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Cultura

Storie di pietra: apertura eccezionale a Villa Medici

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici apre le sue porte per svelare luoghi raramente aperti al pubblico: dal 6 al 10 dicembre, nell’ambito della mostra Storie di pietra.

Verrà presentato un programma incentrato sul tema delle pietre, che include letture e un percorso musicale dell’Ensemble Calliopée. Avranno luogo anche una selezione di proiezioni cinematografiche ed un concerto, a cura di Vittoria Bonifati.

Nei saloni espositivi di Villa Medici sarà possibile ammirare, a tariffe eccezionali, oltre 200 capolavori che vanno da Guido Reni a Damien Hirst passando per Rodin e Picasso contenuti nella mostra Storie di pietra. A cura di Jean de Loisy & Sam Stourdzé. Alla mostra si accompagnano le opere Scogliere di Bâmiyân, di Pascal Convert nell’Atelier Balthus, e di Anne James Chaton negli storici appartamenti di Ferdinando. 

Lo sguardo cinematografico sarà presente nel corso delle intere giornate attraverso immagini sul tema della cava di pietra e una “passeggiata” di immagini cinematografiche,

proiettate in loop, mentre gli eventi performativi si concentreranno in due pomeriggi particolari.

Si comincerà mercoledì 6 dicembre alle ore 17:00 

Si comincerà mercoledì 6 dicembre alle ore 17:00 con lo scrittore Pierre Adrian, attualmente borsista in Villa,

e il lancio della guida Saintes Pierres de Rome20 flâneries depuis la Villa Médicis, pubblicata dalle edizioni Jonglez.

Alle ore 18:00 François Farges, Stefano Salis, Géraldine Leardi, Edoardo Pepino e Carlo Ossola presenteranno il libro SCRITTO NELLA PIETRA, Minerali collezionati e descritti da Roger Caillois, edito da Franco Maria Ricci.

Giovedì 7 dicembre, nelle sale espositive, l’Ensemble Calliopée darà vita alle ore 15:00 ad un percorso musicale collettivo creativo. Accompagnando l’interpretazione di Karine Lethiec dell’opera ARMEN, scritta da Benoît Menu.

Alle ore 19:45 Félicia Atkinson e Christina Vantzou presenteranno una performance elettronica dal titolo The rocks are our home  

che combina pianoforte, voce, registrazioni sul campo e piccoli strumenti. Un evento organizzato in collaborazione con Villa Lontana Records.  

Le mostre, le proiezioni e le letture sono accessibili con il biglietto dell’apertura eccezionale al costo di € 7,00 (intero) o € 5,00 (ridotto). Il concerto gratuito del 7 dicembre, invece, richiede una prenotazione separata al link: https://www.ticketlandia.com/m/event/concerto-apertura-eccezionale-it

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Spettacolo

Ai Confini dell’Arte, dal 4 al 16 dicembre

Ai Confini dell’Arte è un progetto crossdisciplinare, creato e curato dal gruppo Margine Operativo, con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani. Si muove sulle linee di confine tra differenti linguaggi artistici delle performing arts contemporanee e agisce nelle zone di prossimità tra arte e vita.

È un progetto attento ai processi sperimentali di creazione e alle opere d’arte aperte.

Dal 4 al 16 dicembre

In questa settima edizione, che si svolge dal 4 al 16 dicembre 2023,  focalizza la sua attenzione sulle dinamiche di processualità artistica  e sulle pratiche in atto nel multiforme universo delle arti sceniche contemporanee. Proporrà delle azioni artistiche che riflettono e indagano, nella forma e nel contenuto, sul  concetto plurale “confini / sconfinamenti”,

dove il confine” non è solo segno che separa e divide, ma anche una linea in comune, e lo sconfinare è un processo di incontro e di confronto, grazie al quale hanno origine nuove traiettorie. ll percorso multi/crossdisciplinare implica uno spostamento delle frontiere tra i generi artistici, o meglio la creazione di territori transfrontalieri

I luoghi convolti

Ai Confini dell’Arte di questa edizione coinvolge e “abita” quattro luoghi della metropoli policentrica:
la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo e il Parco di Torre del Fiscale che si trovano nel quartiere del Quadraro, il centro giovanile  Batti il tuo Tempo Evolution inserito nella zona di Cinecittà, e lo  spazio multifunzionale Fortezza Est nel quartiere multietnico di Torpignattara. 

