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Tentata truffa del nipote, ma lui è con la nonna!

Tentata truffa del nipote, ma il nipote c’è! Traditi dalla sicurezza di passare inosservati, due giovani di 19 e 20 anni entrambi residenti nella provincia di Napoli, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Vitinia, poiché gravemente indiziati del reato di tentata estorsione ai danni di un’anziana 91enne. Nel pomeriggio del 22 maggio scorso, in via Gerocarne, l’anziana ha ricevuto una telefonata da un uomo che le chiedeva di consegnare denaro e gioielli, che sarebbero serviti per la liberazione del nipote che era stato sequestrato.

Tentata truffa con nipote dalla nonna

Sfortuna per loro, il nipote era presente in casa con la nonna, ha assistito alla telefonata e ha allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che, poco dopo, hanno visto arrivare i due indagati a casa dell’anziana, le hanno chiesto di consegnare i soldi e monili, altrimenti non avrebbero liberato il nipote. Bloccati immediatamente dai militari, che hanno assistito alla scena, i due giovani in trasferta da Napoli, sono stati arrestati e condotti in caserma. Nel corso dell’udienza di convalida, il Gip del Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e ha disposto i domiciliari per entrambi gli indagati.

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Rapinatore fermato dai Carabinieri di Ostia

I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un 52enne, con precedenti, gravemente indiziato di rapina aggravata. Il provvedimento cautelare giunge all’esito di attività info-investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Vitinia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, mediante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, escussioni testimoniali, controlli del territorio e analisi di traffico storico, che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ad una rapina a mano armata commessa nell’ottobre scorso ai danni di una Sala Slot a Vitinia.

Rapina di circa 1.300 euro in contanti

Nella circostanza un uomo, parzialmente travisato e brandendo una presunta pistola del tipo revolver, era entrato nella sala scommesse nella prima mattinata minacciando la dipendente presente e facendosi consegnare il denaro custodito all’interno della cassa (circa 1.300 euro in contanti), per poi fuggire. Chi ha compiuto la rapina conosceva bene i movimenti della sala giochi e aveva organizzato la rapina in un momento in cui non vi erano altri avventori, riuscendo ad impossessarsi del denaro e far perdere le proprie tracce. I militari hanno condotto l’uomo in carcere. L’indagato è da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.