Lunedì 4 dicembre 2023, alle ore 16, presso il Teatro di Villa Lazzaroni, in via Tommaso Fortifica 71, a Roma,
si terrà uno spettacolo, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale e dalle ACLI di Roma e provincia, dedicato alle nonne e ai nonni della città.
Presentazione del manuale antitruffa e 5 spot video in teatro
L’evento sarà l’occasione per la presentazione di un manuale antitruffa che verrà distribuito gratuitamente e che poi rimarrà a disposizione degli anziani nei Municipi. Anche 5 spot video per sensibilizzare le persone sul tema della prevenzione e del contrasto delle truffe. Questo strumenti sono il frutto di un percorso avviato questa estate e che ora giunge a conclusione dopo aver coinvolto i centri anziani di tutti i Municipi della città e oltre 2000 anziani,
formati grazie all’impegno del personale specializzato delle ACLI, psicologi ed educatori, e degli agenti della Polizia di Stato.
Al Teatro Villa Lazzaroni, saranno presenti Barbara Funari, Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, e Lidia Borzì, Presidente ACLI Roma e provincia. Tanti gli ospiti istituzionali che interverranno, tra i quali il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il Questore di Roma Carmine Belfiore.
Uno spettacolo gratuito già sold out
Lo spettacolo – gratuito e già sold out – vedrà come super ospiti I Cugini di Campagna e poi l’esibizione, tra gli altri, di Martufello, attore, comico e cabarettista con “Il Bagaglino”.
«Gli anziani — commenta Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia — sono un tassello fondamentale del tessuto sociale della nostra città, perciò il nostro impegno quotidiano è quello di prenderli in carico a tutto tondo. Questo percorso antitruffa ha sottolineato una volta di più l’importanza del lavoro di rete. Anche grazie alla collaborazione con le istituzioni. In particolare l’Assessorato, fondamentali per trasformare le buone pratiche in buone politiche. Inoltre, prezioso contributo della Polizia di Stato, che svolge un importante ruolo di protezione e di tutela.
Con il progetto “Sono anziano ma non ci casco”, quindi, abbiamo raggiunto l’importante obiettivo non solo di rendere gli anziani più accorti e sensibili alle truffe, ma anche di fornire risposte che contribuissero a far nascere legami, nel segno della prossimità e del contrasto alla solitudine, stringendo così le maglie della protezione sociale. Questo spettacolo, quindi, rappresenta un momento aggregativo importante per creare relazioni vive e momenti di condivisione».