Il programma

Il programma si sviluppa dal 4 al 16 dicembre attraverso:

percorsi di formazione in 4 LABORATORI GRATUITI 
Il laboratorio di danza “Bermudas Lab” condotto da Biagio Caravano della  compagnia MK  rivolto a danzatori, attori e performer 
Il laboratorio di canto corale “Polifonie urbane”  condotto dal musicista e compositore Francesco Leineri rivolto a tutt* 

Un laboratorio di video mapping “Ai confini della luce” condotto da Gianluca Del Gobbo del collettivo FLxER rivolto a tutt*.
Un laboratorio dedicato agli sconfinamenti tra radio e performing arts “Universi sonori”  curato da Radio BiTT e rivolto agli adolescenti.

Processi artistici attraverso  una residenza artistica > finalizzata alla produzione della performance “Le idi di marzo” che vede coinvolti diversi artisti della scena contemporanea.

presentazione di performance, esiti scenici dei laboratori, spettacoli,  talk, presentazioni di libri. Tre giornate di EVENTI ARTISTICI MULTIDISCIPLINARI che si svolgono 14,15,16 dicembre a Fortezza Est.

Eventi artisti a ingresso gratuito

Durante gli eventi artistici – a ingresso gratuito – vengono presentati i formati performativi costruiti durante i laboratori previsti dal progetto e nella residenza artistica. Questo organismo multiforme e aperto si si intreccia con spettacoli e performance di artisti della scena contemporanea. Come, Roberto Latini che presenta il 16 dicembre “La delicatezza del poco e del niente”, la compagnia  lacasadargilla che propone per tre giorni il percorso sonoro / audio paesaggio “Città Sola 
#Variazione 4. Ricordi che puzzano di benzina”
e la compagnia Margine Operativo che presenta il 15 dicembre  lo spettacolo “Certo io resisterò”e con mostre fotografiche, talk e presentazioni di libri dedicati all’universo delle performing arts.

Ai Confini dell’Arte, giunto alla sua settima edizione, nasce come ulteriore tappa del percorso del gruppo artistico Margine Operativo di riflessione/azione/ricerca

sulle possibili combinazioni tra i linguaggi artistici contemporanei, gli spazi e le comunità.

Ricerca che Margine Operativo prosegue da anni con le proprie produzioni teatrali e video e con il festival multidisciplinare Attraversamenti Multipli che dal 2001 si inserisce in location particolari della metropoli di Roma.

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Cultura

“I Dioscuri tornano a Roma” a Porta Pinciana

Castore e Polluce, i mitici Dioscuri, i “figli di Zeus” dei Greci, venerati anche dai Romani a partire dal V sec. a. C, sono i protagonisti di una grande esposizione dello scultore Gianfranco Meggiato.

In programma dal 1° dicembre al 1° febbraio a Roma. Undici monumentali sculture saranno allestite in un luogo emblematico della Capitale, nel cuore del Municipio 1, fra via Veneto e Porta Pinciana.

I Dioscuri tornano a Roma” è il titolo della mostra, promossa dal Municipio Roma 1 Centro – Assessorato alla Cultura e dall’Associazione Via Veneto. L’esposizione è organizzata dalla “Fondazione di Arte e Cultura Gianfranco Meggiato”. Ha per curatore scientifico Dimitri Ozerkov, già direttore del Dipartimento di Arte Contemporanea dell’Ermitage di San Pietroburgo. Dimessosi dalla direzione museale nell’ottobre del 2022 in segno di protesta contro l’invasione russa in Ucraina.

L’inaugurazione inizia venerdì 1° dicembre alle 10

L’inaugurazione è in programma venerdì 1° dicembre alle 10 a Porta Pinciana, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Municipio Roma 1, Giulia Silvia Ghia. Sarà presente l’Artista.

Le opere sono realizzate da Meggiato in alluminio, con la tecnica della fusione a staffa, e in bronzo, con la tecnica della fusione a cera persa, tutte le sculture sono poste su basi in acciaio inox.

