Categorie
Cronaca

Rapinatore fermato dai Carabinieri sulla Prenestina

Rapinatore fermato dai Carabinieri sulla via Prenestina, dopo aver appena commesso il reato. Nella notte, i militari della Stazione Roma Casalbertone, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato un cittadino algerino di 39 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di aver compiuto una rapina. L’uomo, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, avrebbe trascorso buona parte della nottata insieme a quella che, di lì a poco, sarebbe diventata la sua vittima, un cittadino del Bangladesh di 27 anni, giocando in una sala slot di via Prenestina.

Rapinatore ha chiesto i soldi, per poi passare all’aggressione fisica

Presumendo che il ragazzo avesse riscosso una vincita, il 39enne, una volta fuori dal locale, gli ha chiesto dei soldi, ma al rifiuto ottenuto, avrebbe fatto scattare l’aggressione. L’uomo ha messo a terra il cittadino del Bangladesh con un pugno al volto e calci alle gambe, e lo ha poi derubato del portafogli che aveva in tasca. Le numerose segnalazioni giunte al “112” hanno consentito ai Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone di intervenire in tempi rapidi e di bloccare l’indiziato, trovato ancora in possesso della refurtiva. I militari hanno arrestato l’indagato e portato in caserma.

Arresto convalidato e obbligo di firma in caserma fino al processo

A seguito dell’udienza celebrata questa mattina nelle aule giudiziarie di piazzale Clodio, l’arresto del 39enne è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la misura dell’obbligo di firma in caserma in attesa del processo.

Categorie
Cronaca

Rapinatore fermato dai Carabinieri di Ostia

I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un 52enne, con precedenti, gravemente indiziato di rapina aggravata. Il provvedimento cautelare giunge all’esito di attività info-investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Vitinia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, mediante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, escussioni testimoniali, controlli del territorio e analisi di traffico storico, che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ad una rapina a mano armata commessa nell’ottobre scorso ai danni di una Sala Slot a Vitinia.

Rapina di circa 1.300 euro in contanti

Nella circostanza un uomo, parzialmente travisato e brandendo una presunta pistola del tipo revolver, era entrato nella sala scommesse nella prima mattinata minacciando la dipendente presente e facendosi consegnare il denaro custodito all’interno della cassa (circa 1.300 euro in contanti), per poi fuggire. Chi ha compiuto la rapina conosceva bene i movimenti della sala giochi e aveva organizzato la rapina in un momento in cui non vi erano altri avventori, riuscendo ad impossessarsi del denaro e far perdere le proprie tracce. I militari hanno condotto l’uomo in carcere. L’indagato è da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.