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Due arresti per spaccio a Civitavecchia

Due arresti per spaccio a Civitavecchia. Nell’ambito di mirati servizi volti a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Civitavecchia hanno arrestato due 28enni, di nazionalità italiana, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Servizio di pattugliamento

Durante il servizio di pattugliamento, i poliziotti, insospettiti dai movimenti nei pressi dell’abitazione da parte di uno dei due giovani, approfittando dell’uscita da casa del proprietario, hanno deciso di fermarlo e sottoporlo a controllo. Il 28enne, evidentemente agitato, ha dichiarato agli agenti di non essere in possesso delle chiavi di casa, tentando di eludere il controllo domiciliare, insospettendo così maggiormente i poliziotti che lo avevano visto uscire e rientrare diverse volte. Giunti nei pressi dell’abitazione del giovane, gli agenti hanno notato, dalle finestre, la presenza in casa di un altro giovane che, accortosi della presenza dei poliziotti, ha tentato di disfarsi dello stupefacente lanciandolo dalla finestra, ma si è trovato davanti uno degli agenti.

Perquisizione e poi i due arresti

Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 100 grammi di cocaina e 5 grammi di hashish, un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Al termine degli accertamenti i due 28enni sono stati accompagnati in carcere come disposto dall’Autorità Giudiziaria che ha poi convalidato l’operato dei poliziotti. Ad ogni modo tutti gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Natale di controlli per la Polizia

Natale di controlli per la Polizia che, in occasione delle festività, ha rinnovato e rafforzato il proprio impegno nell’attività di pattugliamento del territorio intorno alla stazione Termini, in particolar modo nelle aree sensibili tra piazza dei Cinquecento, via Giolitti, via Amendola, via Gioberti e via Manin. In ossequio all’Ordinanza del Questore di Roma, seguendo le indicazioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, i poliziotti del Commissariato Viminale, unitamente ad altri reparti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno dato avvio, per il periodo natalizio, ad una massiccia attività di controllo del territorio che ha portato all’identificazione di 152 persone, tra le quali 2 arresti e un fermo di indiziato di delitto.

Spaccio di Natale con arresto

Nello specifico, gli agenti del commissariato Viminale, assieme alle unità cinofile della Polizia di Stato e ad alcuni elementi della Guardia di Finanza, hanno arrestato due ragazzi africani di 21 e 19 anni per spaccio. Entrambi sono stati scoperti nell’atto di vendere sostanze stupefacenti all’interno di un sala scommesse in via Amendola. Sempre i poliziotti del commissariato Viminale hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un italiano di 20 anni gravemente indiziato del reato di rapina. Questi, pochi giorni prima di Natale, aveva rubato il telefono ad un ragazzo dopo averlo aggredito e gettato a terra. Grazie alla descrizione fisica della vittima, gli investigatori sono riusciti ad identificare il presunto aggressore, già noto alle forze dell’ordine per fatti simili. Gli agenti hanno rintracciato e fermato l’uomo mentre transitava in via Manin. Per tutti e tre i casi l’Autorità Giudiziaria ha convalidato le misure precautelari.

In manette per furto a via Farini

Nel corso di un altro servizio volto al contrasto dei reati predatori nell’area della stazione, gli agenti del commissariato Viminale hanno arrestato per furto un tunisino di 31 anni. L’uomo, mentre si incamminava con fare sospetto su via Farini è stato fermato dai poliziotti per un controllo, a seguito del quale è stato trovato in possesso di un borsello appartenuto ad una persona derubata pochi istanti prima in via Massimo d’Azeglio, oltre a un altro telefono anch’esso provento di furto. Arresto convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Tentata rapina su via Manin

Ancora su via Manin, gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno arrestato 2 nordafricani di 21 e 40 anni per tentata rapina in concorso e detenzione di sostanza stupefacente. I 2 sono stati individuati dai poliziotti mentre tentavano di rapinare due turisti sudcoreani. Bloccati prima che riuscissero nel loro intento criminoso, sono stati trovati in possesso di alcune dosi di cocaina e di un coltello a serramanico di 15 cm. All’interno dell’appartamento di uno dei due è stato ritrovato anche un passamontagna col viso coperto avente tre fori per occhi e naso.

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Droga con l’effige di Babbo Natale scovata dai Carabinieri

Droga con l’effige di Babbo Natale scovata dai Carabinieri della Compagnia Roma Parioli che hanno intensificato i servizi antidroga, arrestando 4 persone per reati inerenti agli stupefacenti. In particolare, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri della Stazione Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due romani di 19 anni, con precedenti specifici.