La loro altezza varia da due fino a cinque metri. È possibile percorrere l’itinerario dell’esposizione attraverso il proprio smartphone, seguendo una mappa completa di immagini e descrizione. Si attiva scannerizzando un QR code posto sui cartelli esplicativi che accompagnano ciascuna scultura.

Il catalogo, che sarà presentato a gennaio 2024 in concomitanza con la chiusura della mostra, è pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.

Partendo proprio dal mito dei Dioscuri, l’esposizione indaga i significati della dualità e della duplicità, degli opposti che tendono all’Uno, così come Castore-Materia (umano) e Polluce-Spirito (Divino) sono realtà opposte e complementari che perseguono l’unione.

La rappresentazione mitologica dei Dioscuri, attraverso il loro valore simbolico, per l’artista è, infatti, occasione per sottolineare il significato di unità e fratellanza, di superamento del duale, nella consapevolezza che siamo tutti parte di uno stesso insieme, cellule di un medesimo organismo, siamo tutti Uno. Il riferimento costante alla dimensione trascendente, pur dal piano della materia, ci ricorda come il riconoscersi figli di uno stesso universo e fratelli di un comune destino possa indicare un cammino che porti al superamento dei conflitti, fino all’armonia e alla pace. Il gesto artistico e la visione culturale sono anche contrassegnati dalle dimensioni delle sculture e dal loro esprimersi attraverso la verticalità, che richiama quella naturale tendenza dell’essere umano alla ricerca di una spiritualità che è interiore, alla scoperta di se stessi, e al contempo esteriore, oltre il proprio io.

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Salute

Coldiretti, ½ milione di casi di influenza

Con quasi ½ milione di casi di influenza nell’ultima settimana, arriva la dieta antigelo. Numerosi i malanni provocati dallo sbalzo termico fino ai dieci gradi. Un’ondata di maltempo che con freddo e gelo si è abbattuta sulla Penisola

dopo un autunno particolarmente caldo con una temperatura di oltre 2 gradi superiore la media. 

E’ quanto afferma la Coldiretti sugli effetti del freddo artico con l’arrivo della neve e forte vento. Come afferma l’ ultimo Rapporto Epidemiologico RespiVirNet dell’Istituto superiore della Sanità.

Una giusta alimentazione per prevenire l’influenza, le vitamine

Un valido aiuto può venire da una giusta alimentazione. L’apporto di vitamine e altre sostanze antiossidanti, il giusto apporto di fibre, ferro, sali minerali,

rafforza infatti le difese immunitarie dal rischio d`insorgenza dell’influenza e raffreddamento.

Va tenuto nella giusta considerazione – precisa la Coldiretti – l’effetto delle basse temperature sull’organismo degli animali isotermici, tra cui l’uom. Il dispendio calorico superiore richiesto per mantenere la temperatura corporea stabile alla temperatura media di 37 gradi. Le vitamine più importanti in questo tipo di alimentazione sono – sostiene la Coldiretti – la vitamina C con proprietà antiossidanti. Un toccasana per il sistema immunitario, presente soprattutto nella frutta fresca di stagione, come i nostri agrumi (arance, clementine, etc.) e i kiwi.

La vitamina A, presente in numerose verdure di stagione, oltretutto ricche anch’esse di vitamina C e sali minerali, come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine. Anche carote e broccoletti.

La vitamina B, trasforma il cibo in energia. Si trova soprattutto in cereali integrali, avena, carne rossa, verdure a foglia verde (cavolfiori, broccoli, spinaci), tuorlo d’uovo e ceci. La vitamina D, ottimo sostegno per il sistema immunitario e per l’umore. D’inverno, a causa della diminuita luce solare, è bene assumere tramite i cibi che maggiormente la contengono, come pesce, fegato, latte e uova. È utile anche assumere vitamina E attraverso – continua la Coldiretti – frutta secca e olio extra vergine di oliva. Aglio e cipolla, inoltre, soprattutto se ingeriti crudi, hanno un significativo potere antibatterico. La dieta invernale deve apportare calore, energia e nutrimento, unendo e bilanciando gusto e salubrità. Un alimento molto utile in questo è il miele, ottimo dolcificante, soprattutto a colazione, insieme al latte.

