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Cronaca

Borseggiatore preso “con le mani nel sacco”

Giovane borseggiatore preso con “le mani nel sacco”, nel pomeriggio di venerdì scorso. Un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ha arrestato in flagranza di reato un 19enne che ha cercato di borseggiare un’anziana. L’agente del commissariato Esquilino, camminando per le vie a ridosso della stazione Termini, ha notato un ragazzo che seguiva “passo passo” un’anziana. Insospettito dallo strano movimento, ha seguito con discrezione la scena ed ha visto il 19enne che infilava la mano nella borsa della signora. A quel punto il poliziotto è intervenuto qualificandosi. Il giovane borseggiatore, che aveva già afferrato il portafoglio, ha lasciato cadere il bottino nella borsa stessa ed ha tentato un’inutile fuga. Il 19enne, di origini romene, già noto alle Forze dell’Ordine, dopo gli accertamenti di rito, è stato arrestato e posto a disposizione della Magistratura. Il giorno seguente il Tribunale di Roma ha convalidato l’operato della polizia giudiziaria.

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NEWS

Presidi ANDIS Lazio preoccupati per l’orario unico di ingresso

I presidi dell’ANDIS Lazio preoccupati per l’orario unico di ingresso degli istituti scolari superiori di Roma e provincia. «Come ANDIS Lazio esprimiamo preoccupazione rispetto all’accordo nella prefettura romana per il quale, oltre alla capienza al 100% degli autobus, si riporterebbe l’orario di ingresso degli istituti scolastici superiori di tutta Roma e provincia alle ore 8».

Il Prof. Francesco Rossi presidente ANDIS Lazio

Così in una nota il prof. Francesco Rossi, Presidente dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, Sezione Lazio. «La norma – prosegue Rossi – pur rientrando nelle decisioni che rappresentano chiaramente un ammorbidimento delle attenzioni nei confronti del rischio di contagio da Covid-19, rappresenta un nuovo cruccio per i Dirigenti scolastici degli Istituti superiori, che già dall’anno scorso combattono con un orario di entrata e di uscita doppio che non sia solo il mero risultato di un programma informatico, ma tenti in tutti i modi di tenere in considerazione e bilanciare le esigenze didattiche degli alunni, le esigenze dei lavoratori e le necessità degli enti locali nella gestione, altrettanto non semplice, delle linee che più raccolgono gli studenti delle scuole superiori, per lo più abituati all’utilizzo del trasporto locale.

Situazione di generale risalita dei casi di contagio da covid-19 nel Lazio

Tale situazione, nondimeno, si inserisce in un momento di generale risalita dei casi di contagio nella nazione, ma soprattutto nel Lazio. I dati, insomma, pur in un clima da “tana libera tutti”, condurrebbero comunque all’uso ancora di una ragionevole cautela. Se il decreto prefettizio che dovrebbe regolare le riaperture dovesse essere confermato, tutti i Dirigenti scolastici si troverebbero costretti in pochissimi giorni e con le poche forze rimaste in loro e nei loro stretti collaboratori, a ricostruire per l’ennesima volta un orario scolastico per soli due mesi effettivi di lezione, ormai.

Difficili incastri da tenere in considerazione

Ciò, senza dimenticare i difficilissimi incastri da tenere in considerazione per l’utilizzo da parte di tutti gli alunni dei laboratori, la cui turnazione segue un “orario nell’orario” nel timetable di una scuola e gli altrettanto difficili accordi presi fra gli istituti per la gestione dei docenti che completano parte delle loro ore in scuole magari lontane da quella di “titolarità” o addirittura in una città diversa».

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Politica

È ancora Regione Lazio a Expo 2020 Dubai

Dopo il successo della missione guidata all’inizio di marzo dal presidente Nicola Zingaretti, proseguono le attività della Regione Lazio a Expo 2020 Dubai fino al termine dell’esposizione emiratina. In particolare, tre Forum tematici hanno l’obiettivo di trasferire negli EAU, in un confronto internazionale, alcune delle aree di specializzazione e dell’innovazione del Lazio.

