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Economia

Coldiretti, inflazione per verdura e frutta

In controtendenza rispetto all’andamento generale, aumentano del 7,8% i prezzi delle verdure e del 10,7% quelli della frutta

anche per effetto dell’andamento climatico sfavorevole che spinge complessivamente gli alimentari in salita del 6,1%.

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi all’andamento dell’inflazione a novembre che risulta in calo allo 0,8%. Un andamento che – sottolinea la Coldiretti – ha portato al contenimento dei consumi alimentari con gli italiani che spendono di più per mangiare di meno.

In questo contesto è importante il raddoppio dei fondi per l’agroalimentare con 2 miliardi in più stanziati per gli accordi nella filiera per salvare la spesa delle famiglie italiane

e sostenere l’approvvigionamento alimentare del Paese di fronte alle tensioni internazionali provocate dalla guerra.

L’agroalimentare Made in Italy ha dimostrato concretamente la propria capacità di saper cogliere l’opportunità del Pnrr. Richieste di investimenti superiori alla dotazione – continua Coldiretti – e l’incremento dei fondi, va nella direzione auspicata di aumentare la produzione in settori cardine. Dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura e “raffreddare” il carovita che pesa sulle tasche degli italiani.

Un’occasione unica, per crescere e garantire una più equa distribuzione del valore lungo la filiera, dal produttore al consumatore. In tale ottica i contratti di filiera – conclude Coldiretti – sono fondamentali per lo sviluppo di prodotti 100% italiani per dare opportunità di lavoro e far crescere l’agroalimentare Made in Italy, in un contesto di grande instabilità internazionale.

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Cronaca

Arrestato un 38enne romeno, per maltrattamenti in famiglia

I Carabinieri della Stazione di Valmontone e i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno arrestato un 38enne romeno,

residente a Valmontone, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.

I militari sono intervenuti, nella notte, presso un’abitazione di Valmontone, a seguito di una richiesta d’aiuto pervenuta al 112 da parte di un giovane romeno

che segnalava l’aggressione in atto della mamma in balia del compagno convivente ubriaco.

Sul posto i militari hanno trovato la donna, una 32enne romena, che, trasportano presso il pronto soccorso dell’ospedale di Colleferro, per essere medicata per delle lievi lesioni riportate, guaribili in dieci giorni. Successivamente, si è recata presso la Stazione dei Carabinieri di Valmontone ed ha trovato la forza per denunciare le continue aggressioni da parte del compagno. Specie quando era alterato per l’assunzione smodata di alcool, che, oltre a turbarla, la inducevano a temere per la propria vita.

I militari erano intervenuti presso la medesima abitazione, nel mese di giugno scorso, per analogo evento in cui la donna riportava lesioni giudicate guaribili. In quella occasione, nonostante fosse stata invitata in caserma, aveva deciso di non denunciare.

Per questo motivo, i Carabinieri, su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, hanno arrestato l’uomo e lo hanno condotto presso il carcere di Velletri.

Il contrasto ai reati in ambito familiare, ed ai connessi episodi di violenza di genere, è quotidianamente perseguito dai Carabinieri con l’adozione di provvedimenti, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, rapidi ed efficaci per la messa in sicurezza di donne e minori vittime di comportamenti aggressivi posti in essere dai conviventi.

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Cronaca

Ostia, in manette un 33enne indiziato di aver rapinato un negozio

Ad Ostia, un uomo, avrebbe spaccato con un sanpietrino la porta a vetri di un negozio per impossessarsi della cassa. Non contento sarebbe tornato indietro per prendere anche le monetine trovando stavolta il proprietario al quale, per assicurarsi la fuga, avrebbe rotto una mano.

Individuato dalla Polizia di Stato, grazie ad una minuziosa indagine coordinata dalla Procura di Roma, è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere.

Nella notte del 9 luglio scorso: il proprietario di un negozio di casalinghi, svegliato dall’allarme anti intrusione del suo negozio, era corso a controllare. Quando è arrivato ha trovato la porta a vetri spaccata con un sampietrino, alcune monete a terra e mancava il registratore di cassa. La vittima era ancora nel negozio, quindi pochi minuti dopo il furto, un ragazzo è entrato nel locale cercando di prendere le monete rimaste. A qual punto il titolare è intervenuto ed il ragazzo lo ha colpito e si è dato alla fuga.