Fondamentali i legumi

Fondamentali contro l’influenza – sostiene la Coldiretti – sono anche i legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche). Oltre ad apportare energia contengono ferro e sono ricchi di fibre. Questi aiutano l`organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali, in più contengono lecitina, fonte di fosforo ed immunizzante per le infezioni batteriche. Inoltre, sono ingredienti basilari per molti cibi tradizionalmente associati alla stagione. Zuppe e minestroni, insieme a cereali come il riso, l’orzo o il farro. Questi cereali, insieme ad altri come il miglio e la segale, meglio se integrali, sono fonte dei carboidrati complessi necessari a dare energia e calore. Non vanno dimenticate le proteine, tramite la giusta porzione sia di pesce che di carne bianca e rossa. Sarebbe opportuno – conclude la Coldiretti – consumare tali cibi ancora freschi, soprattutto frutta e verdura, e il più vicino possibile al luogo di produzione, di modo da sfruttarne appieno le proprietà senza che vengano disperse o intaccate. Si tratta in ogni caso di alimenti presenti sia nel territorio che nella tradizione culinaria dell’Italia, e che possono, in modo semplice e sfizioso, rendere più piacevole e al contempo più salutare l’arrivo dell’inverno.

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Spettacolo

Il muro del canto torna nella capitale

Sabato 9 dicembre IL MURO DEL CANTO si esibirà a Roma sul palco di Largo Venue in via Biordo Michelotti 2

nell’ambito della rassegna musicale di MArteLive.

L’inizio della serata è previsto per le 21:30 ed è possibile acquistare la prevendita a questo link: https://dice.fm/event/rd9k5-il-muro-del-canto-largo-venue-9th-dec-largo-venue-roma-tickets

Suoneranno i brani dell’ultimo album “Maestrale”

Band di culto nella scena indipendente con 5 album all’attivo e una poetica inconfondibile,

Il Muro del Canto è pronto a salire sul palco di Largo Venue per suonare dal vivo i brani dell’ultimo album “Maestrale” (2022).

Presentato nei principali club e festival della penisola e

con un tour che li ha visti esibirsi prima di Ben Harper & The Innocent Criminals per una serie di appuntamenti nella penisola.

Anche in apertura del concerto di Xavier Rudd al Pistoia Blues 2023.

Simbolo della voce più popolare della capitale, da cui molte delle canzoni traggono ispirazione per le proprie storie e personaggi,

negli anni la band ha collaborato anche con alcuni volti del cinema italiano. Si ricorda, Marco Giallini protagonista nel videoclip del brano “La vita è una” e Vinicio Marchioni protagonista nel video di “Reggime er gioco”, entrambi estratti dal quarto lavoro della band.

Inoltre, nel 2017 il brano “7 Vizi Capitali”, scritto insieme a Piotta, diventa la sigla della serie tv Netflix “Suburra”,

un successo mondiale trasmesso nei 190 paesi in cui è disponibile il servizio.

Il quinto capitolo discografico “Maestrale” ha visto la luce a giugno 2022 ed è stato presentato con intervista e mini live in diverse trasmissioni.

Accolto positivamente anche dalla stampa specializzata, l’album ha ricevuto anche diverse interviste, recensioni e approfondimenti sulle pagine di testate come Blow Up, Rumore, Buscadero, Raropiù, Il Messaggero ed. Nazionale, Il Corriere della Sera Roma, La Repubblica Roma, Rockit, The Wom, SkyTg24, Sentireascoltare, InsideMusic, Mescalina, Offtopic, Tuttorock, Exitwell, Ondarock, e molte altre.

Il Muro del Canto sono Daniele Coccia Paifelman (voce), Alessandro Pieravanti (voce narrante e batteria), Eric Caldironi (chitarra acustica), Ludovico Lamarra (basso elettrico), Franco Pietropaoli (chitarra elettrica) e Alessandro Marinelli (fisarmonica)

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Spettacolo

Sulla nostra pelle, cinque gesti per il futuro, domani allo Spazio Rossellini

Sulla nostra pelle, cinque gesti per il futuro, concept Davide Valrosso, musiche Daniele Gherrino & Federico Chiarofonte, produzione NINA ETS, domani 29 novembre alle ore 21, nello Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL. Manifesto dello spirito inclusivo della città in cui ha preso vita il progetto, “Sulla nostra pelle” è un’azione coreografica che, senza esclusione di corpi, diventa un’occasione attraverso la danza per incontrarsi, una performance il cui potenziale si esprime nelle differenze che diventano valore per l’intera comunità. La danza, espressione intima del nostro essere, ci permette di raggiungere gli altri aiutandoci a riconoscere ed accettare i nostri limiti e a percepire e immaginare il corpo seguendo l’individuale capacità di abitarlo.