Presentato l’ecosistema della Conoscenza del territorio

Le Università e il Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico della Cultura del Lazio hanno presentato ieri pomeriggio, presso l’Anfiteatro del Padiglione Italia, l’ecosistema della Conoscenza del territorio in un excursus che comprende l’alta formazione internazionale e anche la ricerca applicata ai settori strategici d’eccellenza.

Regione Lazio presente in forze

Presenti all’evento, tra gli altri rappresentanti delle università e del mondo della ricerca del Lazio; Paolo Orneli, assessore Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Innovazione e Start Up della Regione Lazio; Quirino Briganti, coordinatore EXPO2020 Dubai Regione Lazio; Paolo Glisenti, Commissario Generale dell’Italia a EXPO 2020 Dubai; Giuseppe Finocchiaro, Console Generale d’Italia a Dubai; Maria Antonella Polimeni, rettrice della Sapienza Università di Roma; Maria Sabrina Sarto, prorettrice alla ricerca e presidente dell’Associazione Centro di eccellenza DTC Lazio.

Presentazione della Regione

È stata l’occasione per presentare la Regione di Roma a Expo 2020 Dubai come un laboratorio di contaminazione di sapere e innovazione con più 2000 anni di storia, nel quale arte, scienza e ricerca, patrimonio culturale e tecnologia, si esprimono assieme come in nessun altro luogo al mondo. «Il nostro territorio – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – con 19 Università, 17.000 docenti e oltre 241.000 studenti provenienti da tutto il mondo, è leader in Italia per l’alta formazione e la ricerca. Il nostro obiettivo costante è sostenere questo straordinario patrimonio accademico, per consolidare l’ecosistema e metterlo in rete con il mondo della ricerca, della produzione e dell’innovazione, a vantaggio dell’economia e anche della società».

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Sport

Regata per la Pace, miglior risposta alla violenza

La Regata per la Pace, la risposta migliore alla violenza, al buio di questi giorni, è una luce piccolissima ma abbagliante che si accende al Circolo Canottieri Roma. L’edizione straordinaria della Coppa Anellone organizzata in collaborazione con la Anellone A.s.d. della presidente Anna Maria Cacciotti, è un successo senza precedenti sul Tevere con 47 equipaggi, 3 dei quali Special Olympics, e 364 partecipanti totali. Canottaggio e solidarietà, con la raccolta fondi e di medicinali e beni di prima necessità da girare al centro raccolta in favore del popolo ucraino allestito presso la Basilica di Santa Sofia a Boccea. Laddove, nei giorni scorsi, il club giallorosso aveva già offerto il proprio contributo.

Parte sportiva della Regata per la Pace

La parte sportiva, e al contempo goliardica, come testimoniano i nomi delle barche, dice che a vincere è l'”8 senza speranze”, equipaggio composto da Leonardo Calabrese, Tiziano Siniscalchi, Antonio Cefaly, Eugenio Pasquazi, Sandra Compagnucci, Margherita Vietri, Carolina Zannella e Giordana Meschini. Secondo posto per “I Barcaroli T.T.”, terzo “CCR Vintage”. Tra i premiati, gli amici ucraini venuti in questi giorni in contatto con gli organizzatori. Raccontano storie strazianti, spaventose.

Iryna Ishchenko, giovane psicologa di Kiev

«Non posso che essere felice e riconoscente per iniziative di questo tipo. Vedo voi italiani sereni e sorridenti e trovo assurdo e ingiusto che nel mio Paese tutto questo non possa esserci. Piuttosto il sangue e le bombe», spiega Iryna Ishchenko, giovane psicologa di Kiev fuggita dai bombardamenti con ciò che aveva addosso e l’amato gatto. Al Canottieri Roma, il gruppo di ucraini trova la connazionale Tetyana Gyerovkina, atleta master giallorossa. Ha il blu e il giallo della bandiera sul viso, gli occhi lucidi e il body da gara che diventa un’armatura per difendersi dalle brutte notizie che da un mese riceve ininterrottamente.

