Categorie
Ambiente

Strade della biodiversità agraria del Lazio

Sulle strade della biodiversità agraria del Lazio. Domani, venerdì 20 maggio, presso l’Aranciera dell’Orto botanico dell’ Università di Roma “La Sapienza” si celebrerà la Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, istituita proprio al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore dell’agro-biodiversità e sulle modalità di tutela, di conservazione e di valorizzazione del patrimonio di razze e varietà esistenti, promuovendo il ricco patrimonio di biodiversità del Lazio.

Riflettori sulle risorse del Lazio

Riflettori puntati quindi su risorse, comunità e prodotti dei territori laziali, che annoverano ben 23 razze animali e 228 risorse vegetali a rischio di erosione genetica, molte delle quali esclusive del Lazio, cui sono associati, ad oggi, oltre 50 prodotti agroalimentari tradizionali e decine di vini da monovitigni autoctoni. L’evento rappresenta il momento conclusivo di un progetto finanziato da MiPAAF, Regione Lazio e ARSIAL con lo scopo di associare la risorse della biodiversità agricola, animale e vegetale del Lazio alla fruizione di un turismo lento, coniugando anche la tematica della biodiversità alla valorizzazione dei territori interessati da diversi cammini di fede riconosciuti dall’Agenzia Regionale del Turismo.

La biodiversità laziale

La biodiversità laziale è conservata prevalentemente in aziende collinari delle aree interne dove si pratica un’agricoltura di tipo estensivo, motivo per il quale la valorizzazione delle risorse genetiche passa inevitabilmente dalla filiera corta locale, mediante la vendita diretta e la somministrazione in agriturismo. La manifestazione, dunque, è finalizzata a favorire un’aggregazione concreta rispetto all’offerta tematica sui cammini del Lazio, in modo da promuovere le peculiarità dei prodotti in associazione a forme di turismo lento, esperienziale, praticato a piedi, in bici o a cavallo.

Sulle strade della biodiversità dalle 9.30

L’incontro, con inizio ore 9.30, sarà introdotto da Mario Ciarla, presidente Cda Arsial, e vedrà la partecipazione del prof. Fabio Attorre, direttore dell’Orto Botanico; Carmela Covelli, della direzione generale dello Sviluppo rurale del Mipaaf; Ugo Della Marta, della direzione regionale Agricoltura; Valentina Iacoponi, di Arsial; Roberto Ottaviani, dell’Agenzia regionale del Turismo; Ernesto Di Renzo, dell’Università Tor Vergata.