Performance sulla nostra pelle con musica dal vivo

La performance sarà accompagnata dal vivo dal chitarrista Daniele Gherrino e dal percussionista Federico Chiarofonte che renderanno omaggio alla musica emozionale di Pietro Mascagni proponendo una rielaborazione di alcuni elementi costitutivi delle musiche del compositore attraverso sonorità moderne. A conclusione della serata, Dalila D’Amico, autrice di Lost in Translation. Le disabilità in scena, commenterà insieme a Davide Valrosso la performance Sulla Nostra Pelle, cinque gesti per il futuro. Sarà anche l’occasione di confronto tra Valrosso, D’Amico e il pubblico presente. Inoltre alle 18,30, un laboratorio tenuto da Davide Valrosso, aperto a persone con qualunque tipo di disabilità, loro familiari, caregiver, amici, esperti del settore, educatori, volontari o semplicemente persone interessate al tema dell’inclusione sociale.

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Cultura

Queen Unseen – Peter Hince arriva al WeGil dall’8 dicembre

Queen Unseen – Peter Hince arriva al WeGil di Roma, hub culturale della Regione Lazio a Trastevere, per il suo tour europeo. Un vero e proprio viaggio esperienziale nel mondo della celeberrima band da vivere attraverso le immagini inedite fermate nel tempo da chi i Queen li ha conosciuti davvero bene, vivendoci in simbiosi per oltre dieci anni. La mostra di Roma, dall’8 dicembre al 4 febbraio 2024, è organizzata dalla Blu&Blu Network con il patrocinio della Regione Lazio, il sostegno di Lazio Crea, il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e la sponsorizzazione di Poste Italiane e di Coldwell Banker Italy.

Queen Unseen, le foto di Peter Hince

La mostra “Queen Unseen – Peter Hince” racconta, attraverso le fotografie del road manager e assistente personale di Freddie Mercury, Peter Hince appunto, e una ricca selezione di memorabilia, lo straordinario percorso umano e professionale dei Queen e del suo carismatico leader. Grazie alla fortuna d’aver lavorato per una delle più famose fabbriche di hit musicali degli anni Settanta e Ottanta, Ratty, come era soprannominato Hince, ha potuto avere accesso, sia professionale che privato, ai momenti salienti che hanno contraddistinto la band di Bohemian Rhapsody che è riuscito a fermare nel tempo e rendere eterni con i suoi memorabili scatti.

Sodalizio dal 1975

Il sodalizio tra Hince e i Queen inizia nel 1975, quando la band si stava apprestando a registrare A Night at the Opera. Peter era la persona responsabile di strumenti e soundcheck che doveva vigilare affinché la performance della banda sul palco filasse come da copione; presto si guadagnò la fiducia di Freddie, Brian, John e Roger. Di quei primi anni purtroppo non esistono fotografie che invece Peter inizia a scattare a partire dal 1977, quando ormai la band aveva raggiunto l’apice del proprio successo mondiale, fino al 1986. In virtù dello stretto rapporto personale particolare esistente tra Hince e Freddie Mercury la mostra dedicherà una particolare attenzione al front-man della band.

Immagini iconiche di Freddy Mercury

Tra gli scatti di Hince spiccano certamente alcune tra le immagini più iconiche del cantante, catturate in studio di registrazione, sul set dei video musicali più trasmessi nel mondo o su quello fotografico, in cui Hince ha immortalato Freddie abbigliato come una vera regina. Freddie, immigrato nell’Inghilterra degli anni ’70, è stato una delle figure chiave non solo della rivoluzione musicale della seconda metà del XX secolo, ma anche di quelle sociale e culturale, che lo hanno reso uno dei principali ed indiscussi protagonisti di quegli anni gloriosi. E se le fotografie di Hince ci offrono uno spaccato unico ed un accesso privilegiato alla band e al suo leader, la carriera dei Queen nella mostra è documentata nel dettaglio da un ricco allestimento che include gli oggetti provenienti dalla raccolta personale di Niccolò Chimenti, uno dei maggiori collezionisti europei dell’universo Queen.