Le telecamere di sorveglianza riprendono la scena. Proprio grazie a queste immagini, unite alla conoscenza del territorio e delle persone da parte degli investigatori del X Distretto Lido di Roma,

è stato possibile dare un nome al ragazzo, lo stesso in tutte e due gli episodi.

Le successive indagini, coordinate dalla Procura, hanno permesso agli stessi PM di chiedere ed ottenere, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, l’emissione di una misura cautelare a carico del 33enne F.S.: rapina e lesioni i reati contestati nell’ordinanza.

Gli stessi agenti del X Distretto, dopo aver rintracciato F.S. ed avergli notificato la misura, lo hanno condotto a Regina Coeli.

Ad ogni modo tutti gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Turismo

Torna il Natale di Aism a Cerveteri

A Cerveteri torna il Natale di AISM, la campagna di raccolta fondi promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Dopo l’eccellente risultato raggiunto in primavera con la Gardenia e le Erbe Aromatiche di Aism,

i Volontari di Cerveteri saranno nuovamente operativi con i prodotti solidali dell’Associazione per offrire il proprio contributo alla Ricerca Scientifica sulla Sclerosi Multipla.

Punto di solidarietà in Piazza Aldo Moro

Sabato 2 dicembre, dalle ore 09:30, in Piazza Aldo Moro allestiranno un punto di solidarietà dove poter acquistare uno o più prodotti. Magnifiche idee regalo ma allo stesso tempo un modo importante per sostenere le attività di ricerca.

Anche quest’anno tanti i prodotti solidali.

Troverete i baci di dama, preparati con la formula tradizionale, farina di mandorle, burro e zucchero di canna, dal gusto rustico e verace. Ma ci saranno anche i tartufi con cioccolato gianduja, con tutta la qualità delle nocciole Piemonte Igp. Ogni confezione, ha un costo di 8euro.

Tornano inoltre i Bulbi di Tulipano o di Iris, in una graziosa scatolina da 8 bulbi. Colori assortiti, rosso o arancione. Per ogni scatolina, il contributo minimo è di 5euro.

Presente al punto solidale, come ogni anno, ci sarà Adele Prosperi, Consigliera comunale, Delegata alla promozione di attività a sostegno delle associazioni che promuovono la Ricerca Scientifica e storica volontaria di Aism.

“Anche quest’anno, grazie alla generosità, sensibilità e l’affetto di tantissime persone abbiamo già raccolto molti fondi in favore della Ricerca Scientifica. Come sempre, nessuno ha fatto mancare il proprio sostegno alle attività di Aism – spiega Adele Prosperi – sabato 2 dicembre, torneremo in piazza con il nostro stand solidale e come sempre auspichiamo una risposta importante da parte dei cittadini, sempre sensibili e attenti alle campagne di AISM a sostegno della Ricerca Scientifica sulla Sclerosi Multipla. Come di consueto, al termine della campagna pubblicheremo sui social e invieremo alla stampa locale, copia del bonifico che effettueremo in favore dell’Associazione con i fondi raccolti”.

“Anche quest’anno – conclude la Consigliera Prosperi – vi aspettiamo per sostenere insieme la Ricerca Scientifica. Come diciamo sempre, la Ricerca Scientifica è vita. Insieme, siamo più forti. Coloriamo di solidarietà il Natale 2023”.

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Cultura

E quindi uscimmo a riveder le stelle…, la Cantica del Paradiso

Sabato 9 dicembre 2023 alle ore 12.00, presso i Giardini di Piazza Dante, verrà inaugurata l’ultima installazione del progetto E quindi uscimmo a riveder le stelle…,la Cantica del Paradiso.

Promosso dall’Associazione Arco di Gallieno, con il patrocinio di Roma Capitale, del Municipio I Roma Capitale, del Comitato Nazionale per i 700 anni della morte di Dante,

dell’Istituto Dante Alighieri, e con il supporto della Soprintendenza Capitolina la quale ha coordinato tutte le fasi dell’allestimento.

Interverranno l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, gli artisti e i curatori del progetto.