Rinvenute 40 dosi di droga

I militari insospettiti dal loro atteggiamento hanno proceduto di iniziativa alla perquisizione personale e veicolare rinvenendo 40 dosi di droga, alcune delle quali riportanti l’effige di Babbo Natale, suddivise in 44 grammi di cocaina e 30 di hashish. Presso le rispettive abitazioni i militari hanno rinvenuto ulteriori 6 grammi di hashish, 2 di marijuana, tutto il materiale utile per tagliare, pesare e confezionare la droga e la somma contante di 140 euro, ritenuta provento della pregressa attività.

In manette anche due nigeriani

In manette anche due cittadini nigeriani: un 24enne arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Nomentana all’interno della stazione ferroviaria Tiburtina perché trovato in possesso di 63 g di shaboo e 1.190 euro, ritenuti provento di attività illecita, e un 37enne che i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno sorpreso in possesso di 3 ovuli contenenti in totale 18 g di cocaina e 11 g di eroina.

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Arresti e sequestri di droga ai Castelli

Arresti e sequestri di droga ai Castelli dei Carabinieri delle Compagnie locali. I militari hanno arrestato 7 persone e sequestrato circa 7 kilogrammi di stupefacenti di vario genere, di cui 800 grammi circa di cocaina, in parte già suddivise in dosi e pronte ad essere smerciate nel mercato illecito. Le attività antidroga sono state svolte diffusamente su alcune direttrici di approvvigionamento delle sostanze psicotrope, zona sud della Città Metropolitana di Roma e agro pontino, nonché nei centri abitati di Albano Laziale e Marino.

Due arresti ad Aprilia

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno disarticolato una presunta piazza di spaccio nel centro di Aprilia (Latina), arrestando due giovani disoccupati del posto (un italiano ed uno straniero), trovati in possesso di circa 6 chilogrammi di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina (stupefacente del valore complessivo stimato in circa 100.000 euro), vari contanti nonché bilancini di precisione e una macchina per il sottovuoto, utilizzata per confezionare banconote e sostanze psicotrope. Parte dello stupefacente veniva custodito in una cassaforte, aperta tramite intervento dei vigili del fuoco, in un appartamento in un condominio, il cui ingresso veniva videosorvegliato con una telecamera a circuito chiuso, collegato con uno schermo controllato dai due arrestati.

In azione ad Albano Laziale

I Carabinieri di Albano Laziale, invece, in due distinte operazioni antidroga, hanno arrestato un 25enne italiano e 3 cittadini ventenni di nazionalità albanese, tutti disoccupati e domiciliati in centro. Il giovane aveva nascosto oltre 300 grammi di hashish e marijuana nel forno della cucina mentre i cittadini stranieri venivano tratti in arresto poiché visti intrattenersi quotidianamente in un bar ed essere avvicinati da altri giovani. Alcuni di questi venivano accertati essere assuntori di droghe, acquistando dai tre, in più occasioni, cocaina. I giovani arrestati venivano trovati con 2000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illegale.

Olio di hashish a Marino

Infine i militari delle Stazioni Carabinieri di Marino, in pieno centro storico, hanno tratto in arresto in flagranza un 40enne del posto, con precedenti specifici sorpreso con ovuli di olio di hashish, prodotto ad elevato contenuto di THC, estratto chimicamente dalla pianta della cannabis.

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Centinaia di dosi di sostanze stupefacenti sequestrate dai Carabinieri

Centinaia di dosi di sostanze stupefacenti e circa 3.000 euro in contanti, sequestrate dai Carabinieri in attività antidroga. Nei pressi della fermata metropolitana “Centocelle”, i Carabinieri del Comando Piazza Venezia, al termine di un servizio di osservazione, hanno arrestato un cittadino della Guinea 40enne già con precedenti. L’uomo, è stato notato con fare sospetto ed è stato fermato per un controllo. Sul posto, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 11 g di eroina. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri presso il domicilio dell’indagato ha portato al sequestro di altri 114 g di eroina, e 11 g di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e la somma in contanti di circa 240 euro, ritenuta il provento dell’attività di spaccio.