Pace concetto che dobbiamo perseguire

«La pace è un concetto che tutti dobbiamo perseguire. Ed è dunque giusto far sentire la nostra vicinanza e la nostra solidarietà al popolo ucraino. Ringrazio gli intervenuti per questa grande manifestazione di solidarietà», sono le parole dal palco del presidente del Canottieri Roma Paolo Vitale. Il quale accompagna poi l’assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e il delegato allo Sport della Regione Lazio, Roberto Tavani, al galleggiante giallorosso intitolato a Rino e Gian Piero Galeazzi, per assistere da vicinissimo alle gare. Tra una sfida e l’altra, per Onorato e Tavani c’è anche tempo di mettersi in posa per una foto che non si vede spesso. Amministratori sulla stessa barca e nessuno che remi contro. Anzi, l’obiettivo è uno solo e si chiama pace.

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NEWS

Allarme incendi in Italia

Con un inverno che ha lasciato l’Italia con un terzo di pioggia in meno, ma con precipitazioni praticamente dimezzate al Nord, è allarme incendi favoriti dall’aumento delle temperature. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti, mentre va avanti senza sosta il lavoro dei Vigili del fuoco per fermare gli incendi con 7 Canadair e 2 elicotteri Erikson S-64. In azione per fronteggiare i roghi sviluppati in boschi ed aree verdi, dalla Lombardia al Veneto, dall’Umbria al Lazio, fino all’Emilia Romagna.

Allarme incendi favorito dal deficit idrico

Una situazione favorita dal deficit idrico dopo che a febbraio secondo la Coldiretti si è verificato un taglio delle precipitazioni che va dall’87% in Piemonte, fino al 52% in Veneto, rispetto alla media del periodo nei primi tre mesi del 2022. È allarme per gli incendi favoriti dalle alte temperature e dall’assenza di precipitazioni che ha inaridito i terreni nei boschi più esposti al divampare delle fiamme.

L’Italia brucia con incrementi oltre il 100% nel 2022

L’Italia brucia con gli incendi cresciuti del 148% nell’ultimo anno rispetto alla media storica e con il 2022 che è già iniziato con ben 23 roghi in un inverno pazzo e siccitoso, con una temperatura superiore di 0.55 gradi rispetto alla media lungo la Penisola, secondo analisi della Coldiretti su dati Effis. Una situazione drammatica, spinta dal cambiamento climatico che favorisce incendi più frequenti e intensi, con un aumento globale di quelli estremi fino al 14% entro il 2030 e del 50% entro la fine del secolo secondo l’Onu. Una situazione devastante con un 2021 che in Italia ha visto ben 150mila ettari di territorio da nord a sud del Paese inceneriti da 659 tempeste di fuoco, contro una media storica di 265 ogni anno.

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Cronaca

Hashish via telegram

Hashish via telegram. Incredibile, ma vero, questa è una delle nuove vie di spaccio scovate dalla Polizia nella Capitale. Gli agenti del Commissariato Tuscolano, durante alcuni appostamenti nell’area giochi denominata “Oasi Park” di via Tarquinio Collatino, hanno notato lo scambio di alcune dosi di stupefacenti tra due ragazzi. Bloccati, indosso ad uno di questi venivano rinvenuti alcuni grammi di hashish. Analogo stupefacente è stato sequestrato a casa dello stesso.

L’acquisto dell’hashish via telegram

Le successive indagini hanno consentito di appurare che l’acquisto dello stupefacente era stato concordato tramite l’applicazione “telegram” all’interno di un canale creato ad hoc per la compravendita di sostanze stupefacenti. Al termine degli accertamenti i poliziotti hanno individuato il fornitore del pusher, un 58enne romano. Nella sua abitazione gli agenti hanno rinvenuto 50 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione.

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Sport

Tiro a volo protagonista a Lunghezzina

Tiro a volo protagonista a Lunghezzina domani con il Campionato Italiano d’inverno di Fossa Olimpica per le categorie eccellenza, 1 e 2 categoria, settore giovanile e lady. Sui campi del Tiro a Volo Roma di via di Lunghezzina è previsto l’arrivo di circa 150 atleti, qualificatisi durante le fasi regionali. Sei i campi interessati dalla gara, prevista sulla distanza dei 100 piattelli a scorrere.

