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Spettacolo

In scena al Teatro de’ Servi, il Grande Grabski

Va in scena al Teatro de’ Servi, dal al 17 dicembreIL GRANDE GRABSKI. Adattamento teatrale a cura di Marco Rinaldi e Paolo Vanacore dall’omonimo romanzo di Marco Rinaldi, con Toni Fornari, Riccardo Bàrbera e Carmen Di Marzo.

Maurizio (Toni Fornari), già ultraquarantenne, soffre di eiaculazione precoce. Francesca (Carmen Di Marzo), la moglie di Maurizio, donna bellissima e irraggiungibile, dura e severa, si convince della malattia di Maurizio. Dopo la lettura di libri su libri di argomento psicanalitico.

La donna passa con disinvoltura dalle teorie di Freud alle tecniche orientali in una gran confusione di discipline.

Obbliga il marito a intraprendere una terapia psicanalitica dal fantomatico Dott. Grabski (Riccardo Bàrbera).

Peccato che il Dottor Grabski sia un cialtrone e caotico psicanalista freudiano, poi lacaniano, poi junghiano, a seconda del momento. Dell’estro, che coinvolgerà il protagonista in un’improbabile quanto grottesca cura psicanalitica facendo subire al paziente tutte le tecniche possibili. Declinate con metodi ortodossi e meno ortodossi caratterizzati da una serie di dialoghi esilaranti tra il dottore e Maurizio. Il dottore tra l’altro vuole a tutti i costi far ammettere al suo paziente di essere un omossessuale latente. Di odiare suo padre e desiderare sessualmente sua madre.

Lo spettacolo è tratto da un romanzo

Lo spettacolo, tratto da un romanzo di grandissimo successo. È una metafora irriverente nei confronti del mondo della psicoterapia e dei rapporti di coppia. Trattati con naturalezza e disinvoltura in modo del tutto originale, alternando una comicità espliciti. Sul tema del disturbo sessuale, ad un umorismo più colto e raffinato che va a toccare gli ambiti scientifico-professionali della psicanalisi. Le battute, i continui botta e risposta tra marito e moglie e tra paziente e medico tengono alto il ritmo dello spettacolo. Si può ridere delle proprie paure, dunque? La risposta è nella leggerezza e nel taglio tragicomico di una vicenda divertente e allo stesso tempo, per certi versi, così universale.

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Spettacolo

Cisterna di Latina, il Regno del Natale

La prima edizione di Christmasland – Il Regno del Natale, novità assoluta tra lemanifestazioni natalizie esistenti in Italia, si svolgerà a Cisterna di Latina in via Cairoli.

Da venerdì 1 dicembre 2023 a domenica 7 gennaio 2024 con apertura alle ore 16,00 e chiusura alle ore 22,00.

Le giornate di apertura sono: dal 1 al 3 dicembre 2023, dal 7 al 8 dicembre 2023, dal 17 al 19 dicembre 2023. Infine, dal 22 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024.

I giorni di chiusura saranno: il 24, 25, 31 dicembre 2023.

Nel primo week end dal 1 al 3 dicembre il biglietto d’entrata è di € 5.00. I bambini al di sotto dei sei anni non pagheranno il biglietto. Inoltre è prevista l’accessibilità per quanto riguarda i disabili.

L’evento si svilupperà in un’area di 5mila metri quadrati. Saranno presenti luminarie alte ben cinque metri, vari giochi di luce, spettacoli per adulti e bambini su tre palcoscenici diversi. Mascotte, 25 artisti, elfi itineranti, la casa di Babbo Natale e laboratori per bambini con la possibilità di fare una foto con Babbo Natale e i suoi elfi.

Punto forte dell’evento saranno gli spettacoli che cambieranno di volta in volta per offrire emozioni sempre nuove.

Adulti e bambini avranno così l’opportunità di essere accompagnati in un viaggio delle meraviglie fra principesse, luci e spettacoli, assaporando la gioia delle festività. Si potrà inoltre arrivare al villaggio di Babbo Natale che aspetta i più piccoli per far spedire loro la letterina.

Ci saranno i ristoranti del villaggio dove si potranno gustare Arrosticini, hot dog, polpette, pizza fritta, pizza al forno a legna, prelibatezze e specialità preparate dagli elfi cuochi, fra leccornie e dolciumi.

Info biglietteria 3479114119 – www.ilregnodelnatale.it

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Cronaca

Palombara Sabina, arrestato uomo per detenzione di sostanze stupefacenti

I  Carabinieri della Compagnia di Monterotondo (RM) hanno arrestato un 40enne italiano gravemente indiziato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

I fatti risalgono alla mattina del 23 novembre

quando i militari, insospettiti dagli strani movimenti nei terreni circostanti l’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine,

hanno eseguito una perquisizione domiciliare.

