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Spettacolo

Enrico Ruggeri in concerto ad Amatrice

Enrico Ruggeri in concerto con la sua band ad Amatrice, venerdì 29 luglio. L’evento, patrocinato dalla Regione Lazio, vuole essere un segnale preciso: non dimenticare ciò che è successo sei anni orsono. «Troppe volte, quando le luci si spengono, quando si attenuano le voci di chi ha promesso, ci si dimentica di quanto sia doloroso sentirsi abbandonati e consegnati all’oblio» afferma Enrico Ruggeri. Enrico Ruggeri aveva partecipato nel 2017 a “Un Palco per Amatrice”, il grande concerto gratuito dedicato alla raccolta fondi per i comuni del centro Italia colpiti dal terremoto.

Enrico Ruggeri su un palco da battaglia

Venerdì ad Amatrice si esibirà su un “palco da battaglia”, senza grandi sovrastrutture, senza sequenze pre-registrate, senza trucchi né inganni: «Abbiamo solo voglia di portare rock e contenuti a della gente alla quale tutti dobbiamo ammirazione e rispetto». Inizio alle ore 21 presso il Molino San Bartolomeo / Lo Scoiattolo / Ponte della Rinascita, con ingresso gratuito. Enrico Ruggeri è in tour in tutta Italia con “La rivoluzione – il tour”, concerti che seguono la pubblicazione del nuovo album “La Rivoluzione” (Anyway Music).

Premio Tenco 2021

Vincitore del Premio Tenco nel 2021, in oltre 40 anni di carriera Enrico Ruggeri ha scritto pezzi di storia della musica italiana, per se stesso, per i Decibel e anche per altri grandi artisti. Affonda le sue radici nel punk, in bilico tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia. Al cantautorato affianca l’attività di scrittore (il suo ultimo romanzo è il best seller “Un gioco da ragazzi” per La Nave di Teseo), conduttore televisivo e radiofonico.

Presidente della Nazionale Cantanti

È il Presidente della Nazionale Cantanti, Associazione nata nel 1981, da un’idea di Mogol per sostenere cause benefiche e per creare un’occasione di aggregazione tra i cantanti e non solo. Un’associazione, attualmente guidata dal Direttore Generale Gian Luca Pecchini, che sostiene il valore dello sport e della musica, per veicolare messaggi di pace e solidarietà non solo in Italia ma nel mondo.

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Spettacolo

Manca solo Mozart il 7 maggio ad Amatrice Live

Manca solo Mozart, con Marco Simeoli, il 7 maggio ad Amatrice Live, che proseguirà l’11 con I Vestiti nuovi dell’Imperatore. «Nell’iniziativa di Amatrice Live ci sono due parole-chiave che per noi significano molto: Amatrice, la nostra città e “Live”, il valore supremo di ogni relazione. Unite danno un messaggio fortissimo: ripartenza, recupero e conquista di una tanto attesa normalità». Questo ha dichiarato Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice. «Per tali ragioni – ha continuato – scegliendo la nuova casa dell’Auditorium della Laga, donataci dalla Croce Rossa e da poco riacquisita dal Comune, abbiamo voluto inaugurare le attività artistiche e culturali del 2022 con la seconda edizione di Amatrice Live».

Da Manca solo Mozart a Anche i Santi hanno i brufoli, rassegna per ogni fascia d’età

Una rassegna di appuntamenti, come spiega chi ha organizzato, la Pirandelliana Srl, per ogni fascia d’età, di intrattenimento, teatro, musica, spettacoli per bambini, che coniugheranno divertimento e qualità artistica, con la finalità di aggregare il tessuto sociale. Si tratta di eventi ospitati dai grandi teatri nazionali. La rassegna partirà dalla primavera 2022, nei mesi di maggio e giugno. La location indicata per gli spettacoli è il nuovo Auditorium della Laga donato dalla Croce Rossa Italiana alla città di Amatrice, inaugurato ad Agosto 2021. Il Teatro Verde porterà i suoi spettacoli la mattina, in modo da permettere ai bambini di partecipare insieme, in orario scolastico. Tutti gli spettacoli avranno un allestimento semplice, con scenografie ridotte, adatte alla dimensione del palcoscenico dell’Auditorium.

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Ambiente

L’Orso torna a farsi vedere nel Lazio

L’Orso torna a farsi vedere in alcune zone del Lazio. Il WWF Italia e Salviamo l’Orso (SLO) da anni sono impegnate per salvare il plantigrado con iniziative tese a ridurre le cause di mortalità di origine antropica, favorire l’aumento dell’esigua popolazione e realizzare interventi di mitigazione dei potenziali conflitti tra l’animale e le attività umane (zootecnia e apicultura), mettendo a disposizione di allevatori e apicoltori recinzioni elettrificate quali strumenti di dissuasione di intrusione dell’Orso.

Popolazione di Orso a lungo sull’orlo dell’estinzione

Negli ultimi anni la popolazione di Orso, a lungo sull’orlo dell’estinzione, ha registrato una incoraggiante ripresa della natalità tanto da far sperare in una espansione territoriale della specie in alcuni territori dove era da tempo scomparso. Ciò ha portato le associazioni ad estendere il proprio raggio di azione anche nelle aree recentemente visitate da alcuni orsi provenienti dall’Abruzzo, con la finalità di promuovere una pacifica convivenza tra il più grande mammifero della fauna terrestre italiana e le attività umane in natura. Con questo spirito le associazioni si sono recentemente mobilitate in favore di apicoltori che hanno subito danni ad arnie causati da un esemplare di Orso vagante tra l’alta valle del Velino ed i Monti della Laga.

Interventi dei volontari dello SLO

Ultimi tra gli interventi realizzati dai volontari di Salviamo l’Orso è l’allestimento di 3 recinzioni elettrificate a protezione di altrettanti apiari nei territori di Amatrice e Accumoli fornendo assistenza ed informazione su come mettere in sicurezza le attività apistiche e prevenire gli attacchi. Difatti, la chiave del successo è prevenire i danni, piuttosto che intervenire a danno avvenuto, nel qual caso il danneggiato deve però essere rimborsato perché a buona ragione i costi per garantire la salvaguardia delle specie protette, Orso in primis, vanno sostenute dallo Stato e dalle Regioni e non devono ricadere su coloro che con l’animale condividono il territorio o lasciate sulla spalle di associazioni di volontari come Salviamo L’Orso ed il WWF Italia.

Regione Lazio aderisce al PATOM

La Regione Lazio ha inoltre aderito al Piano di Azione Tutela dell’Orso Marsicano (PATOM) prendendo impegni per la sua sopravvivenza. È pertanto auspicabile che la Regione Lazio, dando seguito agli impegni presi, rimborsi tutti i danni accertati da Orso che avvengono all’esterno delle aree protette. Il WWF Italia e Salviamo l’Orso, auspicano il futuro ritorno del plantigrado sul territorio reatino e stanno programmando iniziative locali congiunte per sensibilizzare, informare e supportare gli operatori del settore maggiormente esposti. Ma per garantire un futuro a questa specie è necessario che tutti facciano la loro parte.