Arresto in zona Tufello

In zona Tufello, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 53enne romano, con precedenti, percettore di reddito di cittadinanza che, a seguito di un controllo d’iniziativa, è stato trovato in possesso di 16 involucri contente cocaina e la somma di 200 euro in contanti ritenuti proventi dell’attività illecita. In via Labicana angolo via Tommaso Grossi, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato un cittadino del Gambia di 39 anni con precedenti. In particolare l’indagato, nei pressi del parco di Colle Oppio, si è avvicinato ad un militare libero dal servizio offrendogli una dose di stupefacente. Il militare ha subito allertato i colleghi del reparto di appartenenza e, una volta giunti, hanno bloccato il 39enne. Nelle sue tasche i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 4 dosi di hashish.

Hashish in macchina a Porta Portese

In via Quirino Majorana, i Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese, hanno arrestato un 57enne già con precedenti, L’uomo è stato fermato nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale a bordo di un’utilitaria, risultato privo di copertura assicurativa. Durante la successiva perquisizione, i militari hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente circa 98 g di hashish. Nel quartiere di San Basilio, in via Corinaldo, I Carabinieri della Stazione Roma San Basilio, hanno arrestato un romano di 46 anni, percettore di reddito di cittadinanza. L’uomo, già noto ai miliari è stato notato con fare sospetto ed hanno deciso di fermarlo per un controllo. La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire nelle tasche dell’uomo 12 involucri di contenente cocaina.

Eroina scambiata in autobus

A bordo dell’autobus linea 999, i Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro, hanno notato uno scambio sospetto tra tre soggetti ed hanno deciso di bloccarli. Arrivati alla fermata di via Franco Basaglia, i militari hanno accertato che un 28enne del Gambia, già con precedenti, poco prima, aveva ceduto un involucro di eroina ad un romano di 49 anni e, subito dopo, un involucro di eroina ad un 55enne di Roma. La successiva perquisizione sull’indagato, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire ulteriori cinque involucri della stessa sostanza.

Due fratelli in manette in via Carrara

I Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato, in via Mario Carrara, all’esito di un mirato servizio in abiti civili, hanno arrestato in flagranza due fratelli di 25 e 26 anni. I militari, presso il loro domicilio hanno rinvenuto e sequestrato un involucro in cellophane contenente 100 g di hashish, 14 barattoli in vetro contenenti 170 g di marijuana, materiale utile per il confezionamento delle dosi, una pistola lanciarazzi cal.22 e la somma in contante di circa 3.000 euro.

Due egiziani fermati in via Gioberti

Infine i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, hanno arrestato due cittadini egiziani di 26 e 21 anni, entrambi già con precedenti. In particolare, i militari hanno sorpreso i due soggetti, in via Gioberti angolo via Giolitti, mentre procacciavano un “cliente” per poi cedergli un involucro. I Carabinieri, intervenuti nell’immediato hanno accertato che i due indagati avevano ceduto un involucro contente hashish dietro il corrispettivo di euro 10 ad un cittadino italiano, identificato e segnalato al Prefetto, quale assuntore. La perquisizione personale sui due soggetti, ha permesso ai militari di rinvenire altre 3 dosi della stessa sostanza stupefacente.

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Ondata di arresti legata allo spaccio di droga nella Capitale

Ondata di arresti legata allo spaccio di droga nel quadrante sud-est della città, tra la Prenestina e l’Appia, territorio che comprende diverse aree sensibili particolarmente interessate dall’attività di prevenzione della Polizia.

Ondata partita dal Quadraro

Nel corso di questi servizi, i poliziotti del Commissariato Appio Nuovo, hanno arrestato una donna 46enne assieme al figlio 20enne, entrambi italiani, gravemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una prolungata indagine, gli investigatori sono riusciti ad identificare la macchina di un sospetto pusher che era solito svolgere la propria attività illecita in zona Quadraro. Intercettata l’autovettura, questa è stata pedinata e fermata a Primavalle, dove al suo interno sono stati rintracciati ben 5 kg di hashish. La perquisizione domiciliare effettuata in via F. G. Commendone, ha permesso di sequestrare altri 2 kg circa di hashish e di accertare che le attività di stoccaggio e cessione delle sostanze illecite erano gestite dalla madre del pusher.

Convalida dell’arresto

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti della donna la misura della custodia in carcere, mentre nei confronti del ragazzo sono stati disposti gli arresti domiciliari. In questi giorni la “lente d’ingrandimento” della Questura di Roma è stata puntata su alcune zone di Tor Bella Monaca, uno dei principali centri di spaccio della Capitale.