È stato così che i Carabinieri hanno scoperto un magazzino adibito ad essiccatoio. Qui la marijuana era stipata per la successiva fase di imballaggio e smercio. 19 kg della stessa sostanza, invece, era già pronta per essere immessa sul mercato illegale, che avrebbe fruttato un introito di oltre 90.000 euro.

La droga ed il materiale per il confezionamento sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato accompagnato presso le aule del Tribunale di Tivoli che ha convalidato l’arresto ed ha disposto per lui la misura dell’obbligo di firma in caserma.

L’attività di contrasto agli stupefacenti condotta dai militari del Comando Compagnia di Monterotondo continua incessante,

con particolare attenzione al fenomeno della detenzione e produzione di sostanze stupefacenti.

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Spettacolo

Al Museo del Saxofono il Brazilian Jazz

Grande festa dedicata al “Brazilian jazz” in programma sabato 2 dicembre alle ore 21:00 al Museo di Saxofono di Fiumicino. 

Attilio Berni, direttore del Museo, ha infatti invitato a partecipare con un nuovo significativo progetto, il Brag Quartet,

formato dal compositore Alberto Giraldi al pianoforte, Stefano Rossini a batteria e percussioni,  Alberto D’Alfonso a flauto e sax alto e Gabriel Caporali al basso elettrico.

I brani originali di Alberto Giraldi

Il Repertorio prescelto, composto da, si ispira ai ritmi ed alle armonie della musica brasiliana delineandosi attraverso l’uso di Samba,  Bossa Nova, Baiao,  Frevo, Partido Alto: stili che,  facenti principalmente capo a pattern ritmici tipici, possono essere ricondotti al complesso della cultura musicale brasiliana.

L’incontro tra Stefano Rossini, profondo conoscitore della tradizione brasiliana ed Alberto Giraldi, jazzista di stampo tipicamente europeo,

ha consentito di produrre una musica che fotografa il mondo brasiliano.

La presenza nel Quartetto di Gabriel Caporali, bassista di Belo Horizonte,

ha consentito di utilizzare nei brani gli accompagnamenti più fedeli alla tradizione tipica del Brasile. Realizzare le musiche di Giraldi in un modo quasi filologico rispetto alla produzione contemporanea del variopinto paese sudamericano. Il Quartetto si avvalora inoltre della presenza di Alberto D’Alfonso, flautista e saxofonista. In particolare, con il primo dei suoi strumenti – il Flauto – D’Alfonso offre un importante riferimento alla musica brasiliana che ne fa uso costante.

Festa di impulsi e sensualità

La musica brasiliana è festa di impulsi. Con le sue sincopi a sospendere il tempo, artifici ritmici che rinviano un battere più volte promesso e raggiunto solo qui e là. È festa di sensualità. Con le sue appoggiature, i suoi cromatismi, le sue armonie che, sposate al tessuto jazzistico, aprono strade inusitate, eppure così famigliari e comunicative.

Il BRAG Quartet è tutto questo: espressione di vitalità e della gioia di fare Musica, onorando lo spirito di un popolo – quello brasiliano -che tanto ha dato e dà all’arte musicale,

e continuando lo spirito del nostro popolo – quello italiano – che da sempre eccelle nella ricerca di connessioni, di intrecci geografici, culturali ed artistici.”

Il concerto verrà preceduto, come da consuetudine del Museo, da un’apericena opzionale al costo di € 15,00.

I biglietti per la performance costano invece € 17.00 e sono in vendita sia in loco (suggerita la prenotazione ai numeri del Museo) sia sul sito di Liveticket.it

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Cronaca

Operazione antidroga di carabinieri e DDA

Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare,

emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma Direzione Distrettuale Antimafia. Si dispone l’arresto di 13 persone, gravemente indiziate dei reati di associazione

finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, spaccio di sostanze stupefacenti ed autoriciclaggio.

Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati traggono origine da una serie di singoli arresti per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti che hanno spinto gli inquirenti ad approfondire la provenienza e la gestione dello stupefacente nell’area di Valle Martella, nel comune di Zagarolo, a sud est della Capitale.

I due soggetti, di origini sinti, a capo dell’associazione avevano reinvestito parte dei proventi derivanti dall’attività illecita in una pizzeria, che i Carabinieri hanno sequestrato.

Si precisa che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari per cui gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.

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Spettacolo

Leonardo Bocci al Teatro Garbatella con AO, il suo one man show

Dopo il grande successo delle repliche al debutto nel mese di ottobre, Leonardo Bocci torna a grande richiesta al Teatro Garbatella di Roma con AO, il one man show che lo vede protagonista assoluto.

Dall’ 8 al 10 dicembre

Le repliche straordinarie dello spettacolo vanno in scena dall’ 8 al 10 dicembre 2023, una produzione StArtLab per la regia di Danila Stalteri. Un progetto ideato, scritto e interpretato dalla web star capitolina per raccontare al pubblico il suo lato più vero e genuino, quello che spesso i social network non mostrano.

