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Villa Maraini, Barra a RRC: budget insufficiente, rischiamo chiusura

In diretta con Andrea Pranovi sulle frequenze di Radio Roma Capitale è intervenuto stamattina Massimo Barra, fondatore di Villa Maraini, Agenzia Nazionale di Croce Rossa Italiana e Training Center Mondiale della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per la cura dalle dipendenze patologiche.
Dal 1976 Villa Maraini fornisce servizi essenziali a circa 220mila persone l’anno, accogliendole nelle due palazzine Maraini e Frascara all’interno del Parco della Croce Rossa Italiana e nelle tante unità mobili, presidi di sicurezza posizionati nei luoghi più difficili, da Tor Bella Monaca alla stazione Termini che vede operare esperti di tossicodipendenze tra i quali psicologi, medici, operatori sociali.
Nonostante la centralità nella lotta contro le dipendenze e nel recupero dei soggetti colpiti, però, da più di dieci anni ormai la fondazione lamenta la scarsità di finanziamenti e sostegno adeguati da parte della Regione Lazio e del Comune di Roma.

La situazione è ancora lontana da prospettive risolutorie. Barra fornisce maggiori dettagli descrivendo l’operato dell’associazione e confrontandola con il budget previsto: “Noi incontriamo 700 tossicomani al giorno nelle differenti dodici attività che abbiamo di terapia, perché noi adattiamo la terapia al soggetto e non il soggetto alla terapia” eppure “il nostro budget per un centro aperto h24, 365 giorni l’anno è di due milioni e mezzo“. Cifra “a carico in parte al servizio sanitario nazionale, in parte a progetti del governo che non sono abbastanza per quello che facciamo noi” e riferendosi al contributo della Regione:”Regione Lazio è deputata a finanziare il SSN, quello che noi incassiamo non è sufficiente“.

Le criticità che perdurano da quindi più di un decennio rischiano di compromettere definitivamente l’azione di Villa Maraini: “Per il momento andiamo avanti grazie al sacrificio degli operatori che ad esempio ancora devono prendere lo stipendio di dicembre” ricorda il fondatore, una “situazione fondamentalmente ingiusta” conclude. Le “soluzioni” individuate nella riduzione o nella chiusura della Fondazione rischierebbero di causare ingenti passi indietro nella lotta contro le droghe e contro la criminalità urbana nel territorio di Roma, dove la diffusione delle droghe risulta già “tendenzialmente stabile su consumi molto elevati”.

Al fine di evitare esiti dalla portata tanto disastrosa l’appello di Massimo Barra alle istituzioni capitoline e regionali sposa la necessità di snellire le operazioni burocratiche auspicando ad un aumento consono dei fondi.

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Cronaca NEWS

Blitz antidroga, controlli dal centro alle periferie

Controlli capillari partiti dai quartieri del centro alle periferie hanno visto l’arresto da parte dei Carabinieri, in accordo con la Procura della Repubblica di Roma, di 15 persone oltre che il sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
La mappa degli agenti si dirama dal Nord al Sud della capitale: nella zona di Nuovo Salario è stato arrestato un 32enne romano, già noto alle autorità, trovato in possesso di 37 involucri di cocaina e 40 euro in contanti; i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno eseguito il sequestro di 16 g circa di marijuana, 0,6 g di hashish e circa 20 euro in contanti ad un 44enne senza dimora originario della Provincia di Caserta mentre nel quartiere di San Basilio è stato arrestato in flagranza di reato un diciottenne romano con 310 g di hashish, già suddivisi in dosi pronte per essere vendute, nonché di due bilancini di precisione e 420 euro a seguito di una perquisizione domiciliare.
23 involucri di cocaina, 9 involucri di crack e circa 120 euro la refurtiva confiscata ad un 26enne mentre era a bordo della sua vettura dai Carabinieri della Stazione di Roma Città Giardino; al Quarticciolo, inoltre, i Carabinieri della stazione di Tor Tre Teste hanno arrestato tre cittadini, già sottoposti all’obbligo di firma in caserma, colti sul fatto nel tentativo di vendita ed occultamento di 95 dosi tra cocaina e crack, oltre alla somma contante di 1.420 euro presunto provento della pregressa attività illecita.

Nel quartiere Tor Bella Monaca, a seguito di un controllo d’iniziativa, vengono fermati due rinvenuti 32 involucri di cocaina e 120 euro a carico di un 38enne ed un 24enne, in seguito nella stessa via 73 involucri di cocaina, 4 involucri di marijuana, 8 g di hashish e quasi mille euro in contanti a carico di un altro 24enne. Non migliore il quadro registrato in piazza Marconi, arrestato in flagranza un 18enne fermato per un controllo che ha portato al rinvenimento di 15 dosi cocaina, 28 dosi di ketamina, 25 dosi di mdma, 2 dosi di hashish e 65 euro in contanti.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri comunica che tutti gli arresti sono stati convalidati.