Vero percorso esperienziale

La mostra, quindi, non rappresenta soltanto un inedito viaggio fotografico attraverso i momenti più importanti della band, ma un vero e proprio percorso esperenziale impreziosito da memorabilia, dischi, poster, strumenti musicali, abiti ed accessori, documenti, rarità e cimeli originali appartenuti ai membri della band. E ancora, a concludere il percorso espositivo i visitatori avranno accesso ad una sala video in cui verranno proiettati rari spezzoni dei principali concerti internazionali della band.

Oltre 90 immagini in Queen Unseen

“Queen Unseen | Peter Hince” si compone di oltre 90 immagini del fotografo londinese, mai esposte in precedenza in nessun Paese europeo, e di cui alcune in assoluta anteprima internazionale, e di oltre un centinaio di cimeli, memorabilia, oggetti e documenti vari, tutti rigorosamente originali, tra i quali l’asta del microfono utilizzata da Freddie Mercury nel suo ultimo concerto, una chitarra autografata di Brian May, un piatto autografato e le bacchette della batteria di Roger Taylor. Completa l’esposizione la proiezione di video rari e di spezzoni dei più famosi concerti della band. A 50 anni dall’uscita del primo disco, l’omonimo Queen, l’esposizione rappresenta un’occasione imperdibile per i fan di scoprire aspetti e dettagli inediti sul gruppo e per il grande pubblico di ampliare la propria conoscenza sulla band che ha rivoluzionato la musica degli ultimi 50 anni e che ancora oggi riesce ad essere straordinariamente attuale.

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Spettacolo

Emanuela Mascherini nella commedia Doppia Coppia, al cinema

Emanuela Mascherini torna al cinema dal 30 novembre nella commedia romantica Doppia Coppia di Igor Biddau. Nel cast anche i fratelli Stefano e Michele Manca e Maria Celeste Sellitto.

La Mascherini interpreta Fernanda, una principessa azzurra sopra le righe. Non è bionda, non ha gli occhi azzurri e e non è delicata. Bensì tutto il contrario. Lei ama la natura, parla varie lingue e lavora come guida nelle escursioni trekking. Non sente l’esigenza di avere un uomo al suo fianco ma ha, però, un amico speciale, Vincenzo (Stefano Manca), single convinto e abile rubacuori.

Fernanda ha un’amica di nome Anna (Maria Celeste Sellitto), appassionata di sesso al confine con la ninfomania. Lei, invece, desidera una relazione stabile. Vincenzo ha a sua volta un amico, Tonino (Michele Manca), che ha in comune con Anna l’essere ancora in cerca dell’anima gemella. Fernanda e Vincenzo decidono, così, di farli incontrare in modo che Cupido possa fare il suo lavoro.

Attrice autrice e regista

Emanuela Mascherini non è solo attrice ma anche autrice e regista.

Nel 2005 si diploma in recitazione presso il Centro sperimentale di cinematografia. Fin da adolescente lavora come attrice in teatro e in televisione.

Nel 2016 è la protagonista femminile del film sul precariato In bici senza sella (AA.VV.) presentato in anteprima durante la Festa del Cinema di Roma.

Le sue opere come scrittrice Glass Ceiling: oltre il soffitto di vetroMemorie del cuscino e Alice senza meraviglie hanno ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e sono state opzionate per il cinema.

Come regista ha realizzato, tra gli altri, due cortometraggi Offline e Come la prima volta che le sono valse, oltre alla selezione ai Nastri d’argento 2017 e 2019 e alla shortlist dei David di Donatello 2019, selezioni e premi in Festival sia nazionali che internazionali.

Sempre nel 2019 vince il RIFF Rome Independent Film Festival con una sceneggiatura inedita ed è una delle registe selezionate per “A Sunday in the country” di European Film Award.

Nel 2022 è borsista per la prestigiosa residenza Berlin AiR.