Retata a Tor Bella Monaca

Qui, l’attività di indagine e prevenzione degli uomini del VI Distretto “Casilino” e della “Sezione Volanti” ha portato all’arresto, nelle ultime ore, di 5 persone gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I primi 2 ragazzi, un 26enne e un 20enne romani, sono stati arrestati dai poliziotti del VI Distretto di via delle Cince che, nel corso di un’attività di controllo della piazza di spaccio di via G. B. Scozza, hanno individuato i due sospetti pusher nel pieno della loro attività. Dopo una fase di osservazione hanno quindi deciso di bloccarli e perquisirli, sequestrando alcuni grammi di cocaina e 460 euro in contanti.

Arresto anche in via della Giarratana

Un 47enne italiano è stato invece arrestato nel proprio appartamento dagli investigatori che, in precedenza, avevano scoperto una florida attività di spaccio presso un locale in via della Giarratana. L’uomo, notata la presenza degli agenti sul pianerottolo di casa, ha deciso di cancellare le tracce dell’attività illecita lanciando dalla finestra una busta con la droga presente nell’appartamento. Non era però a conoscenza del fatto che al piano terra era stata posizionata una pattuglia in osservazione. Sono stati proprio questi a vedersi “recapitare” il corpo del reato, facilitando non di poco l’arresto e il sequestro della merce.

Manette per due in via dell’Archeologia

Gli agenti delle Volanti hanno invece arrestato due sospetti pusher di 35 e 20 anni che stavano svolgendo la loro attività in via dell’Archeologia: uno dei due faceva da palo, mentre l’altro si intratteneva coi clienti. Per tutti quanti l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto. Altri contributi alla lotta contro questa tipologia di attività illecite nel quadrante sud-est della città sono stati forniti dagli agenti del Commissariato “Romanina” e “Frascati” che, in diverse operazioni di polizia giudiziaria e di controllo del territorio, hanno arrestato 3 persone gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Identificato sospetto pusher

Partendo da alcune notizie di reato, gli investigatori del commissariato di via Orazio Raimondo sono riusciti ad identificare un sospetto pusher domiciliato in via delle Acacie e, a seguito di perquisizione, hanno sequestrato circa 30 grammi di cocaina e Crack, oltre ad altro materiale atto alla pesa e all’imbustamento. Quest’ultima misura si accompagna ad un’altra compiuta, in questi giorni, sempre dai poliziotti di “Romanina”, nei confronti di una pusher di 54 anni che svolgeva una remunerativa attività illecita nel proprio appartamento in via Monte Favino. Un cittadino albanese è stato invece arrestato dagli agenti del commissariato di via Sciadonna. Fermato in strada, l’uomo è stato trovato in possesso di 380 confezioni di cocaina per un peso di circa 180 grammi. Tutti gli arresti sono stati quindi convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Stretta anche nel quadrante sud ovest

Una “stretta” sui reati per droga è stata condotta anche nel quadrante sud-ovest, tra Portuense ed Ostiense. Gli agenti del Commissariato “Colombo”, nel corso di ripetute attività specifiche, hanno arrestato 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione di sostanze stupefacenti. Il primo è un malese 31enne che è stato fermato in strada dai poliziotti di via G. M. Percoto ma, nel corso delle operazioni di controllo è riuscito a deglutire alcuni ovuli di eroina che portava addosso. Accompagnato rapidamente in ospedale lo straniero è stato piantonato in attesa che gli ovuli ingeriti venissero espulsi autonomamente dall’organismo. Le altre due operazioni hanno visto l’arresto di due cittadini italiani di 22 e 62 anni e di uno straniero di origine africana di 28, tutti colti in flagranza nell’atto di vendere sostanze illecite. Al termine dell’udienza di convalida tutti e 4 gli arresti sono stati convalidati.

Ondata spinta fino in zona San Paolo

A questi si aggiunge l’arresto, da parte degli agenti dell’XI Distretto “San Paolo”, di una 27enne italiana, gravemente indiziata del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. La ragazza, dopo un lungo pedinamento condotto dagli investigatori del distretto di via Portuense, è stata trovata in possesso di 120 grammi di marjuana nella propria autovettura e di altri 300 grammi circa di hashish e marjuana in casa, oltre a 2620 euro e una pistola FS92 ad aria compressa priva di tappo rosso. A seguito di convalida e conseguente udienza direttissima la donna è stata condannata ad 1 anno e mezzo di reclusione in carcere.