33 formelle dedicate al Paradiso

Nell’ambito dei festeggiamenti per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri,

dopo le due installazioni di 67 formelle in ceramica firmate da altrettanti artisti e ispirate alle Cantiche dell’Inferno e del Purgatorio ed inaugurate nel 2021 e nel 2022,

l’Associazione Arco di Gallieno presenta il proseguimento del progetto sulla Divina Commedia. All’interno del giardino di piazza Dante con le ultime 33 formelle dedicate al Paradiso. A completamento dell’intero progetto, sarà quindi creato un percorso all’interno del giardino per segnalare la posizione di tutte le formelle relative alle tre Cantiche. Il percorso con i tre itinerari sarà visibile su un pannello introduttivo all’ingresso principale.

Arco di Gallieno si propone di riflettere sull’immaginario dantesco. Sulle suggestioni che i diversi artisti possono trarre da esso, ognuno con la propria sensibilità e peculiare cifra artistica. L’intervento proposto, oltre a voler celebrare questo importante personaggio della letteratura italiana,

conferma la vocazione dell’Associazione a valorizzare i luoghi del rione come già avvenuto in passato con altri progetti, proposte ed eventi.

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Spettacolo

Arriva l’arte digitale che rinasce dalle sue ceneri

Presentazione nella Capitale del progetto Snuff Art Project: opere bruciate che rinascono dalle proprie ceneri attraverso il digitale. All’interno del Vertical Movie Festival, venerdì 1 dicembre 2023 .

Un evento che celebra l’innovazione nell’arte visiva e cinematografica in formato verticale. 

Opera d’arte distrutte dal fuoco

Opere d’arte distrutte dal fuoco acquistano una nuova identità digitale. L’incendio filmato in tempo reale, ha l’obiettivo di invertire il senso di marcia della clip in fase di post produzione.

L’effetto genera un nuovo punto di vista in cui le fiamme restituiscono progressivamente le opere facendole rinascere dalle proprie ceneri

La morte dell’opera fisica, materica, diventa una rinascita nel momento stesso in cui viene ripresa. Immortalata e riproposta in formato digitale nel verso contrario, grazie a un montaggio in cui il tempo viene fatto scorrere all’indietro.

Si parte dalle ceneri dell’opera e si arriva alla ricomposizione formale dell’opera originaria. 

L’intero percorso è caratterizzato dal processo di combustione, che genera singolari suggestioni visive, intricati giochi di fiamme e colori che a volte sembrano seguire un’estemporanea coreografia. 

Durante la sua lavorazione l’opera si muove da una parte all’altra di uno specchio, le cui facce sono il reale e il virtuale, l’analogico e il digitale. 

Il prodotto finito è una nuova opera d’arte non misurabile esclusivamente in pixel. Nata dal connubio fra lavoro artigianale e applicazione digitale. Questo ne amplia l’identità, mantenendo integro il concetto di unicità. 

Il tutto è realizzato con una risoluzione in 4k e girato in 9/16 (formato verticale), con ottica anamorfica. 

Snuff Art Project nasce da un’idea di Franco Bertini, Emma Nitti e Andrea Fiorito. L’obiettivo che si pone è la produzione di contenuti audiovisivi da condividere nell’ambito dell’arte digitale. 

Così commenta Emma Nitti: “L’obiettivo del progetto Snuff Art è proporre contenuti video dando alle  fiamme opere d’arte.

Lo Snuff Art project si pone inoltre nell’ottica di assumere in prospettiva una versatilità trasversale, avendo caratteristiche che lo rendono idoneo alla creazione di Nft (il prodotto “Snuff” è per definizione un potenziale Nft concettualmente perfetto), ma anche come veicolo di brand o campagne pubblicitarie.

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Sport

23ª edizione del “Memorial Fabio Gori”

Domenica 3 dicembre 2023, presso il Centro Federale Polo Natatorio di Ostia Lido, in Via delle Quinqueremi 100, torna con la sua 23ª edizione il “Memorial Fabio Gori”. Trofeo di nuoto promosso dall’Unione Sportiva delle ACLI di Roma e provincia, con il patrocinio del Comitato Regionale del CONI Lazio.