Struttura Tiro a Volo Roma con 8 campi

La struttura del circolo presenta 8 campi, per le varie discipline come Fossa Olimpica, Skeet, Double Trap, Fossa Universale, Compak Sporting ed Elica. L’impianto si estende su una superficie complessiva di 12 ettari di terreno completamente pianeggiante. Tutti i campi sono facilmente raggiungibili a piedi dai tiratori e sono dotati di pedana coperta e monitor per la visione dei punteggi in tempo reale. La Direzione Tecnica dell’impianto sportivo è affidata alla Medaglia Olimpica Francesco D’Aniello, che assieme ad altri soci ha riportato in vita il più grande campo del centro Italia, nonché uno tra i più importanti a livello Internazionale.

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Politica

D’Amato e Veloccia visitano il centro ANTEA

Visita questa mattina dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia presso il centro ANTEA per le cure palliative nel Municipio XIV (a Monte Mario) che fornisce assistenza domiciliare e in hospice a persone affette da patologie inguaribili. La visita è stata l’occasione per la presentazione del nuovo padiglione 20 all’interno del Parco di Santa Maria della Pietà.

Assessore D’Amato

«Nella nostra regione è stato fatto un percorso importante negli ultimi anni sulle cure palliative sia in hospice che quelle a domicilio. Le cure palliative e la terapia del dolore sono la nuova frontiera della medicina, richiedono grande specializzazione e amore. Sono una parte essenziale del Servizio sanitario regionale», ha dichiarato l’Assessore D’Amato al termine della visita.

Assessore Veloccia

Così l’Assessore Veloccia: «Oggi è una bella giornata perché con la nuova sede della Fondazione Antea nel padiglione 22 aumenterà la capacità di accoglienza e la qualità della vita di tante persone di cui la Fondazione si prende cura. Ma è anche importante perché nel Santa Maria della Pietà, grazie al PNRR, si realizzerà finalmente la riqualificazione dell’intero complesso con 50 milioni che Roma Capitale, in sinergia con la Regione Lazio e la Asl Roma 1, dedicherà all’ex ospedale e che completeranno il percorso avviato negli anni scorsi, facendo rinascere questo straordinario compendio».

D’Amato e Veloccia in visita per il Good Deeds Day

La visita si è svolta in occasione di “Good Deeds Day – Insieme per il bene comune” una manifestazione internazionale di attivazione sociale, che si svolge in contemporanea in 80 paesi del mondo. Un’occasione per promuovere l’importante servizio di assistenza gratuita in Cure Palliative.

Mattinata di condivisione e partecipazione con D’Amato e Veloccia

Una mattinata di condivisione, partecipazione e discussione sui bisogni di salute del territorio e anche sull’importanza di investire sulle Cure Palliative e dare nuova linfa al Parco di Santa Maria della Pietà. Presenti all’iniziativa Angelo Tanese, Direttore Generale Asl Roma 1, Giuseppe Casale Presidente Fondazione Antea, Silvana Zambrini Presidente Antea Associazione. Svolta anche una cerimonia di consegna di piante di agrumi donate da Italia Terra di Agrumi Soc. Coop. per il giardino del Centro Antea.

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Cronaca

Chiusure stradali dopo l’incidente mortale in via dei Castani

Chiusure stradali in via dei Castani, dopo l’incidente mortale che ha coinvolto questa notte una Volkswagen Scirocco e un Bus della Linea N5, mezzo della nuova flotta a metano acquistata recentemente da Atac. Il traffico sul posto è regolato dalla Polizia Locale. Intanto, secondo i primi accertamenti dopo l’impatto mortale, una persona a bordo dell’auto si sarebbe data alla fuga. Potrebbe essere lo stesso conducente dell’auto, ma non ci sono certezze al riguardo, perché la vittima è stata rinvenuta al posto guida. C’è anche l’ipotesi che abbia provato a uscire dall’auto dal lato guidatore, senza riuscirci.

