo multifunzionale di Roma. Il magico e incantato giardino in cui si possono ammirare centinaia di farfalle tropicali variopinte e di raro pregio, libere di sprigionare tutta la loro bellezza e vivacità, apre al pubblico il 23 marzo, in via Annia Regilla 245, per offrire, fino al 9 giugno, un’esperienza davvero unica.

Casa delle Farfalle angolo di paradiso

La Casa delle Farfalle è, infatti, un angolo di paradiso nel cuore della città in cui, passeggiando in mezzo a una rigogliosa vegetazione, si possono osservare da vicino alcune tra le farfalle più spettacolari del mondo, seguendone il ciclo vitale in un ambiente che riproduce il loro habitat naturale. Tra queste, anche la falena più grande del mondo, la Attacus atlas, nota anche come Farfalla Cobra. Diffusa nelle foreste tropicali dell’Asia, questa falena deve il suo nome al particolare disegno che ha sulle ali, che possono aprirsi fino a raggiungere i 30 cm, rendendola una delle specie di insetto più grandi al mondo.

Non solo farfalle

Ma non solo farfalle: all’interno della serra, infatti, anche insetti unici, come l’insetto stecco, gli insetti foglia e le blatte fischianti del Madagascar, oltre alla ormai celebre mascotte, il simpatico Millepiedi gigante. Se nei fine settimana sono previsti eventi speciali, mercatini agroalimentari con prodotti del territorio, spettacoli di giocoleria e trucca bimbi, La Casa delle Farfalle, inoltre, prevede, all’insegna dell’inclusività, anche alcune visite guidate nella Lingua Italiana dei Segni (LIS). Immancabili anche quest’anno, poi, gli speciali laboratori dedicati, nel fine settimana, a far nascere e rafforzare la passione e l’amore della convivenza con la natura.

Esperienze per le scuole nella Casa

Consci dell’importanza di una didattica ambientalista, La Casa delle Farfalle propone, inoltre, esperienze anche alle scuole, a cui si rivolge con laboratori ad hoc volti a sensibilizzare i più piccoli sull’importante ruolo impollinatore delle farfalle e sul loro essere fondamentali indicatori ecologici, svelando al contempo, in modo semplice e divertente, tecniche adattive e curiosità sulle farfalle e sugli altri insetti fondamentali nel ciclo vitale floristico.

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Sport

Max Allegri si consola a… Capannelle

Max Allegri si consola a Capannelle. Nella domenica che registra l’ennesimo passo falso della sua Juventus (0-0 in casa con il Genoa), l’allenatore bianconero può essere felice per la sua Estrosa (foto Domenico Savi) che ha trionfato nel Premio Sansoni in programma all’Ippodromo Capannelle. La cavalla del tecnico livornese, montata egregiamente da Cristian Demuro in rigorosa giubba amaranto, è stata la grande protagonista di questa prova sul miglio. Estrosa era al rientro stagionale ed è stato subito evidente come sia maturata in questo periodo.

Estrosa di Max Allegri dominante

La figlia di Sioux Nation ha fatto un sol boccone delle rivali, tutte femmine, relegando al secondo posto Diavlita, seguita da Zittella. Adesso si candida probabilmente per il milanese Royal Mares e successivamente per la pattern Giubileo prima, forse, di una esperienza estera. Comprensibile la soddisfazione di Cristiana Brivio, allenatrice con Endo Botti di Estrosa:

L’allenatrice di Estrosa

«Stavo dicevo a Cristian Demuro che forse Estrosa così forte non è mai andata. Anche in allenamento quest’anno ha fatto davvero delle ottime prestazioni, confermando la sensazione che avesse solo bisogno di tempo per maturare, mentre invece l’anno scorso abbiamo fatto troppe corse. Quest’anno le abbiamo lasciato tempo per lavorare e si vede, fisicamente ormai è una cavalla completa. Per quanto riguarda i programmi futuri, adesso ne parleremo con Max Allegri, però credo che quest’anno ci si possa divertire con lei». Una speranza che per il tecnico bianconero vale doppio, visto che per lui le soddisfazioni in campo calcistico faticano ad arrivare.

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MagicLand si prepara a riaprire il 29 marzo

MagicLand si prepara a riaprire le sue porte il 29 marzo. Anche quest’anno il parco divertimenti di Valmontone ha voluto fare le cose in grande offrendo un’entusiasmante stagione ricca di novità e divertimento per tutti.

Le sei novità di MagicLand

Sono 6 le novità sulle attrazioni, che vanno ad aggiungersi a quelle che hanno reso il Parco un punto di riferimento per grandi e piccini, e 7 i nuovi spettacoli in esclusiva, che arricchiscono il palinsesto di eventi di MagicLand. Gli amanti del brivido non vedranno l’ora di oltrepassare la soglia di Katakumba, un’inquietante percorso dell’orrore in cui sfuggire alla maledizione della Mummia, inseguiti dai suoi fedeli servitori. I più coraggiosi potranno vivere un’esperienza tutta nuova fra i corridoi di Haunted Hotel 2.0, il terrificante albergo dove gli ospiti vivranno un incubo che difficilmente potranno dimenticare. Chi sale su Mystika 2.0 dovrà tenersi davvero forte: oltre a rifarsi il look, questa attrazione è diventata ancora più adrenalinica grazie all’introduzione di diversi tipi di programma che renderanno la caduta sempre imprevedibile.