Nel 2023 gira, con il contributo del Ministero, Alba blu il nuovo cortometraggio sulla violenza alle donne. È direttrice artistica della Rassegna di Opere Prime CineAtelier dedicata al cinema d’autore e collabora con diversi Festival sia Nazionali che Internazionali.

È coprotagonista della serie Rai Che classe! diretta da Yuri Rossi che uscirà prossimamente.

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Politica

Caranza di personale a “Villa Nina” e turni massacranti

I sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL, che stanno sostenendo i lavoratori e le lavoratrici in lotta,

non ritengono più sostenibile l’organizzazione dei turni lavorativi e la qualità delle cure somministrate ai pazienti della Residenza Sanitaria Assistita privata Villa Nina di Marino.

In questa struttura mancano almeno 5 infermieri e 8 OSS

Da mesi le organizzazioni sindacali discutono con l’amministrazione di GIOMI Villa Nina sulla carenza di personale sanitario che è arrivata a livelli intollerabili. In questa struttura mancano almeno 5 infermieri e 8 OSS. L’organizzazione della GIOMI costringe ogni giorno il personale a lavorare meno ore di quelle previste, ad effettuare recuperi massacranti e doppi turni. Non avere mai diritto alle ore di recupero dello straordinario e senza ricevere la maggiorazione prevista dal CCNL.

Il personale è costretto a lavorare su più piani durante lo stesso turno, con un carico di responsabilità insostenibile e tale da porre a serio rischio la stessa efficacia e tempestività dell’azione di cura. La notte, ad esempio, è presente un solo infermiere per due piani. Se ci sta una emergenza che riguarda due pazienti ricoverati su due piani diversi, si è costretti a scegliere chi soccorrere per prima. Quelli che durante la pandemia si sono definiti “eroi”, le lavoratrici e i lavoratori sanitari, dopo due anni sono stati abbandonati dai datori di lavoro e dalle istituzioni. Si pretende l’applicazione del CCNL e nuove assunzioni. Una nuova organizzazione basata su turni che permettono la conciliazione vita-lavoro e che garantisca i livelli minimi di assistenza sanitaria prevista dal nostro ordinamento giuridico.

Mobilitazione con volantinaggio presso la struttura

Al presidio abbiamo invitato anche il sindaco di Marino in quanto l’interessamento della città a questa vicenda è per noi essenziale per riprendere le trattative e arrivare al riconoscimento del lavoro di decine di infermieri e di operatori sanitari. Per chiedere un’organizzazione del lavoro che tuteli la salute psicofisica del personale e la qualità delle cure offerte,

i sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL hanno indetto a Marino, presso la RSA Villa Nina, il 29 novembre dalle ore 10.00 alle 12.30, una mobilitazione con volantinaggio per informare l’opinione pubblica sulle condizioni lavorative nella struttura. Per chiedere il sostegno non solo del personale, ma anche dei pazienti e delle loro famiglie.

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Cronaca

Polizia arresta cittadino peruviano per violenza sessuale e tentata rapina

Gli agenti della Polizia del commissariato Porta maggiore arrestano un cittadino peruviano di 37 anni. Gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale e rapina ai danni di una donna italiana di 23 anni.

Polizia in azione a via Casilina

La vittima, mentre si trovava in via Casilina, è stata aggredita da un uomo a lei sconosciuto che l’ha palpeggiata e che poi ha tentato di portarle via il telefono cellulare, senza riuscirci.

La donna che ha subito reagito tentando di allontanare l’aggressore Dopo la colluttazione, è fuggita sempre su via Casilina, trovando rifugio in un cantiere. È riuscita a contattare telefonicamente un suo collega di lavoro, che è giunto poco dopo sul posto. L’aggressore aggredisce anche il collega della vittima. Quindi, i due si sono allontanati di un centinaio di metri  e hanno contattato il numero di emergenza 112. Nel giro di pochissimi minuti, è intervenuta una pattuglia, che si è recata presso il cantiere. Ha rintracciato l’uomo, type=’text/javascript’ identificato e controllato. Alla fine degli accertamenti il soggetto è stato portato presso gli uffici di polizia dove è stato arrestato. Infine, una volta convalidato l’arresto dal GIP, l’uomo è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente,

in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.