In azione anche il IX Distretto

Un ulteriore contributo alla lotta contro le attività legate allo spaccio è stato fornito dai poliziotti del IX Distretto “Esposizione”, resisi protagonisti dell’arresto di un altro pusher di zona. Inoltre, ondata di arresti in diverse aree della città, gli agenti del IV Distretto “San Basilio”, la Polizia Giudiziaria del I Distretto “Trevi”, del Distretto Casilino, Distretto Prenestino, Distretto Lido di Roma e Commissariato Appio Nuovo hanno arrestato in flagranza, in diverse circostanze ulteriori 11 persone, sequestrando circa 200 grammi di droga e oltre 2 mila euro.

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Scardinata piazza di spaccio della Capitale

Scardinata piazza di spaccio della Capitale. Nella mattinata odierna, personale della Squadra Mobile, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine ed il locale U.P.G.S.P., ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due persone, gravemente indiziate del delitto di trasporto e detenzione a fini spaccio di stupefacenti, del tipo cocaina e hashish, anche in ingenti quantitativi, acquistati in Calabria e dell’obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di altre quattro persone, indagate per il medesimo reato, con una posizione subordinata alle direttive impartite dai due organizzatori della piazza di spaccio.

Indagini avviate nel 2021

Le indagini, avviate nel dicembre del 2021 sul mercato degli stupefacenti tra la zona est di Roma e quella di Tivoli, inizialmente condotte su soggetti già noti alle Forze dell’Ordine hanno consentito di individuare in breve tempo le figure di rilievo nella realizzazione di un’attività di approvvigionamento e di successiva cessione di diverse tipologie di stupefacente di ingente quantità, come dimostrato dai sequestri operati nel corso dell’attività investigativa per un totale di 20,747 kg lordi di cocaina e di 9,726 kg lordi di hashish.

Capacità organizzative dei trafficanti

L’attività investigativa ha consentito di dimostrare la particolare pervicacia degli organizzatori nella prosecuzione dell’attività di traffico di stupefacenti successiva al vuoto creato dagli arresti effettuati, la capacità di riorganizzazione il traffico per ripianare le perdite economiche subite a seguito dell’attività repressiva svolta dalle Forze dell’ordine con l’ingaggio di nuove figure dotate di un elevato grado di versatilità nell’assolvimento di compiti diversificati tale da ottimizzare le risorse umane, la professionalità nell’eludere i controlli grazie all’utilizzo di apparati telefonici criptati e la frequenza dei contatti con gruppi criminali in Calabria.

Scardinata l’organizzazione grazie agli indizi di colpevolezza

I gravi indizi di colpevolezza così raccolti a carico degli indagati, uniti alla gravità oggettiva dei reati contestati, data la ripetitività delle condotte delittuose di approvvigionamento e successiva cessione di differenti tipologie di stupefacente e la significativa consistenza dei riscontri effettuati su ingenti quantità di stupefacente, hanno consentito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma di richiedere ed ottenere dal G.I.P. l’emissione dell’Ordinanza applicativa di misura cautelare a carico degli indagati.

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Colpo antidroga messo a segno dai Carabinieri in via di Torre Maura

Colpo antidroga messo a segno dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Casilina che hanno arrestato un romano di 29 anni, con precedenti, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di quasi 87 kg di hashish.

Carabinieri in servizio antidroga

I Carabinieri in borghese, nel corso di un servizio antidroga, transitando in via di Torre Maura, hanno notato un’auto in sosta e il conducente discutere con un altro uomo, appoggiato al finestrino lato guida. L’auto è risultata noleggiata un’agenzia di Roma e a quel punto hanno deciso di controllarli. L’atteggiamento sospetto dell’uomo alla guida, un 29enne romano, ha spinto i militari ad approfondire, ispezionando l’auto dove, sotto il sedile, hanno rinvenuto un involucro contenente 15 grammi di hashish.

Abitazione perquisita

A quel punto, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione del 29enne, dove hanno rinvenuto, nella camera da letto, nascosto in un sacchetto di plastica da cucina, un involucro con 50 g. della medesima sostanza. La perquisizione è poi proseguita in una cantina, nell’esclusiva disponibilità del giovane ma di proprietà della nonna, all’interno della quale hanno rinvenuto ben quasi 87 chili del medesimo stupefacente, suddivisi in panetti, in gran parte ancora sigillati in pacchi del peso di circa un chilo. Alcuni pacchi riportanti la sigla “INTER”, l’immagine di un personaggio di Dragon Ball e altri “RED MAGIC”, nonché due telefonini che saranno analizzati dagli esperti informatici dell’Arma per il prosieguo delle indagini.