Una parte degli incassi della serata dell’8 dicembre saranno devoluti da StArtLab a SOS Villaggi dei Bambini, Organizzazione impegnata da 60 anni in Italia affinché i bambini e i ragazzi che non possono beneficiare di adeguate cure genitoriali crescano in una situazione di parità con i propri coetanei,

concretizzando appieno il proprio potenziale e la possibilità di vivere una vita indipendente (www.sositalia.it).

One man show

AO è un one man show – con qualche incursione nella scorrettezza della stand up comedy – nel quale Leonardo Bocci esce dagli schermi dei device. Approdare nello spazio vivo e vero del palcoscenico, togliendosi di dosso tutti gli stereotipi e i cliché che lo hanno accompagnato fino ad oggi.

Lo spettacolo al Teatro Garbatella ci restituisce una versione di Leonardo mai vista prima, senza sovrastrutture. Il palcoscenico è qui inteso come “nuova vita” o meglio, come luogo privilegiato dove raccontare la propria esistenza: l’infanzia, la famiglia, l’amore e l’ipocondria, ma anche i disagi dei 30enni di oggi e i quesiti esistenziali che non possono mai mancare, ma con la sincerità e la graffiante ironia – mai volgare e mai scontata – che contraddistingue l’attore romano.

Leonardo Bocci è attore, regista e sceneggiatore. I suoi video parodia realizzati con il duo Actual sono diventati dei cult sul web con oltre 20 milioni di visualizzazioni. Sempre con gli Actual scrive il libro ‘Noi, lei e Roma’ (Rizzoli, 2018). A inizio 2020 intraprende la sua carriera singolarmente ed esplode sui social durante il lockdown, diventando uno degli influencer romani più seguiti del web. Al cinema recita in ‘Giulia’ (2021) di Ciro de Caro e in ‘Gli ospiti’ di S. Moltrasio (2023).

A teatro lo abbiamo visto nello spettacolo ‘L’amore è una sostanza stupefacente’ accanto a Paola Pessot e in ‘Ti va di sposarmi?’ dove ha recitato accanto a Roberta Garzia, Danila Stalteri e Antonia Di Francesco.

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Cronaca

Controlli dei carabinieri contro la mala movida

Nel fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, con il supporto dei colleghi del Gruppo Tutela Lavoro,

hanno effettuato un servizio straordinario di controllo contro la mala movida.

Il servizio di controllo dei Carabinieri è stato mirato a prevenire e reprimere i reati in genere e

a contrastare ogni forma di degrado, abusivismo e illegalità nello storico quartiere di Trastevere.

Nel corso dell’attività i Carabinieri hanno identificato oltre 200 persone, tra questi anche molti giovani minorenni. Due esercizi commerciali controllati di cui uno sanzionato amministrativamente per un importo di 9700 euro. Inoltre, l’immediata sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

Nell’ambito di analoghi servizi per contrastare la movida violenta, i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Bologna hanno sanzionato, ex. art. 14 ter legge 30 mar 2001 n.125 (legge quadro in materia di alcol e di problemi alcol correlati) un bar con sede in piazza, per aver somministrato bevande alcoliche a minori anni 18. Corso medesimo servizio, sono stati segnalati alla Prefettura di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti due 21enni e un 19enne, sorpresi in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente tipo hashish.

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NEWS

Funari: crescente domanda di personale per assistenza domiciliare

Lo scorrimento delle liste di attesa, avviato lo scorso anno, sta determinando una crescente domanda di operatrici ed operatori nell’assistenza domiciliare.

Per rispondere a questa richiesta di personale e venire incontro alle famiglie interessate, l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute e il relativo Dipartimento

hanno firmato un accordo con le Centrali Cooperative e le Organizzazioni Sindacali confederali.

Per affrontare l’attuale fase emergenziale di carenza di personale, in linea con quanto previsto dalla Delibera di Giunta Regionale 223/2016, la funzione di operatore domiciliare potrà essere svolta da: operatori sociosanitari; assistenti domiciliari e dei servizi tutelari; assistenti familiari; persone in possesso del diploma quinquennale professionale nel settore dei servizi sociosanitari e titoli equipollenti; psicologi; Oepac e operatori con percorsi di laurea almeno triennale ad indirizzo sociale. 

Le parti concordano di promuovere la qualificazione on the job delle figure professionali, implementando i percorsi formativi per l’ottenimento dei titoli previsti. I firmatari si impegnano a reperire fondi che possano abbattere i costi di partecipazione.

L’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute svolgerà attività di monitoraggio sugli sviluppi e criticità del presente accordo.