Il “Memorial Fabio Gori 2023” è articolato in un’unica giornata di gare, alla quali parteciperanno tutte le società del Circuito Nuoto US ACLI. Aperto anche alle società affiliate al Settore Propaganda della Federazione Italiana Nuoto.

Atleti e le atlete di età compresa tra i 5 anni e i 29 anni

Si disputeranno gare sulla distanza di 25, 50 e 100 metri nelle specialità farfalla, dorso, rana, stile libero. Gli atleti e le atlete saranno di età compresa tra i 5 anni e i 29 anni, nati quindi tra il 1995 ed il 2018. Previste anche le gare per gli atleti delle categorie Special, la cui partecipazione è gratuita.

Porteranno i saluti istituzionali Riccardo Viola, Presidente CONI Lazio, e Maurizio Veloccia, Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale. È prevista la partecipazione straordinaria del campione olimpico Massimiliano Rosolino.

Una parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto alla Fondazione Bambino Gesù,

a sostegno dell’attività chirurgica per la cura dei pazienti affetti da tumori solidi in età pediatrica.

Il trofeo, che ospita al suo interno anche il “Premio Carlo Gori”, consegnato al miglior tecnico dell’anno sportivo US ACLI, è intitolato alla memoria dell’atleta e dirigente dell’US ACLI Roma Fabio Gori, deceduto in giovane età, che per anni è stato responsabile della gestione della piscina comunale Arvalia Nuoto, nel quartiere Corviale a Roma, dandole un notevole impulso ed avviando centinaia di giovani alla pratica del nuoto e della pallanuoto.

“Ogni anno – commenta Luca Serangeli, presidente dell’US ACLI di Roma e provincia – è sempre una grande emozione vivere questa giornata di sport con i tanti atleti di nuoto che partecipano alle nostre attività durante l’anno. In questi ventitré anni, centinaia e centinaia di ragazzi hanno partecipato a questo trofeo. Alcuni hanno poi proseguito l’attività sportiva ma per tutti è stata un’esperienza bellissima di condivisione e leale competizione”.

“Questa giornata inoltre – aggiunge Serangeli – rappresenta anche un sincero riconoscimento di tutti gli amici a Claudio Butera, amico e dirigente US Acli ed Arvalia Nuoto, scomparso recentemente, che è stato suo ideatore e promotore per venti edizioni”.

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Cronaca

Arrestate 7 persone presso le principali piazze di spaccio

Arrestate altre 7 persone. Dopo i ripetuti controlli effettuati dalla Polizia di Stato presso le principali piazze di spaccio di Roma.

Sono stati gli agenti del XIV Distretto Primavalle a sequestrare più di 9kg tra hashish e marijuana. A seguito di una strutturata attività di indagine iniziata su piazza Capecelatro.

Prenestino, Tor Bella Monaca, Primavalle, San Giovanni e Piazza Sempione

Un ragazzo è stato fermato sulla piazza anzidetta con una parte dello stupefacente, circa 2 kg, in una busta di plastica. Arrestato perché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.   

Altri 2 uomini sono stati invece sorpresi e arrestati, dalle pattuglie in borghese dislocate sul territorio, nell’atto di cedere sostanza stupefacente a terzi. Nello specifico, i poliziotti del commissariato Appio hanno colto in flagranza un romano di 32 anni

mentre, dalla sua macchina appostata in via Sibari, stava vendendo della droga. La successiva perquisizione ha permesso di sequestrare circa 700 grammi di hashish e marjiuana.

Per quanto riguarda gli investigatori del IV Distretto Casilino, i poliziotti hanno infatti intercettato un cittadino nigeriano di 32 anni che, in via dei Luthuli, tentava di cedere della sostanza. Accortosi della presenza degli agenti il ragazzoprova a fuggire ma, dopo un breve inseguimento, è stato raggiunto e bloccato dagli operatori. Sequestrate anche alcune dosi di marjiuana e cocaina che lo straniero aveva abbandonato nel corso della fuga.