Colpo da un milione di dosi

Dalla perizia eseguita dagli esperti è risultato che dallo stupefacente sequestrato si sarebbero potute ricavare oltre un milione di dosi. Il giovane è stato condotto in caserma e successivamente il suo arresto è stato convalidato e condotto in carcere in attesa del giudizio.

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Prosegue senza sosta l’attività antidroga dei Carabinieri

Prosegue senza sosta l’attività antidroga da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha consentito, negli ultimi giorni, di eseguire diversi blitz nella Capitale, dal centro storico alle periferie, e di arrestare 17 persone per reati inerenti agli stupefacenti. Sequestrati oltre 4 kg di droga e 3.500 euro in contanti.

Arresto al Quarto Miglio

In particolare, in serata, i Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio – Appio transitando in via al Quarto Miglio hanno notato un uomo, identificato in un 52enne, uscire da un’abitazione che alla loro vista ha gettato a terra un involucro, poi recuperato, che conteneva dosi di hashish. I Carabinieri lo hanno fermato e hanno deciso di eseguire un controllo all’interno dell’abitazione dove hanno sorpreso un 48enne romano, proprietario dell’appartamento, trovato in possesso di 3 kg di marijuana, divisi in tre buste sigillate da 1 kg ognuna, 6 g di cocaina, 23 g di hashish, 13 g di mannite, sostanza da taglio e 4 bilancini di precisione. I militari hanno arrestato il 48enne e segnalato il 52enne all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore.

In manette 46enne romano in Piazza Sant’Andrea della Valle

In manette anche un 46enne romano sorpreso a cedere alcune dosi di cocaina ad un giovane in piazza Sant’Andrea della Valle. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro lo hanno bloccato e hanno perquisito il suo scooter, parcheggiato lungo la stessa via, rinvenendo, all’interno di un piccolo vano del cruscotto, 25 g della stessa droga e anche 505 euro in contanti.

Hashish in via Giolitti

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 27enne e un 33enne egiziano, entrambi senza fissa dimora, notati sui “ballatoi” di via Giovanni Giolitti mentre avvicinavano un giovane e poco dopo gli cedevano alcune dosi di hashish. Nelle loro tasche rinvenuti 20 g della stessa droga e 355 euro. I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, invece, hanno arrestato un 31enne del Gambia, senza fissa dimora e con precedenti, notato aggirarsi con fare sospetto in via Daniele Manin e fermato per un controllo. L’uomo aveva tentato di eludere le verifiche nascondendo alcune dosi di eroina in bocca e altre all’interno della cover dello smartphone

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Padre e figlio spacciatori di shaboo in manette a Monterotondo

Padre e figlio spacciatori di shaboo in manette a Monterotondo, arrestati dai Carabinieri della Compagnia locale, perché gravemente indiziati di avere trasformato l’abitazione, ove scontavano gli arresti domiciliari, in un droga-shop per spacciare la particolare sostanza stupefacente. Nel corso dei quotidiani controlli, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo, nel verificare la presenza in casa dei soggetti ristretti agli arresti domiciliari, hanno notato la presenza di assuntori già noti nei pressi dell’abitazione dei due in zona scalo di Monterotondo.

Padre e figlio già ai domiciliari

Poiché padre e figlio sono sottoposti agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio ed altri reati e tra le prescrizioni a loro carico vi è il divieto di incontro e frequentazione di soggetti estranei al nucleo familiare convivente, i Carabinieri hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare, nel corso della quale hanno rinvenuto dosi di shaboo e hashish, per circa mezzo chilo di sostanza stupefacente. Lo shaboo è sulle piazze di spaccio una sostanza molto ricercata ma non molto facile da reperire e, dalla quantità sequestrata si sarebbero ricavate ben 3.000 dosi da rivendere al minuto con un introito di oltre 120.000 Euro.

Shaboo droga sintetica

La sostanza è una droga sintetica, proveniente prevalentemente dalle Filippine, ossia una metanfetamina in cristalli che si fuma in pipette come il crack. Finora questa sostanza era considerata stupefacente così detto “etnico”, immessa e commercializzata sulle piazze di spaccio da extracomunitari ovvero cittadini stranieri provenienti dai luoghi di produzione. Sono pochi i precedenti di spaccio ed assunzione da parte di cittadini italiani.