Ancora troppe ipotesi per definire la dinamica dell’incidente

La vittima dell’incidente potrebbe anche essere il conducente dell’auto, bloccato all’interno e ucciso dalle fiamme che si sono immediatamente sviluppate. L’incendio scatenato dall’incidente ha coinvolto anche la linea del tram, danneggiandola seriamente. Il servizio è stato interrotto e sostituito con gli autobus. Atac ha informato che svolgerà suoi accertamenti per appurare la dinamica dell’incidente. Il bus dovrebbe aver preso fuoco a causa delle fiamme divampate nella vettura da cui è stato investito.

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NEWS

Pupi Avati ospite alla LUMSA

Pupi Avati è stato l’ospite d’onore di “Dante fuori campo: il sommo poeta tra politica, pedagogia e cinema”, l’evento organizzato dall’Università LUMSA in occasione del Dantedì, giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri che si celebra ogni anno il 25 marzo come tributo alla sua grandezza.

Convegno ideale conclusione per le celebrazioni del 700mo anniversario della morte di Dante

Il convegno ha rappresentato l’ideale conclusione delle celebrazioni per il 700mo anniversario della morte dell’autore della Commedia ed al contempo segna l’inizio per nuovi studi e riflessioni su Dante. La mattinata si è aperta con i saluti del prof. Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA, seguiti da una introduzione a cura delle professoresse Patrizia Bertini Malgarini (Direttore del Dipartimento di Scienze umane, Università LUMSA), Paola Dalla Torre (Università LUMSA) Caterina Verbaro (Università LUMSA). Successivamente Pupi Avati, che sta realizzando “Dante” un film che nasce da una idea letteraria dello stesso Avati, autore del romanzo “L’alta fantasia. Il viaggio di Boccaccio alla scoperta di Dante (Solferino, 2021)”, dialogando con i docenti Rocco Pezzimenti (Università LUMSA) e Paola Trabalzini (Università LUMSA), ha voluto coinvolgere nel dibattito anche gli studenti dell’Università e degli istituti superiori presenti, Liceo Classico Dante Alighieri, San Giuseppe del Casaleto e ISS di via dei Papareschi, ricordando anche Lucio Dalla:

Pupi Avati voleva fare il musicista jazz

«Io volevo fare il musicista jazz, ma Lucio mi insegnò che la passione se confrontata con il talento non è sufficiente, quindi cercate lo strumento con il quale raccontarvi e non è detto che coincida con la vostra passione. Per me fu doloroso rinunciare alla musica, ma poi ho incontrato il cinema ecco perché vi auguro d’incontrare un Lucio Dalla nella vostra vita». Poi parlando di Dante il regista ha raccontato anche degli aneddoti legati al film.

Gli aneddoti legati al film

«Nel libro e nel film che uscirà a settembre, ho messo solo quello che Dante ha espressamente scritto. Ad esempio nella Vita Nova racconta del sogno incredibile in cui Beatrice nuda divora il suo cuore, sembra un film di David Lynch. Questa immagine è di una potenza tale che anche quando l’abbiamo girata a Cinecittà tutta la troupe era attonita, e non succede quasi mai che quando giri un film la troupe sia emotivamente coinvolta in quello che fai.

Beatrice consapevole di essere Beatrice

Nel film ho aggiunto un elemento che mi ha suggerito Beatrice stessa: io mi sono reso conto che Beatrice era consapevole di essere Beatrice. Mi spiego. Lei non era una barbie californiana bella bionda che andava in giro, non era solo l’aspetto estetico. Nel suo sguardo c’era la consapevolezza di essere per la vita di Dante, quello che sarebbe stata». Infine il cineasta ha voluto condividere il suo stato d’animo per quello che sta succedendo sul piano internazionale.

Lo stato d’animo di Pupi Avati per la guerra

«Potete immaginare cosa significa per me rivivere per la seconda volta la guerra, perché io lo so cosa significa. Le sirene, i rifugi, uscire e trovare palazzi ridotti in cenere. Ero molto piccolo, ma capisco quello che stanno vivendo in Ucraino, io lo so cosa significa. Io mi auguravo che non fosse più necessario, che avevamo già dato. È tutto così anacronistico, disarmonico, fuori sincrono, come diciamo nel cinema, nei riguardi della vita che stiamo vivendo si fa fatica a parlare di Dante mentre simultaneamente sta accadendo qualcosa che oramai pensavamo appartenere al passato».