Rapide 2.0 con nuovi effetti speciali

I nuovi effetti speciali di Rapide 2.0, l’attrazione acquatica completamente rinnovata sia a livello meccanico che scenografico, lasceranno senza fiato coloro che vorranno vivere questa incredibile avventura. Nel periodo estivo, sarà possibile sfidarsi tra le acque del lago abitato dal mostro marino Miogar, in una Battaglia Navale 2.0 totalmente nuova per un’esperienza ancora più coinvolgente. Alle entusiasmanti attrazioni, che hanno fatto la storia del Parco rendendolo “Capitale del divertimento”, ed alle nuove esperienze appena citate, si aggiunge un ricco calendario di spettacoli ed eventi per tutti i gusti.

Magic Bubble Show in esclusiva

Tra quelli assolutamente da non perdere, c’è Magic Bubble Show, il nuovo spettacolo in esclusiva per MagicLand, prodotto da Marco Zoppi & Rolanda, considerati tra i più grandi Bubble Artist del panorama mondiale. Magic Bubble Show, della durata di circa 30 minuti, si terrà presso il Gran Teatro Alberto Sordi (30-31 marzo; 1, 25, 26, 27, 28 aprile; 1° maggio), sarà compreso nel prezzo del biglietto e stupirà il pubblico di ogni età con un viaggio attraverso il magico mondo delle bolle di sapone, di ogni forma e colore, che prendono vita, mutano e si trasformano realizzando uno spettacolo magico, poetico e surreale dove musica, colori, luci e materia si fondono, e fenomeni all’apparenza impossibili ed inspiegabili accadono di fronte allo sguardo attonito degli spettatori.

I nuovi spettacoli di MagicLand

Nel corso della stagione andranno in scena altri 6 nuovi spettacoli e musical con esibizioni dal vivo di canto e danza, tra cui Magic Elements, uno straordinario show sul lago che attraverso giochi di luci, costumi, fontane danzanti e performance artistiche richiama la forza e la magia dei 4 elementi. Faranno da cornice le nuove divertentissime animazioni con Gattobaleno e il cast artistico che intratterranno i visitatori durante tutta la giornata con giochi, balli e canti. Non mancheranno gli eventi estivi tra cui lo show musicale della star di YouTube Charlotte M. e Magic Fire, l’amatissimo spettacolo pirotecnico mozzafiato che illuminerà il cielo del parco. A fine estate, sarà la volta dell’OktoberFest con birre artigianali, cibo, musica e animazione bavarese.

L’Halloween più lungo di sempre

Seguirà l’Halloween più lungo di sempre, con zombie walk, spettacoli serali, ed una serie di eventi a tema, tra cui il Dia de Los Muertos, frutto della preziosa collaborazione con l’Ambasciata Messicana. E per concludere la lunga stagione di MagicLand, la nuova edizione di Magic Christmas, realizzata in collaborazione con il Regno di Babbo Natale, per un Natale magico e indimenticabile ricco di sorprendenti novità.

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Esclusive NEWS

Smog, Prof. Maruotti (LUMSA) a RRC: domeniche ecologiche non riducono inquinamento

In diretta su Radio Roma Capitale con Andrea Pranovi, interviene Antonello Maruotti, professore ordinario di Statistica presso l’Università LUMSA, per discutere i risultati emersi dallo studio relativo all‘inquinamento atmosferico della Capitale condotto analizzando le rilevazioni effettuate dalle 14 centraline Arpa collocate sul territorio di Roma negli ultimi cinque anni.
La raccolta dei 25.564 dati sui diversi agenti inquinanti, avvenuta nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2023, fornisce una mappatura dello smog da polvere sottili nei cieli di Roma ed evidenzia gli elementi critici ancora dominanti: “Ci sono alcune zone di Roma in cui ancora l’inquinamento atmosferico è molto alto” – commenta il professore – “Dobbiamo ricordare che quando parliamo di allarme per l’inquinamento ci riferiamo ai livelli del Pm10 che non devono essere superiori a 50 microgrammi per metrocubo più di 35 volte l’anno. Ci sono zone di Roma in cui questo limite di 35 giorni di superamento all’anno viene regolarmente superato da diversi anni”.

Nonostante i passi avanti compiuti rispetto al passato, zone ad alta densità di traffico ancora registrano livelli allarmanti: Tiburtina ad esempio in media registra i 36 sforamenti annui, con il raggiungimento del picco avvenuto nel 2020 con 46 superamenti del limite. Di fatto nonostante coincida con l’anno del lockdown dovuto dalla pandemia da Covid 19, il 2020 ha registrato livelli tra i più elevati relativi alla concentrazione di Pm 10: “Le concentrazioni di Pm 10 vedono maggiori livelli nei mesi di gennaio, febbraio e dicembre, nei mesi freddi. Proprio nel 2020 si attestano valori molto più elevati della soglia di rischio rispetto a quello che abbiamo osservato negli altri anni. Gennaio ed anche febbraio del 2020 hanno registrato dei livelli veramente anomali di pm10 nell’aria“, spiega Maruotti.
Ad influenzare l’andamento delle misurazioni, infatti, “sono fondamentali le condizioni metereologiche” oltre che la collocazione e la dotazione delle centraline, le quali “hanno un ruolo diverso e misurano anche inquinanti e variabili diverse” ricorda l’esperto.

