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L’Orso torna a farsi vedere nel Lazio

L’Orso torna a farsi vedere in alcune zone del Lazio. Il WWF Italia e Salviamo l’Orso (SLO) da anni sono impegnate per salvare il plantigrado con iniziative tese a ridurre le cause di mortalità di origine antropica, favorire l’aumento dell’esigua popolazione e realizzare interventi di mitigazione dei potenziali conflitti tra l’animale e le attività umane (zootecnia e apicultura), mettendo a disposizione di allevatori e apicoltori recinzioni elettrificate quali strumenti di dissuasione di intrusione dell’Orso.

Popolazione di Orso a lungo sull’orlo dell’estinzione

Negli ultimi anni la popolazione di Orso, a lungo sull’orlo dell’estinzione, ha registrato una incoraggiante ripresa della natalità tanto da far sperare in una espansione territoriale della specie in alcuni territori dove era da tempo scomparso. Ciò ha portato le associazioni ad estendere il proprio raggio di azione anche nelle aree recentemente visitate da alcuni orsi provenienti dall’Abruzzo, con la finalità di promuovere una pacifica convivenza tra il più grande mammifero della fauna terrestre italiana e le attività umane in natura. Con questo spirito le associazioni si sono recentemente mobilitate in favore di apicoltori che hanno subito danni ad arnie causati da un esemplare di Orso vagante tra l’alta valle del Velino ed i Monti della Laga.

Interventi dei volontari dello SLO

Ultimi tra gli interventi realizzati dai volontari di Salviamo l’Orso è l’allestimento di 3 recinzioni elettrificate a protezione di altrettanti apiari nei territori di Amatrice e Accumoli fornendo assistenza ed informazione su come mettere in sicurezza le attività apistiche e prevenire gli attacchi. Difatti, la chiave del successo è prevenire i danni, piuttosto che intervenire a danno avvenuto, nel qual caso il danneggiato deve però essere rimborsato perché a buona ragione i costi per garantire la salvaguardia delle specie protette, Orso in primis, vanno sostenute dallo Stato e dalle Regioni e non devono ricadere su coloro che con l’animale condividono il territorio o lasciate sulla spalle di associazioni di volontari come Salviamo L’Orso ed il WWF Italia.

Regione Lazio aderisce al PATOM

La Regione Lazio ha inoltre aderito al Piano di Azione Tutela dell’Orso Marsicano (PATOM) prendendo impegni per la sua sopravvivenza. È pertanto auspicabile che la Regione Lazio, dando seguito agli impegni presi, rimborsi tutti i danni accertati da Orso che avvengono all’esterno delle aree protette. Il WWF Italia e Salviamo l’Orso, auspicano il futuro ritorno del plantigrado sul territorio reatino e stanno programmando iniziative locali congiunte per sensibilizzare, informare e supportare gli operatori del settore maggiormente esposti. Ma per garantire un futuro a questa specie è necessario che tutti facciano la loro parte.