L’aumento dei fondi per i servizi – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – ha determinato un aumento della domanda di impiego di personale nell’assistenza domiciliare, con conseguente difficoltà di reperimento.

Questo accordo rappresenta un primo passo per aprire una riflessione sugli aspetti quantitativi e qualitativi del lavoro sociale nella nostra città e sperimentare nuove forme di collaborazione”.

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Cultura

“La Biblioteca del Mondo” alla Fondazione Memmo

Martedì 12 dicembre 2023, alle ore 11.00, si terrà alla Fondazione Memmo l’anteprima stampa della mostra La Biblioteca del Mondo, nona edizione di Conversation Piece. Il ciclo di mostre a cadenza annuale, a cura di Marcello Smarrelli, è nato con l’intento di restituire una panoramica degli artisti italiani e stranieri

che scelgono ogni anno Roma come luogo di residenza, di ricerca e di lavoro.

Nove gli artisti coinvolti, che condividono come comune denominatore l’uso del libro come “materiale da costruzione” dell’opera d’arte: Yael Bartana (1970, Israele. Vincitrice del Premio Roma dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo 2023/24), Nicolò Degiorgis (1985, Bolzano), Bruna Esposito (1960, Roma), Claire Fontaine (artista collettiva fondata a Parigi nel 2004 da Fulvia Carnevale e James Thornhill), Paolo Icaro (1936, Torino), Kapwani Kiwanga (1978, Hamilton, Canada. Borsista presso l’Accademia di Francia – Villa Medici), Marcello Maloberti (1966, Codogno), Francis Offman (1987, Butare, Ruanda). Infine Ekaterina Panikanova (1975, San Pietroburgo, Russia).                

Attraverso un nucleo di opere disposte in un percorso che parte dalla facciata di Palazzo Ruspoli per proseguire nel cortile e nelle Scuderie, l’esposizione si propone di restituire un’immagine di “biblioteca” come deposito dell’immaginario collettivo e della cultura universale

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Spettacolo

“Bunker sulle nuvole” al Piccolo Teatro San Paolo

Dopo il grande successo del debutto al Teatro Anfitrione di Roma, Andrea De Rosa torna in scena, il 5 e 6 dicembre al Piccolo Teatro San Paolo con la commedia romantica “Bunker sulle nuvole”. Sul palco con lui, Ermanno De Biagi (reduce dal successo teatrale di “Pole Dance di Sargis Galstyan e de “Il Grande Vuoto” di Fabiana Iacozzilli) e Chiara Mastalli (recentemente protagonista della fiction targata Canale 5, “Anima gemella” per la regia di Francesco Miccichè.)

La storica coppia di ”Notte Prima degli Esami” si riunisce a teatro, dunque, dopo quasi diciotto anni, per dare vita a una storia che mescola arte, ironia, sentimenti e vita.

All’ultimo piano di un grattacielo vive un artista in pensione, di nome Bunker. Un giorno scrive una poesia e la ricopia su vari fogli. Li trasforma in tanti piccoli aeroplanini e li lancia fuori dalla finestra. Dopo qualche giorno un ragazzo va a fargli visita perché ne ha trovato uno e fa amicizia con lui. Tempo dopo bussa alla sua porta una ragazza, anche lei incuriosita per lo stesso motivo e parlandoci, si rende conto che conosce il ragazzo di pochi giorni prima e forse ha un conto in sospeso con lui.

A questo punto, l’artista decide che i suoi due nuovi amici saranno i protagonisti del suo quadro. Ha solo bisogno che si incontrino e si mettano in posa uno di fronte all’altro. Ma questo potrebbe essere un problema…

Il “Bunker sulle nuvole” è un luogo che sta al riparo dal mondo e al di sopra del caos della città. Una sorta di anticamera fra terra e cielo, razionalità e fantasia, vita e morte. “Bunker” è anche il nome dell’artista che ci vive dentro. Abbandonato dal mondo e da sua moglie, continua a scrivere e dipingere, semplicemente per non morire. Lo fa per “esigenza”, ma anche per “spirito di servizio”.

Forse è l’ultimo “Don Chisciotte” rimasto, perché, malgrado tutto, crede ancora nella magia curativa dell’arte ed è convinto che il suo disordine interno, trasformato in poesia e raffigurato sulla tela di un quadro, potrà cicatrizzare le ferite

e il rancore di due ragazzi che non si parlano e con cui sente fin da subito un’affinità.

Come una canzone di Pierangelo Bertoli, che dice: ” “Riempiró i bicchieri del mio vino. Non so com’è, però vi invito a berlo”,

anche Bunker non sa com’è e soprattutto cosa accadrà…ma sa che qualcosa si è mosso, sia per lui che per i due ragazzi…

Andrea De Rosa, inoltre, dal 23 novembre è nelle sale cinematografiche con “Good vibes”, opera prima di Janet De Nardis.