Le differenze derivate dalla collocazione delle centraline ne permettono la classificazione in quattro categorie (urbana traffico, urbana background, suburbana background e rurale background) e richiedono il necessario intervento di statistici per “inserire all’interno dei nostri modelli più variabili possibili che siano in grado di tener conto anche di queste differenze, non solo tra le centraline ma anche sulla loro localizzazione“, continua, “ci sono dei progetti che vanno avanti in diverse città di Italia che prevedono delle macchine elettriche sulle quali vengono montate delle centraline che girano per la città, proprio per risolvere in qualche modo questa problematica. Gli strumenti li abbiamo per migliorare il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, speriamo che vengano messi in campo anche nel Comune di Roma”.

Strumenti essenziali data anche la funzione pubblica svolta dalle centraline, in grado di guidare le azioni dell’amministrazione in presenza di valori critici, come l’adozione di misure quali il blocco del traffico o le domeniche ecologiche, ritenute dal professore “sicuramente uno strumento importante per la sensibilizzazione dei cittadini verso le tematiche ambientali” eppure poco efficaci nella riduzione della concentrazione di polveri sottili: infatti “dall’analisi dei dati che abbiamo fatto le settimane successive alla domenica ecologica non si è mai registrata una diminuzione del livello di inquinamento da Pm 10“, conclude Maruotti.

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Francobollo dedicato alla Federazione Italiana Rugby

Francobollo dedicato alla FIR, relativo al valore B pari a 1,25€ emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Lo comunica Poste Italiane. La tiratura è di trecentomilaventi esemplari, il Foglio ventotto esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Bozzetto a cura di Fabio Abbati. La vignetta: su un fondino azzurro, entro un ovale bianco, è così riprodotto il logo della Federazione Italiana Rugby affiancato dal caratteristico pallone della Nazionale italiana rugby, su cui si stagliano il logo e i colori della bandiera italiana.

Legenda del francobollo

Completano il francobollo la legenda “ FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e anche bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Roma e Roma 1, e sul sito filatelia.poste.it. Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a quattro ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata, una busta primo giorno di emissione, una tessera e il bollettino illustrativo, al prezzo di 25€ e una cartella filatelica in formato A5 a due ante contenente un francobollo e una cartolina al prezzo di 10€.

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Spettacolo

“Cade la neve figurati io” a Fortezza Est dal 21 al 23 marzo

“Cade la neve figurati io” debutta in prima assoluta a Fortezza Est, scritto, diretto ed interpretato da Rebecca Righetti, che porta in scena dal 21 al 23 marzo un monologo ironico e pungente sull’inquietudine esistenziale delle nuove generazioni bloccate nella convinzione di non essere mai abbastanza. “Cade la neve figurati io” è un tentativo di raccontare il disagio generazionale.

Le interviste di Rebecca Righetti per “Cade la neve figurati io”

Il lavoro di Rebecca Righetti inizia due anni fa intervistando alcuni suoi coetanei ventenni. Nonostante le diverse esperienze degli intervistati, ricorrente e diffusa traspariva l’insoddisfazione verso se stessi, espressa con frasi ricorrenti come: “Sto male perché…Non mi sento all’altezza dei miei coetanei, mi sento in ritardo con i tempi, mi sento solo, mi sento perso, ho iniziato a soffrire d’ansia perché i miei genitori…”. Questo esponenziale aumento di malessere fra i giovani non può essere una coincidenza e il motivo non è perché le nuove generazioni sono troppo sensibili.

Venti anni oggi

Avere vent’anni oggi significa interfacciarsi quotidianamente con esempi di virtuosismo: social network dove ogni giorno c’è qualcuno che si laurea, chi compra casa, chi fa mille viaggi; articoli di giornale e servizi tv dove una volta a settimana ci viene raccontata la storia dello studente prodigio che si è laureato in poco tempo. E anche se questi casi isolati -perché di casi isolati si tratta- non rispecchiano la realtà, l’unica narrazione che riusciamo a ricavarne è: se non ci riesci è perché non stai facendo abbastanza. “Cade la neve figurati io” è uno spettacolo dove l’importante è non farcela. La protagonista di questo testo è un incubo fatto persona: una venticinquenne senza patente, laurea e posto fisso. Si trascina appresso un grande malessere, e lo affronta nell’unico modo possibile: scherzandoci sopra. Mettici poi il malessere esistenziale, le ferite emotive e l’ansia costante. Se cercate una protagonista eroica e performante, siete nel posto sbagliato. Eppure anche la propria disperazione può far comodo se si affronta con ironia.