Hanno provato a sorprendere un sospetto spacciatore all’interno della propria abitazione in via dell’Archeologia, ma non hanno trovato nulla. Caso ha voluto che, dalle finestre dell’appartamento perquisito si riuscisse ad avere un’ampia visuale della piazza di spaccio sottostante. Grazie a quanto visto, gli agenti del IV Distretto di via delle Cince sono riusciti a seguire per intero

un’articolata attività volta alla cessione di droga.

I poliziotti sono quindi intervenuti, riuscendo a bloccare un tunisino di 22 anni. In possesso di numerose dosi di droga e più di 4000 euro in contanti.

Su Piazzale Prenestino un cittadino albanese, fermato per un controllo, ha confessato di essere in possesso di diverse dosi di cocaina. In disponibilità immediata e nella propria dimora, dove effettivamente i poliziotti trovano circa 100 grammi di cocaina dagli agenti del commissariato Porta Maggiore.

Sequestrati oltre 10 kg di droga.

Infine, nel corso delle attività di prevenzione e repressione dei reati durante la movida del weekend, gli agenti della Squadra Volanti hanno arrestato, a Piazza Sempione, un 33enne romano. Trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e più di 500 euro nel portafoglio.

Tutti gli arresti sono stati convalidati

Convalidati, tutti gli arresti, dall’Autorità Giudiziaria.

Ad ogni modo gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento,

ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Cronaca

Arrestata una cartomante indiziata di atti persecutori

I Carabinieri della Stazione di Roma Trastevere hanno eseguito un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma,

nei confronti di una 54enne romana, gravemente indiziata del reato di atti persecutori.

I gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico dell’indagata, risalgono già alla data del 19 novembre scorso. I Carabinieri impegnati nei controlli della movida trasteverina sono intervenuti, in piazza Sant’Egidio per una lite animata tra due donne. Una donna di 61 anni di professione cartomante, aveva denunciato di aver subito da parte della 54enne, intimidazioni e violenze fisiche. Lo scopo era di non permettere di svolgere la stessa attività di cartomante alla vittima, nella citata piazza. Ragion per cui, alla 54enne i Carabinieri notificarono un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, emessa dal Tribunale di Roma.

Per questo motivo, in ordine alle reiterate inosservanze della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa,

per cui la donna era sottoposta, per il reato di atti persecutori, 

hanno portato, previa richiesta della Procura della Repubblica, all’emissione da parte del G.I.P. del Tribunale di Roma, alla misura cautelare in carcere.

I Carabinieri, sono dunque riusciti a rintracciare la 54enne, e le hanno notificato il provvedimento cautelare, e successivamente la donna è stata condotta presso il carcere femminile di Roma Rebibbia, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.

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Ambiente

Castel Fusano: la cocciniglia sta divorando la pineta

La situazione in cui versano gli alberi della  Pineta di Castel Fusano è sempre più preoccupante. Non solo a causa degli incendi che hanno interessato negli ultimi anni la pineta, ma anche per la diffusione della cocciniglia tartaruga.

La storica  Pineta di Castel Fusano, area protetta istituita nel 1980 dalla Regione Lazio, dal 1996 fa parte della Riserva Naturale Litorale romano. Copre un territorio di 916 ettari, la più ampia area verde della Capitale. 

Ampi ettari con le principali alberature di pinus pinea danneggiate dal fuoco, sino a quello del 17 Luglio 2017, quando un ulteriore fuoco  doloso ha bruciato 100 ettari della pineta nella zona

a ridosso di Via Cristoforo Colombo e Via del Lido di Castel Porziano.

Ulteriore e non ultimo problema è  rappresentato dalla presenza del pericoloso parassita, Toumeyella Parvicornus, la cocciniglia tartaruga. Una presenza iniziata dal 2018 quando vi erano solamente una limitata presenza tra Mostacciano e la Laurentina. Oggi, grazie alla mancanza di adeguati trattamenti fitoterapici interessa l’80% dei Pinus pinea della Capitale, circa 120.000 esemplari, mettendo a rischio, ben un terzo del totale delle alberature presenti a Roma.

Anni ed anni senza adeguate soluzioni anche per il polmone verde più vasto della Capitale. Anche da parte dell’attuale amministrazione che a parole ha promesso attenzione per l’ambiente ma che nei fatti sino ad oggi ha fatto poco o nulla.

E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliaasolidale.