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Cronaca

Rapinatore fermato dai Carabinieri sulla Prenestina

Rapinatore fermato dai Carabinieri sulla via Prenestina, dopo aver appena commesso il reato. Nella notte, i militari della Stazione Roma Casalbertone, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato un cittadino algerino di 39 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di aver compiuto una rapina. L’uomo, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, avrebbe trascorso buona parte della nottata insieme a quella che, di lì a poco, sarebbe diventata la sua vittima, un cittadino del Bangladesh di 27 anni, giocando in una sala slot di via Prenestina.

Rapinatore ha chiesto i soldi, per poi passare all’aggressione fisica

Presumendo che il ragazzo avesse riscosso una vincita, il 39enne, una volta fuori dal locale, gli ha chiesto dei soldi, ma al rifiuto ottenuto, avrebbe fatto scattare l’aggressione. L’uomo ha messo a terra il cittadino del Bangladesh con un pugno al volto e calci alle gambe, e lo ha poi derubato del portafogli che aveva in tasca. Le numerose segnalazioni giunte al “112” hanno consentito ai Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone di intervenire in tempi rapidi e di bloccare l’indiziato, trovato ancora in possesso della refurtiva. I militari hanno arrestato l’indagato e portato in caserma.

Arresto convalidato e obbligo di firma in caserma fino al processo

A seguito dell’udienza celebrata questa mattina nelle aule giudiziarie di piazzale Clodio, l’arresto del 39enne è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la misura dell’obbligo di firma in caserma in attesa del processo.

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Spettacolo

Memorie Antiche, nei parchi storici della via Tiburtina

Dal 10 aprile fino al 5 giugno, i 22 spettacoli di Memorie Antiche con il Teatro Mobile – Drammaturgie d’ascolto e nuove percezioni animano i parchi storici di Appia Antica, Ostia Antica e Tivoli, con un’esperienza che congiunge lo spettacolo dal vivo con la valorizzazione dei beni culturali e con le nuove tecnologie declinate nella fruizione specifica dell’audio in cuffia. Un’operazione culturale che vedrà drammaturgie inedite, scelte in funzione del luogo, presentate nell’innovativa modalità “in cuffia” per cercare la memoria antica dei luoghi e farla rivivere in un immaginario contemporaneo.

Cartellone con 22 eventi originali

Il cartellone contiene 22 eventi originali con nuove produzioni, semplici e complesse, appositamente ideate e presentate in prima assoluta; ai cast dei vari spettacoli si aggiungono grandi interpreti come Paolo Bonacelli, Evelina Meghnagi e Galatea Ranzi. Il progetto di Teatro Mobile, realizzato in partnership con Illoco Teatro, propone un viaggio fra antico e contemporaneo che coprirà tutto il periodo primaverile: si parte ad aprile dalla via Appia Antica, con una serie di eventi pensati sul percorso della regina viarum; a maggio si esce da Roma verso il mare, sulla direttrice della via Ostiense, per “abitare” il Parco Archeologico di Ostia Antica, la città del mare di Roma, con le sue strade, case, templi e il suo teatro, fino, nel Comune di Fiumicino, a luoghi recentemente riaperti al pubblico come il Porto di Traiano, il Museo delle Navi e la Necropoli di Porto.

Memorie Antiche si chiuderà a giugno seguendo la via Tiburtina

Questa ricognizione ideale si concluderà nel mese di giugno, seguendo la via Tiburtina, in un luogo straordinario del Parco di Tivoli Villa Adriana, Villa d’Este: il Santuario di Ercole Vincitore. L’innovativa formula del teatro in cuffia garantisce eventi a impatto zero, senza scenografie o illuminazione aggiuntiva e privi di impatto acustico, e che rispondono alle esigenze di tutela e rispetto dei luoghi oltre che ai bisogni dello spettatore-visitatore.

Lo spettatore partecipa all’evento

Con l’utilizzo della trasmissione via radio e della tecnologia di controllo digitale, lo spettatore partecipa all’evento (anche itinerante) ascoltando la partitura testuale, sonora e musicale, dalla cuffia sterilizzata di cui viene dotato all’inizio del “viaggio”. Gli accadimenti, visivi e spaziali, sono le azioni attoriali dal vivo. Spazi attraversati e visioni spettacolari, messinscene pensate come installazioni con coinvolgimento di attori, esperti e musicisti dal vivo. Gli spettatori si muovono in gruppo, guidati nel percorso spettacolare con incontri-apparizioni di attori, artisti, musicisti e divulgatori. Si parte con alcuni eventi prima di Pasqua.

10 aprile il primo appuntamento

Il 10 aprile il primo appuntamento con 15 Stazioni, Via Crucis Laica nel tempo della Pasqua con drammaturgia site specific di Pina Catanzariti, con Galatea Ranzi e Dario Carbone, e con la partecipazione di Evelina Meghnagi, che si terrà alle ex Cartiere Latine in una versione in forma di Oratorio. Segue, il 15 aprile, il “Giuda” secondo Giuseppe Berto, il monologo che, articolato come una appassionata confessione di quel che è accaduto, rivela Giuda come una perfetta incarnazione del tormento. E ancora, 15 Stazioni torna sabato 16 aprile in una versione in forma viaggio “migrante” lungo due dei tratti più suggestivi della via Appia Antica, da San Sebastiano al Mausoleo di Cecilia Metella.

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Sport

Run for Autism domenica prossima a Roma

La Run for Autism compie dieci anni. Domenica 3 aprile, sulle strade di Roma, si svolgerà la corsa promossa dal Progetto Filippide in occasione della “Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo”, che ricorre sabato 2 aprile. Una corsa che da un decennio si pone l’obiettivo di attenzionare la società sulla persona con autismo. Gli oltre 400 ragazze e ragazzi con spettro autistico provenienti da tutta Italia, vivranno una giornata indimenticabile accompagnati da 1600 tra istruttori e runners solidali che, correranno con loro chi per 10 chi per 5 chilometri per le vie del centro storico di Roma, a testimonianza di quanto lo sport riesca a favorire l’inclusione sociale.

Run for Autism esempio in Europa

La Run for Autism, infatti, è l’unico esempio in Europa in cui un alto numero di atleti con autismo possono svolgere una competizione sportiva con persone neurotipiche. È una corsa integrata dove gli atleti autistici del Progetto Filippide corrono con altri runners senza disabilità, senza nessuna distinzione di pettorale o categoria. In gara, ci saranno anche centinaia di giovani coinvolti dalle associazioni genitoriali e di volontariato amiche del Progetto Filippide, quali Etica e Autismo, ANGSA Lazio, Modelli si nasce, L’emozione non ha voce, FIDA (Forum Italiano Diritti Autismo), Mio fratello è figlio unico e Mondo Disabile Future.

Tanti testimonial d’eccezione

E non mancheranno i testimonial d’eccezione che correranno la 10 chilometri come gli olimpionici Massimiliano Rosolino (oro nel nuoto a Sydney 2000) e Mario Fiorillo (oro nella pallanuoto a Barcellona ’92), e l’ultramaratoneta romano Giorgio Calcaterra che, vinse la prima edizione della gara. Dopo la partenza, fissata alle ore 9.30 in Piazza Bocca della Verità, i partecipanti correranno su un tracciato di cinque chilometri, da ripetere due volte per chi partecipa alla 10 chilometri competitiva e non, che si snoderà tra le vie più celebri della capitale quali via del Teatro di Marcello, Piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, Piazzale del Colosseo e anche l’interno del Circo Massimo.

Con il sostegno della Regione Lazio

La Run for Autism, manifestazione di interesse pubblico del Comune di Roma che gode del sostegno della Regione Lazio, rappresenta il momento centrale nell’ambito dell’Evento Internazionale del Progetto Filippide. Questo evento, che si svolgerà dal 1 al 3 aprile, è articolato in diversi momenti di sport e spettacolo, quali il Trofeo Filippide di Nuoto con l’esibizione della squadra di nuoto artistico di venerdì, un momento istituzionale caratterizzato dalla Concerto per l’Autismo che avrà luogo sabato e la Run for Autism di domenica, con spettacoli di musica e danza che vedranno coinvolti i ragazzi autistici. La Run For Autism ringrazia ACEA Spa per il sostegno e, iN’S che fornirà gratuitamente prodotti di qualità ai partecipanti nel pacco gara e ai ristori. L’evento è patrocinato da CIP, Fisdir, Regione Lazio, Roma Capitale, Regione Lazio e Rai per il Sociale.

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Cronaca

Autisti Atac aggrediti la scorsa notte

Aggrediti due autisti Atac nella scorsa notte, in una Roma notturna che sembra essere diventata invivibile per i cittadini dal punto di vista della sicurezza. Un primo autista della linea 904 è stato vittima di un’aggressione compiuta da quattro malintenzionati. I fatti intorno alle due di stanotte, mentre l’autobus percorreva via Boccea: quattro persone hanno fatto irruzione nella cabina del conducente e, dopo essersi impossessati dell’estintore in dotazione sul bus, hanno minacciato l’autista costringendolo a deviare il bus dal suo percorso. Una volta arrivati nella zona di via Selva Nera, hanno rapinato l’autista.

Seconda aggressione mezz’ora dopo

Altra aggressione sulla stessa linea, circa mezz’ora dopo, al capolinea di Largo Bedeschi. Un uomo ha prima tentato di forzare la porta del posto guida, quindi si è scagliato contro il conducente colpendolo con un pugno. Prima di darsi alla fuga ha mandato in frantumi il vetro della vettura con una pietra. Atac stigmatizza fermamente le vili aggressioni ed esprime totale e piena solidarietà e vicinanza ai propri dipendenti.

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Cultura

Klimt a Roma, chiusura da record

Chiusura da record per la mostra Klimt. La Secessione e l’Italia che, con un pubblico di 235.050 visitatori, si conferma come uno dei maggiori eventi espositivi degli ultimi anni a Roma. I suoi capolavori, prestati eccezionalmente dal Belvedere di Vienna, dalla Klimt Foundation e da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz, hanno permesso di ripercorrere le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt.

Klimt cofondatore della Secessione viennese

La mostra ne ha sottolineato il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e, per la prima volta, ha indagato sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi. Gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture. La mostra ha proposto al pubblico opere iconiche come la famosissima Giuditta I (1901), Signora in bianco (1917-18), Amiche I (Le Sorelle) (1907) e Amalie Zuckerkandl (1917-18). Concessi prestiti del tutto eccezionali, come La sposa (1917-18), che per la prima volta lascia la Klimt Foundation, e Ritratto di Signora (1916-17), trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019.

Mostra promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

La mostra è stata promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne ha curato anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere e in cooperazione con la Klimt Foundation, e curata da Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.

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Politica

No al taser a Roma

No al taser a Roma, questo l’appello contro la decisione presa dal consiglio comunale di Roma. Intellettuali, esponenti di movimenti e della sinistra chiedono di bloccare questa scelta inaccettabile. Si poteva sperare che il cambio politico in Campidoglio dell’autunno riconducesse Roma nell’alveo della civiltà e promuovesse relazioni sociali solidali e rispettose. Non è così e ci siamo accorti che i nuovi amministratori ritengono che la città debba essere gestita come Ghotam City, con squadriglie di vigili urbani appostati in ogni angolo pronti a fulminare e paralizzare.

Voto favorevole in consiglio comunale per pistole taser alla municipale

Il voto dell’altra sera in Consiglio comunale, che ha impegnato il sindaco a dotare di pistole taser la polizia municipale, indigna profondamente le coscienze democratiche. Non solo perché introdurrebbe l’uso istituzionale di un’arma che le principali organizzazioni umanitarie, compresa l’Onu, considera mortale, oltreché illegale, ma anche perché segnala quanto la rappresentanza politica comunale sia in balìa di una deriva culturale sadica e militaresca. Nel voto di quell’ordine del giorno, pressoché unanime, non c’è stata distinzione tra appartenenze e sensibilità: tutti uniti in un’oscena rincorsa ai peggiori istinti repressivi e persecutori. Secondo i consiglieri comunali, di maggioranza o di opposizione che siano, i vigili urbani sempre più militarizzati dovrebbero somministrare dosi di elettroshock per difendere il “decoro” della città. C’è da inorridire, oltreché indignarsi, di fronte ad argomentazioni di questo tipo.

No al taser, ritirare la scelta

Chiediamo che questa scelta inaccettabile venga ritirata. Questo l’appello contro la decisione presa dal consiglio comunale di Roma. Intellettuali, esponenti di movimenti e della sinistra chiedono di bloccare questa scelta inaccettabile. Si poteva sperare che il cambio politico in Campidoglio dell’autunno riconducesse Roma nell’alveo della civiltà e promuovesse relazioni sociali solidali e rispettose. Non è così e ci siamo accorti che i nuovi amministratori ritengono che la città debba essere gestita come Ghotam City, con squadriglie di vigili urbani appostati in ogni angolo pronti a fulminare e paralizzare. Il voto dell’altra sera in Consiglio comunale, che ha impegnato il sindaco a dotare di pistole taser la polizia municipale, indigna profondamente le coscienze democratiche.

Arma considerata mortale dall’ONU

Non solo perché introdurrebbe l’uso istituzionale di un’arma che le principali organizzazioni umanitarie, compresa l’Onu, considera mortale, oltreché illegale, ma anche perché segnala quanto la rappresentanza politica comunale sia in balìa di una deriva culturale sadica e militaresca. Nel voto di quell’ordine del giorno, pressoché unanime, non c’è stata distinzione tra appartenenze e sensibilità: tutti uniti in un’oscena rincorsa ai peggiori istinti repressivi e persecutori. Secondo i consiglieri comunali, di maggioranza o di opposizione che siano, i vigili urbani sempre più militarizzati dovrebbero somministrare dosi di elettroshock per difendere il “decoro” della città. C’è da inorridire, oltreché indignarsi, di fronte ad argomentazioni di questo tipo. Chiediamo che questa scelta inaccettabile venga ritirata.

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Spettacolo

Al Teatro Belli Iliade, con Corrado d’Elia

Dal 5 al 10 aprile, in scena al Teatro Belli Iliade con Corrado d’Elia, uno spettacolo ricco di emozioni e dalla potenza evocativa straordinaria. Ascoltare Omero davanti ad un moderno cantore, ad un aedo contemporaneo, vuol dire riavvolgere quel filo che collega anche oggi, soprattutto oggi, mito, epica, narrazione e presente. È questo il senso dello spettacolo “Iliade” che Corrado D’Elia, attore, regista, drammaturgo, porta in scena al Teatro Belli di Roma, dal 5 al 10 aprile. D’Elia si immerge in un classico della nostra letteratura privilegiando la forza comunicativa della parola.

Iliade in immagini, personaggi e sentimenti

Evoca immagini, personaggi e sentimenti mutando il suo tono, a volte urlando, a volte sussurrando, e accompagna lo spettatore fino al cuore della storia e dei suoi personaggi. Attraverso una scenografia minimalista e un uso ponderato delle luci e delle musiche, si mette di fronte al pubblico e ritrova un rito antico, quello dei racconti e delle storie, delle narrazioni senza tempo, in cui chi racconta e chi ascolta condividono lo stesso “sentire”. E così gli Achei, i Troiani, Ettore, Agamennone, Achille, Elena, Andromaca non sono più personaggi distanti ma sono esseri umani fatti di emozioni, passioni e debolezze che appartengono a ciascuno di noi e, quindi, a tutta l’umanità.

Spettacolo che restituisce un patrimonio di identità, di cultura e di valori universali

Iliade è uno spettacolo che restituisce un patrimonio di identità, di cultura e di valori universali, che consegna emozioni che riguardano l’uomo in modo trasversale. È l’origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni, le nostre vite, le nostre relazioni e la nostra storia.

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Politica

Il bando Le Strade del Commercio della Regione Lazio

Presentato il bando Le Strade del Commercio per favorire la costituzione, l’avvio e il consolidamento delle Reti di imprese tra attività economiche su strada. Incrementare la competitività di micro, piccole e medie imprese commerciali per valorizzare i territori del Lazio e migliorare la qualità della vita di cittadine e cittadini.

Avviso regionale da 15 milioni di euro

Questo è lo scopo dell’avviso regionale da 15 milioni di euro, rivolto ai Comuni del Lazio e ai Municipi di Roma Capitale per favorire la costituzione, l’avvio e il consolidamento delle Reti di imprese tra attività economiche su strada. Le Reti consistono nell’aggregazione di attività economiche su strada, costituite con l’obiettivo di potenziarne la competitività e di renderle contestualmente volano per uno sviluppo territoriale sostenibile, nonché elemento di coesione e riconoscimento per la Comunità e per i visitatori e utenti esterni.

Le Strade del Commercio presentato oggi dal presidente Nicola Zingaretti

Il bando Le Strade del Commercio è stato presentato oggi a Roma presso la Libreria Eli dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dall’Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale Monica Lucarelli e dall’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione Paolo Orneli. «Con questa seconda edizione del bando Le Strade del Commercio – ha commentato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – vogliamo dar un nuovo slancio allo sviluppo e alla competitività delle imprese del territorio. Micro, piccole e medie aziende rappresentano il fondamento dell’economia laziale, da queste realtà dipendono tante famiglie che mai come adesso hanno bisogno di sostegno. Giocano un ruolo molto importante i Comuni, i migliori conoscitori del territorio, capaci anche di essere straordinari aggregatori. Apriamo un nuovo capitolo in cui dai luoghi del Lazio nascono progetti condivisi per il bene di tutta la comunità».

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Scienza

Drone in aiuto all’archeologia, dal progetto UAVIMALS

Un drone in aiuto all’archeologia, che permetterà di rilevare strutture sepolte non ancora indagate e di riprodurle digitalmente. Si è concluso il progetto UAVIMALS, una ricerca interdisciplinare tra archeologia e biorobotica, condotta dalla Sapienza Università di Roma e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e tesa alla realizzazione di un prototipo aereo laser scanner, di piccole dimensioni, utile per le indagini di archeologia leggera.

Progetto sostenuto da un finanziamento della National Geographic Society

Il progetto è stato sostenuto da un finanziamento della National Geographic Society ottenuto nel settembre del 2018, con un Early Carrer Grants (EC-50761T-18) da Federica Vacatello (project leader e PhD in Archeologia, curriculum di Archeologia ed Antichità post classiche, presso il Dipartimento di Scienze dell’antichità della Sapienza Università di Roma), che ha coadiuvato un gruppo di ricerca composto da archeologi, ingegneri e tecnici di bio-robotica.

Numerose collaborazioni per il prototipo del drone

All’ingegnerizzazione del prototipo hanno preso parte Stefano Roccella (Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Andrea Vannini (Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) e Sirena Cascarano (Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) con la collaborazione di Marcello Calisti del Dipartimento di Agri-Robotica dell’Università di Lincoln. L’aspetto archeologico curato anche da Francesca Romana Stasolla e da Giorgia Maria Annoscia del Dipartimento di Scienze dell’antichità della Sapienza Università di Roma, e infine da Carlo Citter del Dipartimento di Scienze Storiche dei Beni Culturali dell’Università di Siena.

Sensore LIDAR integrato

Lo strumento realizzato consiste in un drone a basso costo, che integra, nella sua stessa centralina, un sensore LIDAR a stato solido (cioè un sensore laser senza parti in movimento). Questo durante la scansione dell’area di interesse è in grado di misurare la distanza da un punto del terreno sorvolato. Questo mentre un computer di bordo salva i valori acquisiti e li sincronizza con i relativi dati provenienti dai sensori di volo, ovvero angoli, posizione e altitudine dello strumento. I record ottenuti sono caricati su un laptop e sono gli input per un’app personalizzata che calcola in pochi secondi le coordinate 3D di una nuvola di punti. La nuvola è poi processata off-line mediante l’uso di un software open source al fine di ottenere la rappresentazione 3D dell’ambiente scansionato.

Prototipo si è dimostrato funzionale

Il prototipo realizzato si è dimostrato funzionale per l’esame di piccole e medie porzioni territoriali non solo in campo archeologico ma anche in ambito ingegneristico, architettonico e ambientale. La capacità di registrare in maniera estremamente precisa l’altimetria del terreno, infatti, lo rende particolarmente adatto per l’identificazione di anomalie di quota che, in contesti archeologici, possono segnalare la presenza di strutture sepolte non ancora indagate.

Innovatività di UAVIMALS nel tipo di tecnologia impiegata

L’innovatività di UAVIMALS risiede principalmente nel tipo di tecnologia LIDAR impiegata che permette di ottenere prestazioni simili a quelle di strumenti già abbondantemente impiegati nell’ambito del rilievo indiretto, ma ad un costo economico notevolmente inferiore e con un dispendio di energie sensibilmente ridotto dalle dimensioni dello strumento che lo rendono maneggevole e facilmente trasportabile anche in luoghi di difficile accesso.

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Sport

Gara da record all’Acea Run Rome

Gara da record all’Acea Run Rome The Marathon, la maratona della Capitale, tornata nella sua tradizionale data di inizio primavera. Al maschile c’è il nuovo primato della corsa con il successo dell’etiope Fikre Bekele Tefera in 2h06:48.

Gara da record maschile dopo 13 anni

Dopo tredici anni cade il limite del keniano Benjamin Kiptoo (2h07:17) realizzato a Roma nel 2009. Il momento decisivo a un paio di chilometri dal traguardo dei Fori Imperiali, sui sampietrini dell’ultimo tratto, quando il vincitore riesce ad allungare nei confronti del connazionale Tadesse Mamo Temechachu, secondo con il personale di 2h07:04. Terzo posto in 2h07:16 per il marocchino Othmane El Goumri, favorito della vigilia, autore di un attacco che sfilaccia il gruppo dopo un’ora e mezza prima di rimanere staccato al 39esimo chilometro, ma in tutto nove atleti scendono sotto le due ore e dieci minuti. Doppietta dell’Etiopia che si aggiudica anche la prova femminile.

Assolo trionfale per la trentenne Sechale Dalasa Adugna

È un assolo trionfale per la trentenne Sechale Dalasa Adugna, al comando in solitaria per oltre metà gara, firmando il record personale con 2h26:09 (era di 2h26:27 stabilito nel 2012) nonostante una flessione nella parte finale. Completano il podio la keniana Gladys Kiptoo, 2h28:45 al debutto sulla distanza dei 42,195 chilometri, e l’altra etiope Nedi Tedelech Bekele (2h31:01 PB).

Risultati degli italiani

In chiave italiana, il primo al traguardo è il romano Luca Parisi (Atl. La Sbarra), dodicesimo nella competizione maschile in 2h20:40, mentre in quella femminile chiude ottava Paola Salvatori (Us Roma 83) con il tempo di 2h49:17. A dare il via agli 11.000 maratoneti, di cui quasi 5000 stranieri, è stato l’assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale, Alessandro Onorato, sventolando la bandiera della pace con il Colosseo a fare da sfondo e l’Altare della Patria e la Colonna Traiana a stringere in un abbraccio i runners, in una giornata di festa per i partecipanti.